ieri simo ha parlato con suo papà per la questione del finanziamento.
è tornato con delle risposte, ma non tutte. io ne so quanto prima, anzi le due cose che so in + aggravano ancora di + le mie preoccupazioni.
lui dice che non vuole lasciarlo in qs situazione di difficoltà, ma non vuole tirarmi dentro (impossibile perchè dovrei fargli da garante, e anche se così non fosse sono dentro lo stesso)
così anzichè il finanziamento chiederà in banca un fido semestrale.
secondo me è ancora peggio e cmq probabilmente la banca gli dirà di no.
a qs punto gli ho detto che io non ne voglio + sapere, tanto risposte precise non ne avremo mai, allora preferisco non sapere così non mi montano i sospetti e la rabbia, x i soldi faccia quel che crede.
però quello che vorrei dirgli qs sera, e mi vienen da piangere solo a pensarci è che io interromperei la caccia. perchè non si può pensare a un bambini a qs condizioni è da incoscienti. dovrei farmi aiutare dai miei.
che sarebbe lecito se fossimo in difficoltà, ma come faccio a farlo se il motivo è che noi viviamo con il solo mio stipendio perchè i soldi di simo finiscono x il mutuo della casa in toscana, x pagare un finanziamento e x un fido x i suoi genitori??? non sono serena x niente e non sono abituata a pensare che ci pensa la provvidenza!
è già un pò che non dormo x qs storia, adesso voglio, non dico la risoluzione dei problemi, ma almeno non rischiare di tirare in mezzo altre persone...
in + lui è in fase crisi per cui siamo andati al parco, ci siamo detti 2 parole e poi è caduto nel mutismo e io sono stufa di tirargli fuori le cose col rampino. quando avrà voglia di parlare lo ascolterò.però gli tirerei un martello in testa quando fa così!
sono distrutta, incazzatissima e tristissima
scusate lo sfogo..



