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Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

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Eny79
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Eny79 » 30 gen 2008, 16:29

Notiziona: è arrivato il trio B-MAX della Brevi, Marko me l'ha appena comunicato via messenger!

Non vedo l'ora di correre a casa per vederlo dal vivo! Ma se mi ha detto " E' bellissimo e nuovissimo" vuol dire che lo è davvero visto che lui trova i difetti in qualsiasi cosa. Però poteva aspettarmi ad aprire il pacco uffi :che_dici

Stase metto il feedback su e-bay, se lo meritano i santi signori che me lo hanno venduto!

Se non altro domani e dopodomani mattina posso andare a fare le mie commissioni senza aspettare il postino. Meno male!

:yeee :yeee :yeee :yeee :yeee :yeee
ALEXANDER è nato l'11 Aprile 2008 alle ore 22.36: 3,440kg x 51,5 cm di tenerezza, da mamma thai e papà slavo...

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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Anto80 » 30 gen 2008, 16:33

Fachecca: Io al quarto mese sono andata al ps alle 4 del mattino perchè avevo dolori forti allo stomaco. non avendoli mai avuti e non passando, sono andata. Anche a me visita, eco, poi la gine mi guarda e mi dice: "Signora e lei viene qui, alle 4 per un bruciore di stomaco?".
Non credo che le donne incinta rientrino nella categoria da deridere per falsi allarmismi. Meglio tornare a casa serene, che stare a casa a pensare chissà cosa. In ogni caso hai provato con i Kiwi? per me sono miracolosi!

Svevazoe:: Fiatone? Tachicardia? a me basta alzarmi dal divano, bere un bicchiere d'acqua, neanche facessi i 400 metri di corsa.

Kuz: forse il suocero ti ha riferito del divieto di guida al 9 mese solo perchè lui vorrebbe che smettessi di guidare. L'unica cosa certa è che la cintura va sempre portata, per non metterla occorre il cxertificato del gine, prsonalmente non riuscirei mai a guidare senza cintura, ma guidare al 9 mese un pò mi spaventa, è per questo che probabilmente rinuncerò al corso preparto a Bergamo.
Pietro nato il 23 Aprile 2008 a 42 settimane. Dopo tanta attesa mi hai fatto scoprire l'essenza della vita.

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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da FACHECCA » 30 gen 2008, 16:37

Eny79 ha scritto:Fachecca troppo forteeeee! :ahaha :ahaha :ahaha

Ti dico: io devo decidere se MANGIARE, RESPIRARE o TENERMI LA CACCHINA, altrimenti la pancia non ha abbastanza spazio e come è successo con te... Son dolori!!! :prrrr

si ma così dolore nn l'ho mai sentito!!! :ahaha :ahaha :ahaha
adesso mi sto mangiando una confezione di PRUGNE SECCHE
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da FACHECCA » 30 gen 2008, 16:41

[quote="Anto80"]Fachecca: Io al quarto mese sono andata al ps alle 4 del mattino perchè avevo dolori forti allo stomaco. non avendoli mai avuti e non passando, sono andata. Anche a me visita, eco, poi la gine mi guarda e mi dice: "Signora e lei viene qui, alle 4 per un bruciore di stomaco?".
Non credo che le donne incinta rientrino nella categoria da deridere per falsi allarmismi. Meglio tornare a casa serene, che stare a casa a pensare chissà cosa. In ogni caso hai provato con i Kiwi? per me sono miracolosi! [quote]

Proverò! graze per il consiglio!
:ok
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da kuz » 30 gen 2008, 16:41

Fachecca, anche io ho lo stesso problemino.
L'altra sera mi sentivo la pancia così tesa che ho pensato chissà che cosa; dopo essere andata in bagno il distrurbo è sparito completamente :hi hi hi hi
Comunque concordo: meglio una corsa inutile al ps che tenersi la paura, soprattutto dopo quello che hai passato.
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da svevazoe » 30 gen 2008, 16:41

Eny a me oggi hanno telefonato che inviavano il passeggino...dovrebbe arrivare fra pochi giorni :yeee
Il 10/04/2008 è nata la mia piccola Zoe!!!!
Un secondo topolino Febe!!!19/12/2009!!!

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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da FACHECCA » 30 gen 2008, 16:44

evviva per il passeggino di Eny!!!
:yeee :yeee :yeee :yeee
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Eny79 » 30 gen 2008, 16:44

MAdò, ci stiamo superattrezzando eh SVEVA?

Prossimo passo, lettino e prodotti per la pulizia ed igiene del pupetto: anche a me ispirava la marca dell'AVENE. Almeno su di me sono sempre stati ottimi direi... Sarà lo stesso sui bebè?
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da svevazoe » 30 gen 2008, 16:46

Io il lettino l'ho già montato da 2 settimane :prrrr mi mancano solo i prodotti per l'igene e prenderò l'Avene che penso proprio siano ottimi anche per i bimbi.
Il 10/04/2008 è nata la mia piccola Zoe!!!!
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da kuz » 30 gen 2008, 16:51

Io come prodotti per l'igiene sceglierò una marca che si chiama Gialean; sono tutti prodotti naturali, ma non si trovano nei negozi.
Già li conoscevo prima e mi ci trovavo bene, in più l'ostetrica del corso preparto ce li ha vivamente consigliati.
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da SuperAngie » 30 gen 2008, 16:52

Il riassuntino della Hogg è di 8 pag. posso riversarlo qui e lo copiate e incollate......o è troppo????

Accidenti ma siete proprio avanti......io fino ad ora ho comprato solo qualcosina da Prenatal.....pensavo di prendere tutto all'inizio di marzo ma leggendovi mi è venuta l'ansia di acquisto....(mi sa che questo fine settimana al maritino gli toccherà shopping all'ingrosso) .... :sorrisoo
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da SuperAngie » 30 gen 2008, 16:55

KUZ: dove si trovano questi prodotti di cui parli??
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da SuperAngie » 30 gen 2008, 17:04

Il linguaggio segreto dei neonati


1. Capire che tipo di bambino avete e che cosa aspettarvi a seconda del suo carattere.

2. Capire il vostro carattere e il vostro grado di flessibilità. Con l’arrivo di un bambino la vita cambia completamente, ed è importante scoprire qual è la vostra posizione rispetto ai due estremi “distratto cronico/ pianificatore continuo”, ovvero se siete il tipo di persona che ha sempre la testa tra le nuvole o se invece vi piace pianificare ogni cosa nei minimi dettagli.

3. Capire il metodo E.A.S.Y., che vi aiuterà ad impostare la giornata in questo modo: cibo (eat), gioco (activity), sonno (sleep), tempo per voi (your time). Con EASY riuscirete a soddisfare i bisogni del vostro bambino e a rigenerarvi nel corpo e nello spirito, facendo un pisolino, un bagno caldo o un giretto intorno all’isolato.

4. Imparare a sussurrare al vostro bambino, osservandolo e cercando di capire quel che vuole dirvi, calmandolo quando è agitato.

5. Imparare cosa si intende per “educazione involontaria”, che rischia di rafforzare nel bambino un comportamento negativo.


Consiglio
Preparare il ritorno a casa: tutto l’occorrente deve essere pronto per loro un mese prima del termine. –Mettete le lenzuola nel lettino; -Preparare la postazione fasciatolo, tutto ciò che serve deve essere a portata di mano; -Lavare con detersivo delicato i primi vestitini del bambino; - Riempire frigo e freezer. Una settimana o due prima del termine cucinare piatti che si possano surgelare. Assicurarsi di avere una buona scorta dei cibi fondamentali.


E.A.S.Y. (Seguire una routine ben strutturata.)

Scaletta flessibile ma ben strutturata per un periodo di 2 e ½ - 3 ore, comprendente i momenti del cibo, del gioco, della nanna e del tempo libero della mamma.
E’ prevedibile: i genitori fissano un ritmo che il bimbo può seguire, e questi sa cosa aspettarsi.
Poiché è logico, i genitori possono prevenire i bisogni del bambino e quindi sono più propensi a comprendere i diversi significati del suo pianto.

Consiglio:
Ogni volta che il vostro bambino piange, provate questa semplice tecnica per la quale occorrono solo pochi secondi:
Fermarsi: ricordate che il pianto è il suo linguaggio (bisogna considerare che il bambino ha cmq bisogno di sviluppare la sua voce, bisogna incoraggiare il bambino a calmarsi da solo e imparare a distinguere i vari tipi di pianto che sono il linguaggio del bambino);
Ascoltate: Che cosa significa questo pianto particolare?(bisogna considerare il momento particolare in cui avviene il pianto, il contesto e le vostre emozioni che possono trasmettersi al bimbo)
Osservate: Che cosa sta facendo? Che cos’altro sta succedendo intorno a lui?(bisogna considerare anche, oltre al pianto, i gesti, le espressioni del viso e la postura del corpo, in quanto esiste un vero e proprio linguaggio corporeo utilizzato dai neonati*)
Qual è il problema?: Valutate la situazione e rispondete sulla base di quanto avete visto e ascoltato. (Può essere utile la tabella per interpretare suoni e movimenti anche se ogni bimbo sviluppa un suo “dialetto” speciale)

Una volta che avete scoperto ciò che vuole dirvi il vostro bambino e vi preparate a rispondere ai suoi bisogni, ricordatevi di una cosa: in presenza del vostro bambino muovetevi lentamente e con gentilezza)

I genitori possono pianificare la loro vita.
Genitori sono più fiduciosi nelle proprie capacità perché comprendono il pianto e i bisogni del bambino.

Bisogna pensarlo come un periodo di tempo ricorrente nel corso della giornata e della durata di 3 ore in cui ognuno dei momenti che seguono si presenta nel seguente ordine:

E-Eating: da 25 a 40 minuti al seno o al biberon; un neonato normale può aspettare da 2 ore e ½ a 3 ore per il pasto successivo.

A-Activity: 45 minuti (compresi il cambio pannolino e vestitino e, una volta al giorno, un bel bagnetto)

S- Sleep: 15 minuti per addormentarlo; pisolini della durata di mezz’ora-un’ora; dopo due o tre settimane dormirà sempre più a lungo la notte.

Y- You: un’ora per voi quando il bambino dorme.
E’ importante allattare il bambino il più presto possibile dopo la nascita.

E-Eating:
Allattamento al seno. I primi quattro giorni: (per un bambino che al momento della nascita pesa più di 2 kg e 700 grammi)
1° giorno: allattare tutto il giorno, ogni volta che il bimbo lo chiede. Seno sinistro: 5 minuti. Seno destro: 5 minuti.
2° giorno: allattate ogni 2 ore. Seno sinistro: 10 minuti. Seno destro: 10 minuti.
3° giorno: allattate ogni 2 ore e ½. Seno sinistro: 15 minuti. Seno destro: 15 minuti.
4° giorno: iniziate ad allattare da una parte sola e impostate il programma EASY. 40 min. al massimo, ogni 2 ore e ½, 3 ore, cambiando seno ogni poppata – (dopo ogni poppata usate un contrassegno per marcare il seno che utilizzerete in quella successiva; e dopo aver allattato pulirsi i capezzoli con una spugnetta pulita evitando il sapone che secca la pelle;

Allattamento al seno. 4-8 settimane: fno a 40 minuti (60-150 grammi);

Allattamento al seno. 8-12 settimane: fno a 30 minuti (120-180 grammi);

Allattamento al seno. 3-6 settimane: fno a 20 minuti (150-240 grammi);

Il normale tasso di crescita ponderale è tra i 120 e 210 grammi la settimana –considerando che i bambini allattati al seno crescono più lentamente-

Come fare scorta di latte materno: -il latte materno appena spremuto va messo subito in frig e conservato per 72 ore al massimo; - Può essere conservato in biberon sterilizzati, è bene mettere etichette con scritto il giorno e l’ora in cui è stato prodotto. Per evitare sprechi conservare il latte in contenitori da 60 e 120 grammi.
E’ anche bene tenere un diario delle poppate* considerando “la regola dei 40 giorni” (periodo di circa 6 settimane corrispondente al periodo post partum): bisogna concedersi 40 giorni in cui non chiedere troppo a voi stesse.

Svezzamento: -Cominciate con un cibo solido. Di solito si comincia con le pere che sono facilmente digeribili, sentire cmq il pediatra. Proporre un nuovo alimento due volte al giorno, matina e pomeriggio, per due settimane prima di introdurre altro cibo solido.
Introducete sempre il cibo nuovo al mattino. In questo modo avrete tutta la giornata per capire se il bambino sviluppa una reazione allergica come esantemi, vomito o diarrea.
Non mescolare mai gli alimenti. In questo modo saprete subito quale cibo può aver scatenato una reazione allergica.
Svezzamento: le prime dodici settimane questo programma di dodici settimane è tarato sullo svezzamento di un bambino di 6 mesi. Al mattino farete la poppata come al solito e servirete la colazione 2 ore dopo. Il pranzo dovrebbe essere intorno a mezzogiorno e la cena nel tardo pomeriggio. Ricordate che ogni bambino è diverso; chiedere al pediatra ciò che è meglio per il vostro.
1° settimana (6 mesi) colazione 2 cuc. da te di pera pranzo seno o biberon cena pera (2 cuc. da te);
2° settimana colazione 2 cuc. da te di pera pranzo seno o biberon cena pera (2 cuc. da te);
3° settimana colazione 2 cuc. da te di zucca pranzo seno o biberon cena pera (2 cuc. da te);
4° settimana colazione 2 cuc. da te di patate dolci pranzo 2 cuc. zucchine cena pera (2 cuc. da te);
5° settimana (7 mesi) colazione 4 cuc. da te di farina d’avena pranzo 4 cuc. zucchine cena pera;
6° settimana colazione 4+4 cuc. da te di farina d’avena e pera pranzo 4 cuc. zucchine cena 4+4 farina d’avena e patate dolci (si può cominciare ad inserire più di un alimento a pasto);
7° settimana colazione 2 cuc. da te di pesca pranzo 4+4 farina d’avena e zucchine cena 4+4 farina d’avena e pera;
8° settimana (8 mesi) banana (da questo momento in avanti potrete mescolare a piacimento i vibi indicati, introducendo un nuovo alimento ogni settimana – 8- 12 cucchiai a pasto);
9° settimana carota;
10° settimana piselli ;
11° settimana fagioli verdi;
12° settimana (9 mesi) mela.

A-Activity:
-State col vostro bambino:
-Deliziate i suoi sensi ma evitate di stimolarlo troppo:
- Fate in modo di creare un ambiente interessante, piacevole e sicuro:
- Stimolate la sua indipendenza:
-Ricordatevi di parlare con lui e non a lui:
- Impegnatelo e ispiratelo, ma lasciate che sia lui a decidere:

1.Al mattino per la sveglia: quando vi avvicinate al lettino e salutate il vostro bambino siate gentili, sereni e premurosi. Si può cantare una canzoncina del risveglio allegra che identifica questo momento della giornata.

I tre livelli di allarme-sveglia:
Vi sono bambini che si svegliano e si divertono da soli, non superando mai la prima fase di allarme-sveglia: sono felici di starsene nella loro culla finché qualcuno viene a prelevarli. Altri invece passano velocemente tutte e tre le fasi, non importa quanto siete rapidi ed efficienti.
Allarme 1: è un suono stridente o nervoso, accompagnato da irrequietezza. Significa: “Hey c’è nessuno? Perché non venite a prendermi”

Allarme 2: è un pianto simile a un colpo di tosse nella parte inferiore della gola, che si ferma e poi ricomincia. Quando si ferma, significa che il bambino vi sta aspettando. Se non comparite, cerca di dirvi “Hey, vieni qui”.

Allarme 3: è un pianto vero e proprio, accompagnato da movimenti delle braccia e delle gambe. “Vieni subito Non sto scherzando!”

2.Vestizione e cambio del pannolino:
Quando si cambiano i pannolini bisogna cercare di mantenere sempre un dialogo costante col bambino: chinarsi su di loro, con il viso a circa 30-35 cm di distanza tenendo la testa dritta (così vedono meglio) e parlargli spigando cosa si sta facendo.

Per le prime 3 o 4 settimane, fate scorta di camicine da notte poco costose che si allacciano in alto e si aprono dal basso, in modo da avere comodo accesso al pannolino. All’inizio è facile che vi sia qualche fuoriuscita, e avere a portata di mano un po’ di camicine in più può far risparmiare tempo e nervosismo.

Quando mettete il piccolo sul fasciatolo per il primo cambio, sistemate sotto un pannolino pulito. Aprite quello sporco senza rimuoverlo prima di aver pulito l’area genitale ed anale. Quando avete finito, toglietelo e quello pulito sarà già pronto nella giusta posizione.

3. Troppi giochi, troppi stimoli
- evitare di iperstimolare il bambino;
- Lasciare che il bambino si relazioni con il mondo da solo stando semplicemente ad osservarlo senza intervenire e senza forzarlo. (Per lui anche il solo osservare il mondo circostante è un grandissimo esercizio).

Meglio pochi giocattoli mirati (adatti alla sua età) che troppi.

E’ bene allestire un’area apposita per il gioco del bambino. Accontentarlo se vuole esplorare un oggetto, fateglielo sentire, toccare ma sempre in vostra presenza.
E’ impossibile sapere il momento preciso in cui comincia la comprensione infantile, perciò a partire dalla nascita dovreste:
- spiegargli tutto quello che fate per lui;
- parlargli delle vostre attività quotidiane;
- mostrargli fotografie di famiglia e nominargli le persone;
- indicare e individuare alcuni obiettivi: “vedi il cagnolino?”
- Leggergli libri semplici e guardare le figure;
- Suonare musica e cantare per lui.

Musica per diventare grandi:
Fino a 3 mesi: si fanno sentire solo ninnananne, musica soft e rilassante.

Fino a 6 mesi: si inserisce una sola canzone, una semplice filastrocca.

Fino a 9 mesi: gli si fanno ascoltare 3 filastrocche, ma una volta sola;

Fino a 12 mesi: si aggiunge una canzone nuova (per un totale di 4) e si fa sentire ognuna 2 volte.

Pericoli da prevenire in casa:
-Avvelenamenti: spostare tutti i detersivi e le sostanze pericolose dagli sportelli bassi della cucina e del bagno e metterli in armadietti alti.

- Strangolamenti: tenere fuori dalla portata del bambino tutti i cordoni pendenti e i nastri delle tende, i fili elettrici, usando del nastro adesivo per fissarli a un’altezza a prova di bambino.

- Scosse elettriche: coprite tutte le prese di corrente e assicuratevi che ogni portalampada abbia la sua lampadina.

-Annegamenti: non lasciate mai il bambino solo nella vasca da bagno. Mettete una chiusura anche sul water: la sua testa è ancora molto pesante, quindi potrebbe cadere dentro e annegare.

-Scottature e ustioni: istallate un dispositivo di sicurezza per il pomelli del forno. Mettete una copertura anche sul rubinetto della vasca: una sicura di plastica o un tovagliolo avvolto intorno eviteranno che il bambino tocchi il rubinetto caldo o si ferisca seriamente la testa.


4. Il bagnetto

Dopo una dura giornata di pappa, nanna e gioco il vostro bambino si merita un po’ di riposo e i relax sotto forma di un bel bagnetto; l’orario ideale è quello subito prima di andare a dormire perché è un eccellente sistema per rilassare il bimbo.
PRIMI LAVAGGI:Il primo bagnetto del vostro bambino dovrebbe avvenire circa 2 settimane dopo la nascita, quando il cordone ombelicale sarà ormai caduto e dovrebbe durare da 15 a 20 min.. Prima di questo momento laverete il piccolo con una spugna.


-Cercate di avere a portata di mano tutto l’occorrente, pronto per l’uso: guanto di spugna, acqua calda, disinfettanti, batuffoli di cotone, pomate e asciugamani.

-Tenete il bambino ben caldo: partendo dalla testa, lavate una parte del corpo per volta; asciugatela ed andate avanti.

-Per pulire gli occhi del bambino, usate un batuffolo di cotone per occhio, con movimenti che dall’angolo più vicino al naso vanno verso l’esterno.

-Per pulire il cordone ombelicale, usate una garza di cotone imbevuta di tintura di iodio. Iniziando dalla base.

LE 10 REGOLE PER UN BAGNETTO PERFETTO:
1) Create l’atmosfera: la stanza deve essere ben scaldata (22-23° ca.). Mettete della musica dolce.

2) Riempite la vaschetta per 2/3. Versate una dose di sapone liquido per bambini nell’acqua. La temperatura dovrebbe aggirarsi attorno ai 37,5°C, leggermente più calda di quella corporea –deve risultare tiepida al tatto-.

3) Prendete il bambino. Mettete il palmo della mano destra sul petto del bambino, con 3 dita sotto il suo avambraccio sinistro (il pollice e l’indice della mano destra rimangono sul suo petto). Fate passare la vostra sinistra dietro il collo e le spalle del piccolo, inclinando dolcemente il suo corpo in avanti in modo da trasferire il peso sulla vostra mano destra. Poi mettete la sinistra sotto il sederino e sollevatelo. Adesso si trova in posizione seduta, appoggiato sulla vostra mano sinistra, leggermente piegato in avanti sostenuto dalla vostra mano destra. –Non mettete mai un bambino nella vaschetta di schiena: lo disorientereste, un po’ come buttarsi all’indietro da un trampolino.-

4) Mettetelo nella vaschetta. Abbassate lentamente il bambino fino a metterlo nella vaschetta in posizione seduta, prima i piedi e poi il sederino. Trasferite la mano sinistra sulla sua nuca per sostenerlo. Molto lentamente, fatelo sdraiare nell’acqua. Ora avete la destra libera: usatela per mettergli una spugna umida sul petto per tenerlo caldo.

5) Non versate il sapone direttamente sulla pelle del bambino. Il sapone è già nell’acque ed in questa fase il bagnetto è più parte di una routine che non una questione di pulizia vera e propria.

6) Usare un guanto di spugna per lavargli i capelli.

7) Evitare di fargli andare l’acqua nelle orecchie.

8) Preparatevi per la fine del bagnetto tenendo pronto l’accappatoio.

9) Tirate fuori il bambino dalla vaschetta.

10) Vestire il bimbo col pigiamino.

Per i primi 3 mesi ripetere esattamente le stesse operazioni; col tempo si può arricchire questo momento di relax con un massaggino (1. l’ambiente deve essere ben riscaldato -22-23° C.- 2. sottofondo di musica rilassante 3. ungersi le mani con olio per bambini e strofinarle per riscaldarlo 4. prima si massaggiano i piedini, poi le gambine, poi la pancia con movimenti circolari in senso orario, poi il petto, le braccia e le mani ed il viso.


S-Sleep:
I tre stadi del sonno:
I bambini attraversano queste fasi ogni volta che si addormentano. Di solito l’intero processo richiede circa venti minuti:

Fase 1: l’attimo. Il vostro bambino non è in grado di dire “sono stanco” ma ve lo farà vedere sbadigliando e mostrando altri segni di fatica. Al terzo sbadiglio mettetelo a letto: se non lo farete, comincerà a piangere invece di passare alla fase successiva.

Fase 2: la zona. A questo punto il bambino assume uno sguardo fiso e concentrato su un punto lontano che dura 3-4 minuti. Gli occhi sono aperti ma non sta realmente guardando.

Fase 3: lasciarsi andare. Ora il bambino si comporta un po’ come le persone che si appisolano in treno: chiudono gli occhi e la testa gli cade in avanti o di lato. Proprio quando sembra essersi addormentato, gli occhi si riaprono di colpo e la testa finisce all’indietro facendo sobbalzare tutto il corpo. Poi richiuderà gli occhi e ripeterà questo schema altre tre, quattro volte prima di entrare finalmente nel mondo dei sogni.

Bisogna tenere lo stesso atteggiamento fin dal principio, se fate addormentare il bambino tenendolo in braccio o cullandolo è come se lo state istruendo dicendogli “è così che ci si addormenta”.
Meglio iniziare subito a rendere “autonomo” il bimbo lasciando che si addormenti da solo; tutte le volte che lo teniamo in braccio, lo culliamo o gli mettiamo in bocca un ciuccio per farlo addormentare, finiamo per renderlo dipendenti dall’aiuto esterno impedendogli di sviluppare strategie per calmarsi da solo.

E’ buona norma creare dei rituali della buona notte: questi rituali devono ripetersi sempre allo stesso modo. Ovviamente nessuna “ricetta” funziona per tutti, perciò la cosa migliore è cmq imparare a conoscere il carattere del bimbo. La cosa più semplice è tenere un diario cominciando ad annotare dal mattino l’orario della sveglia e gli eventuali pisolini. Segnate l’ora in cui va a dormire e le sveglie notturne. Proseguite così per 4 – 5 giorni tanto da avere una configurazione del sonno del bambino. Poiché i bambini hanno bisogno di cose prevedibili, ripetere sempre lo stesso rituale gli darà la possibilità di sapere cosa sta per succedere dopo. Mentre si porta nel suo lettino siate calmi e misurati dicendogli che si va a fare la nanna, controllate che non debba essere cambiato.

Aiutarli a “cambiare ritmo” dopo le attività della giornata (con un bagnetto, o un massaggino o una ninnananna rilassante o raccontando una favola della buonanotte).

Mettere il bimbo nel lettino prima che sia addormentato (metterlo quando è nella fase 3 è l’ideale). Quando si mette giù ripetergli le stesse parole; se non si tranquillizza subito sarà sufficiente qualche colpetto dolce ripetuto sulla schiena per rassicurarlo. Ricordate però di smettere non appena si è calmato.

Si può utilizzare il ciuccio con moderazione nei primi tre mesi di vita.

Il ripetersi di tali rituali crea nei bambini un senso di sicurezza e prevedibilità e acquisisce le capacità necessarie per considerare il momento del sonno come un’esperienza ristoratrice e piacevole. Ci vogliono 20 minuti perché il bimbo si addormenti, perciò è inutile accelerare i tempi.

I segnali della nanna:
- il classico sbadiglio;
-quando ritraggono la testa dagli oggetti o dalle persone;
- roteano gli occhi, si grattano il viso, si tirano le orecchie;
- quando diventano scoordinati e perdono interesse per i giocatoli;

Quando si interrompe il naturale processo dell’addormentamento perché disturbato ad esempio da un forte rumore, evitare di sobbalzare, muovervi a scatti; non camminare tenendolo in braccio o cullandolo troppo violentemente. Ricordate che è già iperstimolato: piange perché ne ha abbastanza e vuol chiudere fuori luci e suoni ed è bene non aggiungere nulla a questa eccitazione.
Per aiutare il piccolo a calmarsi chiudendo momentaneamente le porte al mondo esterno, ecco cosa si può fare:
Avvolgetelo: quando i neonati sono troppo stanchi è necessario immobilizzarli in quanto perdono il controllo delle membra e ciò li spaventa. L’usanza di fasciare i bambini ha un suo fondamento.
Per fasciare un neonato correttamente: prendere una coperta quadrata e piegarla a triangolo; mettetevi sopra il piccolo con il collo all’altezza della piega; ponetegli un braccio sul petto a formare un angolo di 45 gradi e fate passare un lembo della coperta sopra il suo corpo, in maniera che aderisca a esso ma non sia troppo stretta. Fate lo stesso con l’altro braccio. Farlo per le prime 6 settimane, poi, quando il bimbo comincia a mettersi le mani in bocca, flettergli le braccia e lasciargli le mani libere e vicine al viso.
Rassicuratelo: fategli sapere che siete lì vicino per rassicurarlo: battetegli delicatamente la schiena a un ritmo fisso e regolare, mantenete un tono basso e tranquillizzante.
Eliminate gli stimoli visivi:creando penombra nella stanza. A volte occorre mettere una mano davanti agli occhi del bimbo (senza toccarli) in modo da eliminare gli stimoli visivi.
Non cedete:I genitori vengono messi alla prova: ci vogliono pazienza e determinazione, specie se si è data già qualche cattiva abitudine.

Consiglio: non è bene lasciare piangere un bambino. Quando piange bisogna rassicurarlo facendogli sentire la vicinanza. Però non è il caso di tenerlo troppo in braccio e cullarlo dopo che si sarà calmato, ma bisogna metterlo giù in modo da renderlo autonomo.

________________________________________________________________________________
Età/tappe Ore di sonno necessarie Schema tipo
Neonati: non controllano 16-20 al giorno Pisolino un’ora ogni tre;
nulla tranne gli occhi nanna 5-6 ore di notte

1-3 mesi: sono più vigili 15-18 al giorno fino a 18 mesi Tre pisolini di un’ora e
e consapevoli di ciò che li mezza ciascuno; 8 ore
circonda, possono muovere la notte
la testa

4-6 mesi: acquisiscono la Due pisolini da 2-3 ore
mobilità ciascuno; 10-12 ore la
notte
6-8 mesi: la mobilità aumenta, Due pisolini da 1-2 ore
possono stare seduti e ciascuno; 12 ore la notte
gattonare

8-18 mesi: sono sempre in Due pisolini da 1-2 ore,
movimento o uno più lungo da 3
ore; 12 ore la notte
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da kuz » 30 gen 2008, 17:07

SuperAngie, io li acquisto tramite un'amica che organizza a casa sua una di quelle riunioni dimostrative.
Il sito dovrebbe essere http://www.gialean.it o .net, ma al momento non mi si apre...
Greta 07/05/2008 e Alice 07/11/2012
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Anto80 » 30 gen 2008, 17:15

SuperAngie: Grazie del riassunto
Pietro nato il 23 Aprile 2008 a 42 settimane. Dopo tanta attesa mi hai fatto scoprire l'essenza della vita.

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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Eny79 » 30 gen 2008, 17:21

Bella Angie, copiato e stampato.

Un baciotto :cuore
ALEXANDER è nato l'11 Aprile 2008 alle ore 22.36: 3,440kg x 51,5 cm di tenerezza, da mamma thai e papà slavo...

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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da SuperAngie » 30 gen 2008, 17:29

Anto80 ha scritto:SuperAngie: Grazie del riassunto
figurati...certo è molto stringato, ma è utile e dà un'idea del metodo usato dalla Hogg :sorrisoo
Federico nato l'08/04/08: 3.100Kg per 50 cm di tenerezza

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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Soia76 » 30 gen 2008, 17:30

ciao a tutte ma scrivete una cifra....
Io mi sono appena resa conto che mancano 60gg alla DPP e non ho ancora ordinato il trio... vabbè al massimo me la porto a mano
Tanto mica peserà tanto... :ahaha e poi me la porto pure ora appresso :ahaha
Appena mi rimetto vado da panorama che ho visto che hanno i pampers in offerta e vado a fare scorta insime a salviettine.solo che devo vedere bene cosa mi occorre il tempo stringe...
e soprattutto devo ancora lavare tutto ciò che è della pupa devo comprare il napisan.
Madòòòòòòò forse è il caso che faccio una lista di cose da fare
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Soia76 » 30 gen 2008, 17:30

ciao a tutte ma scrivete una cifra....
Io mi sono appena resa conto che mancano 60gg alla DPP e non ho ancora ordinato il trio... vabbè al massimo me la porto a mano
Tanto mica peserà tanto... :ahaha e poi me la porto pure ora appresso :ahaha
Appena mi rimetto vado da panorama che ho visto che hanno i pampers in offerta e vado a fare scorta insime a salviettine.solo che devo vedere bene cosa mi occorre il tempo stringe...
e soprattutto devo ancora lavare tutto ciò che è della pupa devo comprare il napisan.
Madòòòòòòò forse è il caso che faccio una lista di cose da fare
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Re: Resisti amore nel pancione che la mamma prepara il valigione

Messaggio da Anto80 » 30 gen 2008, 18:00

Soia: l'idea della lista di cose da fare non è male, mi sa che farò anche io così, a me di giorni ne mancano 70!
Pietro nato il 23 Aprile 2008 a 42 settimane. Dopo tanta attesa mi hai fatto scoprire l'essenza della vita.

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