Puntuale e impietosa.
La fase del perchè.
Peggio di quella del NO.....o forse no....
"mamma, pecchè è vossa la pasta?" perchè c'è il pomodoro. "pecchè c'è il pomodovo?" perchè hai detto che la vuoi rossa. "e pecchè voio vossa? "
"mamma, e pecchè le nuvole vanno fovte?" perchè c'è il vento. "e pecchè c'è il vento?" perchè oggi c'è brutto, "e pecchè oggi c'è bvutto?" perchè...si...boh???
e questi "pecchè" vengono detti con una tonalità tale da romperti un timpano.
Finita questa, fase, ci sarà un pò di tregua, vero????






