Mi chiamo Cinzia, ho 39 anni ed ho un bellissimo bambino di nome Gabriele di 4 anni e mezzo.
Gabriele è nato in una notte fredda di dicembre con taglio cesareo a causa della mia mancata dilatazione.
Premetto che la mattina mi si erano rotte le acque (39+2) ed ho aspetto fino a quanto mi era stato possibile per poter avere il mio parto naturale. Purtroppo ho aspettato ben 37 ero dopo di che l'utero si è aperto di un solo centimetro.
Le ostetriche mi dicevano che l'utero si era appiattito e che le contrazioni sul monitoraggio erano alte ma purtroppo nonostante l'ossitocina mi dicevano che il bambino non collaborava e l'utero era chiuso. Io ho avvertito ben poche contrazioni e così ho ceduto al cesareo.
Ora sono di nuovo in dolce attesa e spero nel mio vbac ma mi è stato detto da un'ostetrica che se l'utero non si è aperto la prima volta è difficile che si aprirà una seconda volta e così mi ha suggerito il cesareo....nonostante lei sia molto favorevole al naturale.
Ora vorrei sapere se c'è qualcuna di vuoi con esperienze analoghe e che a partorito con vbac dopo una mancata dilatazione.
Vorrei inoltre sapere se c'è qualcosa che può aiutare alla preparazione del parto....ad esempio agopuntura, omeopatia oppure qualche ginnastica particolare che aiuti il pavimento pelvico, per arrivare più preparata al parto.
Ps. mi sono dimenticata di dire che io sono di Roma ed andrò a partorire al Cristo Re.
GRAZIE A TUTTE!!!


