Dipende molto anche da cosa si lascia qui. Non in termini lavorativi, ma di affetti.yoga ha scritto:Nanda, ma scherzi? Parti e vai, senza voltarti indietro! Tua figlia e' piccola e non avra' nessun problema, ma proprio nessuno. Conosco bambini che in tenera eta' hanno cambiato paese anche piu' volte, e non hanno mai avuto difficolta' a integrarsi o imparare lingue nuove. Sarebbe assurdo se tu rimanessi in Italia mentre tuo marito e' a Londra. E' un'opportunita' imperdibile, sara' fantastico, in bocca al lupo!nanda ha scritto:a me si prospetta di cambiare vita...
da genova, città che adoro, a londra, che mi spaventa.
ma la situazione lavorativa in italia è drammatica. io ho un misero lavoro da dipendente (educatrice di comunità di minori), mio marito in un mese a londra ha trovato un super lavoro, quindi che fare?
la bambina inizierà la scuola a settembre, genova o londra? mio marito dice londra, io non so.
Consigli?
PS: Ti consiglio di andare sul topic delle esterine, io non lo frequento piu' ma sono sicura che troverai qualcuno che abita o ha abitato a Londra e ti puo' dare preziosi consigli.
Io potrei andare a fare la bella vita in vari paesi del mondo dove il mio lavoro è non solo strapagato ma pure ricercatissimo, eppure sono sincera, non lo voglio fare. Perchè mia sorella, mia madre, persino a volte mio padre, i miei amici di una vita, sono troppo importanti.
E poi Genova pur con tutti i suoi limiti rispetto a Londra per me vince 1000 a zero a livello di clima. Ancora ancora potrei valutare San Diego, ma Londra non ce la faccio...





