Ari ha scritto:non lo so... nel senso che non so nemmeno come si possa pensare di costringere una persona ad approvare una scelta che non condivide.Giulia80 ha scritto:Ari, io non penso che il dovere di un genitore sia approvare.
però credo che in caso di mancanza di approvazione il silenzio sarebbe la cosa migliore, per non gravare i figli di un ulteriore (inutile) peso.
è un po' come quando nella coppia uno dei due tradisce e poi si pente e decide di rimanere.
se decidi di rimanere il peso della tua colpa te lo porti da solo, non ti scarichi la coscienza sull'altro.
da genitori con i figli secondo me dovrebbe funzionare alla stessa maniera: ok, non sei d'accordo, ma ti tieni le tue opinioni per te, in modo da non scaricare un tuo sentimento negativo sulle spalle dei figli.
anche perchè in genere la cosa diventa problematica quando il genitore ha la pretesa di dire la propria sebbene i figli non abbiano chiesto la loro opinione.
io invece penso che sia il dovere di chi ti vuole bene dirti la sua, sopratutto se pensa che stai sbagliando.
non è un sentimento negativo, anzi, è la prova del fatto che di te mi importa.
come genitore, miro a crescere i miei figli con ben chiara l'idea che il mio amore e la mia approvazione non sono la stessa cosa e non vanno di pari passo. è ben diverso dal dire che devo stare zitto per non dirti una cosa che potrebbe non piacerti.
e sei adulto quando dell'approvazione altrui, genitori compresi, fai a meno anche se ti dispiace che sia così.
questo per me è prendersi la responsabilità delle proprie decisioni.






