ecco, no, non lo è. Ora mi scoccia lavorare è decisamente una cosa negativa.Titti86 ha scritto:ely66 ha scritto:IO ho letto 42 pagine di deliro.
IO ho letto oltre 28 pagine di "mio figlio farà/non farà"
IO leggo sempre tutto.
da quello che leggo, in senso negativo.avrà poi la sua lezione di vita, non la discuto, ma spesso potrebbe essere troppo tardi, per fruire appieno dell'insegnamento ricevuto.
e chi vi/ti dice che non sia positivo cambiare? anche tardi, secondo i vostri standard.
certo che fa bene cambiare. e si, ne so qualcosa.
Beh non penso che farli studiare e sentirsi dire "ora mi scoccia lavorare" sia un cambiamento positivo...
Se un cambiamento porta qualcosa di positivo ben venga !!! Sicuramente una gli augura solo ogni bene è felicità!!!
GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
riduzione del personale e....
- Topillo
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 103881
- Iscritto il: 26 giu 2007, 15:11
Re: riduzione del personale e....
Avec des "si" on mettrait Paris dans une bouteille
- Ari
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: riduzione del personale e....
ma chisenefrega se uno se ne accorge dopo???Topillo ha scritto:insomma, meglio i 100 giorni da pecora.Ari ha scritto:e chi ti dice che le tue figlie proveranno soddisfazione ad essere brave?Topillo ha scritto:Boh. A me dà soddisfazione essere brava in qualcosa.
ci sono persone che nascono gregarie e sono felici in funzione dei successi altrui.
e magari sono anche bravi a fare le cose in prima persona eh, ma non si sentono soddisfatte nel prendersi i meriti.
embè?
Ma l'importante è saperlo, non studiare da leone e poi accorgersi che non si ha più voglia di ruggire.
perchè è così importante il QUANDO una persona si rende conto di quello che desidera veramente dalla vita?
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- Giulia80
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 13638
- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: riduzione del personale e....
guarda che non ci capiamo: chi ha detto di educare all'assenza di errori? abbiamo parlato di educare alla responsabilità delle proprie scelte, e quindi anche dei propri errori.Ari ha scritto:ma sarebbe così grave scoprire questa cosa solo alla fine del corso di studi?Giulia80 ha scritto:no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
è necessario educare all'assenza di errori?
e uno che pressione psicologica si sente addosso se poi per caso un errore lo commette?
ma poi errore per chi? su quale tipo di valutazione?
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare
usa il cuore per pensare
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
vabbè Giulia scusa ma sarà, al limite, un problema suo no?Giulia80 ha scritto: no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
Tu gli dai la possibilità, lo finanzi o lo aiuti se puoi.. Poi farà quel che reputerà giusto. E' una persona adulta, si arrangerà.
Allora i miei avrebbero dovuto, all'epoca, aprirmi un libro enorme sindacando sul fatto che avessi deciso di mettere via la laurea per sfornare panini al Mac?
No. Se ne sono stati, perché sapevano (o speravano) che prima o poi rinsavissi. E infatti dopo l'ho anche usata, ma in maniera diverisssima da come avrei pensato.
I genitori, ad un certo punto, devono anche sapersi fare una padellata di cavoli propri.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- Ari
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: riduzione del personale e....
guarda... per quanto tu possa pagare retta scolastica e quant'altro, non sei tu che studi, sono loro.Titti86 ha scritto:ely66 ha scritto:IO ho letto 42 pagine di deliro.
IO ho letto oltre 28 pagine di "mio figlio farà/non farà"
IO leggo sempre tutto.
da quello che leggo, in senso negativo.avrà poi la sua lezione di vita, non la discuto, ma spesso potrebbe essere troppo tardi, per fruire appieno dell'insegnamento ricevuto.
e chi vi/ti dice che non sia positivo cambiare? anche tardi, secondo i vostri standard.
certo che fa bene cambiare. e si, ne so qualcosa.
Beh non penso che farli studiare e sentirsi dire "ora mi scoccia lavorare" sia un cambiamento positivo...
Se un cambiamento porta qualcosa di positivo ben venga !!! Sicuramente una gli augura solo ogni bene è felicità!!!
e che cosa fanno poi dei loro studi, rimane affar loro.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- Titti86
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5026
- Iscritto il: 22 ott 2013, 10:18
Re: riduzione del personale e....
Ari sono d'accordo con te sugli errori...avere la strada troppo spianata non aiuta...gli errori fanno parte dell'esperienza...Ari ha scritto:ma sarebbe così grave scoprire questa cosa solo alla fine del corso di studi?Giulia80 ha scritto:no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
è necessario educare all'assenza di errori?
e uno che pressione psicologica si sente addosso se poi per caso un errore lo commette?
ma poi errore per chi? su quale tipo di valutazione?
Però se a te scoccia sbatterti a cercare reperti non credo te ne accorgi a fine studi...
03-12-08 04-02-14 Diamante lei e Luce lui....
Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.
Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.
- Giulia80
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 13638
- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: riduzione del personale e....
pazienza se te ne accorgi dopo. purchè tu ci abbia speso almeno un pensiero prima e che tu sappia cosa stai facendo poi.Ari ha scritto:Topillo ha scritto:insomma, meglio i 100 giorni da pecora.Ari ha scritto:e chi ti dice che le tue figlie proveranno soddisfazione ad essere brave?Topillo ha scritto:Boh. A me dà soddisfazione essere brava in qualcosa.
ci sono persone che nascono gregarie e sono felici in funzione dei successi altrui.
e magari sono anche bravi a fare le cose in prima persona eh, ma non si sentono soddisfatte nel prendersi i meriti.
embè?
Ma l'importante è saperlo, non studiare da leone e poi accorgersi che non si ha più voglia di ruggire.
ma chisenefrega se uno se ne accorge dopo???
perchè è così importante il QUANDO una persona si rende conto di quello che desidera veramente dalla vita?
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare
usa il cuore per pensare
- Topillo
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 103881
- Iscritto il: 26 giu 2007, 15:11
Re: riduzione del personale e....
allora, dipende. Se per studiare archeologia per 5 anni si è mobilitato mezzo mondo e tutta la famiglia ha messo a disposizione ogni mezzo, è un po' grave scoprirlo alla fine del percorso. Certo, tutto è relativo. Sarebbe ben peggio che uno scoprisse, dopo i 5 anni, di avere la vocazione da serial killer.Ari ha scritto:ma sarebbe così grave scoprire questa cosa solo alla fine del corso di studi?Giulia80 ha scritto:no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
è necessario educare all'assenza di errori?
e uno che pressione psicologica si sente addosso se poi per caso un errore lo commette?
ma poi errore per chi? su quale tipo di valutazione?
Non è necessario educare all'assenza di errori, ma al senso di responsabilità e al saper accettare le conseguenze delle proprie scelte, tra cui, anche un pizzico di delusione da parte dei genitori se, dopo essersi messi a 90 per permettere di seguire un percorso di studi, il destinatario di tale sforzo "se ne frega".
Anche la pressione psicologica di cui tu hai tanta paura non è vissuta da tutti allo stesso modo. A me, per esempio, funziona da pungolo. Se sono sotto pressione io rendo meglio. Se sono sotto pressione e mi sembra di aver preso una strada cieca, la stessa pressione mi spinge a cercare di uscirne.
Ci si può anche educare, a reggere la pressione.
E poi l'errore, l'errore è aver sbagliato a pensare di voler fare l'archeologo, mentre si preferisce pelar patate. Nessuno muore per un errore del genere, ma potrebbe essere un errore che condiziona la vita. In questo caso anche no, magari altre cose sono peggio.
Avec des "si" on mettrait Paris dans une bouteille
- STEFI@VALERIO
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3601
- Iscritto il: 30 ago 2005, 17:25
Re: riduzione del personale e....
Scusa però. Tu hai più volte citato come esempio negativo tua sorella perché, "tutte felice" ha preferito a un lavoro a tuo dire gratificante un part-time di poche pretese per tornare presto a casa in famiglia.Topillo ha scritto: non hai letto tutto. Nessuna ha detto che non sono legittimati a cambiare idea. Ma che accorgersi a percorso finito che non hanno nessuna intenzione di fare niente che c'entri con quello, solo perchè non ne hanno voglia, è troppo faticoso, ecc, a me personalmente non piacerebbe, non me lo augurerei, farei fatica a superarlo.
Posto che hai anche precisato che tua madre era d'accordo (anzi l'ha incoraggiata), e quindi in questo caso non si può neanche invocare il disappunto dei genitori oltre alla felicità della sorella, una simile scelta a casa mia non è "fare niente" (tua sorella lavora e si dedica ai figli). E' non fare quello che TU ritieni che una donna laurea-munita debba scegliere per non sprecare i suoi talenti.
Ma è solo la TUA visione della vita, che utilizzi come implicabile metro di giudizio degli altri, altrimenti secondo te è scontato che gli altri i "talenti" li abbiano sprecati (e magari li hanno solo usati e distribuiti in tante cose). Scusami Topillo ma mi sembra anche un po' maschilista
A me non cadono le braccia: mi piacerebbe poterle utilizzare per teletrasportare le persone di cui alle volte si parla in questo forum (anch'io l'ho fatto, eh...). Mi piacerebbe sentire la loro versione. Per me ne verrebbero fuori delle belle.
Stefania e Valerio nato a Milano il 12.08.2005
- Ari
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: riduzione del personale e....
perfetto.Giulia80 ha scritto:guarda che non ci capiamo: chi ha detto di educare all'assenza di errori? abbiamo parlato di educare alla responsabilità delle proprie scelte, e quindi anche dei propri errori.Ari ha scritto:ma sarebbe così grave scoprire questa cosa solo alla fine del corso di studi?Giulia80 ha scritto:no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
è necessario educare all'assenza di errori?
e uno che pressione psicologica si sente addosso se poi per caso un errore lo commette?
ma poi errore per chi? su quale tipo di valutazione?
e mi dici che cosa c'è di sbagliato in una persona che dopo aver studiato per 5 anni archeologia dice "ho sbagliato! non me ne frega niente! vado a fare il postino!"
secondo te non si sta prendendo le proprie responsabilità?
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- Titti86
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5026
- Iscritto il: 22 ott 2013, 10:18
Re: riduzione del personale e....
Infatti non intendevo quel cambiamento... Ma altri positivi...Topillo ha scritto:ecco, no, non lo è. Ora mi scoccia lavorare è decisamente una cosa negativa.Titti86 ha scritto:ely66 ha scritto:IO ho letto 42 pagine di deliro.
IO ho letto oltre 28 pagine di "mio figlio farà/non farà"
IO leggo sempre tutto.
da quello che leggo, in senso negativo.avrà poi la sua lezione di vita, non la discuto, ma spesso potrebbe essere troppo tardi, per fruire appieno dell'insegnamento ricevuto.
e chi vi/ti dice che non sia positivo cambiare? anche tardi, secondo i vostri standard.
certo che fa bene cambiare. e si, ne so qualcosa.
Beh non penso che farli studiare e sentirsi dire "ora mi scoccia lavorare" sia un cambiamento positivo...
Se un cambiamento porta qualcosa di positivo ben venga !!! Sicuramente una gli augura solo ogni bene è felicità!!!
03-12-08 04-02-14 Diamante lei e Luce lui....
Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.
Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
Ma la responsabilità delle proprie scelte io gliela insegno già adesso.
Se studierà e poi vorrà fare un PT al super sotto casa per i suoi figli sarà una sua scelta. Vorrà dire che lo potrà fare perché a quel punto vorrà anche dire che si sarà sposata con qualcuno che la potrà supportare finanziariamente.
E reputo mia figlia abbastanza intelligente perché si sappia regolare da sola, altrimenti lo imparerà a sue spese. Prima o poi, tanto, tocca a tutti.
Se studierà e poi vorrà fare un PT al super sotto casa per i suoi figli sarà una sua scelta. Vorrà dire che lo potrà fare perché a quel punto vorrà anche dire che si sarà sposata con qualcuno che la potrà supportare finanziariamente.
E reputo mia figlia abbastanza intelligente perché si sappia regolare da sola, altrimenti lo imparerà a sue spese. Prima o poi, tanto, tocca a tutti.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- Topillo
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 103881
- Iscritto il: 26 giu 2007, 15:11
Re: riduzione del personale e....
la mia gemella rimpiange LEI di non aver proseguito lungo la via intrapresa.STEFI@VALERIO ha scritto:Scusa però. Tu hai più volte citato come esempio negativo tua sorella perché, "tutte felice" ha preferito a un lavoro a tuo dire gratificante un part-time di poche pretese per tornare presto a casa in famiglia.Topillo ha scritto: non hai letto tutto. Nessuna ha detto che non sono legittimati a cambiare idea. Ma che accorgersi a percorso finito che non hanno nessuna intenzione di fare niente che c'entri con quello, solo perchè non ne hanno voglia, è troppo faticoso, ecc, a me personalmente non piacerebbe, non me lo augurerei, farei fatica a superarlo.
Posto che hai anche precisato che tua madre era d'accordo (anzi l'ha incoraggiata), e quindi in questo caso non si può neanche invocare il disappunto dei genitori oltre alla felicità della sorella, una simile scelta a casa mia non è "fare niente" (tua sorella lavora e si dedica ai figli). E' non fare quello che TU ritieni che una donna laurea-munita debba scegliere per non sprecare i suoi talenti.
Ma è solo la TUA visione della vita, che utilizzi come implicabile metro di giudizio degli altri, altrimenti secondo te è scontato che gli altri i "talenti" li abbiano sprecati (e magari li hanno solo usati e distribuiti in tante cose). Scusami Topillo ma mi sembra anche un po' maschilistacome visione delle cose, perché è tipico del "maschio" questo concetto "granitico" della vita e degli altri.
A me non cadono le braccia: mi piacerebbe poterle utilizzare per teletrasportare le persone di cui alle volte si parla in questo forum (anch'io l'ho fatto, eh...). Mi piacerebbe sentire la loro versione. Per me ne verrebbero fuori delle belle.
e mia sorella minore IDEM.
Avec des "si" on mettrait Paris dans une bouteille
- Ari
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: riduzione del personale e....
ma possibile che i genitori debbano sempre porre delle condizioni?Giulia80 ha scritto:pazienza se te ne accorgi dopo. purchè tu ci abbia speso almeno un pensiero prima e che tu sappia cosa stai facendo poi.
ma sai dove li caccio io i "purchè" dei miei?
proprio perchè la vita è mia e le conseguenze di ciò che faccio o non faccio ricadono su di me!
e ricordati che stiamo parlando di figli adulti.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- Topillo
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 103881
- Iscritto il: 26 giu 2007, 15:11
Re: riduzione del personale e....
anzi, io faccio quella che consola.
Avec des "si" on mettrait Paris dans une bouteille
- Giulia80
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 13638
- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: riduzione del personale e....
lo ripeto perchè ne abbiamo parlato pagine fa:Lunette ha scritto:vabbè Giulia scusa ma sarà, al limite, un problema suo no?Giulia80 ha scritto: no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
Tu gli dai la possibilità, lo finanzi o lo aiuti se puoi.. Poi farà quel che reputerà giusto. E' una persona adulta, si arrangerà.
Allora i miei avrebbero dovuto, all'epoca, aprirmi un libro enorme sindacando sul fatto che avessi deciso di mettere via la laurea per sfornare panini al Mac?
No. Se ne sono stati, perché sapevano (o speravano) che prima o poi rinsavissi. E infatti dopo l'ho anche usata, ma in maniera diverisssima da come avrei pensato.
I genitori, ad un certo punto, devono anche sapersi fare una padellata di cavoli propri.
visto che qui si lavora e non siamo gli Agnelli e i figli sono 2, che si abbia una certa responsabilità nell'uso delle risorse della famiglia, mi pare il minimo sindacale. E visto che studiare è un costo sociale oltre che privato, si farebbe bene a mettere a frutto i proprio studi, oppure avere l'onestà di non studiare per anni per poi non farsene nulla.
E sono fatti miei eccome, altrimenti sarei un genitore che se ne frega di suo figlio. Io non aprirei un librone davanti a un figlio che butta tutto alle ortiche, ma nemmeno sarei entusiasta di questa possibilità.
Che poi ognuno fa quello che crede è pacifico. Ma se ne prende anche la responsabilità.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare
usa il cuore per pensare
- Titti86
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5026
- Iscritto il: 22 ott 2013, 10:18
Re: riduzione del personale e....
Certo ke sta prendendo la sua responsabilità... Ma dopo tanti sacrifici tuoi e suoi magari un po' di sasso ci resti...Ari ha scritto:perfetto.Giulia80 ha scritto:guarda che non ci capiamo: chi ha detto di educare all'assenza di errori? abbiamo parlato di educare alla responsabilità delle proprie scelte, e quindi anche dei propri errori.Ari ha scritto:ma sarebbe così grave scoprire questa cosa solo alla fine del corso di studi?Giulia80 ha scritto:no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
è necessario educare all'assenza di errori?
e uno che pressione psicologica si sente addosso se poi per caso un errore lo commette?
ma poi errore per chi? su quale tipo di valutazione?
e mi dici che cosa c'è di sbagliato in una persona che dopo aver studiato per 5 anni archeologia dice "ho sbagliato! non me ne frega niente! vado a fare il postino!"
secondo te non si sta prendendo le proprie responsabilità?
03-12-08 04-02-14 Diamante lei e Luce lui....
Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.
Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
Oh ma poi dove sta scritto che uno per studiare debba mobilitare l'universo creato?
Se potrò, finanzierò, ma ad un certo punto tutto ha un limite.
Ti scegli la tua scuola, ti fai i tuoi studi e poi ti cerchi un lavoro. Se cambi idea vuol dire che sai quello che fai. Se non lo sai lo impari. A tue spese.
Ma io mi tiro fuori dai giochi, a 25 anni sei abbastanza grande da pensare a te stessa.
Se potrò, finanzierò, ma ad un certo punto tutto ha un limite.
Ti scegli la tua scuola, ti fai i tuoi studi e poi ti cerchi un lavoro. Se cambi idea vuol dire che sai quello che fai. Se non lo sai lo impari. A tue spese.
Ma io mi tiro fuori dai giochi, a 25 anni sei abbastanza grande da pensare a te stessa.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- Topillo
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 103881
- Iscritto il: 26 giu 2007, 15:11
Re: riduzione del personale e....
Giulia80 ha scritto:lo ripeto perchè ne abbiamo parlato pagine fa:Lunette ha scritto:vabbè Giulia scusa ma sarà, al limite, un problema suo no?Giulia80 ha scritto: no, non si discuteva la possibilità di cambiare o meno in corsa, cosa valutata come lecita e sana da tutte.
la discussione verteva sull'ipotesi di un figlio che ti dice "studio archeologia per 5 anni e poi scopro che non ho sbattimento di andare a cercar reperti perchè alla fine tutto quello che voglio è un PT sotto casa".
si parlava della necessità di educare i figli perchè pensino bene a cosa fanno, non perchè non cambino mai idea.
Tu gli dai la possibilità, lo finanzi o lo aiuti se puoi.. Poi farà quel che reputerà giusto. E' una persona adulta, si arrangerà.
Allora i miei avrebbero dovuto, all'epoca, aprirmi un libro enorme sindacando sul fatto che avessi deciso di mettere via la laurea per sfornare panini al Mac?
No. Se ne sono stati, perché sapevano (o speravano) che prima o poi rinsavissi. E infatti dopo l'ho anche usata, ma in maniera diverisssima da come avrei pensato.
I genitori, ad un certo punto, devono anche sapersi fare una padellata di cavoli propri.
visto che qui si lavora e non siamo gli Agnelli e i figli sono 2, che si abbia una certa responsabilità nell'uso delle risorse della famiglia, mi pare il minimo sindacale. E visto che studiare è un costo sociale oltre che privato, si farebbe bene a mettere a frutto i proprio studi, oppure avere l'onestà di non studiare per anni per poi non farsene nulla.
E sono fatti miei eccome, altrimenti sarei un genitore che se ne frega di suo figlio. Io non aprirei un librone davanti a un figlio che butta tutto alle ortiche, ma nemmeno sarei entusiasta di questa possibilità.
Che poi ognuno fa quello che crede è pacifico. Ma se ne prende anche la responsabilità.
Avec des "si" on mettrait Paris dans une bouteille
- lalat
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: riduzione del personale e....
Quoto Ely e Lunette e Ari.
Comunque rispondo a floddi riguardo le aspettative sui figli. Magari ci potevano essere ... addirittura prima di averli. Poi mi sono capitati due esseri così diversi da me (pure maschi) che avere aspettative su di loro è impossibile ...
Comunque rispondo a floddi riguardo le aspettative sui figli. Magari ci potevano essere ... addirittura prima di averli. Poi mi sono capitati due esseri così diversi da me (pure maschi) che avere aspettative su di loro è impossibile ...
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
