GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
riduzione del personale e....
- GlassOfMilk
- Original~GolGirl®

- Messaggi: 1676
- Iscritto il: 17 mag 2013, 13:17
Re: riduzione del personale e....
Giulia80, ma qui si é fatto un confronto fra noi e i ns mariti.
Se mio marito é dirigente e io commessa ovviamente lui guadagna di più.
Poi spesso le dinne ottengono il part time e anche qui lo stipendio é diverso.
Ci sarebbe da preoccuparsi se marito e moglie con lo stesso contratto nella stessa azienda e lo stesso livello guadagnassero in modo diverso. Comunque io guadagno piu dei miei colleghi, maschi e femmine, non é che dandomi l'aumento hanno visto se ero uomo o donna.
Se mio marito é dirigente e io commessa ovviamente lui guadagna di più.
Poi spesso le dinne ottengono il part time e anche qui lo stipendio é diverso.
Ci sarebbe da preoccuparsi se marito e moglie con lo stesso contratto nella stessa azienda e lo stesso livello guadagnassero in modo diverso. Comunque io guadagno piu dei miei colleghi, maschi e femmine, non é che dandomi l'aumento hanno visto se ero uomo o donna.
- lalat
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: riduzione del personale e....
Perché in Olanda se una donna lavora part time, guadagna quanto il marito che lavora full time e che magari ha anche le indennità di trasferta?Giulia80 ha scritto:ah, non resisto!ci610 ha scritto:Chiarasole qua la facoltativa la prendo io perché guadagno un quinto di mio marito, è troppo forte il divario per decidere di rinunciare al suo stipendio
è molto interessante quello che dici, perchè qualche tempo fa mi si diceva che l'Italia è un paese con un'eccellente parità salariale.
e adesso tu e altre, dite che la facoltativa la prendono le donne causa stipendi più bassi.
non dico altro, lo trovo solo interessante.
buon we.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
- ely66
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 58918
- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: riduzione del personale e....
Giulia80 ha scritto:ah, non resisto!ci610 ha scritto:Chiarasole qua la facoltativa la prendo io perché guadagno un quinto di mio marito, è troppo forte il divario per decidere di rinunciare al suo stipendio
è molto interessante quello che dici, perchè qualche tempo fa mi si diceva che l'Italia è un paese con un'eccellente parità salariale.
e adesso tu e altre, dite che la facoltativa la prendono le donne causa stipendi più bassi.
non dico altro, lo trovo solo interessante.
buon we.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
- laura s
- Gold~GolGirl®

- Messaggi: 21134
- Iscritto il: 8 dic 2006, 14:46
Re: riduzione del personale e....
Ma da quando scusa??? Io in ospedale non l'ho mai avuto fino a 3 anni fa, in entrambe le gravidanze non l'ho avuto e mettevo pure il camice a maniche lunghe. Genova non è mica calda come le città di pianura padana...ci610 ha scritto:e ha ragione, lo è anche per chi non è incintalaura s ha scritto:Nemmeno, l'amica della pancetta è in una piccola azienda privata con meno di 15 dipendenti.ci610 ha scritto:No Laura, non ne conosco, nel mio ufficio sono andata in anticipata soltanto io, e non ne conosco altre fuori
Forse la differenza la fa il lavorare nel privato o nel pubblico
La verità è che la differenza la fa la TESTA.
Lei era veramente e fermamente convinta che chiedere a una donna incinta di stare in ufficio senza condizionatore fosse incostituzionale!
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
Beh Giulia io ho sempre guadagnato meno di mio marito, non solo in Italia, ma soprattutto all'estero! Ma perché mio marito fa un lavoro tecnico che è (era) molto richiesto.
Io con la mia laurea umanistica ci farei un bel fico secco se non avessi imparato benissimo due lingue e svariati software informatici. Resta il fatto che le colleghe donne di mio marito guadagnano tanto quanto lui.
Io con la mia laurea umanistica ci farei un bel fico secco se non avessi imparato benissimo due lingue e svariati software informatici. Resta il fatto che le colleghe donne di mio marito guadagnano tanto quanto lui.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- laura s
- Gold~GolGirl®

- Messaggi: 21134
- Iscritto il: 8 dic 2006, 14:46
Re: riduzione del personale e....
Idem. I miei rifiutavano il biberon. E col tiralatte non ne usciva una goccia.Ari ha scritto:stefi, permettimi di dissentire.STEFI@VALERIO ha scritto:Sul latte non c'è problema, assicuro, non è la stanzialità a casa il discrimine (si potrebbero comunque riconoscere ore destinate all'allattamento). Delle mie conoscenze, sinceramente, ai tre mesi erano praticamente tutte passate al biberon per motivazioni varie. Io che di fatto non ho fruito della maternità sono comunque andata avanti ad oltranza per un anno e mezzo, quindi...
quando sono rimasta incinta di sara facevo come orario (d'ufficio) 9.00 - 12.30 / 15.00 - 19.30 con 20 minuti di tragitto per ogni spostamento, quindi avevo 4 ore e 10 impegnate al mattino e cinque ore e 10 impegnate il pomeriggio.
anche prendendomi le due ore di permesso per l'allattamento, sarei stata fuori casa un sacco di tempo.
a un mese e mezzo sara si attacca al seno ogni 3-4 ore circa.
se mi tiravo il latte ne uscivano sì e no 30 gr (stando a pompare per 20 minuti buoni), mentre se si attaccava lei in 10 minuti si faceva fuori 150-180 gr (misurata con la doppia pesata).
per me rientrare al lavoro avrebbe significato l'interruzione dell'allattamento esclusivo al seno, perchè non sarei riuscita a tirarmene a sufficienza.
Per Annalisa ho ripreso a lavorare che aveva 4 mesi, facevo la spola casa- lavoro in moto ogni 3 ore.
Se ci ripenso... un incubo!!
Non lo auguro nemmeno a un serial killer....
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN
- laura s
- Gold~GolGirl®

- Messaggi: 21134
- Iscritto il: 8 dic 2006, 14:46
Re: riduzione del personale e....
No, non è per niente pari!!GlassOfMilk ha scritto:Però a parte il discorso gavetta (un figlio lo puoi fare pure a 40 anni e teoricamente la gavetta é finita) si percepisce quanto un dipendente cioé 5 mensilitá (calcolate 5/12) all'80%.lalat ha scritto:Si, l'80% dei 5/12 del reddito percepito 2 anni prima del concepimento. Siccome nei due anni prima del concepimento di sicuro si stava facendo la gavetta e quindi la fame nella maggioranza dei casi ... ciò significa che di maternità si prende davvero poco cioè il minimo (per fortuna esiste un minimo) che sono circa 500 euro lorde al mese per 5 mesi ...GlassOfMilk ha scritto:STEFI@VALERIO, ma le autonome non ricevono un compenso x l'obbligatoria?
La cosa bella è che la domanda per avere l'indennità la puoi fare a partire dai 3 mesi dopo il parto, poi con calma (tanto sei ricca che fretta c'è?) ti viene liquidata la maternità.
Ad ogni modo non è obbligatorio interrompere il lavoro.
E comunque, in generale, chi ha una attività in proprio non può abbandonare tutti per 5 mesi, mi pare anche logico.
Per cui non sarebbe così strano se una lavoratrice autonoma rinunciasse a tutta o parte dell'indennità a favore della paternità del marito che magari è dipendente.
Non mi sembra poco equo. (Poi non entro nel merito del lib professionista/dipendente xché mio marito é autonomo e so cosa vuol direma in questo caso mi sembra pari, soprattutto considerando che comunque hai la possibilità di lavorare e comunque fatturi (sperando che ti paghino).il problema sono le tempistiche di erogazione dell'importo.
Ad es. a me è andata così: prima maternità riferita a 2 anni prima, quando non lavoravo, e quindi il minimo.
Seconda maternità riferita a 2 anni prima, quando ero stata via 5 mesi per maternità e la suddetta maternità mi era stata erogata con tale ritardo da non risultare in quell'anno fiscale... perciò nuovamente incul@t@.
Perfetto!!
Come minimo dovrebbero consentire alla mamma di scegliere se riferirsi al reddito di due o di tre anni prima, dato che altrimenti tutte quelle che come me fanno figli a 2 anni di distanza se lo prendono nello stoppino!!
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
Comunque stavo pensando che con il mio lavoro se rimanessi incinta avrei un mare di problemi.
Dovrei saltare almeno una stagione perché nessuna, ma proprio nessuna, agenzia si prende la briga di mandare in giro una guida incinta. Sia mai che cade dal bus, che si fa male, che sbatte x terra da quache parte (già successo).
E sfido a prendere barche, navi e battelli con la nausea dei primi mesi.
Forse se una sta bene se ne può stare zitta e sperare nella clemenza divina finché non le cresce la panza.
Oppure farsi i mini giretti di qualche ora, ma a quel punto guadagni molto meno.
Niente camminate, niente escursioni, niente viaggi = niente soldi.
Dovrei saltare almeno una stagione perché nessuna, ma proprio nessuna, agenzia si prende la briga di mandare in giro una guida incinta. Sia mai che cade dal bus, che si fa male, che sbatte x terra da quache parte (già successo).
E sfido a prendere barche, navi e battelli con la nausea dei primi mesi.
Forse se una sta bene se ne può stare zitta e sperare nella clemenza divina finché non le cresce la panza.
Oppure farsi i mini giretti di qualche ora, ma a quel punto guadagni molto meno.
Niente camminate, niente escursioni, niente viaggi = niente soldi.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- chiarasole
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8682
- Iscritto il: 26 set 2005, 8:50
Re: riduzione del personale e....
lalat, no un part time non guadagna quanto un full time, e mi sembra logicolalat ha scritto:Perché in Olanda se una donna lavora part time, guadagna quanto il marito che lavora full time e che magari ha anche le indennità di trasferta?Giulia80 ha scritto:ah, non resisto!ci610 ha scritto:Chiarasole qua la facoltativa la prendo io perché guadagno un quinto di mio marito, è troppo forte il divario per decidere di rinunciare al suo stipendio
è molto interessante quello che dici, perchè qualche tempo fa mi si diceva che l'Italia è un paese con un'eccellente parità salariale.
e adesso tu e altre, dite che la facoltativa la prendono le donne causa stipendi più bassi.
non dico altro, lo trovo solo interessante.
buon we.
ma se mettiamo che nel ceto medio in genere ci sono due persone che hanno piu' o meno la stessa qualifica (nel senso che e' piu' difficile vedere un megadirigente con la moglie che ha la 5 elementare, per tirare il case estremo, o meglio ne vedi meno rispetto a famiglie ocn due impiegati, di solito sono due laureati, due diplomati o un laureato e un diplomato) e lavorano prima del figlio entrambi a full time, dopo la nascita vanno entrambi a 4/5. mettiamoci poi che qui il part time anche per gli uomini e' molto diffuso.
e in quel caso la differenza di stipendio non e' tale da non poterci campare, se va in congedo l'uomo. poi appunto no si prende il congedo tutto in una botta. si riduce il full time a un 4/5, e lo fanno entrambi contemporaneamte
ti faccio un esempio mettendo delle cifre a caso, e ti facico capire perché questo sistema qui funziona.
entrambi i genitori prendono 1000, dopo la nascita del bambino vanno entrambi a 4/5 e prendono 800. quindi lo stipendio diventa 1600 in totale. ma a questo punto il nido, che mettiamo costa 500 euro al mese, ti serve solo per 3 giorni, e lo paghi 300. quindi invece di prendere 2000 e pagare 500 quindi un netto di 1500, prendi 1600 e ne paghi 300, quindi un netto di 1300, un divario di 200 euro. poi metti che scendendo lo stipendio totale prendi piu' assegni familiari, e il divario diventa 150, poi magari un giorno hai i nonni quindi il nido scende ancora e lo paghi 200, ecco che le entrate nette diventano 1400 senza contare l'aumetno dei sussidi e assegni familiari. 100 euro di differenza, e in piu' hai i 2 giorni che l'uno o l'altro genitore e' a casa, quindi niente corsa per portare il bambino al nido, stai a casa a goderti tuo figlio, ne approfitti per mettere nei giorni che sei a casa per mettere i controlli dal pediatra, sfrutti questa flessibilitá quando il bambino e' malato, ecco che il gioco vale la candela.
e poi c'e' il guadagno lavorativo. perche' se un datore di lavoro sa che una donna non sta a casa un anno dopo la nascita dei figli, e se sa che stara' a casa solo nella meta' dei casi, si fará meno problemi ad assumere una donna invece che un uomo.
ci metto due cifre. nel 2001 la percentuale di donne che ha lasciato il lavoro dopo la nascita dei figli, perché conveniva o non c'erano alternative, era del 20% (e 30 anni fa era molto piu' alta). oggi e' del 10%. gia' solo nel 2001 il 45% delle famiglie c'era un genitore full time e uno a meno del 20% part time (quindi meno di un giorno alla settimana) e il 35% era il cosiddetto 150% combinato, cioé due genitori che hanno entrambi un piccolo part time (entrambi 80%, o uno 80 e uno 60%, ci sono anche i contratti a 36 ore, in cui si ha un pomeriggio libero a settimana e l'altro lavora al 50%). IL resto era o entrambi i genitori full time, o entrambi part time a meno del 60%. Adesso queste due cifre sono invertite. Sono molte piu' le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano meno, ma lavorano entrambi, rispetto a quelle in cui le entrate dipendono da un solo genitore. Se solo negli ultimi 10 anni c'e' stata questa tendenza, e quindi immaginatevi come era 20 o 30 anni fa, o sono tutti fessi o forse qualche vantaggio c'e' stato.
e qui non e' l'elodorado, ma la parola d'ordine e' stata flessibilita'
io davvero non penso che un sistema del genere sia tanto utopistico.
ma poi mi viene da ribattare: ma sono davvero cosi' tante le mamme che lavorano part time e in cui c'e' questo divario di stipendio tra uomo e donna?
F 15-08-2006 E 6-03-2008
Cinderella is the proof that a pair of shoes can change a girl's life
Cinderella is the proof that a pair of shoes can change a girl's life
- lalat
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: riduzione del personale e....
Lauras le leggi sono tali per cui, se cerchi di non procrastinare troppo i figli sei svantaggiato. Ma che non ci siano strumenti a sostegno della natalità lo sento da quando è nato Davide che ora ha 9 anni ... è passato un sacco di tempo e si dicono sempre le stesse cose.
Non so se ancora c'è qualcuno che ci crede
Comunque non solo sono contenta di non aver aspettato di più per avere i bambini ... ma anzi penso che avremmo potuto farli qualche anno prima.
Non so se ancora c'è qualcuno che ci crede
Comunque non solo sono contenta di non aver aspettato di più per avere i bambini ... ma anzi penso che avremmo potuto farli qualche anno prima.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
Chiarasole ti posso dire che in Austria, dove ha studiato mio marito, la % di donne che fa ingegneria, architettura, matematica o medicina è bassa proprio.
E in generale un tecnico guadagna di più di un linguista o di un insegnante.
In Austria la maternità infatti dura 2 anni e mezzo "retribuita" a 324 Euro al mese. Sembrerebbe ideale in realtà lo Stato dà questi soldi e non investe (o lo fa pochissimo) nei nidi, perciò sei comunque costretta a a stare a casa fino a che, di grazia, non si aprono le porte del Kindergarten.
Qui è la regola che sia la donna a stare a casa a spignattare e che solo alcuni uomini particolarmente illuminati decidano di prendersi un po' di congedo.
E in generale un tecnico guadagna di più di un linguista o di un insegnante.
In Austria la maternità infatti dura 2 anni e mezzo "retribuita" a 324 Euro al mese. Sembrerebbe ideale in realtà lo Stato dà questi soldi e non investe (o lo fa pochissimo) nei nidi, perciò sei comunque costretta a a stare a casa fino a che, di grazia, non si aprono le porte del Kindergarten.
Qui è la regola che sia la donna a stare a casa a spignattare e che solo alcuni uomini particolarmente illuminati decidano di prendersi un po' di congedo.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- lalat
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: riduzione del personale e....
Chiara mio marito guadagnava più di me quando è nato Davide perché innanzi tutto aveva 5 anni più di me e questo significa che era sul mercato del lavoro da più tempo. Poi lui era un ingegnere elettronico e io un architetto. E gli architetti guadagnano meno come categoria, non certo perché sono donne. Un mio collega architetto guadagna meno della moglie che è medico ospedaliero. Non so come sia in Olanda ma in Italia contano molto le categorie di lavoratori piuttosto che l'essere uomo o donna o (terribile a dirsi) il titolo di studio. Non sono poche le categorie dove una laurea è penalizzante ... molto più che l'essere donna.
Se in grosse aziende viene riservato un trattamento peggiore alle donne a parità di mansione e anzianità e orario di lavoro ... questo lo ignoro, dice Ely che invece accade, ci credo, lo reputo sbagliato come voi ... ma poco significativo per lo schifo generale che c'è come mercato del lavoro in Italia.
Se in grosse aziende viene riservato un trattamento peggiore alle donne a parità di mansione e anzianità e orario di lavoro ... questo lo ignoro, dice Ely che invece accade, ci credo, lo reputo sbagliato come voi ... ma poco significativo per lo schifo generale che c'è come mercato del lavoro in Italia.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
- chiarasole
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8682
- Iscritto il: 26 set 2005, 8:50
Re: riduzione del personale e....
Lunette, qui onestamente nn mi sembra che ci sia un netto divario uomoingenere donnafilosofa (giusto pero' enfatizzare questo divario, potrebbero essere due professioni qualsiasi). Anche qui vedo che in generale studi scientifici portano a lavori mediamente piu' pagati, ma mi sembrs che piu' o meno queste facolta' vengano scelte sia da uomini che da donne. Dove lavoro io, il piu' grande studio d'ingegneria in olanda, siamo 7000 in tutto il mondo e mi sembra 4000 qui, se guardo globalmente le scrivanie ci vedo oiu' o meno sia uomini che donne. Io donna nn mi sento mosca bianca, per dire.
E nn penso che in Italia sia tanto diverso, o sono cosi' tante le donne delle pulizie sposate con gli amministratori delegati?
Gia' solo guardando gol mi sembra che sotto questo punto di vista ci sia abbastanza psrita'.
Qui pure ci sono casalinghe a casa com marito full time, ma di solito sono casi piu' rari appartenenti alle chiese nere in cui la donna nn ha diritto a nulla. O situazioni temoranee e rare
E nn penso che in Italia sia tanto diverso, o sono cosi' tante le donne delle pulizie sposate con gli amministratori delegati?
Gia' solo guardando gol mi sembra che sotto questo punto di vista ci sia abbastanza psrita'.
Qui pure ci sono casalinghe a casa com marito full time, ma di solito sono casi piu' rari appartenenti alle chiese nere in cui la donna nn ha diritto a nulla. O situazioni temoranee e rare
F 15-08-2006 E 6-03-2008
Cinderella is the proof that a pair of shoes can change a girl's life
Cinderella is the proof that a pair of shoes can change a girl's life
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
Chiarasole quello che volevo dire (non conosco l'Olanda quasi x niente, ma da come ne parli ha più un sistema simile alla Svezia dove invece sono stata spesso) è che a parte i paesi Scandinavi e la Svizzera (realtà diversa proprio) a me sembra che in Italia la maternità sia abbastanza tutelata e che le leggi siano simili anche in Germania, Francia o altrove.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- Ari
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 30071
- Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36
Re: riduzione del personale e....
anche io ho scritto che il mio compagno guadagna il doppio di me, ma non facciamo lo stesso lavoro.Giulia80 ha scritto:ah, non resisto!ci610 ha scritto:Chiarasole qua la facoltativa la prendo io perché guadagno un quinto di mio marito, è troppo forte il divario per decidere di rinunciare al suo stipendio
è molto interessante quello che dici, perchè qualche tempo fa mi si diceva che l'Italia è un paese con un'eccellente parità salariale.
e adesso tu e altre, dite che la facoltativa la prendono le donne causa stipendi più bassi.
non dico altro, lo trovo solo interessante.
buon we.
a parità di mansioni avremmo anche lo stesso stipendio.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
- chiarasole
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8682
- Iscritto il: 26 set 2005, 8:50
Re: riduzione del personale e....
Lunette su questo sono d'accordo (scusa, non so quotare dal tablet). Io pero' volevo ribattere che a volte la maggiore tutela si ripercuote contro, nel senso che da quanto sento e leggo vedo che poi si pensa che guarda caso vengono assunte meno donne, al rientro dalla mayernita' nn trovano la loro mansione, i padri nn partecipano. E riportavo un'altra esperienza in cui cmq una tutela come il diritto al congedo per entrambi ha parificato molte cose a livello lavorativo.
E rpeto che nn dico che un uomo si deve prendere 6 mesi di facoltativa di botto, ma che ad esempio si potrebe far fare che la mamma sta a casa 3 giorni e il papa' 2.
Poi se davvero e' tutto campato in aria, non nn ho capito nulla e quindi mi ritiro
E rpeto che nn dico che un uomo si deve prendere 6 mesi di facoltativa di botto, ma che ad esempio si potrebe far fare che la mamma sta a casa 3 giorni e il papa' 2.
Poi se davvero e' tutto campato in aria, non nn ho capito nulla e quindi mi ritiro
F 15-08-2006 E 6-03-2008
Cinderella is the proof that a pair of shoes can change a girl's life
Cinderella is the proof that a pair of shoes can change a girl's life
- lalat
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 15424
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02
Re: riduzione del personale e....
Dipende dal tipo di lavoro che hanno entrambi, non è campato in aria.chiarasole ha scritto:da quanto sento e leggo vedo che poi si pensa che guarda caso vengono assunte meno donne, al rientro dalla mayernita' nn trovano la loro mansione, i padri nn partecipano. E riportavo un'altra esperienza in cui cmq una tutela come il diritto al congedo per entrambi ha parificato molte cose a livello lavorativo.
E rpeto che nn dico che un uomo si deve prendere 6 mesi di facoltativa di botto, ma che ad esempio si potrebe far fare che la mamma sta a casa 3 giorni e il papa' 2.
Poi se davvero e' tutto campato in aria, non nn ho capito nulla e quindi mi ritiro
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
- Giulia80
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 13638
- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: riduzione del personale e....
Ari ha scritto:anche io ho scritto che il mio compagno guadagna il doppio di me, ma non facciamo lo stesso lavoro.Giulia80 ha scritto:ah, non resisto!ci610 ha scritto:Chiarasole qua la facoltativa la prendo io perché guadagno un quinto di mio marito, è troppo forte il divario per decidere di rinunciare al suo stipendio
è molto interessante quello che dici, perchè qualche tempo fa mi si diceva che l'Italia è un paese con un'eccellente parità salariale.
e adesso tu e altre, dite che la facoltativa la prendono le donne causa stipendi più bassi.
non dico altro, lo trovo solo interessante.
buon we.
a parità di mansioni avremmo anche lo stesso stipendio.
proviamo ad allargare il discorso:
se fosse vero che il tuo è un caso e non la regola, non ci sarebbe nessun problema. la regola sarebbe che uomini e donne hanno professioni e impieghi di pari livello e quindi gli stessi stipendi, per cui un modello simile a quello olandese, con entrambi i genitori part time sarebbe plausibile.
eppure qui si sostiene che questa condizione non è particolare, ma generale: gli uomini guadagnano più delle donne perchè fanno lavori più pagati e per questo un modello in cui gli uomini partecipano a una flessibilità legata ai figli non sarebbe sostenibile in Italia come lo è in Olanda.
allora vogliamo arrivare a dire che forse c'è un problema se le donne non accedono alle professioni o agli inquadramenti più remunerati? vogliamo dire che c'è un problema in entrata sul mercato del lavoro legato al genere?
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare
usa il cuore per pensare
- Lunette
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5202
- Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47
Re: riduzione del personale e....
Giulia ti faccio l'esempio di dove lavora mio marito. Azienda che costruisce impianti per produzione di acciaio in paesi come India, Pakistan, Iraq, Cina, ecc..
Un ingegnere (uomo o donna) deve poter viaggiare in questi posti. Significa, spesso, condizioni dure in cantieri dove mancano gli estremi di sicurezza basilari, dove vedi la gente morta sui marciapiedi, dove non c'è (spesso) niente da mangiare.
Perché bella l'India dei cataloghi. Ma la vera India è un'altra cosa.
Il mese scorso un collega di mio marito è rimasto bloccato in un ospedale di campagna con il braccio fratturato. Gli hanno messo a posto il braccio senza anestesia perché non ce l'avevano e solo dopo tre giorni l'europe assistance l'ha trasferito in un posto più moderno.
Ora, che io sappia, non c'è una donna che riesce a sostenere questi ritmi. Fisicamente, mentalmente. Se poi è madre lasciamo anche perdere.
Quindi il collega uomo guadagna sì di più, ma per via delle trasferte, dei voli e degli straordinari.
E non è che non vogliano le donne. Non ci sono proprio quelle che fanno queste trasferte.
Un ingegnere (uomo o donna) deve poter viaggiare in questi posti. Significa, spesso, condizioni dure in cantieri dove mancano gli estremi di sicurezza basilari, dove vedi la gente morta sui marciapiedi, dove non c'è (spesso) niente da mangiare.
Perché bella l'India dei cataloghi. Ma la vera India è un'altra cosa.
Il mese scorso un collega di mio marito è rimasto bloccato in un ospedale di campagna con il braccio fratturato. Gli hanno messo a posto il braccio senza anestesia perché non ce l'avevano e solo dopo tre giorni l'europe assistance l'ha trasferito in un posto più moderno.
Ora, che io sappia, non c'è una donna che riesce a sostenere questi ritmi. Fisicamente, mentalmente. Se poi è madre lasciamo anche perdere.
Quindi il collega uomo guadagna sì di più, ma per via delle trasferte, dei voli e degli straordinari.
E non è che non vogliano le donne. Non ci sono proprio quelle che fanno queste trasferte.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- ci610
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 17744
- Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15
Re: riduzione del personale e....
Giulia, io guadagno quanto i miei colleghi uomini al mio stesso livello
mio marito lavora per un'altra azienda ad un livello superiore e, nella sua azienda, quadagna quanto le sue colleghe donne con la sua stessa mansione, mi pare un concetto elementare
mio marito lavora per un'altra azienda ad un livello superiore e, nella sua azienda, quadagna quanto le sue colleghe donne con la sua stessa mansione, mi pare un concetto elementare
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010
