GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

Ma che fine ha fatto la compassione?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Bloccato
Avatar utente
Pipa
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12255
Iscritto il: 12 feb 2009, 9:28

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da Pipa » 6 giu 2013, 11:42

YLeNia ha scritto: Perchè la priorità sono i miei figli, perchè la mattina esco un'ora prima proprio per accompagnarli a scuola, perchè mi giro a guardarli o lo faccio dallo specchietto retrovisore anche se non dormono, mi viene automatico. Sarò esagerata? Forse!
Non riesco proprio a non essere sicura di questo.
Sono gesti che compio sempre anch'io e ancora adesso chele mie figlia hanno 13 e 7 anni, ma nonostante ciò non riesco a dire con la tua sicurezza che a me non potrebbe mai accadere.
Per quel che ne sappiamo noi il padre di quel bimbo avrebbe potuto ripetere gli stessi nostri gesti tutti i santi giorni da tempo e magari proprio quella mattina non l'ha fatto...la mente umana non la si conosce ancora al 100% quindi potrebbe essere che lui fosse convinto di aver lasciato il bimbo all'asilo. Non necessariamente dobbiamo pensare che per 8 ore se ne è fregato di lui.
Cammineremo insieme per strade diverse...
I sogni, se ci credi, non sono che realtà in anticipo

Avatar utente
dottbaby
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 9076
Iscritto il: 2 mar 2007, 8:46

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da dottbaby » 6 giu 2013, 11:45

SIMONA72 ha scritto:Quello che ho letto qui questa sera mi fa riflettere. Mi fa riflettere sulla nostra società, sul come siamo diventati. È tutto un IO, un io sono meglio di te, io non sbaglio, io so tutto. Ed il nostro mondo va a rotoli...

Mi lascia un po' così anche la sicurezza di chi dice che non perdonerebbe il marito se accadesse una cosa simile nella propria famiglia.
Io non posso dire con sicurezza che cosa farei perchè non so quali sarebbero le mie emozioni, i miei pensieri in una situazione simile. Però penso di poter dire che resterei accanto a mio marito perchè lo conosco, lo stimo, so quanto ama i suoi figli, so quello che fa per loro e per me.
Simona, ti meriteresti (proprio per la storia che hai alle spalle) un premio per ciòche hai scritto. Dovrebbero far riflettere molte persone, le tue parole.
24.10.07
*MDlegalmente riconosciuta*

Avatar utente
Ecca79
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4400
Iscritto il: 26 mar 2008, 11:57

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da Ecca79 » 6 giu 2013, 11:46

tatai ha scritto:
blunotte9 ha scritto:..poi io vorrei sapere da chi dice "a me questa cosa non capiterebbe mai": come fate a saperlo? cos'è che vi dà questa assoluta certezza?
perchè a parte che io credo che non esista niente al mondo per quanto mi riguarda per cui potrei dire "non mi capiterebbe mai"...voi su che cosa fondate questa certezza?
Ti rispondo per me.
Ti rispondo per questo tipo di casistica. Io non posso dimenticare i miei figli in macchina per ore perchè mi interesso a loro anche quando sono in ufficio. Alessandro ha 7 anni, viene portato a scuola o da me o dal papà. Leonardo ha 3 anni, viene portato a scuola o da me o dal papà. Margherita ha 1 anno e viene portata dalla nonna o da me o dal papà. Solitamente chi accompagna il grande accompagna anche il medio e l'altro genitore porta la piccola. Siamo intercambiabili, io e mio marito e la cosa dipende da dove lui va al lavoro.
Se io accompagno la piccola dalla nonna, durante il tragitto per l'ufficio (40 minuti) guardo nello specchietto retrovisore almeno 50 volte anche se i miei figli in macchina non ci sono, puramente e semplicemente per abitudine.
Se io accompagno il grande e il piccolo a scuola durante il tragitto penso e ripenso alle loro reazioni al saluto, penso a chi andrà a prendere il grande all'uscita (io o mio suocero?), penso a cosa faremo nel pomeriggio. Penso al medio, "questa mattina proprio non aveva voglia di stare ad nido" oppure "come sono contenta, mi ha salutata con un gran sorrisone!".
Penso a loro costantemente. Se guardo l'orologio mentre sono in ufficio, automaticamente il pensiero mi porta a loro, e penso a cosa stanno facendo in quel momento.
Io dico che finchè avrò la fortuna di non avere malattie mentali che mi privino di lucidità non mi capiterà di dimenticare uno dei miei figli in macchina.
Non dico che non dimenticherò le chiavi in casa, il cellulare in ufficio, la spesain macchina, il pattume in giardino, la merenda dei miei figli sul tavolo, l'assicurazione da pagare o la qualsivoglia cosa. Non dico che sono talmnte perfetta che ai miei figli non succederà mai nulla perchè ho il dominio del fato.
Non dico che uno dei miei figli non affogherà al mare perchè mi sono distratta, non dico che non verrà schiacciato da una macchina perchè stavo salutando un genitore all'uscita da scuola. Io sono assolutamente fallibile, ma uno dei miei figli in macchina non me lo dimentico.
Il post si riferiva alla vicenda del bimbo dimenticato in auto. E io mi riferisco a questa casistica.
Per quanto riguarda l'altro discorso, cioè la compassione, io personalmente non ne provo per questo genitore. La compassione la riservo al piccolo. La galera? Non sono d'accordo nemmeno in questo, penso che ci sia già in "galera". Quella peggiore del mondo, cioìè nella sua testa, con la consapevolezza di aver causato la morte al suo bambino.

Ho capito cosa vuoi dire.
Ti dico cosa PENSO di aver capito io di questo particolare "black out" che ti porta a rimuovere una determinata cosa. Siamo nel campo delle ipotesi eh! Non sono una psicologa, dico solo quello che ho messo insieme tra pareri psicologici e esperienza personale (penso soprattutto ai black out da baby blues). Prima di tutto, questo padre accompagnava UN FIGLIO SOLO, non tre. Questo presuppone che se il figlio dormisse, ad esempio, altro rumore non poteva esserci in macchina. Secondo: lui ha caricato il figlio in macchina, poi nel tragitto ha "rimosso" di averlo fatto. Per vari motivi che solo questo specifico meccanismo mentale porta con se. Quindi è sceso ed è andato a lavorare.
Può aver pensato a suo figlio MILLE volte quel giorno, senza rendersi conto di averlo dimenticato in macchina. Pensiamoci, proviamo un secondo, io l'ho provato in altre situazioni, ma credo un po' tutti. Ti fai un viaggio mentale su una persona o su un fatto, superficialmente magari, senza riflettere a monte.
Questo è probabilmente quello che è successo.
Pensa a quando a telefonato il nonno a questo padre. Avrà risposto al telefono, e solo un attimo DOPO ha realizzato. Dopo. Capisci? Qui si va al di là della dimenticanza o della disattenzione.
Questo è il vero, autentico, pazzesco, DRAMMA.
Il BuonSenso Viene dall'Esperienza.Anche se L'Esperienza la Fai quando NON hai il BuonSenso.[cit. ]-23/10/09.Dodò c'è.

Avatar utente
ely66
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 58918
Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da ely66 » 6 giu 2013, 11:47

kik ha scritto:
certo che si può fare ma nel frattempo, mentre ci pensano e ci lavorano, e mentre la gente si tiene la vecchia auto per 20 anni perché non ha soldi per cambiarla, a chiedere direttamente agli asili di rendere obbligatoria una cosa semplice come quella che ho scritto io non si farebbe prima? Basta una riunione con le maestre, o andare dal proprio Sindaco a parlarne.

Poi ovvio, potrebbe succedere il peggio anche in altre circostanze ma quante di queste ultime disgrazie sono accadute portando il figlio al nido/asilo?
Magari cominciamo dalle cose più praticabili nell'immediato
basterebbe fosse obbligatorio comunicare che il bambino all'asilo quel giorno non va. In caso contrario, partirebbe una telefonata, un sms di richiesta chiarimenti.
ma ovviamente, essendo una cosa facile da fare, in Italia lo incasinerebbero usando tirando in ballo la privacy.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da ci610 » 6 giu 2013, 11:47

Ecca79 ha scritto:
ci610 ha scritto:poi, ognuno è libero di pensarla come vuole e di perdonare quello che ritiene perdonabile, ognuno di noi ha un limite che sa che non varcherebbe in nessun caso
io so per certo che perdonerei un tradimento, lo perdonerei se si giocasse tutto alle slot machine, ecc. ecc.
e so anche per certo che non lo perdonerei se mi picchiasse, se scoprissi che è un pedofilo e se facesse una cappellata tanto grave da causare la morte dei miei figli (e non sto parlando di incidenti)
con questo, però, non voglio assolutamente dire che chi perdona commette un errore, assolutamente, solo che è una scelta personale, rispettabile in entrambi i casi

e nemmeno io dico che è un errore pensarla come te, ti dico soltanto "attenta" a dire la parola "certamente" perchè un conto è pensare a come si reagirebbe, e un conto è trovarsi davanti al fatto che scatena la reazione. Potresti scoprire di non perdonare il tradimento, e di mettergli una mano sulla spalla di fronte ad una tragica fatalità in cui sono coinvolti i figli.
Non lo so io, non lo sai tu, non lo sa nessuno...... lo sa solo a chi succede, quando succede.

E tutto questo ci riconduce al fatto che il dire "a me non capiterà mai" è un atteggiamento poco comprensibile.

ecca io non perdonerei mio marito se scoprissi che è un pedofilo e non lo perdonerei se causasse la morte dei miei figli, starò attenta, ma per il momento fine delle discussioni
posso avere delle opinioni, posso avere anche delle certezze, poche ma ce le ho, e posso pure essere libera di esprimerle
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
lemming
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5342
Iscritto il: 20 mag 2005, 15:37

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da lemming » 6 giu 2013, 11:49

Ari ha scritto: quindi, posto che perdono e compassione sono due cose diverse, la mia domanda è questa: pensate davvero nel profondo del vostro cuore che quest'uomo si stia meritando tutto il dolore che ora sta provando?
Questo è un altro discorso che non c'entra niente con l'umana pietà. Perché, se si vuole scendere a questo livello, io penso che l'inferno che è adesso la sua vita, e che sarà sempre la sua vita, anche se un domani avrà altri figli e si occuperà di loro nel migliore dei modi, sia pienamente meritato e giusto.
La pietà non c'entra niente con la giustizia. La pietà è pietà.
Davide (3-3-2005) Arianna (3-12-2007)
Io non perdo mai. O vinco, o imparo.

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da ci610 » 6 giu 2013, 11:49

Ari ha scritto:
ci610 ha scritto:però, se è lecito, posso provare compassione per il bambino e per la madre, ma non riesco a provarne per il padre
non provare compassione per il dolore che sta provando questo padre è come dire che si merita di soffrire.

no, in italiano significa solo che io non soffro per lui
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
ely66
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 58918
Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da ely66 » 6 giu 2013, 11:49

si stia meritando tutto il dolore che ora sta provando?
ma figurati. c'è gente che dice che non meritano di essere genitori certe persone, vuoi che non pensi quello?? si sono cattiva, polemica e pure altro.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)

Avatar utente
Ecca79
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4400
Iscritto il: 26 mar 2008, 11:57

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da Ecca79 » 6 giu 2013, 11:51

ely66 ha scritto:
kik ha scritto:
certo che si può fare ma nel frattempo, mentre ci pensano e ci lavorano, e mentre la gente si tiene la vecchia auto per 20 anni perché non ha soldi per cambiarla, a chiedere direttamente agli asili di rendere obbligatoria una cosa semplice come quella che ho scritto io non si farebbe prima? Basta una riunione con le maestre, o andare dal proprio Sindaco a parlarne.

Poi ovvio, potrebbe succedere il peggio anche in altre circostanze ma quante di queste ultime disgrazie sono accadute portando il figlio al nido/asilo?
Magari cominciamo dalle cose più praticabili nell'immediato
basterebbe fosse obbligatorio comunicare che il bambino all'asilo quel giorno non va. In caso contrario, partirebbe una telefonata, un sms di richiesta chiarimenti.
ma ovviamente, essendo una cosa facile da fare, in Italia lo incasinerebbero usando tirando in ballo la privacy.
penso andrebbe in rivolta il personale dell'asilo prima di tutto :sorrisoo dovrebbe occupare del tempo (se non c'è la segretaria li in quel momento le inservienti, oppure le maestre) già totalmente investito nei compiti specifici, questo presuppone il caos nel momento successivo all'accogliemento dei bambino, oppure all'assunzione addirittura (nel caso di asili grandi) o, più verosimilmente, ad un extra orariodi una persona che si occupi di tale problematica, con ulteriori costi a carico dei genitori.
Il BuonSenso Viene dall'Esperienza.Anche se L'Esperienza la Fai quando NON hai il BuonSenso.[cit. ]-23/10/09.Dodò c'è.

blunotte9
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2410
Iscritto il: 26 feb 2008, 10:05

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da blunotte9 » 6 giu 2013, 11:52

ci610 ha scritto:
Ari ha scritto:
ci610 ha scritto:però, se è lecito, posso provare compassione per il bambino e per la madre, ma non riesco a provarne per il padre
non provare compassione per il dolore che sta provando questo padre è come dire che si merita di soffrire.

no, in italiano significa solo che io non soffro per lui
no in italiano significa che non soffri CON lui...è molto diverso.

Avatar utente
Ari
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 30071
Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da Ari » 6 giu 2013, 11:52

lemming ha scritto:
Ari ha scritto: quindi, posto che perdono e compassione sono due cose diverse, la mia domanda è questa: pensate davvero nel profondo del vostro cuore che quest'uomo si stia meritando tutto il dolore che ora sta provando?
Questo è un altro discorso che non c'entra niente con l'umana pietà. Perché, se si vuole scendere a questo livello, io penso che l'inferno che è adesso la sua vita, e che sarà sempre la sua vita, anche se un domani avrà altri figli e si occuperà di loro nel migliore dei modi, sia pienamente meritato e giusto.
La pietà non c'entra niente con la giustizia. La pietà è pietà.
sono sincera, non ho capito che cosa intendi dire.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

Avatar utente
kik
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14373
Iscritto il: 20 mag 2005, 13:08

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da kik » 6 giu 2013, 11:53

ely66 ha scritto:
kik ha scritto:
certo che si può fare ma nel frattempo, mentre ci pensano e ci lavorano, e mentre la gente si tiene la vecchia auto per 20 anni perché non ha soldi per cambiarla, a chiedere direttamente agli asili di rendere obbligatoria una cosa semplice come quella che ho scritto io non si farebbe prima? Basta una riunione con le maestre, o andare dal proprio Sindaco a parlarne.

Poi ovvio, potrebbe succedere il peggio anche in altre circostanze ma quante di queste ultime disgrazie sono accadute portando il figlio al nido/asilo?
Magari cominciamo dalle cose più praticabili nell'immediato
basterebbe fosse obbligatorio comunicare che il bambino all'asilo quel giorno non va. In caso contrario, partirebbe una telefonata, un sms di richiesta chiarimenti.
è quello che ho scritto.
ma ovviamente, essendo una cosa facile da fare, in Italia lo incasinerebbero usando tirando in ballo la privacy.
ovviamente non si fa perché in Italia bisogna sempre complicare le cose per il gusto di complicarle.
Non c'entra nulla la privacy qui Ely, davvero.
Lo ripeto: nel nido /materna di mia figlia SI FA ed è obbligatorio.
E a me è successo di trovarmi il mio compagno in casa, avvisato dal nido alle 9.20 perché non c'era mia figlia presente e non erano state avvisate.
Dov'ero? Presa a letto senza aver sentito la sveglia.
Ma voi non li lasciate già i recapiti telefonici di mamma papà nonni zii... quando si ammala il bimbo e vi devono chiamare che fanno????

E mi rivolgo a chi è dipendente: se vi ammalate avvisate l'ufficio telefonicamente che non vi presentate al lavoro o lasciate fare alla loro immaginazione?
"People who get offended by the internet are the same people who take mini-golf seriously"

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da Lunette » 6 giu 2013, 11:55

YLeNia ha scritto:Ho poche certezze nella vita.
Una di queste è non dimenticare i miei figli in auto.
Poi per il resto tutto è possibile.

Cosa c'è di così strano?
E sono tutto tranne che perfetta.

Pensatela come vi pare.
A me fanno specie le vostre non certezze su una cosa del genere.
Ok magari non te li dimentichi in macchina.
Ma mentre sei in spiaggia ti giri un secondo e uno sparisce
Oppure fai come me: ti dimentichi le chiavi nella toppa e succede una tragedia
Oppure li lasci con qualcuno ti tua fiducia, uno dei due cade ai giardini e si spacca la testa.

Scusa: non sto ovviamente tirandotela, ma per farti capire quante possibilità ci sono che succeda una tragedia, anche essendo presenti, solerti e attenti al 99%.

Io non credo che tu sia cattiva, semplicemente non capisci che non è questione di essere bravi genitori.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
floddi
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 40533
Iscritto il: 17 nov 2006, 14:47

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da floddi » 6 giu 2013, 11:57

perdono e compassione sono sentimenti completamente diversi.
Io non ho mai scritto che potrei perdonare, mentre scrivo che provo compassione.

E io mi ritengo una mamma atenta, premurosa, ho lo specchietto per vedere i bambini sul sedile posteriore, uso i seggiolini e ho lasciato piangere il grande per più di 40 minuti quando aveva 2 anni perchè non ci voleva stare.
Eppure quando la bimba aveva pochi mesi sono arrivata al parcheggio del supermercato per fare la spesa, l'ho presa dall'ovetto che allora era di fianco a me e mentre chiudevo la porta a chiave il grande mi fa: ma non vado all'asilo oggi?
Io lo guardo col cuore in gola e ripercorro mentalmente la mia mattina. Io l'avevo portato all'asilo, avevo anche detto alla maestra di dargli il prosciutto cotto perchè sicuro la frittata non la mangiava.
Eppure era lì.
Non è successo nulla, lui poi era grande ed avrebbe aperto la portiera da solo, ricordo anche di avere sorriso ed avere detto "guarda che mamma stordita!", e me lo sono tenuto a casa quella mattina.
Ma affermare, voi tutte, che non vi capiterà mai è una supposizione errata, che sottende un giudizio di superiorità che non vi può appartenere.
2005 in blu 2010 in rosa Esiliata!!*due anni di fantastico esilio* sorelle d'italia

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da ci610 » 6 giu 2013, 11:58

Lunette ha scritto:
YLeNia ha scritto:Ho poche certezze nella vita.
Una di queste è non dimenticare i miei figli in auto.
Poi per il resto tutto è possibile.

Cosa c'è di così strano?
E sono tutto tranne che perfetta.

Pensatela come vi pare.
A me fanno specie le vostre non certezze su una cosa del genere.
Ok magari non te li dimentichi in macchina.
Ma mentre sei in spiaggia ti giri un secondo e uno sparisce
Oppure fai come me: ti dimentichi le chiavi nella toppa e succede una tragedia
Oppure li lasci con qualcuno ti tua fiducia, uno dei due cade ai giardini e si spacca la testa.

Scusa: non sto ovviamente tirandotela, ma per farti capire quante possibilità ci sono che succeda una tragedia, anche essendo presenti, solerti e attenti al 99%.

Io non credo che tu sia cattiva, semplicemente non capisci che non è questione di essere bravi genitori.
ma ylenia mi pare abbia detto solo che non le può capitare di dimenticarseli in macchina no?
onestamente penso che nemmeno a me possa capitare una cosa simile, tutte le altre tragedie invece, sono dietro ad ogni angolo, purtroppo
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

blunotte9
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2410
Iscritto il: 26 feb 2008, 10:05

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da blunotte9 » 6 giu 2013, 11:59

Lunette ha scritto: Scusa: non sto ovviamente tirandotela, ma per farti capire quante possibilità ci sono che succeda una tragedia, anche essendo presenti, solerti e attenti al 99%.

Io non credo che tu sia cattiva, semplicemente non capisci che non è questione di essere bravi genitori.
:quoto_1: e siccome le tragedie purtroppo succedono "malgrado noi" e succedono un po' ovunque e a chiunque (facendo i debiti scongiuri) io non riesco a non sentirmi partecipe del dolore di quel padre perchè..(e tremo solo a pensarlo)..oggi succede a te, magari domani succede a me (auguriamoci ovviamente tutti di no).
è questo passaggio che secondo me ad alcune manca.

Avatar utente
nottok
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1204
Iscritto il: 6 lug 2006, 11:55

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da nottok » 6 giu 2013, 11:59

Ely66: Mi riferivo all'adesivo da mettere sul cruscotto. Potremmo crearne uno di GOL con una frase che faccia ricordare di non lasciare i passeggeri in auto.
Mamma con la toga - Caterina 17 novembre 2006 - Cecilia 19 settembre 2008

Avatar utente
floddi
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 40533
Iscritto il: 17 nov 2006, 14:47

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da floddi » 6 giu 2013, 11:59

ci610 ha scritto:
Lunette ha scritto:
YLeNia ha scritto:Ho poche certezze nella vita.
Una di queste è non dimenticare i miei figli in auto.
Poi per il resto tutto è possibile.

Cosa c'è di così strano?
E sono tutto tranne che perfetta.

Pensatela come vi pare.
A me fanno specie le vostre non certezze su una cosa del genere.
Ok magari non te li dimentichi in macchina.
Ma mentre sei in spiaggia ti giri un secondo e uno sparisce
Oppure fai come me: ti dimentichi le chiavi nella toppa e succede una tragedia
Oppure li lasci con qualcuno ti tua fiducia, uno dei due cade ai giardini e si spacca la testa.

Scusa: non sto ovviamente tirandotela, ma per farti capire quante possibilità ci sono che succeda una tragedia, anche essendo presenti, solerti e attenti al 99%.

Io non credo che tu sia cattiva, semplicemente non capisci che non è questione di essere bravi genitori.
ma ylenia mi pare abbia detto solo che non le può capitare di dimenticarseli in macchina no?
onestamente penso che nemmeno a me possa capitare una cosa simile, tutte le altre tragedie invece, sono dietro ad ogni angolo, purtroppo
e noi stiamo dicendo che non lo potete dire.
Non lo potete sapere.
2005 in blu 2010 in rosa Esiliata!!*due anni di fantastico esilio* sorelle d'italia

Avatar utente
lemming
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5342
Iscritto il: 20 mag 2005, 15:37

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da lemming » 6 giu 2013, 11:59

Ari ha scritto:
lemming ha scritto:
Ari ha scritto: quindi, posto che perdono e compassione sono due cose diverse, la mia domanda è questa: pensate davvero nel profondo del vostro cuore che quest'uomo si stia meritando tutto il dolore che ora sta provando?
Questo è un altro discorso che non c'entra niente con l'umana pietà. Perché, se si vuole scendere a questo livello, io penso che l'inferno che è adesso la sua vita, e che sarà sempre la sua vita, anche se un domani avrà altri figli e si occuperà di loro nel migliore dei modi, sia pienamente meritato e giusto.
La pietà non c'entra niente con la giustizia. La pietà è pietà.
sono sincera, non ho capito che cosa intendi dire.
Intendo dire che qualsiasi cosa si possa pensare dell'accaduto, la compassione riguarda un'altra sfera dell'essere umano.
Davide (3-3-2005) Arianna (3-12-2007)
Io non perdo mai. O vinco, o imparo.

Avatar utente
floddi
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 40533
Iscritto il: 17 nov 2006, 14:47

Re: Ma che fine ha fatto la compassione?

Messaggio da floddi » 6 giu 2013, 12:00

nottok ha scritto:Ely66: Mi riferivo all'adesivo da mettere sul cruscotto. Potremmo crearne uno di GOL con una frase che faccia ricordare di non lasciare i passeggeri in auto.
Io lo compro!
Se gol lo fa lo compro!
2005 in blu 2010 in rosa Esiliata!!*due anni di fantastico esilio* sorelle d'italia

Bloccato

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”