GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

La corsa pazza per la preselezione

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Avatar utente
lupikky
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9067
Iscritto il: 25 apr 2009, 9:08

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da lupikky » 19 dic 2012, 20:30

nottok ha scritto:tipo questo: in un corridoio ci sono tre porte, dietro a una di esse c'è il marito di biancaneve, davanti alle porte, denominate a, b e c, ci sono 3 scritte: porta A) tuo marito non è in B; porta B) tuo marito non è qui; porta C) tuo marito è qui. Sapendo che 2 scritte sono false e una è vera, aiuta Biancaneve a trovare suo marito)
c'è qualquadra che non cosa :pensieroso :pensieroso :pensieroso
premesso che la mia agilità mentale è ultimamente andata a farsi un giro per cui attualmente avrei difficoltà a rispondere alla domanda "di che colore è il cavallo bianco di Garibaldi?"...penso che questo quesito non sia corretto.
Ossia: so che due scritte sono false e una è vera....quindi parto col cercare la vera!
Se A è vera (marito non in B), implicherebbe necessariamente che fosse vera anche B, il che non è possibile perchè solo una è vera.
Se B è vera, implica che sia vera anche A per lo stesso ragionamento precedente
Ma se assumiamo vera C, il marito dovrebbe essere in C, ma se il marito è in C anche A e B sono vere quindi anche questo non è possibile.

Sbaglio???????????????
"mamma, ma sull'arcobaleno si può camminare con le scarpine?"

Avatar utente
nocciolina
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2422
Iscritto il: 17 gen 2009, 5:43

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da nocciolina » 19 dic 2012, 22:06

dopo tutta questa discussione, ho voluto provare anche io a simulare ieri sera: a mezzanotte e rotti ho fatto due tentativi, entrambi passati, uno con 45 risposte esatte e uno con 43.
Considerato che sono una banalissima diplomata (con calcio in cu*o accademico - 60/100), che sono 8 anni che non apro un libro scolastico, che faccio un lavoro d'ufficio abbastanza ripetitivo e non sono particolarmente appassionata di enigmistica (la compro solo quando vado in ospedale o per lunghi viaggi aerei), dichiaro con sufficiente certezza quanto segue:
trattasi di pura e semplice questione di CHIULO :hi hi hi hi
ovvero, secondo me tanto dipende da che domande capitavano...

poi vabbeh, se uno non sa cos'è un ovino o quali sono i sinonimi di una parola banale e di uso comune (le domande sui sinomini e gli insiemi meritavano al massimo 10/20 secondi l'una, altro che un minuto...), è gente che non solo non merita di insegnare, ma andrebbe rimandata a scuola :x:

Poi mi spieghi perchè dici che la domanda sul login era sbagliata, R2?
Non ho seguito bene :perplesso
07.07.2002 23.07.2009 03.08.2012
LaFaraona - The world is changed because you are made of ivory and gold. Thank you.

Immagine

Avatar utente
Chiaretta77
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3864
Iscritto il: 6 lug 2006, 11:33

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da Chiaretta77 » 19 dic 2012, 22:59

Complimenti a chi ha passato il test, io ho diverse colleghe precarie che hanno tentato, qualcuna ce l'ha fatta e altre no.
Di base trovo che questo modo di reclutare sia un ulteriore svilimento della figura dell'insegnante, è su altro che bisogna dimostrare competenza e conoscenza, ma è chiaro che serviva "ridurre" numericamente e questo era l'unico modo.
Io ho fatto il concorso del 1999 e l'ho vinto, mi ha permesso di entrare in ruolo, avevo studiato molto ed era un esame relativo a ciò che sarei andata a insegnare (nel mio caso alla scuola materna, perchè non ero ancora laureata). La selezione c'è stata anche lì, nella provincia di Milano allo scritto abbiamo partecipato in 9000 (solo per la materna) e all'orale siamo stati ammessi in 1500 circa mi pare, però forse l'idea di essere scartato perchè non conosci le basi della pedagogia/didattica/psicologia o perchè non sai scrivere in italiano (trattandosi di un tema contava anche quello) è un po' più accettabile. Poi per carità, capitava anche che il tuo tema non fosse nemmeno letto e scartato a priori (io ho partecipato anche per la scuola elementare e il mio tema che ha preso 12/40 non aveva un segno che fosse uno e io se metto 5 ai miei alunni qualcosina la segnalo!) e lì la preparazione serviva a poco, però almeno si considerava la differenza tra gli ambiti di insegnamento.
Trovo ingiusto che ci sia chi come me ha vinto quel concorso e non abbia ancora un posto e abbia dovuto partecipare a questo test al pari di uno fresco di laurea o di chi ha provato tanto per fare. In molti campi di lavoro l'esperienza ha un valore ed è giusto che lo abbia, nella scuola non conta nulla invece.

Io auguro il meglio a Lalat e a tutti coloro che stanno cercando di percorrere questa strada, ma ricordo che è un lavoro che richiede tempo, dedizione e serietà come tutti gli altri e che senza una motivazione forte non si regge, la passione ci vuole eccome accanto naturalmente a preparazione, professionalità e conoscenze. Sapere qualcosa non singifica saperla insegnare e non è vero che chiunque può improvvisarsi a fare questo mestiere, magari può arrivare a fare questo mestiere, ma non a farlo bene se non c'è dietro qualcosa in più che contraddistingue qualunque professionista che fa al meglio il proprio lavoro.
Chiara&Andrea genitori innamorati di Elisa (10/5/07)3.380Kgx48.7cm di meraviglia e Alessia(9/1/11)3.300 Kgx50cm di dolcezza. Maggiolina 2007-Gennarina 2011 - Una stella brilla per noi

Avatar utente
nottok
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1204
Iscritto il: 6 lug 2006, 11:55

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da nottok » 19 dic 2012, 23:29

lupikky ha scritto:
nottok ha scritto: c'è qualquadra che non cosa :pensieroso :pensieroso :pensieroso
premesso che la mia agilità mentale è ultimamente andata a farsi un giro per cui attualmente avrei difficoltà a rispondere alla domanda "di che colore è il cavallo bianco di Garibaldi?"...penso che questo quesito non sia corretto.
Ossia: so che due scritte sono false e una è vera....quindi parto col cercare la vera!
Se A è vera (marito non in B), implicherebbe necessariamente che fosse vera anche B, il che non è possibile perchè solo una è vera.
Se B è vera, implica che sia vera anche A per lo stesso ragionamento precedente
Ma se assumiamo vera C, il marito dovrebbe essere in C, ma se il marito è in C anche A e B sono vere quindi anche questo non è possibile.

Sbaglio???????????????
Oddio! Due vere e una falsa! Scusami Lupikky!!!!
Mamma con la toga - Caterina 17 novembre 2006 - Cecilia 19 settembre 2008

Avatar utente
val978
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 18660
Iscritto il: 18 feb 2010, 18:04

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da val978 » 19 dic 2012, 23:34

c'è qualquadra che non cosa
:caduta_sedia:

Avatar utente
luvemi
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1232
Iscritto il: 6 set 2007, 10:49

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da luvemi » 19 dic 2012, 23:57

io però vorrei rimarcare due cose: prima di tutto, non sindachiamo sull'attinenza della prova con il lavoro che si andrebbe a fare perchè questa attinenza non c'è, punto, come non c'è mai in tutte le prove preselettive che tendono a scremare. personalmente ho preferito una prova di questo tipo (che richiedeva un po' di agilità mentale, sicuramente, ma non è una cosa brutta no?) a quelle di presunta "cultura generale" che magari ti chiedono i gusti della granita venduta sul lungotevere :che_dici
non dimentichiamoci che venti giorni prima sono state pubblicate tutte ( e sole :risatina: ) le domande da cui avrebbero estratto quelle della prova e un minuto dopo si trovavano anche le soluzioni. beh, credo che ci abbiano messo nelle condizioni di passarlo, non credete? a mia memoria non ricordo di un altro concorso in cui venivano pubblicate prima la domande...
io ho una formazione scientifica, ma ho fatto quasi tutti i moduli. ora, io capisco che il problema della leva o le serie numeriche non siano il pane quotidiano di tutti, però vogliamo dirlo che le leve si risolvevano tutte allo stesso identico modo con una sola operazione? e che le serie avevano 3 o 4 criteri sempre uguali? non è che su 3500 domande ci fossero 3500 domande diverse, anzi... semmai quelle più complicate erano quelle di logica in cui occorreva ogni volta trovare il ragionamento giusto. per quelle di lingua e di informatica (che più che sbagliate erano obsolete, io una stampante ad aghi non l'ho mai vista), oltre a ripassare un po' qualche tempo verbale e cercarmi il significato di acluni modi di dire, la sera prima mi sono riletta tuuutte le risposte.
morale: io sono rimasta stupita dell'altissima percentuale di persone che non sono passate. davvero non penso che siano tutte capre, penso semmai che ci siano delle chiusure mentali che ci fanno impanicare non appena si sente puzza di...logica? matematica? scienza in generale? non lo so.
detto ciò, ora viene il bello. per chi si preoccupava del fatto che questi test non misurassero la preparazione effettiva, vi confermo che ci sarà uno scritto (o due, ad esempio io ne avrò uno di matematica e uno di fisica insieme), poi alcuni avranno una prova di laboratorio :che_dici ,infine una prova orale con tanto di lezione su un argomento estratto a sorte. scusate se è poco.
ci manca solo un anno di psicoanalisi per capire se siamo motivati!
M 07,V 09
Poi ho camminato tanto e fuori c'era un grande sole che non ho più pensato a tutte queste cose...

Avatar utente
nicoleb5
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 16553
Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da nicoleb5 » 20 dic 2012, 6:45

Io ho sempre desiderato insegnare nella scuola dell'infanzia ,da sempre,fin da bambina.
In terza elementare la maestra ci assegnò un tema dal titolo " Quale mestiere vorresti fare da grande?" e io risposi "La maestra" Ho fatto tanti sacrifici e penso di essermelo meritata davvero il passaggio in ruolo.
Con due bambine piccole sono arrivata a conquistarmi due lauree: Scienze pedagogiche e dell'educazione quando Desirée aveva 20 mesi e Scienze della formazione primaria, indirizzo scuola dell'infanzia quando ero al settimo mese della seconda gravidanza. Con Giorgia piccola ho completato il percorso per la specializzazione sul sostegno didattico polivalente (L'università consente un anno dopo la laurea per completarlo) Ero precaria ,ho fatto tanti sacrifici per entrare di ruolo e ,per aiutarmi, anche mio marito e i miei genitori hanno fatto parecchi sacrifici. Io personalmente,nulla contro Lalat, trovo assurdo che per questo concorso non ci sia stata una richeista degli anni di servizio, dei titoli di studio, nulla di nulla. I precari che volevano passare dalla terza fascia della graduatorie alla prima fascia riservata agli abilitati in questi anni non hanno avuto un concorso, è vero,ma potevano abilitarsi per laurea. Le persone che volevano insegnare per passione e per vocazione ,facendo dei sacrifici, potevano riuscire volendolo.
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017

Avatar utente
nicoleb5
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 16553
Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da nicoleb5 » 20 dic 2012, 6:48

Aggiungo un 'altra osservazione: Nel 2008 ho sostenuto un concorso per insegnanti comunali indetto dal comune di Pavia. Per sei posti ci siamo presentati in 600. Hanno fatto un test preselettivo ma non era un quiz sul genere televisivo o con domande di tipo logico matematico, si trattava di una dura selezione su domande di pedagogia e psicologia. Allo scritto, in 150, eravamo praticamente tutte laureate in Pedagogia,Psicologia o Scienze della Formazione.
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017

Avatar utente
STEFI@VALERIO
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3601
Iscritto il: 30 ago 2005, 17:25

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da STEFI@VALERIO » 20 dic 2012, 7:21

nicoleb5 ha scritto:Aggiungo un 'altra osservazione: Nel 2008 ho sostenuto un concorso per insegnanti comunali indetto dal comune di Pavia. Per sei posti ci siamo presentati in 600. Hanno fatto un test preselettivo ma non era un quiz sul genere televisivo o con domande di tipo logico matematico, si trattava di una dura selezione su domande di pedagogia e psicologia. Allo scritto, in 150, eravamo praticamente tutte laureate in Pedagogia,Psicologia o Scienze della Formazione.
Nicoleb5, però nella pubblica amministrazione si accede per concorso, è la legge che per fortuna lo impone.

E dico per fortuna, perché con la corruzione e il clientelarismo che affliggono il nostro paese un concorso ti dà la (almeno teorica...) speranza di accedere senza spintarelle e corsie preferenziali.

Già il fenomeno dei "precari" è assurdo e non dovrebbe neanche esistere: gli insegnanti dovrebbero essere o soggetti abilitati che hanno passato un regolare concorso o non esserci proprio. Purtroppo invece molta gente è salita sul carrozzone della pubblica amministrazione, complici tanti fattori: trovo giusto che anche questi ultimi , laurea o non laurea, esperienza o non esperienza, debbano essere comunque valutati.

La selezione dura ci sarà in seguito, almeno così ho letto (perché di concorsi personalmente non so nulla): se sei meglio preparata e hai l'esperienza e le competenze giuste, alla fine sarai tu a spuntarla.

Però perché pensare di negare a una persona come Lalat, che invece sino ad ora ha sempre trovato il proprio sostentamento nel privato, la possibilità almeno di partecipare? :domanda
Stefania e Valerio nato a Milano il 12.08.2005

Avatar utente
R2D2
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14507
Iscritto il: 8 lug 2009, 11:28

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da R2D2 » 20 dic 2012, 8:38

nicole i titoli verranno valutati invece e faranno punteggio.
Sula carta forse i precari potevano passare di fascia, in realtà è più facile che un indiano salga di casta.
La penso come stefy@valerio, i precari non dovrebbero esistere. O sei assunto o no, il sistema delle graduatorie è assolutamente sbagliato e spero veramente da con questo concorso venga eliminato.
E poi faccio il tifo per lalat. :vaiii: :vaiii:
24.10.2007 - Per aspera ad astra

Avatar utente
teacher
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 10283
Iscritto il: 19 mar 2008, 9:23

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da teacher » 20 dic 2012, 9:05

precari che volevano passare dalla terza fascia della graduatorie alla prima fascia riservata agli abilitati in questi anni non hanno avuto un concorso, è vero,ma potevano abilitarsi per laurea. Le persone che volevano insegnare per passione e per vocazione ,facendo dei sacrifici, potevano riuscire volendolo.

esatto nicoleb5 :ok
Io mi sento così presa in giro...... :aargh
Endina,7/7/2010 un buco nero nel cuore.
Giacomo (20/10/2011) e Valentina (3/3/2013)

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da Lunette » 20 dic 2012, 9:11

Mi ricordo che quando abitavo in Austria se volevi insegnare dovevi fare un corso di laurea solo ed esclusivamente abilitato all'insegnamento.. Ad esempio c'era la facoltà di matematica e la facoltà di matematica per insegnamento. Così evitavano di fare concorsi e graduatorie. Solo chi si laureava in una materia specifica (a numero chiuso) per l'insegnamento poteva avere una cattedra. Questo nelle scuole fino alle superiori.
All'università invece era completamente diverso, facevi un colloquio come in una normalissima azienda e se andavi bene potevi iniziare. E lì invece preferivano persone che venivano da aziende e che avevano quindi più esperienza nel campo.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
nicoleb5
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 16553
Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da nicoleb5 » 20 dic 2012, 9:12

R2D2 ha scritto:nicole i titoli verranno valutati invece e faranno punteggio.
Sula carta forse i precari potevano passare di fascia, in realtà è più facile che un indiano salga di casta.
La penso come stefy@valerio, i precari non dovrebbero esistere. O sei assunto o no, il sistema delle graduatorie è assolutamente sbagliato e spero veramente da con questo concorso venga eliminato.
E poi faccio il tifo per lalat. :vaiii: :vaiii:
Io ero in terza fascia,mi sono rimboccata le maniche nonostante due bambini piccoli e pochi aiuti , mi sono abilitata e sono poi passata in ruolo. In Università molti studenti erano precari che per realizzare il loro sogno professionale hanno deciso di rimettersi in gioco e di abilitarsi per Laurea.
I titoli vengono valutati ma gli anni di servizio? L'esperienza non conta nulla?
Forse non vi rendete conto che con questo test preselettivo insegnanti che lavorano nella scuola da decenni rimarranno precari mentre chi ha sempre lavorato come commessa o comunque in settori molto lontani dall'insegnamento riesce a passare il test e magari ad arrivare in una classe.
Preciso che non ho nulla contro Lalat e sto parlando in generale.
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017

Avatar utente
nicoleb5
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 16553
Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da nicoleb5 » 20 dic 2012, 9:16

Lunette ha scritto:Mi ricordo che quando abitavo in Austria se volevi insegnare dovevi fare un corso di laurea solo ed esclusivamente abilitato all'insegnamento.. Ad esempio c'era la facoltà di matematica e la facoltà di matematica per insegnamento. Così evitavano di fare concorsi e graduatorie. Solo chi si laureava in una materia specifica (a numero chiuso) per l'insegnamento poteva avere una cattedra. Questo nelle scuole fino alle superiori.
All'università invece era completamente diverso, facevi un colloquio come in una normalissima azienda e se andavi bene potevi iniziare. E lì invece preferivano persone che venivano da aziende e che avevano quindi più esperienza nel campo.
Sono d'accordo.
Per insegnare nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria in Italia esiste la facoltà di Scienze della Formazione e ,a mio avviso, è una struttura molto valida. Ma per l'insegnamento nelle scuole secondarie il percorso da seguire per l'abilitazione è molto nebuloso e privo di una preparazione didattica reale. Un discorso è la preparazione sui contenuti, un altro su come trasmetterli questi contenuti. Dovrebbero inserire nelle facoltà di Matematica,Lettere, Lingue e nelle altre un indirizzo didattico, abilitante all'insegnamento.
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017

Avatar utente
teacher
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 10283
Iscritto il: 19 mar 2008, 9:23

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da teacher » 20 dic 2012, 9:22

nicole sai cosa mi hanno detto chi quando ho ricordato che potevano fare come le sottoscritte SFP?
E' nostro diritto avere il concorso,sono anni che siamo precarie......ed io???La f... del gruppo???? :tafazzi:
Ma per l'insegnamento nelle scuole secondarie il percorso da seguire per l'abilitazione è molto nebuloso e privo di una preparazione didattica reale
Potevano mantenere le siss e inserire il tirocinio,come per sfp
Endina,7/7/2010 un buco nero nel cuore.
Giacomo (20/10/2011) e Valentina (3/3/2013)

Avatar utente
primomaggio
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 7101
Iscritto il: 9 nov 2012, 21:07

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da primomaggio » 20 dic 2012, 9:28

STEFI@VALERIO ha scritto:
nicoleb5 ha scritto:Aggiungo un 'altra osservazione: Nel 2008 ho sostenuto un concorso per insegnanti comunali indetto dal comune di Pavia. Per sei posti ci siamo presentati in 600. Hanno fatto un test preselettivo ma non era un quiz sul genere televisivo o con domande di tipo logico matematico, si trattava di una dura selezione su domande di pedagogia e psicologia. Allo scritto, in 150, eravamo praticamente tutte laureate in Pedagogia,Psicologia o Scienze della Formazione.
Nicoleb5, però nella pubblica amministrazione si accede per concorso, è la legge che per fortuna lo impone.

E dico per fortuna, perché con la corruzione e il clientelarismo che affliggono il nostro paese un concorso ti dà la (almeno teorica...) speranza di accedere senza spintarelle e corsie preferenziali.

:domanda
Guarda, io due giorni fa ho incontrato un tizio, conoscente di mio fratello, una persona allucinante: mi dice che fa l'insegnante (laureato in ingegneria), gli chiedo cosa insegna, se gli piace. Risposte: insegna disegno tecnico, gli piace perché non deve preparare le lezione, tanto è disegno, quindi ha un sacco di tempo libero, estate compresa. Insomma, avete presente il prototipo dell'insegnante sfaccendato? L'ho trovato incarnato. E mi dice che lui è passato al concorso arrivando secondo, è di ruolo, perché allo scritto hanno pensato che lui fosse nipote di un giornalista del Corriere, che suo parente non è. Che quello che era seduto a fianco a lui allo scritto, pur avendo risposto allo stesso modo (immagino di sapere come lo sapesse...), è arrivato ultimo. Di una sfacciataggine agghiacciante.
Anche i concorsi pubblici si possono modulare su misura dei raccomandati, e di esperienza ne ho anche diretta, basta fare un bando che descrive fin nei minimi dettagli chi si vuole assumere, e ne ho visti.

Sono giorni che leggo questo topic, io trovo che Chiaretta abbia espresso molto bene il suo pensiero e mi sento di condividerlo, anche se io insegnante non sono.
A me pare che abbiamo fatto un grande minestrone di miliardi di situazioni diverse e non capisco perché migliaia di assunzioni dovessero essere gestite tutte nello stesso modo e nello stesso momento.
Ho visto anche persone preparate per un concorso essere tagliate fuori perché non hanno passato la prova preselettiva, di cultura generale. Alla fine, in graduatoria finale sono riuscite ad arrivare così poche persone, che la graduatoria si è esaurita ben prima dei 3 anni per cui era previsto rimanesse in vigore. E magari la persona che era preparata, è rimasta fuori perché non sapeva che il Golden Gate è a San Francisco, mentre non è stata valutata sulle competenze professionali. Ma che senso ha fare le cose in questo modo? E anche fare concorsi è una spesa per lo stato, quindi a calibrare meglio c'è pure un interesse economico.

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da Lunette » 20 dic 2012, 9:36

Un esame di stato, concorso pubblico o che vogliate ha un senso quando viene fatto con regolarità e scadenze ravvicinate. Se lo dovevano pure immaginare che dopo tutti questi anni arrivavano in massa... Non poteva andare bene, e questo è solo l'inizio, vedrete che bordello che faranno alle prove successive.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da Lunette » 20 dic 2012, 9:40

nicoleb5 ha scritto:
Lunette ha scritto:Mi ricordo che quando abitavo in Austria se volevi insegnare dovevi fare un corso di laurea solo ed esclusivamente abilitato all'insegnamento.. Ad esempio c'era la facoltà di matematica e la facoltà di matematica per insegnamento. Così evitavano di fare concorsi e graduatorie. Solo chi si laureava in una materia specifica (a numero chiuso) per l'insegnamento poteva avere una cattedra. Questo nelle scuole fino alle superiori.
All'università invece era completamente diverso, facevi un colloquio come in una normalissima azienda e se andavi bene potevi iniziare. E lì invece preferivano persone che venivano da aziende e che avevano quindi più esperienza nel campo.
Sono d'accordo.
Per insegnare nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria in Italia esiste la facoltà di Scienze della Formazione e ,a mio avviso, è una struttura molto valida. Ma per l'insegnamento nelle scuole secondarie il percorso da seguire per l'abilitazione è molto nebuloso e privo di una preparazione didattica reale. Un discorso è la preparazione sui contenuti, un altro su come trasmetterli questi contenuti. Dovrebbero inserire nelle facoltà di Matematica,Lettere, Lingue e nelle altre un indirizzo didattico, abilitante all'insegnamento.
Appunto. In teoria anche io avrei potuto accedere al concorsone per alcune materie, ma me ne guardo bene perché mi rendo conto di essere assolutamente impreparata per l'insegnamento. Non è perché ho fatto due esami in una materia che allora posso insegnarla.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
luvemi
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1232
Iscritto il: 6 set 2007, 10:49

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da luvemi » 20 dic 2012, 9:42

comunque non capisco il problema della cassiera che passa la preselettiva. non c'era un numero fisso di posti a cui si poteva accedere con questa prova, se passavano tutti tutti avrebbero sostenuto gli esami successivi. se la cassiera (che anche se non ha insegnato fino ad ora non vuol dire sarebbe meno in grado di certe che vedo tutti i giorni e lasciamo perdere :x: ) l'ha passato bene, potrà misurarsi con il resto. se un'insegnante in graduatoria che già insegna non l'ha passato...beh, mi dispiace davvero, ma ribadisco, non era una prova nozionistica, non era impossibile.
M 07,V 09
Poi ho camminato tanto e fuori c'era un grande sole che non ho più pensato a tutte queste cose...

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: La corsa pazza per la preselezione

Messaggio da Lunette » 20 dic 2012, 9:50

Luvemi da come l'ho capita io, ammesso che abbia capito bene, se una come me che non ha mai fatto l'insegnante si cimenta in una prova del genere e per cu.lo o attitudine passa ha diritto ad accedere alle prove successive. Anche ammesso di conoscere la materia continuerò da avere zero esperienza e idea di come insegnare. Perché il concorso non mi prepara ad insegnare.

Quindi se vuoi fare l'insegnante devi ricevere una formazione adeguata.. Almeno secondo me.
E gli insegnanti dovrebbero essere trattati come normalissimi dipendenti e la scuola un'azienda che non deve essere sempre in perdita.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”