phoeka, ma non e' il possesso che deve far sentire una persona in difetto, e l'atteggiamento di esibire, per il solo gusto di esibire, oggetti che con la consapevolezza sai che non tutti si possono permettere, soprattutto in ambienti dove hai a che fare con persone che magari stanno in grandi difficolta' economiche, come per esempio la scuola pubblica. Sicuramente in italia forse non c'e un bambino che vive nelle condizioni del bimbo che ho descritto io, ma sicuramente in questi tempi c'e chi soffre ad arrivare a fine mese. Non e' un luogo comune e' una educazione, per quanto mi riguarda, che vorrei che mia figlia avesse.
Ma non e' una crocciata come hamilton, e' un atteggiamento molto diffuso, in diversi gradi.
Per esempi, qui ogni 19 ottobre, per la Beatificazione di Madre Teresa, le scuole oltre ad organizzare piccole recite, la maestra, gia dalla prima elementare ci ha chiesto se potevamo fare una piccola beneficienza per gli orfanotrofi. Ci ha detto che hanno bisogno principalmente di provviste, e desideranno proviste colonniali, ovvero riso, pasta, olio, zucchero, farina.. ecc ecc poi per chi puo, anche vestiti, di qualsiassi taglia, scarpe, lenzuoli ecc ecc. Ma siccome sa che nella classe non tutti hanno le stesse possibilita', ci ha detto di non mettersi a disagio, ognuno puo dare quel che puo, e se non puo, non fa nulla.
Ieri ho incontrato la mamma di una compagna di Era, che diciamo e nota per questi atteggiamenti e aveva comprato, per dare alla maestra, un vasetto di Nutella, di quelli piccoli,( come faranno tanti bambini mangiare da quel vasetto?) , caramele di una notta marca, un pacchetto solo ( la domanda e' uguale, oltre a dire cosa ne faranno quei bambini di una caramella??) avave comprato shampoo (
Con quei soldi poteva prendere farina, riso, olio il tripplo di tutte le altre.. pero no, lei ha i soldi e compra cose "buone"... ( vorrei ribadire che non voglio paragonare lei ad hamilton, sto descrivendo quel genere di atteggiamento che io trovo completamente fuori luogo)






