Come mamma, e lo dico proprio col cuore in mano, non vorrei mai che uno dei miei figli non potesse vivere la sua vita a causa mia e/o delle mie malattie o paure. piuttosto l'ospizio.
e "per vivere la sua vita" non intendo che a 40 la mamma ti prepara la colazione e ti cambia le lenzuola ma tu fai il bello e il cattivo tempo entrando e uscendo come in albergo. eh no! questa non è una vita adulta, autonoma. è il menage di una mamma col figlio piccolo.
Io sono consapevole che mettendo al mondo dei figli non lo faccio per me, perchè mi restino attaccati, perchè siano il bastone della vecchiaia (me lo diceva sempre mio padre e io infatti a 19 anni me ne sono uscita di casa
Per quanto non ami la cultura anglosassono apprezzo molto però i college, e l'idea quindi che i figli quanto prima escano dalla casa paterna. E' quello che auguro ai miei figli: che la vita li appassioni così tanto da buttarsi quanto prima nella mischia e di mettere su famiglia/andare a lavorare dall'altra parte del mondo/... o quello che sarà.
Spero che non si accontentino della compagnia che gli posso fare io alla sera, mangiando insieme la minestrina in brodo.
Totalmente diverso, a mio parere, è il caso dei figli adulti che si prendono cura dei genitori anziani, o di un caso temporaneo per un lutto o una malattia.







