Guarda, mia suocera non è malata, "solo" molto ignorante e cattiva, e mia figlia la vede (e sempre la vedrà) esclusivamente in mia presenza, quindi con me sfondi una porta aperta (nel senso che col chezz lascerei i bambini con la signora in questione dopo i simpatici episodi narratimary.g.c.79 ha scritto:infatti mare, io parto dal presupposto che se mia suocera fosse malata, i miei figli non glieli lascerei se non sotto stretta sorveglianza.mare143 ha scritto:ma davvero non credo che se vostra suocera avesse legato i vostri figli al seggiolone, li avesse presi a pizzicotti, lasciati soli per strada e bla bla bla sareste state così inclini al perdono![]()
Quello che voglio dire è che, secondo me, è impossibile scindere le due cose. Cioè una cosa è dire "mia suocera scassa le bolas in maniera impressionante, però poverina è malata...passiamoci su".
Un'altra è dire: "mia suocera scassa le bolas in maniera impressionante, IN PIU tratta male i miei figli": a questo punto mi dispiace che sia malata, però cmq non posso consentirglielo e non posso passarci su.
O almeno io non riuscirei a passarci su, magari tu ci riusciresti e tanto di cappello (dico davvero, senza ironia).
E cmq Lalat non ha detto di voler chiudere la suocera in una casa di riposo, ma semplicemente di voler prendere una persona che si occupi di lei.
E, tra l'altro, continuo a non capire perchè LEI dovrebbe immolarsi per la causa e non suo marito




