helzbeth ha scritto:..mah, credo che sia perchè "siamo italiani"Io mi riferivo proprio al fatto che, tralasciando il problema di coscienza, possiamo comunicarci tranquillamente se non facciamo "outing".
Ho parlato quest'estate con un marocchino che conosco, e che apparentemente sembra un "ignorante".
Esce il discorso del Ramadam e mi spiega tuuuuuutta la storia, che peraltro devo dire ho trovato affascinante.
Allora gli dico: "ma... metti che tu durante il Ramadam di giorno, visto che ci sono 40°, bevi un pò di acqua, se non ti vede qualcuno non succede niente"
Mi ha risposto:"eh no, non è così, perchè Allah ti vede e tu nel tuo cuore sai di aver sbagliato, e per ogni giorno che infrangi ne devi fare 20 di Ramadam in più" (metto 20 ma potrei ricordare male, so che erano tanti).
Devo dire che come musulmano e rispetto delle regole (pregare 5 volte al giorno e tutto il resto) tanto di cappello. Qua vedo raramente tanto spirito religioso.
No dai, non ne farei il solito discorso "territoriale".
Conosco mussulmani che non sono così ferrei.
Comunque per tornare in topic, anche io penso ai miei due amiconi gay che sono una coppia strepitosa, veramente un esempio di amore e rispetto reciproco fantastico... meriterebbero di tutto e di più...
Però mi fa il magone pensare ad una cosa di casa loro....praticamente hanno una stanza, una camera, arredata di tutto punto con un letto singolo, corredata da foto sulle pareti di uno dei due, poster eccetera proprio come se fosse usata...ma non lo è, è una "messinscena" perchè per uno dei due la situazione con la sua famiglia, nonostante conviva da tre anni, non è ancora chiarita del tutto...sanno che vive con un uomo ma "occhio non vede cuore non duole" e quando invita i genitori a casa loro li "tranquillizza" vedere che ha la sua stanza...
a me fa tristezza sta cosa....perchè ci soffre... ma era l'unico modo, al momento per mantenere una certa pace...





