io ho un figlio in piena preadolescenza (12 anni) e due nipoti tredicenni in fase adolescenziale, quindi sono abbastanza aggiornata, o meglio dire schifata da tutto ciò che vedo e sento.
la prima cosa da dire è che non è assolutamente vero che i ragazzini sono sempre gli stessi... oggi c'è una cafoneria e una maleducazione che davvero ti lascia l'amaro in bocca. se ai miei tempi i ragazzini di questo tipo rappresentavano solo il 20% e quelli per bene l'80%, oggi le cose si sono invertite e prevarica di gran lunga l'assenza di valori, la cafonaggine e l'assenza di pudore.
vedo e sento cose dell'altro mondo... dalla ragazzina (12enne) tutta truccata e piastrata già dalle 8:30 del mattino che salta letteralmente addosso ai suoi compagni intimiditi, ai ragazzi che non hanno davvero più rispetto per le persone più grandi di loro, chiunque essi siano (un professore piuttosto di un genitore o del vecchietto incontrato sull'autobus). dagli 11enni che fumano (alcuni amici di mio figlio lo fanno e io e i miei compagni a quell'età pensavamo decisamente ad altre cose più puerili), alle ragazzine che si fanno foto nude per poi venderle ai coetanei (o fanno videochat nude sempre a scopo di lucro) o fanno loro servizietti in bagno facendo a gara con le amiche a chi se ne fa di più
leggendo questo deprimente quadro, io non posso assolutissimamente pensare che gli adolescenti di un tempo fossero questi che ho appena elencato... decisamente no.
qualcuno/a come qualche gollina ha già detto prima era un po' più avanti, magari aveva già il ragazzo/a e aveva già limonato.
al massimo a 12/13 anni aveva avuto la sua prima volta, ma con il fidanzatino/a con il quale stava insieme da almeno un paio di mesi... oggi invece la danno via già alla prima uscita e fanno sesso nei bagni pubblici o nei posti appartati dei centri commerciali (avete presente le scale d'emergenza o posti simili??? ecco
qual'è il problema di oggi che scatena tutto questo ambaradan??? per me è proprio l'assenza dei genitori, il non controllo di ciò che fanno i figli, di dove sono, con chi sono etc...
io sono d'accordissimo con ci610 su questo e oggi purtroppo questi ragazzini sono sempre più incontrollati.. vuoi perchè entrambi i genitori lavorano e hanno poco tempo, vuoi perchè oggi non hanno voglia di fare i genitori e vogliono stare tranquilli (triste dirlo, ma io ho constatato questo, anche per quanto riguarda l'educazione dei figli... oggi non si ha più voglia di "combattere", di correggerli se sbagliano, lasciandoli fare come vogliono piuttosto di non stressarsi e star tranquilli).
al contrario di quanto ha detto qualche gollina, per me a 11/12 anni un ragazzino non è ancora maturo, ma non lo è proprio per nulla (tranne rari casi, ovvio) ed è facile che proprio per la voglia di farsi notare (irrefrenabile a quell'età) commetta delle cavolate senza nemmeno starci a pensare su. perchè il punto a questa età è proprio quello... il voler essere leader, il figo della situazione che non ha paura di nulla e nessuno, che magari sfida la sorte per essere poi acclamato e ammirato, ecco... queste situazioni possono portarlo a compiere gesti inconsulti e pericolosi.
insomma care golline, purtroppo oggi la maggior parte degli adolescenti sono questi... la tv in tutto questo non aiuta, anzi... e proprio per questo secondo me è importante far guardare ai ragazzi programmi adatti alla loro età (io per esempio sono un'amante di programmi trash, ma mio figlio che ha 12 anni non li ha mai guardati, o non ha mai guardato film troppo violenti o con scene di sesso spinto).
i nostri figli a questa età hanno bisogno di noi più che mai, di essere guidati verso le giuste scelte e le giuste vie da intraprendere... non possiamo pensare che a 11/12 anni sappiano già cavarsela da soli... per me questo è un grave errore.
l'anno scorso mio figlio (aveva 11 anni ed era in prima media) mi ha chiesto di poter uscire di sabato pomeriggio, insieme ad alcuni suoi amici di classe al centro commerciale. quelle poche volte che me lo ha chiesto sono riuscita a glissare, ma so che quest'anno non riuscirò a farla franca, ma di certo non lo farò andare da solo.
lo accompagnerò e prima di lasciarlo mi assicurerò che sia con i suoi amici... solo dopo andrò via (in realtà sarò lì al centro commerciale a fare un po' di spesa o a guardare vetrine
a quando mi chiederà di uscire il venerdì e il sabato sera invece non voglio nemmeno pensare... è meglio che anche la mia mente prosegua pian piano
scusate il papirozzo, ma è un problema che sto sentendo molto.
ci sentiamo tra un paio d'anni (quando avrete scrutato ben bene il mondo adolescenziale con i vostri occhi) per vedere se avrete cambiato idea






