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Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
- ishetta
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
Anche xchè come si fa a dire che ci possono essere fino a 3 domicili se il domicilio non viene registrato da nessuna parte? 
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
se cambi casa da affitto ad affitto certo che hai tot giorni, ma se è casa tua, o dei tuoi, non sei obbligato.
Io lo trovo sbagliato eh...
Se abiti altrove è giusto che tu abbia la residenza altrove.
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figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi
- ishetta
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
Ok trovato. C'è un obbligo che prescinde dalla proprietà della casa
L 24/12/1954 Num. 1228
Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 (in Gazz. Uff., 12 gennaio 1955, n. 8).
Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente (1).
Preambolo
(Omissis).
Articolo 1
In ogni Comune deve essere tenuta l'anagrafe della popolazione residente. Nell'anagrafe della popolazione residente sono registrate le posizioni relative alle singole persone, alle famiglie ed alle convivenze, che hanno fissato nel Comune la residenza, nonch le posizioni relative alle persone senza fissa dimora che hanno stabilito nel Comune il proprio domicilio, in conformit del regolamento per l'esecuzione della presente legge. Gli atti anagrafici sono atti pubblici.
Articolo 2
fatto obbligo ad ognuno di chiedere per s e per le persone sulle quali esercita la [patria potest] (2) o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale e di dichiarare alla stessa i fatti determinanti mutazione di posizioni anagrafiche, a norma del regolamento, fermo restando, agli effetti dell'art. 44 del Codice civile, l'obbligo di denuncia del trasferimento anche all'anagrafe del Comune di precedente residenza. L'assenza temporanea dal Comune di dimora abituale non produce effetti sul riconoscimento della residenza. Ai fini dell'obbligo di cui al primo comma, la persona che non ha fissa dimora si considera residente nel Comune ove ha il domicilio, e in mancanza di questo, nel Comune di nascita. Per i nati all'estero si considera Comune di residenza quello di nascita del padre o, in mancanza, quello della madre. Per tutti gli altri, soggetti all'obbligo della residenza, ai quali non possano applicarsi i criteri sopra indicati, istituito apposito registro presso il Ministero dell'interno. Il personale diplomatico e consolare straniero, nonch il personale straniero da esso dipendente, non sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione anagrafica.
[...]
Articolo 11
Chiunque avendo obblighi anagrafici contravviene alle disposizioni della presente legge ed a quelle del regolamento punito, se il fatto non costituisce reato pi grave, con la sanzione amministrativa da lire 50.000 a lire 250.000 (4). Per le persone residenti nei territori dello Stato in seguito ad immigrazione dall'estero, che non hanno provveduto a curare la propria iscrizione e quella delle persone sottoposte alla loro patria potest o tutela nell'anagrafe del Comune dove dimorano abitualmente o, se non hanno fissa dimora, ai sensi del precedente articolo 2, nonch per chiunque consegue l'iscrizione contemporanea nell'anagrafe di pi Comuni, si applica la sanzione amministrativa da lire 100.000 a lire 500.000 (4). Entro dieci giorni dalla contestazione o notificazione della contravvenzione, fatta eccezione per le ipotesi previste dal comma precedente, il colpevole ammesso a fare oblazione mediante pagamento della somma di lire 500 nelle mani dell'ufficiale d'anagrafe che ha accertato la contravvenzione (5). Le somme riscosse a titolo di sanzione amministrativa (6) per le contravvenzioni previste nel presente articolo, sia in seguito a condanna sia per effetto di oblazione, spettano al Comune.
L 24/12/1954 Num. 1228
Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 (in Gazz. Uff., 12 gennaio 1955, n. 8).
Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente (1).
Preambolo
(Omissis).
Articolo 1
In ogni Comune deve essere tenuta l'anagrafe della popolazione residente. Nell'anagrafe della popolazione residente sono registrate le posizioni relative alle singole persone, alle famiglie ed alle convivenze, che hanno fissato nel Comune la residenza, nonch le posizioni relative alle persone senza fissa dimora che hanno stabilito nel Comune il proprio domicilio, in conformit del regolamento per l'esecuzione della presente legge. Gli atti anagrafici sono atti pubblici.
Articolo 2
fatto obbligo ad ognuno di chiedere per s e per le persone sulle quali esercita la [patria potest] (2) o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale e di dichiarare alla stessa i fatti determinanti mutazione di posizioni anagrafiche, a norma del regolamento, fermo restando, agli effetti dell'art. 44 del Codice civile, l'obbligo di denuncia del trasferimento anche all'anagrafe del Comune di precedente residenza. L'assenza temporanea dal Comune di dimora abituale non produce effetti sul riconoscimento della residenza. Ai fini dell'obbligo di cui al primo comma, la persona che non ha fissa dimora si considera residente nel Comune ove ha il domicilio, e in mancanza di questo, nel Comune di nascita. Per i nati all'estero si considera Comune di residenza quello di nascita del padre o, in mancanza, quello della madre. Per tutti gli altri, soggetti all'obbligo della residenza, ai quali non possano applicarsi i criteri sopra indicati, istituito apposito registro presso il Ministero dell'interno. Il personale diplomatico e consolare straniero, nonch il personale straniero da esso dipendente, non sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione anagrafica.
[...]
Articolo 11
Chiunque avendo obblighi anagrafici contravviene alle disposizioni della presente legge ed a quelle del regolamento punito, se il fatto non costituisce reato pi grave, con la sanzione amministrativa da lire 50.000 a lire 250.000 (4). Per le persone residenti nei territori dello Stato in seguito ad immigrazione dall'estero, che non hanno provveduto a curare la propria iscrizione e quella delle persone sottoposte alla loro patria potest o tutela nell'anagrafe del Comune dove dimorano abitualmente o, se non hanno fissa dimora, ai sensi del precedente articolo 2, nonch per chiunque consegue l'iscrizione contemporanea nell'anagrafe di pi Comuni, si applica la sanzione amministrativa da lire 100.000 a lire 500.000 (4). Entro dieci giorni dalla contestazione o notificazione della contravvenzione, fatta eccezione per le ipotesi previste dal comma precedente, il colpevole ammesso a fare oblazione mediante pagamento della somma di lire 500 nelle mani dell'ufficiale d'anagrafe che ha accertato la contravvenzione (5). Le somme riscosse a titolo di sanzione amministrativa (6) per le contravvenzioni previste nel presente articolo, sia in seguito a condanna sia per effetto di oblazione, spettano al Comune.
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- ishetta
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
A leggere qui l'obbligo c'è...
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- helzbeth
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
no, quell'obbligo citato è, quando cambi residenza, l'obbligo di comunicarlo anche al comune di provenienza
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- nocciolina
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
siamo sempre lì Ish: finchè non ti minacciano di multarti, sanzionarti, o cosi via, in Italia puoi legiferare su qualsiasi cosa, ma "non è obbligatorio"
(= faccio come mi pare tanto non mi dice niente nessuno)
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07.07.2002 23.07.2009 03.08.2012
LaFaraona - The world is changed because you are made of ivory and gold. Thank you.

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- ishetta
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
Io ci leggo un'altra cosa
fatto obbligo ad ognuno di chiedere per s e per le persone sulle quali esercita la [patria potest] (2) o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale e
Quindi è obbligatorio variare la residenza o a dirla in un altro modo chiedere l'iscrizione nell'anagrafe di dimora abituale
Proseguendo...
agli effetti dell'art. 44 del Codice civile, l'obbligo di denuncia del trasferimento anche all'anagrafe del Comune di precedente residenza.
(che poi di solito si va nel comune nuovo si fa la variazione e il nuovo comune telematicamnte avvisa il vecchio... Solo che la legge è del 54 e il telematicamnete allora nom c'era)
fatto obbligo ad ognuno di chiedere per s e per le persone sulle quali esercita la [patria potest] (2) o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale e
Quindi è obbligatorio variare la residenza o a dirla in un altro modo chiedere l'iscrizione nell'anagrafe di dimora abituale
Proseguendo...
agli effetti dell'art. 44 del Codice civile, l'obbligo di denuncia del trasferimento anche all'anagrafe del Comune di precedente residenza.
(che poi di solito si va nel comune nuovo si fa la variazione e il nuovo comune telematicamnte avvisa il vecchio... Solo che la legge è del 54 e il telematicamnete allora nom c'era)
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- ishetta
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
Ma dove sono le golline con la toga quando servono? 
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
non ho letto tutte le pagine, però da quello che dici, mi verrebbe da rispondere alle persone che me lo chiedono solo una cosa: "Non me ne frega niente di avere la cittadinanza italiana."
o sbaglio? altrimenti l'avresti già fatto, suppongo.
o sbaglio? altrimenti l'avresti già fatto, suppongo.
Aurora e Alessandro 24.10.2007
- helzbeth
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
questo significa che i figli DEVONO avere la stessa residenza dei figli, però io so che alcuni hanno messo la residenza ad esempio dai nonni per poter avere il posto a scuolaishetta ha scritto:Io ci leggo un'altra cosa
fatto obbligo ad ognuno di chiedere per s e per le persone sulle quali esercita la [patria potest] (2) o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale e
Quindi è obbligatorio variare la residenza o a dirla in un altro modo chiedere l'iscrizione nell'anagrafe di dimora abituale
Proseguendo...
agli effetti dell'art. 44 del Codice civile, l'obbligo di denuncia del trasferimento anche all'anagrafe del Comune di precedente residenza.
(che poi di solito si va nel comune nuovo si fa la variazione e il nuovo comune telematicamnte avvisa il vecchio... Solo che la legge è del 54 e il telematicamnete allora nom c'era)
In Italia funziona così... poi però ci si lamenta se le persone non si trovano e/o è difficile far tornare i conti di tante cose.
In fondo le leggi e la correttezza è sempre fatta per gli altri, no? Per non c'è sempre un buon motivo da comprendere.
figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi
- lalat
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
Non è turismo quello che c'è .. è solo una piaga. Turismo è altro ... quello che qui c'è è cementificazione di seconde case e logorio perpetuo delle infrastrutture. La maggior fonte di reddito l'avrà forse la esselunga di Milano quando viene fatta la spesa il venerdì pomeriggio prima di andare in Liguria forseishetta ha scritto:P.s.: io non sputerei tanto sul Turismo. In fondo è una delle fonti di reddito della Liguria, no?
Comunque fate confusione tra domicilio e residenza, il domicilio può essere in più posti diversi mentre la residenza no. Resta il fatto che non esiste un numero minimo di gg in cui è obbligatorio risiedere in una casa affinché sia considerata dimora abituale; per forza di cose è interpretabile. Per me 2 gg su 7 sono un numero sufficiente per poter dire che si è esidenti in un comune piuttosto che in un altro ... esattamente come gli studenti universitari che non cambiano residenza quando studiano e tornano al venerdì sera a casa.
Se io passo 5 gg la settimana in un comune dove vivo in affitto con utenze da seconda casa e torno abitualmente a casa il sabato e la domenica, voto lì, vado all'ospedale lì e se ho figli vanno nel comune in cui lavoro in scuole private perché giustamente sono in fondo alla lista d'attesa ... se ho tutte queste caratteristiche mi sento corretto e non devo proprio fare nessun cambio di residenza ... oggi giorno poi che posso dover cambiare lavoro e città da un anno all'altro come niente fosse ...
Ad ogni modo sarebbe corretto che chi è nato in un luogo mantenesse dei diritti (che non devono essere di tipo fiscale) nel luogo di nascita che per lui è luogo di appartenenza.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006
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kla
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
Sì Lalat, però la cementificazione non è colpa di chi viene lì, ma di chi sceglie come gestire l'urbanizzazione (e i soldi che ne ricava)lalat ha scritto:Non è turismo quello che c'è .. è solo una piaga. Turismo è altro ... quello che qui c'è è cementificazione di seconde case e logorio perpetuo delle infrastrutture. La maggior fonte di reddito l'avrà forse la esselunga di Milano quando viene fatta la spesa il venerdì pomeriggio prima di andare in Liguria forseishetta ha scritto:P.s.: io non sputerei tanto sul Turismo. In fondo è una delle fonti di reddito della Liguria, no?. Qui si sentono solo gli effetti negativi.
Comunque fate confusione tra domicilio e residenza, il domicilio può essere in più posti diversi mentre la residenza no. Resta il fatto che non esiste un numero minimo di gg in cui è obbligatorio risiedere in una casa affinché sia considerata dimora abituale; per forza di cose è interpretabile. Per me 2 gg su 7 sono un numero sufficiente per poter dire che si è esidenti in un comune piuttosto che in un altro ... esattamente come gli studenti universitari che non cambiano residenza quando studiano e tornano al venerdì sera a casa.
Se io passo 5 gg la settimana in un comune dove vivo in affitto con utenze da seconda casa e torno abitualmente a casa il sabato e la domenica, voto lì, vado all'ospedale lì e se ho figli vanno nel comune in cui lavoro in scuole private perché giustamente sono in fondo alla lista d'attesa ... se ho tutte queste caratteristiche mi sento corretto e non devo proprio fare nessun cambio di residenza ... oggi giorno poi che posso dover cambiare lavoro e città da un anno all'altro come niente fosse ...
Ad ogni modo sarebbe corretto che chi è nato in un luogo mantenesse dei diritti (che non devono essere di tipo fiscale) nel luogo di nascita che per lui è luogo di appartenenza.
- helzbeth
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Re: Perchè dovrei prendere la cittadinanza italiana?
quindi mia sorella che è nata in provincia di Rovigo perchè all'epoca i miei abitavano in caserma lì.... dovrebbe avere diritto in quel comune, e voler essere sepolta eventualmente lì...
o vale per tutti i comuni in cui abbiamo avuto la residenza?
Per il resto, Lalat, hai fatto un esempio che non c'entra una ceppa, perchè qui stiamo parlando di gente che abita a tutti gli effetti in un comune, con tutta la sua famiglia, mentre ha la residenza altrove
o vale per tutti i comuni in cui abbiamo avuto la residenza?
Per il resto, Lalat, hai fatto un esempio che non c'entra una ceppa, perchè qui stiamo parlando di gente che abita a tutti gli effetti in un comune, con tutta la sua famiglia, mentre ha la residenza altrove
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