GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Rispondi
Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da ci610 » 23 mag 2012, 18:09

Ecca79 ha scritto:
ci610 ha scritto:
Ecca79 ha scritto:
ci610 ha scritto:io cmq non ne faccio tanto un discorso di allontanamento del bimbo dal padre, ma da tutti gli affetti in generale
del padre non mi preoccuperei più di tanto
ma...e di un figlio a cui il padre può mancare terribilmente...non ti preoccupi più di tanto?

no, se quest'uomo ha lasciato baracche e burattini senza preoccuparsi più di tanto
Ma il punto non è cos'ha fatto quest'uomo, il punto è quanto ne soffre il figlio se non lo vede.
E' il punto di vista del figlio che mi interessa, non quello del padre.

ma io se sono madre di un figlio che ha un padre che se ne è andato senza preoccuparsi non mi sento tutte queste responsabilità eh
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
ema1
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 48494
Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da ema1 » 23 mag 2012, 18:11

Scusa, mi e' partito.

Stai ripentendo le stesse cose. Io trovo il tono ( e non solo tuo)un po sopra le righe. Stai ribadendo e ribadendo i stessi concetti, senza voler andare oltre a quel tuo punto di vista. Trovo certe frasi, impressioni e conclusioni buttate li con troppa facilita'.

No, non fa male voler far riflettere una persona, ma la ridondanza ( e non solo la tua) a me fa un effetto molto brutto. Tu hai chiesto a laroby che non capivi la sua reazione, beh io la capisco in pieno.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"

Avatar utente
Luna88
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1181
Iscritto il: 11 gen 2012, 10:38

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da Luna88 » 23 mag 2012, 18:16

Ho ripetuto semplicemente perché ne stavo parlando anche con altre golline in loro risposta, non solo con la diretta interessata.

Se dico e ridico le stesse cose è solo perché ovviamente la mia opinione è quella e non vedo dove sono stata irritante o maleducata.

Detto questo, dato che i miei commenti risultano fastidiosi e non era ovviamente questo il senso del mio intervento, mi ritiro di buon ordine.
Il mio pulcino Davide, l'amore della mia vita: nato il 14/08/2012 - 3,150kg per 51cm di splendore <3 - La mia seconda pulcina Giulia, luce dei miei occhi: nata il 12/10/2014 - 3,750kg per 53cm di splendore <3

Avatar utente
laurap75
Active~GolGirl®
Active~GolGirl®
Messaggi: 528
Iscritto il: 28 ott 2009, 18:19

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da laurap75 » 23 mag 2012, 18:41

laroby ha scritto:Mi pare si stia esagerando, no?
Forse invece di VOGLIO nel titolo avrei dovuto scrivere MI PIACEREBBE?
Forse è illegittimo pensare e confrontarmi su un MIO desiderio? (con tutti i problemi che ne conseguono e che ringrazio tutte per aver sollevato più o meno docilmente)
Forse dal momento in cui si diventa mamme automaticamente è IMMORALE a prescindere pensare di poter stare bene?
Forse il nostro ruolo è concepito per adattarci sempre e comunque a quel che la vita ci riserva? (sempre pensando di salvaguardare il meglio per i nostri figli)


Non so, leggo tanto astio su un argomento buttato là, non ho in mano ne il trasferimento, ne una casa, niente (se non fosse ancora chiaro).

Inoltre leggo molti commenti da 'indice alzato' quando di tutte voi che avete risposto solo 2 o 3 conoscono (parzialmente o meno) qualche dettaglio in più.

Avrei dovuto aprire un topic in terza persona?

Mio figlio viene prima di ogni cosa e mi sembra anche superfluo doverlo sottolineare ripetutamente, in un forum di mamme poi.

E ripeto per l'ennesima volta, che se così non fosse, non mi incuriosirebbe conoscere altri punti di vista, altri pareri, suggerimenti per analizzare altri aspetti che magari non ho preso in considerazione o l'ho fatto marginalmente, fantasticando su un desiderio.

Ma voi non avete dei sogni? Dei desideri? Dei piaceri?
Non vi siete mai sentite """obbligate""" a fare la tal cosa perchè tutti si aspettavano che la faceste?
Non avete mai pensato al peso che ogni singola scelta fatta comunque ha scontentato qualcuno?

E pur realizzando da me che sarei una pessima mamma ad allontanare il mio bambino dal suo papà per un mio capriccio (mi sembra che lo abbiate inteso proprio così), mi chiedo anche se/quanto sia giusto che comunque sia io (in questo caso specifico, ma possiamo anche generalizzare) a dovermi "adattare" alle cose che non mi fanno stare molto serenamente.

Sicuramente essere mamma è un enorme piacere condito da sacrifici, sacrifici che non mi sono pesati all'inizio, ma proprio per niente, ne tantomeno da quando sono sola nella gestione di mio figlio (organizzativamente ho dovuto fare rodaggio, ma ora sono a cavallo!), anzi ora va pure meglio!

Vi ho solo chiesto di aiutarmi a leggere oltre, in tutte le sfaccettature che un desiderio simile comporta.

Mi sarò espressa da cani evidentemente!!!

Scappo, vado a prenderlo all'asilo, a stasera!!!

Laroby non avrei potuto scrivere diversamente i pensieri che anche io ho proprio in questi giorni!
Non ho letto tutti i commenti ma, quei pochi di cui ho letto, mi hanno dato proprio l'idea di chi giudica senza andare oltre.
Quindi preferisco non dire altro.
Ho evidenziato un tuo pensiero perché, proprio da ieri, mi chiedo le stesse identiche cose!!!
In bocca al lupo...per tutto!
La FAMIGLIA è la patria del cuore (G.Mazzini)

Avatar utente
Luna88
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1181
Iscritto il: 11 gen 2012, 10:38

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da Luna88 » 23 mag 2012, 18:50

laroby ha scritto: Forse dal momento in cui si diventa mamme automaticamente è IMMORALE a prescindere pensare di poter stare bene?
Forse il nostro ruolo è concepito per adattarci sempre e comunque a quel che la vita ci riserva? (sempre pensando di salvaguardare il meglio per i nostri figli)
Provo ad esprimere per l'ultima volta il mio modesto pensiero.
No, non è assolutamente immorale pensare di poter stare bene, ANZI, stare bene noi è essenziale perché possano stare bene i nostri figli. Diverso è se se il nostro benessere nuoce in qualche modo a loro, in questo caso penso (e ripeto, questo è ciò che farei io che non sono wonderwoman ma semplicemente io farei così per come sono fatta) sia importante valutare accuratamente quanto una determinata scelta porti beneficio a noi e disagio a loro. Dopo tale valutazione, se mi rendo conto che, pur portando un qualche tipo di disagio ai miei figli, tale scelta è davvero importante per il mio benessere (del quale ovviamente beneficiano anche loro), allora prendo questa strada. Se mi rendo conto che tale scelta tutto sommato non è risolutiva né determinante per la mia serenità o per il mio benessere personale (almeno non in modo significativo), evito e mi faccio da parte mettendo davanti il benessere dei bambini.

Questo non mi sembra annullarsi, né mortificarsi, né sotterrarsi sotto al dovere di genitore.. e penso che siamo tutti d'accordo.
Il mio pulcino Davide, l'amore della mia vita: nato il 14/08/2012 - 3,150kg per 51cm di splendore <3 - La mia seconda pulcina Giulia, luce dei miei occhi: nata il 12/10/2014 - 3,750kg per 53cm di splendore <3

Avatar utente
lena69
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4218
Iscritto il: 11 nov 2005, 20:55

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da lena69 » 23 mag 2012, 18:59

ma a me verrebbe da chiedermi quanta della mia insoddisfazione è legata
al posto in cui vivo e quanta al modo in cui vivo.
ci sono tante soluzioni pratiche ai problemi logistici. e 300-400 Km a me non sembrano tanti.
però deve valere la pena spostarsi.
e poi, c'è comunque un bilancio non trascurabile delle persone che ti supportano
attualmente e che inevitabilmente ti mancherebbe. non ti spaventa, d'accordo, ma aumenta
la fatica.
mister K 17 07 05, miss K 28 09 09 et moi
eraVIP oraVIW

Avatar utente
isolablu
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13953
Iscritto il: 6 lug 2005, 18:38

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da isolablu » 23 mag 2012, 19:14

laroby ha scritto:
inga ha scritto:Mah, se fosse il padre ad allontanarsi non si farebbero tanti dibattiti secondo me.... :sorrisoo
Quando una donna prende delle decisioni forti è maggiormente soggetta ad ogni forma di critica , favorevole o meno, perchè si porta dietro un bagaglio più pesante.
Non porta dietro solo sè stessa ed il figlio (in questo caso) ma tutta una serie di cose.
Forse il tuo è un modo di voltare pagina , di ricominciare, di mettersi alla prova....
Credo anche che sia vero che il luogo ove si scelga di vivere sia importante per sè stessi ed indubbiamente sia un grande aiuto abitare in un posto che ti piace, che ami e che ti faccia star bene.
Il fondamento di tutta questa storia è sapere cosa ne pensa il padre.

Il padre ne pensa che (cit.) "trova due lavori e una casa e andiamo" :ahaha
la mia risposta
è stata "una casa? non due?"
da lì, il nulla. :ahaha
se mi avesse risposto così sarei stata già alla ricerca ... :risatina:
A.2008M.2012
...Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa passare il tempo...

Avatar utente
ishetta
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 56257
Iscritto il: 3 apr 2007, 19:01

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da ishetta » 23 mag 2012, 19:38

Laroby io sono molto pratica. Mi chiedo semplicemente se andare a vivere al mare (immagino Liguria) sia risolutivo.
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

Avatar utente
clizia
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 19765
Iscritto il: 20 mag 2005, 8:33

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da clizia » 23 mag 2012, 19:56

Laroby io sono d'accordo con quanto scrivi. Dato per assodato che ovviamente farai luce dentro di te per maturare le tue decisioni.
Mi sposterei se avessi una buona opportunità di lavoro e se il tutto non aprisse una battaglia estenuante e dagli esiti incerti. Potrebbe anche succedere che tutto si stabilizzi dopo poco tempo, se il tuo ex vede che più o meno i rapporti restano definiti come al solito, comprese le scadenze degli incontri col figlio.
Io ti posso dire, da figlia di separati, che mi sono adattata. certo il dolore c'è stato, crisi e crisette alternate fanno parte del gioco. Se mamma stava bene stavo bene anch'io e avrei voluto avere scadenze regolari per le visite di mio padre. Vedo che altri bimbi si adattano a questo, basta che la presenza sia costante anche se un poco allentata come tempi. Insomma sono speranzosa per voi, vedrai che troverai un modo accettabile per far vivere bene te e il tuo frugolo. :sorrisoo

Streghettasaetta

Avatar utente
clizia
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 19765
Iscritto il: 20 mag 2005, 8:33

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da clizia » 23 mag 2012, 20:04

Luna88 ha scritto:
clizia ha scritto: Se non sussiste, se Laroby fa solo voli di fantasia io non posso sapere fino a quale punto lei si spinga.
Per i chilometri...ma mi leggete? ho detto prima che è difficile farlo con scadenze settimanali. Per questo i tempi si dovrebbero realisticamente allungare un pò.
Dico che non sussiste perché lei stessa ha parlato di insoddisfazione (usando proprio questo termine) senza un effettivo perché, senza una causa concreta e sicura.. ha una sensazione, nemmeno troppo marcata a quanto ho capito (non si parla di depressione insomma), per la quale vorrebbe provare a cambiare aria, ma non è che al 100% andare in un'altra città cambierebbe le cose.. e in ogni caso ripeto, non si parla di un serio disagio, per cui io la penso come STEFI@VALERIO.. il bimbo e le sue esigenze vengono prima.
Ripeto quanto lei stia a disagio non lo so, ma da unaltro punto di vista io starei più in pensiero se una persona con una forte depressione decidesse di allontanarsi col figlio. Mi sembrerebbe una situazione pericolosa mentre cambiare città per entusiasm o e voglia di fare lo vedo come un aspetto molto più positivo anche per il figlio. Sempre tenendo presente che le sue visite al padre (o il padre da lui) fossero continuative e possibili( e da valutare sarebbero questi aspetti: casa, viaggi, stanchezza, impegni vari da bilanciare, esigenze, riposo , ferie, situazione economica di lei e del padre ecc..)

Streghettasaetta

Avatar utente
pato
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9785
Iscritto il: 2 lug 2007, 17:22

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da pato » 23 mag 2012, 20:05

laroby ha scritto:
kik ha scritto:concordo con le altre
forse questo tuo bisogno di allontanarti da lì maschera il bisogno di mettere una "distanza" da altro, ed è per questo FORSE che non sei serena.
Capisco il tuo discorso sul fatto che la vita è una, l'ho fatto anch'io a suo tempo, ma non avevo una figlia

:bacio
infatti è questo che cambia tutto.
non è questione di voler mettere delle distanze, che comunque peserebbero come a chiunque, sia a me, sia a Ricky.
Mi chiedo quanto incida un MIO desiderio privo di elementi oggettivi di miglioramento (non ho un amore da seguire, un lavoro per il quale ho sudato tutta la vita, una grande occasione da non poter lasciar scappare).
Cioè, senza presupposti tipo quelli che ho elencato, è cosi spregevole?
scrivendo questa frase ho capito che non c'è un vero motivo per andare via...e se non c'è vuol dire che tu stai scappando da qualcosa che è dentro di te.
e allora non mettere in mezzo tuo figlio. fa il tuo percorso, scava, ma non segnare la vita del tuo bambino
Immagine
Io ti sento. Ti sento sempre, anche quando non ci sei.

Avatar utente
mimsy
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 23500
Iscritto il: 14 lug 2007, 17:06

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da mimsy » 23 mag 2012, 20:13

Diciamo che è un argomento difficile da affrontare.... :che_dici
Mamma felice di Alessandro e Sara nati il 16/07/2010.

Nunù...sei nei loro occhi...

Avatar utente
clizia
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 19765
Iscritto il: 20 mag 2005, 8:33

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da clizia » 23 mag 2012, 20:18

Pato io sono d'accordo che Laroby debba scavare i motivi e scoprire se sono reali o dovuti ad altri aspetti ma i miei post vanno nel senso anche di stemperare l'ansia che ci mettete. Le tue parole"segnare la vita di un bimbo" sono troppo forti, lo scoglio della separazione l'ha vissuto e non ne è uscito segnato in modo irreparabile. Insomma altrimenti i figli di genitori separati o più lontani se dovrebbero sparà? Non esageriamo. Credo che ci voglia senz'altro più consapevolezza prima di traslocare ma lasciamo aperta la speranza, no? non è possibile assumere visioni troppo drastiche e inamovibili , troppe sono le possibilità e le caratteristiche personali. Qualcuno porterà esperienze totalmente negative, altri meno sia pure con la sofferenza di ritrovarsi genitori separati, ma insomma, una porta aperta senza dover pensare che un bimbo non possa recuperare in positivo secondo me va lasciata. nno credo proprio che Laroby badi solo a sè stessa, sta solo cominciando a pensarci sopra e ci vorrà tempo e certo anche disponibilità dell'ex per affrontare successive scelte.

Streghettasaetta

Avatar utente
Ecca79
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4400
Iscritto il: 26 mar 2008, 11:57

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da Ecca79 » 23 mag 2012, 20:32

ci610 ha scritto:
Ecca79 ha scritto:
ci610 ha scritto:
Ecca79 ha scritto:
ci610 ha scritto:io cmq non ne faccio tanto un discorso di allontanamento del bimbo dal padre, ma da tutti gli affetti in generale
del padre non mi preoccuperei più di tanto
ma...e di un figlio a cui il padre può mancare terribilmente...non ti preoccupi più di tanto?

no, se quest'uomo ha lasciato baracche e burattini senza preoccuparsi più di tanto
Ma il punto non è cos'ha fatto quest'uomo, il punto è quanto ne soffre il figlio se non lo vede.
E' il punto di vista del figlio che mi interessa, non quello del padre.

ma io se sono madre di un figlio che ha un padre che se ne è andato senza preoccuparsi non mi sento tutte queste responsabilità eh
Si, ok, ma non hai afferrato il mio punto di vista. PER ME non è importante cosa pensi TU madre, ma cosa pensa il figlio. Che non sa perchè è andato via il padre, sa soltanto che lo ama. La responsabilità di tenere in considerazione le esigenze di un figlio, che vengono prima degli errori nostri e/o del padre, quella c'è sempre.
Il BuonSenso Viene dall'Esperienza.Anche se L'Esperienza la Fai quando NON hai il BuonSenso.[cit. ]-23/10/09.Dodò c'è.

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da ci610 » 23 mag 2012, 20:38

Ecca79 ha scritto:
Si, ok, ma non hai afferrato il mio punto di vista. PER ME non è importante cosa pensi TU madre, ma cosa pensa il figlio. Che non sa perchè è andato via il padre, sa soltanto che lo ama. La responsabilità di tenere in considerazione le esigenze di un figlio, che vengono prima degli errori nostri e/o del padre, quella c'è sempre.

forse siamo ot, ma l'argomento è interessante, magari poi apriamo un altro topic
io madre che so perchè il padre è andato via, mi devo anche sentire la responsabilità del rapporto di mio figlio col padre, o posso pensare che se se ne è andato sono problemi suoi?
cioè, io mi devo rotrovare da sola di punto in bianco, con un figlio da crescere e devo pure evitare di vivere la mia vita com meglio credo per fare in modo che mio figlio stia col padre?
a me pare troppo
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
Ecca79
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4400
Iscritto il: 26 mar 2008, 11:57

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da Ecca79 » 23 mag 2012, 20:48

ci610 ha scritto:
Ecca79 ha scritto:
Si, ok, ma non hai afferrato il mio punto di vista. PER ME non è importante cosa pensi TU madre, ma cosa pensa il figlio. Che non sa perchè è andato via il padre, sa soltanto che lo ama. La responsabilità di tenere in considerazione le esigenze di un figlio, che vengono prima degli errori nostri e/o del padre, quella c'è sempre.

forse siamo ot, ma l'argomento è interessante, magari poi apriamo un altro topic
io madre che so perchè il padre è andato via, mi devo anche sentire la responsabilità del rapporto di mio figlio col padre, o posso pensare che se se ne è andato sono problemi suoi?
cioè, io mi devo rotrovare da sola di punto in bianco, con un figlio da crescere e devo pure evitare di vivere la mia vita com meglio credo per fare in modo che mio figlio stia col padre?
a me pare troppo

Hai ragione, è interessante.
E comunque, è un qualcosa su cui sto ragionando molto anche io.
Per me sì.
Il figlio lo abbiamo voluto IN DUE. Il figlio ha DIRITTO di avere un rapporto continuativo con ENTRAMBI, e noi genitori abbiamo il DOVERE di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per non ledere questo diritto.
Perchè lo abbiamo chiamato noi, dalle stelle alla terra.
Le sue esigenze vengono prima delle nostre. Il padre ha fatto lo strxnzo? Sicuramente ha sbagliato, ma se tolgo a mio figlio la possibilità di frequentarlo, commetto un errore ancora più grosso.
Poi ripeto, se la situazione di vita in quel determinato luogo mi è insostenibile per gravi motivi, chiaramente devo cercare una soluzione alternativa, che può essere anche quella del trasferimento lontano se sul piatto della bilancia pesa di più la possibilità di una vita migliore inanzitutto per il bambino...e allora si cercherà di venirsi incontro, con ogni mezzo.
Ma se è un malcontento "generico"...insomma, io ci penserei due volte.
Un mio carissimo amico ha avuto un'infanzia così. La madre che si trasferisce lontano, lui, bambino, che non si adatta al nuovo ambiente, e alla lontananza del papà. Si chiude in se stesso e addirittura nel suo caso iniziano dei malanni fisici (una specie di temporanea epilessia, non ricordo esattamente i particolari, comunque una situazione di forte stress che lo ha pesantemente condizionato). Chiaro, questo è UN caso, mica deve andare per forza così.
Però. Mi chiedo. Ne vale la pena? Di rischiare questo, intendo?
Poi lei può rispondere di si, che ne vale la pena. Sta chiedendo dei pareri, io ho fornito il mio.
Il BuonSenso Viene dall'Esperienza.Anche se L'Esperienza la Fai quando NON hai il BuonSenso.[cit. ]-23/10/09.Dodò c'è.

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da ci610 » 23 mag 2012, 20:53

io non credo lo farei solo perchè stare da sola con un figlio in una città in cui non si conosce nessuno non è semplice
ma, ripeto, se un padre ci tiene così tanto a un figlio, forse ci pensa un paio di volte prima di mollarlo
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
SweetLikeHoney
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 23215
Iscritto il: 25 lug 2008, 21:49

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da SweetLikeHoney » 23 mag 2012, 21:07

non ho letto tutti gli interventi..ti dico solo che come diceva Ci la serenità devi trovarla prima dentro di te nel posto in cui ti trovi..ti assicuro che allontanarti,cambiare città non ti servirà a stare bene se non stai prima bene dentro di te..io ogni tanto,anzi spesso ho gli schizzi: prendo e parto con mia figlia..viaggiamo e stiamo bene ma alla fine ritorno alla base con lei..nella grigia Milano..perché sento che alla fine il mio posto é qui anche se vedo posti che apparentemente mi sembrano migliori e modi di vivere differenti qualcosa mi riporta qui..quando ero in Inghilterra mi mancava questo paesino..anche se volevo vivere all'estero poi sul posto mi rendevo conto che ero cresciuta qui e qualcosa mi riportava qui
FàTIM ["LUCE"] -26 OTTOBRE 2008- 18.57-da una placenta pronta per 2- [3.410 kg 52 cm] -IL MiO inVeStImEnTo D'AmOrE-
RYAN _31/03/2018_alle 20.13_3.080 kg

Avatar utente
nocciolina
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2422
Iscritto il: 17 gen 2009, 5:43

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da nocciolina » 23 mag 2012, 21:10

Io ho letto queste 10 pagine e ancora mi chiedo: ma dove starebbe il miglioramento?
Cosa dovresti trovare "al mare" (genericamente "al mare" :pensieroso ), che serva a farti stare meglio???

COSA non ti soddisfa del posto dove stai?
Il clima?
La città?
La possibilità di svago, gli asili, non c'è il cinema, cosa?

Dando per scontato che andresti avanti a fare il lavoro che fai (visto che parli di trasferimento), ovviamente dovendo comunque riscostruirti da zero una vita (colleghi, amici, qualche adulto che non sia la cassiera del supermercato con cui passare del tempo, visto che tra l'altro non avresti nemmeno più la tua famiglia)

non vedo quale potrebbe essere questo straordinario cambiamento, tale da giovare al tuo benessere :domanda

Le sere d'inverno saranno comunque lunghe, farà comunque freddo
-appurato che non parlavi del mare in Kenia ma della Liguria :che_dici ,
i primi tempi non avrete uno straccio di nessuno a parte voi due stessi, con cui passare del tempo...

Sono stata anche io per diversi anni mamma separata, con la voglia di cambiare aria.
La prima storia seria (oddio, col senno di poi, seria è un parolone, ma cosi mi sembrava allora :che_dici ) l'ho avuta a Bologna -abito fuori Milano-
e andavo avanti e indietro, avanti e indietro.
Ho anche pensato di trasferirmi là, in alcuni momenti...
poi la cosa non è andata e bon, delle riflessioni serie sulla possibilità di andare o meno non sono nemmeno arrivata a farle.

Il mio attuale marito è di Roma.
E' venuto a vivere qui lui per diversi motivi: uno di quelli che ha avuto più peso nella scelta (entrambe le nostre aziende hanno sede a Milano e Roma, potevamo chiedere il trasferimento io o lui, era uguale) è stato proprio non allontanare mio figlio grande dal padre...
ed è stato lui stesso a darmi della matta quando ho ventilato l'ipotesi di andare io giù, invece di salire lui.

Capirai quindi quale possa essere il mio parere sulla faccenda :sorrisoo

figurati prendere e partire cosi, per un posto assolutamente a caso...
Sempre immaginando che là non hai niente e nessuno che ti porta a desiderare di vivere in questo fantomatico posto: non c'è un amore, né un lavoro migliore, né famiglia o amici che ti aspettano a braccia aperte, non hai una casa!
Non è che stai riflettendo sull'emigrare a Bora Bora con milioni vinti al SEna :risatina:
vai là a lavorare, mandare tuo figlio a scuola, fare la spesa e fare le stesse cose che faresti qui, ergo non lo ritengo affatto "cambiare vita" ma solo fare la stessa vita in un altro posto, tra l'altro privandoti di tante cose che però dove stai ora, hai, come famiglia, amici e abitudini

non solo secondo me sarebbe inutile "scappare", ma addirittura rischi di deprimerti di più :freddo
Prova a spiegare a noi (e a te stessa, magari metterlo nero su bianco ti serve) cosa pensi di trovare là.
Magari sappiamo aiutarti meglio :bacetto
07.07.2002 23.07.2009 03.08.2012
LaFaraona - The world is changed because you are made of ivory and gold. Thank you.

Immagine

Avatar utente
ishetta
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 56257
Iscritto il: 3 apr 2007, 19:01

Re: VOGLIO CAMBIARE VITA, MA CON SUO PADRE COME LA METTIAMO?

Messaggio da ishetta » 23 mag 2012, 21:16

nocciolina ha scritto:Io ho letto queste 10 pagine e ancora mi chiedo: ma dove starebbe il miglioramento?
Cosa dovresti trovare "al mare" (genericamente "al mare" :pensieroso ), che serva a farti stare meglio???

COSA non ti soddisfa del posto dove stai?
Il clima?
La città?
La possibilità di svago, gli asili, non c'è il cinema, cosa?

Dando per scontato che andresti avanti a fare il lavoro che fai (visto che parli di trasferimento), ovviamente dovendo comunque riscostruirti da zero una vita (colleghi, amici, qualche adulto che non sia la cassiera del supermercato con cui passare del tempo, visto che tra l'altro non avresti nemmeno più la tua famiglia)

non vedo quale potrebbe essere questo straordinario cambiamento, tale da giovare al tuo benessere :domanda

Le sere d'inverno saranno comunque lunghe, farà comunque freddo
-appurato che non parlavi del mare in Kenia ma della Liguria :che_dici ,
i primi tempi non avrete uno straccio di nessuno a parte voi due stessi, con cui passare del tempo...

Sono stata anche io per diversi anni mamma separata, con la voglia di cambiare aria.
La prima storia seria (oddio, col senno di poi, seria è un parolone, ma cosi mi sembrava allora :che_dici ) l'ho avuta a Bologna -abito fuori Milano-
e andavo avanti e indietro, avanti e indietro.
Ho anche pensato di trasferirmi là, in alcuni momenti...
poi la cosa non è andata e bon, delle riflessioni serie sulla possibilità di andare o meno non sono nemmeno arrivata a farle.

Il mio attuale marito è di Roma.
E' venuto a vivere qui lui per diversi motivi: uno di quelli che ha avuto più peso nella scelta (entrambe le nostre aziende hanno sede a Milano e Roma, potevamo chiedere il trasferimento io o lui, era uguale) è stato proprio non allontanare mio figlio grande dal padre...
ed è stato lui stesso a darmi della matta quando ho ventilato l'ipotesi di andare io giù, invece di salire lui.

Capirai quindi quale possa essere il mio parere sulla faccenda :sorrisoo

figurati prendere e partire cosi, per un posto assolutamente a caso...
Sempre immaginando che là non hai niente e nessuno che ti porta a desiderare di vivere in questo fantomatico posto: non c'è un amore, né un lavoro migliore, né famiglia o amici che ti aspettano a braccia aperte, non hai una casa!
Non è che stai riflettendo sull'emigrare a Bora Bora con milioni vinti al SEna :risatina:
vai là a lavorare, mandare tuo figlio a scuola, fare la spesa e fare le stesse cose che faresti qui, ergo non lo ritengo affatto "cambiare vita" ma solo fare la stessa vita in un altro posto, tra l'altro privandoti di tante cose che però dove stai ora, hai, come famiglia, amici e abitudini

non solo secondo me sarebbe inutile "scappare", ma addirittura rischi di deprimerti di più :freddo
Prova a spiegare a noi (e a te stessa, magari metterlo nero su bianco ti serve) cosa pensi di trovare là.
Magari sappiamo aiutarti meglio :bacetto
:quoto:
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”