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Prima, durante e dopo la gravidanza

 

il dono della vita

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
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ishetta
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Re: il dono della vita

Messaggio da ishetta » 4 mar 2012, 23:46

ci610 ha scritto:
kla ha scritto:
ci610 ha scritto:
ishetta ha scritto:Beh fossero solo scelte come decidere di andare al cinema o al luna park basterebbe uno schiocco di dita x cambiare idea.

per me drogarsi, o ubriacarsi, o fumare o mangiare fino all'obesità patologica, sono scelte
no dai, spesso non sono scelte. Spesso si tratta di non essere in grado di scegliere. Perché mancano i mezzi per farlo, perché non si trovano motivazioni valide, perché si è sprofondati in un oblio di insicurezze, perché qualcosa di irriparabile è accaduto.

E tornando al topic, non per tutti la vita è un dono. Anzi! La vita spesso è una punizione e quindi capisco benissimo chi la rischia se ha da perdere solo se stesso!
non lo so, mi viene più facile credere che in fondo siamo noi che decidiamo cosa fare, alcuni sono più deboli, questo è indubbio, ma si sceglie sempre di iniziare un qualcosa
poi una volta dentro non è più una scelta, ma la prima volta lo hai scelto
Beh dipende in che condizioni scegli i iniziare.
Ti faccio l'esempio del cibo xchè lo vivo su di me. Ad esempio la frase "se mangi tutto hai la caramella" oppure "se fai il bravo puoi mangiare La caramella" sono un esempio concreto. Ci si gratifica col cibo. Questo è l'inizio, poi chiaramente x il 99% dellepersone la cosa finisce lì, invece l'1% continua a gratificarsi con il cibo epresto la soluzione ad ogni sentimento (frustrazione,rabbia, noia ecc.) diventa la porta del frigo. Insomma spesso la scelta è autoimposta.
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Re: il dono della vita

Messaggio da ci610 » 5 mar 2012, 8:39

si ishetta ma quando capisci che la gratificazione non passa dal cibo, sei tu che devi decidere di tenere chiusa la porta del cibo
questo momento è arrivato per tutti, siamo cresciuti tutti con la "bella cosa" che arrivava dopo essere stati bravi, poi c'è chi a 14 anni ha capito che si doveva dare una regolata e chi lo deve capire a 40
a 40 è più difficile, ma si può fare
poi, mi permetto di parlarne perchè tu per prima lo hai fatto, se davvero un genitore vuole insegnare ai propri figli a mangiare bene deve essere il primo a farlo, forse tu oggi non dirai "se fai il bravo ti do la caramella" ma se ti compri il pacchetto di patatine perchè la giornata è andata storta, arriva il momento che recepiscono lo stesso identico messaggio della caramella
quindi, se non sei riuscita per te stessa, provaci per loro, così come si smette di fumare per amore dei figli, si possono fare tantissime altre cose
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Re: il dono della vita

Messaggio da ishetta » 5 mar 2012, 8:45

ci610 ha scritto:si ishetta ma quando capisci che la gratificazione non passa dal cibo, sei tu che devi decidere di tenere chiusa la porta del cibo
questo momento è arrivato per tutti, siamo cresciuti tutti con la "bella cosa" che arrivava dopo essere stati bravi, poi c'è chi a 14 anni ha capito che si doveva dare una regolata e chi lo deve capire a 40
a 40 è più difficile, ma si può fare
poi, mi permetto di parlarne perchè tu per prima lo hai fatto, se davvero un genitore vuole insegnare ai propri figli a mangiare bene deve essere il primo a farlo, forse tu oggi non dirai "se fai il bravo ti do la caramella" ma se ti compri il pacchetto di patatine perchè la giornata è andata storta, arriva il momento che recepiscono lo stesso identico messaggio della caramella
quindi, se non sei riuscita per te stessa, provaci per loro, così come si smette di fumare per amore dei figli, si possono fare tantissime altre cose
Assolutamente sì, ci. Quoto ogni parola, ma è un percorso in salita ripidissima proprio xchè ti devi metterti a nudo e accettare il fatto che finora hai sbagliato, e non è facile per niente.

Sul discorso figli, diciamo che è da lì che non sto recriminando l'operato dei miei genitori, ma a un certo punto della vita bisogna venire a patti sche ho iniziato a capire: quando mi sono resa conto che non volevo per loro (in realtà x Emma xchè da lì è iniziata) quello che avevo avuto io. E' chiaro ul fatto che su quello specifico argomento hanno sbagliato e anche questo è un passaggio difficile da analizzare.

Cmq le patatine non le compro, a casa non girano schifezze anche xchè loro non le mangiano proprio. Le schifano. Emma è passata alla storia quando la maestra, dandole la casellina del calendario dell'Avvento con il cioccolatino, si è messa a piangere dicendo "Ma io volevo le zucchine, a me non piacciono i cioccolatini" :ahaha :ahaha :ahaha

E allo stesso tempo non li forzo a mangiare, so che sono assolutamente in grado di autoregolarsi. Il passaggio principale lo devo fare su di me... che faccio fatica ad autoregolarmi.

p.s. non c'è problema. L'ho tirato fuori io l'argormento e, perchè no?, anche questo è un modo di crescere.
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Re: il dono della vita

Messaggio da ishetta » 5 mar 2012, 8:47

Scusate l'italia-cano. :urka :dizionario
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Re: il dono della vita

Messaggio da pato » 5 mar 2012, 8:48

ci610, sono daccordo con te. forse è la percezione del pericolo che manca. mi spiego meglio. tutti noi sappiamo che fumare fa male, ne abbiamo prova attorno a noi, leggiamo ecc... eppure finita la sigaretta in realtà non stai male, quindi probabilmente scatta qualcosa nella testa che dice..va beh.. tanto ne fumo una ogni tanto.
magari la stessa persona però non si butta col paracadute perchè ne percepisce il pericolo e quindi non la fa. entrambe le cose se vogliamo sono "inutili" ovvero potremmo vivere benissimo senza farle, ma di una si percepisce il pericolo dell'altra meno.



tornando al post, io sono una di quelle che fino alla nascita dei miei figli mi sentivo invincibile, avevo e ho tutti i miei programmi per i giorni/anni che verranno.. solo che prima dei figli ero CERTA che ci sarebbe stato un domani. adesso non ne sono più sicura, e quindi il mio oggi caotico mette anche in conto che un domani non potrebbe esserci. e sinceramente non facendomi ossessionare vivo meglio,nel senso che evito di portare rancore, dico ti voglio bene ai miei figli o ai miei cari. però dall'altra parte vedo che porto anche molto rispetto alla mia vita.
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Re: il dono della vita

Messaggio da hamilton » 5 mar 2012, 9:11

pato ha scritto:ma cos'è quella molla che scatta o che non scatta che ci fa rischiare, che ci fa dire ma si che vuoi che succeda?
Per quanto mi riguarda e' stato il delirio d'onnipotenza che ho avuto da adolescente.
In quel periodo ho corso rischi che ripensandoci adesso, son fortunata ad essere qui.
Soprattutto durante i viaggi che ho cominciato a fare da sola a 17 anni, la fiducia totale che riponevo nelle persone mi hanno esposta spesso a situazioni di reale pericolo, ma il fattore cu*o mi ha piu' volte tolta d'impaccio.
Sarei scorretta pero' se il merito lo riconoscessi solo alla fortuna.
Spesso e volentieri invece cio' che mi ha letteralmente cavato dai guai e' stato il pronto intervento di mio padre, che con i suoi dinieghi o con la sua ombra sempre presente, mi ha permesso di non farmi troppo male.
La maturita', il crescere, e il diventare consapevole di me stessa hanno fatto magistralemnte il lavoro di attaccarmi alla vita come una cozza, certa di essere in debito con lei.
Il grande gusto, DIVERTIMENTO, e l'amore per la vita hanno fatto il resto.
Ora sono esagerata nel senso contrario, mi controllo, mi salvaguardo, evito le situazioni di pericolo, prevedo e prevengo. :hi hi hi hi
L'unico piccolo attentato alla mia salute e' rimasto il concedermi di fumare, ma le sigarette son solo 3 al giorno: spero di potermelo ancora permettere!
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

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Re: il dono della vita

Messaggio da galea » 5 mar 2012, 10:53

La mia bisnonna diceva: "bisognerebbe pensare alla morte almeno 7 volte al giorno, così si apprezzerebbe di più la vita".
Sembra un discorso macabro e a volte ho riscontrato facce "schifate" quando lo riferivo io, ma io penso, invece, che sia stato per me un messaggio, per assurdo, di un ottimismo incredibile: io l'ho sempre interpretato come un invito ad apprezzare ogni momento e a fare le scelte giuste per preservare e onorare questo dono che ci è stato dato e che potrebbe venirci a mancare da un momento all'altro.
Nella cultura imperante la morte viene vista come qualcosa da allontanare il più possibile, il solo pensiero non deve mai sfiorare le nostre menti per non guastare la corsa verso l'immortalità e l'onnipotenza... e questo pensiero porta spesso a fare scelte sbagliate e pericolose soprattutto ai giovani.
Ogni tanto penso che più che corsi sull'autostima e sull'essere persone di successo che vanno tanto di moda, sarebbe meglio fare qualche riflessione sull'umiltà e sulle fortune cho ogni giorno diamo per scontate, lavita in primis.
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Re: il dono della vita

Messaggio da luvemi » 5 mar 2012, 11:05

anche secondo me non tutti sentono la vita come un dono. per tanti è un "accidente", un qualcosa su cui non si fanno nemmeno molte domande. si vive senza un progetto, alla giornata. credo che poi venga naturale fare scelte momentaneamente semplici che rispondano a dei bisogni inespressi. mi sento sola? non trovo uno scopo, nessuna felicità nel vivere, solo fatica? evado in un modo qualunque: bevo, mi drogo, mangio, delego ad una qualche dipendenza il raggiungimento di una felicità che non trovo in altri modi.
a volte non c'è nulla di tragico dietro certe scelte, magari solo superficialità, che ti fa dire: ma sì, che vuoi che succeda? ce la faccio benissimo. la cosa davvero tragica è quando da una TUA superficialità dipenda anche la vita degli altri...

(sottolineo che non c'è nessun giudizio, da parte mia. quasi tutti hanno comunque le loro fughe, io ho le mie. a volte dietro ci sono storie tragiche, altre volte ci sono solo fragilità che può capitare a molti di avere).
M 07,V 09
Poi ho camminato tanto e fuori c'era un grande sole che non ho più pensato a tutte queste cose...

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Re: il dono della vita

Messaggio da Vajana » 5 mar 2012, 11:35

[quote="luvemi" la cosa davvero tragica è quando da una TUA superficialità dipenda anche la vita degli altri...

[/quote]

esatto!
quoto in pieno
"L'apertura mentale , non è una frattura del cranio"

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Re: il dono della vita

Messaggio da crucchina79 » 6 mar 2012, 11:51

ishetta ha scritto:
ci610 ha scritto:
crucchina79 ha scritto:certo che c'è la responsabilità personale, ci mancherebbe.... solo che comunque non credo che sia solo una scelta come decidere di mettersi un vestito blu piuttosto che rosso
abbiamo quasi tutti dei motivi per essere tossicodipendenti, alcolizzati o obesi eppure non tutti lo siamo
Sì ma non tutti abbiamo lo stesso carattere, la stessa autostima. Non siamo fogli bianchi. La persona che ha una bassissima autostima patirà molto di più di quella sicura i sè. E l'autostima non è una scelta è un processo mentale delicato che si costruisce giorno x giorno.
:quoto_1:
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)

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Re: il dono della vita

Messaggio da crucchina79 » 6 mar 2012, 12:02

luvemi ha scritto:anche secondo me non tutti sentono la vita come un dono. per tanti è un "accidente",
prendo solo questa frase fuori dal contesto... ma forse per certe persone la vita è stata fatta considerare un "accidente" proprio da chi l'ha vita l'ha data.
Poi ci sono persone con carattere più forte che riescono comunque a crearsi una vita diversa, altre che non riescono a reagire e si trovano intrappolate in meccanismi più grandi di loro.
Non voglio giustificare niente, alla fine abbiamo la possibilità di scelta, ma quanto si è liberi veramente di scegliere?

Leggendo quel che ha scritto ish mi son ritrovata molto nel "se fai questo o quello ti do la caramella" a cui aggiungo "se mangi tutto poi ti porto al parco" "mangia o non esci".... Probabilmente su molte persone queste frasi non hanno effetto, ma su di me l'hanno avuto. Non credono siano state dette in cattiva fede, ma nella mia vita alimentare hanno avuto un peso enorme e mi hanno portato ad estremi non proprio belli (non solo queste frasi eh, una lunga serie di fattori)... estremi da cui sono in buona parte venuta fuori anni fa, ma che son sempre lì, latenti nel mio cervello. Se non ne fossi venuta fuori forse non sarei qui, ma riesco a capire chi non riesce a venirne fuori. Perchè so che sensazione si prova in certi momenti in cui sai che stai facendo male ma che in realtà ti fa bene per qualche meccanismo malato ti fa star bene così. Poi c'è gente che invece che non mangiare o mangiare troppo si droga, si fa picchiare dal marito per anni, gente autolesionista. Boh, per me non è una semplice questione di "scelta", ma di un insieme di fattori tanto enorme ed anche influenzato dal kiul... magari di trovare una persona che ti dia la scossa giusta per venirne fuori per esempio...
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Re: il dono della vita

Messaggio da robipokernonna » 6 mar 2012, 15:24

ishetta ha scritto:Ma non è che non si vuole. Spesso non ci si riesce o semplicemete non si è arrivati a un punto di consapevolezza, al capire perchè stiamo agendo in quel modo. Nessuna persona, nel pieno possesso delle proprie consapevolezze, si farebbe del male. Eppure...

io ho quasi 46 anni. sono alta 1.60 e peso 65 kg.
sono ipertesa e in premenopausa.

non sono obesa ma sono in sovrappeso netto. e sono stata quasi sempre magra. anzi in passato anche magrissima

so da me che dimagrire mi farebbe solo bene,

ti aggiungo che sono una donna metodica e organizzata. e che con la dieta a zona dimagrisco alla velocita' della luce.

eppure...con la dieta....e' un casino. mi manca totalmente la forza di volonta'. e dire che se stessi a dieta, magari, quella scassaballe di mia mamma la smetterebbe di guardarmi storto. e io non sarei a disagio a farmi vedere svestita.

e ogni sera incrocio il maledetto specchio in camera mia mi faccio leggermente schifo e dico "se non sei sc**a da domani ti rimetti a dieta". comincio bene e poi non mi tengo.
adesso sono a dieta di nuovo da due giorni. stasera esco a cena con le mamme della scuola.
temo gia' il mio comportamento davanti al menu' :sberla: :sberla: :sberla: :sberla:

chissa' cosa scatta in sta testa di [email protected] legnerei di botte dalla mattina alla sera.......e come sono pentita, poi, quando sgarro..... :argh :argh :argh :argh :argh

questo per dire che a volte anche avere consapevolezza del problema non vuole dire riuscire a risolverlo....
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Re: il dono della vita

Messaggio da robipokernonna » 6 mar 2012, 15:35

oltretutto ho chiara che ha 8 anni e che guarda quello che faccio. e' un filino tondina, ma davvero poca roba. il pediatra che e' fissato col peso ha detto che deve mangiare giusto cosi' non aumenta di peso e, aumentando in altezza, si mette a posto perfettamente. il suo problema e' che e' stata fino a un anno fa al 10 percentile col peso. anche la quinto. e il pediatra era preoccupato. quindi mi ha detto di darle da mangiare qualunque cosa purche' prendesse un po' di peso
e ch mi dice "mamma anche io ho la pancia, devo fare la dieta anche io?" io mi danno l'anima per spiegarle che NO NO NO NO non deve fare la dieta anche lei. che deve solo mangiare sano. e non per la dieta, ma per la sua salute. che se mangia giusto non avra' problemi.
spero che sta fissa mia non segni anche lei
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Re: il dono della vita

Messaggio da lalat » 6 mar 2012, 19:19

Vedo che il discorso si è spostato sui disturbi alimentari ... ma sia quelli ceh il decidere di correre come un apzzo in moto o in macchina .. saranno pure scelte ma non le trovo così democratiche e così rispettose degli altri. La libertà non può essere fare tutto ciò che si vuole infischandosene dei sentimenti e delle conseguenze sulla società. Purtroppo mio fratello si è rovinato la vita e la faccia in un incidente in moto, mio marito ha investito una donna quando aveva 17 anni in moto, rompendole il femore e suo padre ha dovuto pagare di tasca propria il risarcimento perché allora il massimale delle assicurazioni poteva essere motlo più basso di quanto non sia oggi per legge. Nel 2001 è morto l'unico cugino di primo grado di mio amrito a 21 anni tornando in macchina dalla discoteca. Chi si droga, ubriaca non mangia o ingrassa fino a 300 chili .. oltre ad essere causa di un dramma per le persone che ti vogliono bene è anche un costo in termini sanitari per la società.
Nei limiti dell'umana tolleranza (che non sono certo i 5 chili di sovrappeso intendiamoci) ognuno di noi dovrebbe avere cura della propria vita perché facciamo parte di una società, siamo animali sociali e non possiamo scegliere di fare diversamente a meno di andarcene al polo sud da soli a fare gli eremiti.
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Re: il dono della vita

Messaggio da ishetta » 6 mar 2012, 21:12

Lalat ma chi instaura un meccanismo di autodistruziobe sevondo te ha la lucidità di pensare che è un costo x la società. Dici che un eroinomane smette xchè costa troppo al ssn?
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

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Re: il dono della vita

Messaggio da Ari » 7 mar 2012, 8:17

robibg ha scritto:chissa' cosa scatta in sta testa di [email protected] legnerei di botte dalla mattina alla sera.......e come sono pentita, poi, quando sgarro..... :argh :argh :argh :argh :argh
robi, c'è che in questo momento sei parecchio incacchiata con te stessa per qualcosa e ti autopunisci così.

pensa a che cosa ti disturba e vedrai che il cibo è solo il riflesso di qualcos'altro.
quando riuscirai a perdonarti, allora riuscirai anche a fare la dieta. :sorrisoo
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

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Re: il dono della vita

Messaggio da ema1 » 7 mar 2012, 9:35

lalat ha scritto: Nei limiti dell'umana tolleranza (che non sono certo i 5 chili di sovrappeso intendiamoci) ognuno di noi dovrebbe avere cura della propria vita perché facciamo parte di una società, siamo animali sociali e non possiamo scegliere di fare diversamente a meno di andarcene al polo sud da soli a fare gli eremiti.
Sono d'accordissimo su questo.

Vorrei pero' poter anche fermarmi un attimo su questi 5 chili di troppo. Ho letto il messaggio di robi e sono rimasta un attimo cosi.

robi, lo so che il peso e una complesso soprattutto di "testa" pero essere cosi poco tolleranti con se stessi per me non e' un bene. Non si puo vivere male per 5 kg in piu, scusami, forse ti sembrero insensibile, ma non lo concepisco proprio.

Trovo una societa' che e sofferente per l'aspetto fisico, vedo gente che soffre solo perche non rientra nella perfezione di certi canoni ridicoli e non si devono spreccare momenti della vita guardandossi allo specchio concentrandossi solo in un rotolo in piu.

Diversamente e' il caso quando il peso e veramente eccessivo e porta problemi gradi, soprattutto di salute poi nella parte "estetica".

Ecco, secondo me, ci dobbiamo proprio liberare da questi complessi ma per se stessi, per poter vivere meglio.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"

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Re: il dono della vita

Messaggio da galea » 7 mar 2012, 9:53

ema1 ha scritto:
lalat ha scritto: Nei limiti dell'umana tolleranza (che non sono certo i 5 chili di sovrappeso intendiamoci) ognuno di noi dovrebbe avere cura della propria vita perché facciamo parte di una società, siamo animali sociali e non possiamo scegliere di fare diversamente a meno di andarcene al polo sud da soli a fare gli eremiti.
Sono d'accordissimo su questo.

Vorrei pero' poter anche fermarmi un attimo su questi 5 chili di troppo. Ho letto il messaggio di robi e sono rimasta un attimo cosi.

robi, lo so che il peso e una complesso soprattutto di "testa" pero essere cosi poco tolleranti con se stessi per me non e' un bene. Non si puo vivere male per 5 kg in piu, scusami, forse ti sembrero insensibile, ma non lo concepisco proprio.

Trovo una societa' che e sofferente per l'aspetto fisico, vedo gente che soffre solo perche non rientra nella perfezione di certi canoni ridicoli e non si devono spreccare momenti della vita guardandossi allo specchio concentrandossi solo in un rotolo in piu.

Diversamente e' il caso quando il peso e veramente eccessivo e porta problemi gradi, soprattutto di salute poi nella parte "estetica".

Ecco, secondo me, ci dobbiamo proprio liberare da questi complessi ma per se stessi, per poter vivere meglio.
Sono d'accordo. Secondo me nel volersi bene ricade anche il non rovinarsi la vita cercando costantemente la perfezione. Per la mia esperienza personale le volte che mi sono rilssata godendomi le cose che ho sono stata molto meglio e come conseguenza sono anche dimagrita pur non facendo diete e anzi a volte mangiando pure di più: sembra quasi che il mio metabolismo, quando mi sento bene mentalmente, lavori meglio, mentre se faccio diete forzate subentra "un'ansia da prestazione" che mi fa ottenere l'effetto contrario.
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Re: il dono della vita

Messaggio da lalat » 7 mar 2012, 10:17

ishetta ha scritto:Lalat ma chi instaura un meccanismo di autodistruziobe sevondo te ha la lucidità di pensare che è un costo x la società. Dici che un eroinomane smette xchè costa troppo al ssn?
non ce l'ho con l'eroinomane, né con l'anoressico ... un po' ce l'ho con chi corre in macchina :che_dici ... sono d'accordo che debba essere aiutato ... ad uscire dai suoi problemi ... proprio perché se uno fa parte della società deve tenere un comportamento adeguato, che lo voglia o no, non può fare quello che vuole. Se davvero non ci riesce sarà aiutato ma l'obiettivo deve essere quello di tornare alla normalità, e lo stesso obiettivo lo dobbiamo avere tutti ... non è vero che siamo liberi di fare ciò che vogliamo.
Poi certe esagerazioni davvero non le capisco. Ho sentito uno alla radio (un professore specializzato nell'alimentazione) che diceva che metteranno la tassa su bevande zuccherate e merendine ... che bisogna mangiare solo pane integrale o pane con farina di kamut, che l'alcol è sempre dannoso anche mezzo bicchiere di vino, etc ...
Queste mi sembrano ipocrisie ... esagerazioni assurde ... quando muoiono persone a causa delle droghe, quando la città di milano ha le fogne piene di residui di cocaina ... metti una tassa a me, persona normale, perché mi piace bermi il vino a pasto, mi piace il pane bianco, la coca cola e il brasato al barolo? :che_dici
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Re: il dono della vita

Messaggio da ishetta » 7 mar 2012, 19:00

Io il pane lo mangio sempre integrale.... Mi frega quello che ci metto dentro :tie
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