da un po' di tempo abbiamo stretto l'amicizia con una coppia che frequentiamo da quasi due anni e che ha un bimbo di ca 5 anni, per cui ultimamente li vediamo piuttosto spesso.
questo sia perché ci sono simpatici sia perché lo gnomo è da sempre molto amico del figlio e hanno sempre giocato molto bene insieme: niente litigi, ottima sintonia, nessun problema di rilievo.
finora per mille motivi (il principale è che io guido, questa amica no) eravamo stati praticamente sempre noi da loro, ma da un po' giustamente si sono organizzati e abbiamo cominciato a vederci anche da noi.
e ho scoperto un aspetto del bimbo che non conoscevo: vuole tutto quello che vede.
allora... premessa... so che è normale, un po' lo fa anche giulio: vede una cosa che l'attira in casa altrui e matematicamente mi chiede se la può portare a casa. ma io 1) gli spiego che (come a scuola) con le cose degli altri si può giocare (se ci danno il permesso), ma poi vanno lasciate lì 2) se proprio mi trovo stretta tra la madre dell'amico che per gentilezza dice "prendi prendi" e lui che mi guarda con occhi supplicanti, glielo faccio prendere in prestito (e poi assolutamente restituire) previo consenso del legittimo proprietario.
così, quando vengono i suoi amici da noi e chiedono di prendere qualcosa, io dico semplicemente:"chiedi a giulio": se lui dice di sì, ok. se dice di no (a volte sono cose importanti per lui) è no. se si crea tensione e so che l'ggetto in questione non è tra i preferiti, propongo il prestito.
tutto filava liscio fino a pochi giorni fa: questo bimbo arriva, va dritto in cameretta senza passare dal via
la prima volta una sciocchezza, la seconda due... fino all'altro giorno, quando l'ho visto uscire dalla camera con le mani PIENE di oggettini vari (magnetini, macchinine, ...).
a quel punto l'ho stoppato e gli ho detto ad alta voce (per farmi sentire...), ma ridendo:"beh, aspetta un attimo! che fa, prendi tutto tu e a noi non lasci nulla?". la madre, imbarazzatissima, è corsa a fargli lasciare quelle cose, il padre ha commentato un po' stizzito:"su su, che erano? macchinine? domani usciamo e te ne compro una busta!"
allora... io ho insegnato a giulio a condividere e lui per carattere cmq lo fa spontaneamente. finora chiunque è venuto ha avuto a disposizione sempre tutto e anche quando gli hanno rotto qualcosa io ho sempre fatto passare il messaggio che fa parte della vita: usi una cosa, ci giochi, si può rompere. amen.
in tutto ciò... come reagisce giulio? alla prima tranquillo, alla seconda scocciato, alla terza quando lui è venuto era visibilmente nervoso e gli levava le cose di mano (ma all'uscita continuava a dire:"sì, puoi prenderlo", secondo me per educazione... mi sento in colpa!
sicuramente ci prenderemo, tra una scusa e l'altra, un periodo di pausa. ma secondo voi, che posso fare? io voglio che giulio sappia difendersi da solo, che impari a dosare le reazioni, compresa l'educazione, quindi finora ho optato per il lasciar fare.
ma l'ultima volta mi sono girate talmente tanto che non ce l'ho potuta fare!
consigli please...








