Non c'è mai parità di trattamento xchè la persona da aiutare è diversa.Antolina80 ha scritto:Esatto! Quello che dico io!ottyx ha scritto:Blunotte, hai centrato il puntoblunotte9 ha scritto:sono scelte, l'importante è che siano fatte in modo consapevole, dati alla mano.
Al mio corso preparto ci è stato spiegato chiaramente come allattare e ci è stato offerto tutto l'aiuto possibile (l'ostetrica è venuta a trovarci in ospedale per aiutare quelle in difficoltà!) qualcuna ha scelto di allattare
, qualcuna ci ha provato intensamente ma per vari motivi ha dovuto smettere
, altre hanno rinunciato in partenza
. A parità di trattamento le reazioni sono state molto diverse, questo perchè ognuna fa le sue scelte e ognuna è diversa. Ma nessuna di quelle che allatta (siamo solo 3!) è andata a fare prediche alle altre, per carità! Fatti loro! Poi magari tra di noi si spettegola,
ma quello è un altro discorso!!
Ti faccio un esempio chiaro. Io non sono stata allattata (solo pochi giorni) xchè mia mamma "non aveva latte" ovvero allattamento tipico degli anni 70: rigidissimo a orario, niente latte di notte, doppia pesata, glucosata a go go per le prime 24h ecc. però mia mamma ha sempre vissuto male questo mancato allattamento. Lo viveva come se qualcosa non le fosse stato detto, come se avesse voluto fare diversamente e non avesse avuto il coraggio. E così quando ho fatto il corso preparto mi si è aperto un mondo... allattamento a richiesta! Niente doppie pesate! Attaccare subito il bambino ecc. Poi ho avuto pure un certo kulo (anzi ce l'ho ancora
Mia cugina stessa solfa, stesso sostegno... ha mollato dopo una quindicina di giorni xchè per lei LA o LM era lo stesso, il bambino cresceva ecc. e lei era più libera con il biberon di mollarla a mamma. Che sostegno vuoi dare in questo caso?






