Ema c'è differenza abissale fra le due età, è vero, ma è abissale la differenza del contesto: a tre anni ti aiutano a inserirti con pazienza e affetto, a sei se segui bene, se no resti indietro.ema1 ha scritto:Assolutamente si!! Ma ti sembra che un bambino di due-tre anni sia uguale ad un bambino di sei??? Non ti pare che c'e una differenza ABISALE tra le due eta??elfa ha scritto: Se il "trauma" della scuola lo avesse avuto a sei anni invece che a tre lo avrebbe superato più facilmente?
Un bambino di un , due, tre anni ti fa capire davvero CHI E' DAVVERO E COSA VUOLE E COME VIVE AL MONDO?? Ma di cosa stiamo parlando?Il nido è una necessità dei genitori, però è vero che inserire un bimbo in un contesto di scoialità ti aiuta pure a capire CHI è davvero cosa vuole e come vive nel mondo, e fatto in un contesto "ovattato" può aiutare anche a scoprire eventuali problemi e a gestirli tempestivamente
E si, io ho visto cambiare mio figlio al nido e poi all'asilo: ha scoperto che non esiste solo lui al mondo, ha visto che imparava a fare delle cose e questo ha aumentato la sua autostime proprio grazie al confronto con gli altri. Ha imparato che gli piace il rosso e non il verde. Certo mica intendo che a tre anni ha risolto se stesso, non sono così cretina, ma ha allargato l'orizzonte dalla cameretta/casa/mamma ad altri bimbi e alla maestra.






