GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Rispondi
Avatar utente
mamamatchi
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4938
Iscritto il: 14 ott 2010, 13:57

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da mamamatchi » 13 ott 2011, 13:19

ishetta ha scritto:Sky, ma allora non fare lo struzzo. Vai dal medico e oltre alla sinusite cerca di risolvere il tuo problema. Cerca una soluzione vera che non siano i fiorellini da annusare (passatemi l'espressione). La depressione va curata, è una malattia. E non fa bene nè a te nè a tuo figlio.

E qui il problema non è gestire la casa, i figli, il lavoro... che sono problemi davvero comunissimi. Qui il problema è che tu DEVI, te lo devi, imparare a gestire i tuoi sentimenti. E non serve un uomo, con o senza portafogli... anzi forse in questo momento della tua vita un uomo forse sarebbe di troppo perchè ti appiglieresti a lui e non ricaveresti niente da te.
Quoto,riquoto e straquoto!
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire

Avatar utente
cipi
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9208
Iscritto il: 16 feb 2007, 14:21

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da cipi » 13 ott 2011, 13:20

Helz ma indubbiamente!!!! :ok
Infatti, sono arrivata alla conclusione, come già scritto sopra, che Sky ha bisogno di aiuto. E noi piu' che suggerirle di andare dal medico o da altra persona competente, non possiamo fare.
Solo uscendo da questa depressione, puo' crearsi un futuro sereno, ma prima ci deve uscire, altrimenti non farà altro peggiorare la sua insoddisfazione. E solo dopo sarà pronta a conoscere un uomo e ad accettarlo con tutti i pregi e difetti, perchè il principe azzurro, mi spiace, ma io devo ancora incontrarlo.
L'unica cosa importante quando ce ne andremo, saranno le tracce d'amore che avremo lasciato 13/06/2011

Avatar utente
skyblue
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3750
Iscritto il: 20 mag 2005, 19:06

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da skyblue » 13 ott 2011, 14:42

Ari ha scritto: sky, scusa la domanda delicata.
come siete arrivati tu e l'ex all'idea di avere un figlio?
non ne avevato parlato prima di come avreste organizzato la vostra vita dopo la nascita di un bambino?
ok non c'è problema.... E' successo tutto in fretta, dopo 1 anno che lo conoscevo ero già incinta. Ci siamo incontrati tardi, cioè non eravamo più giovanissimi ed entrambi uscivamo io dal divorzio e lui dalla morte di suo padre e la fine di una storia importante durata anni (lei aveva anche un figlio con il quale lui aveva legato moltissimo, aveva giocato al papà insomma, forse gli mancava più lui di lei). Insomma ci siamo trovati un po' in mezzo al mare, io volevo credere a tutto quello che lui diceva e lui voleva forse illudersi, non so. Io gli sono servita come ancora per tirarsi su e lui anche, solo che lui dopo essersi ripreso ha iniziato a rendersi conto che io non ero come sua madre, cioè non pulivo come voleva lui, volevo che fosse sempre con noi, ecc. Non mi pare troppo come richiesta ma per lui è stato troppo, si è sentito intrappolato. Lui era troppo abituato ad essere sempre fuori, anche fare la spesa al sabato con noi per lui non esisteva. I primi 2 anni dopo la nascita di Angelo li ho passati da sola, lui sempre fuori e con mille pretese quando tornava. Aveva anche detto che 'forse' dovevo lavorare meno... io allora gli ho detto che lo avrei potuto fare solo se mi sposava... lui non voleva saperne e così ho sempre continuato il lavoro a tempo pieno. Chiaramente non riuscivo a soddisfare i suoi standard di maniaco di pulizia (chissà quante qui ricordano i miei scleri perché lui vedeva le minuscole macchie d'acqua sugli specchi). Lui per sentirsi più libero aveva iniziato a correre la cavallina fuori e io che non volevo vedere. Alla fine è finito tutto perché io me ne sono andata. Ho dovuto forzarmi a fare il passo perché nonostante tutto io lo amavo ancora 3 anni fa. Dopo l'iniziale sollievo però ho visto che nemmeno da sola era tutto rose e fiori, ho pure rimpianto la vita con lui in molti momenti, però il punto è che lui non mi amava, forse mi ha amata il primo anno ma poi dopo no.
Barbara & Angelo (8 luglio 2005)

Ransie
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 10173
Iscritto il: 14 ago 2008, 15:22

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da Ransie » 13 ott 2011, 14:52

pao pao ha scritto:
Ransie ha scritto:vivo in un paese dove dire che c'è il nulla è un eufemismo. ci sono più alberi che persone, non c'è un cavolo di negozio, un locale.. n.u.l.l.a ! (Ishetta, Dubbiosa e altre golline hanno visto quidni mi capiscono benissimo :risatina: ).
Tu stai in Paradiso!!!

si mormora in giro che il Paradiso sia un posto un po' noioso.. :fischia

no davvero Pao, NON mi lamento del verde: ho a 200 mt da casa un bosco chiamato parco del Lura, che comprende non so quanti paesi ma è immenso e vivo in una stradina privata in villetta con giardino.

è il resto che non c'è! 2 parrucchieri, una panetteria, giornalaio, ferramenta... non è che sono negozio che puoi "guardare"... c'è un bar ma te lo raccomando... le mie figlie lì non ci andranno MAI! (che poi la cosa strana è che a me dello shopping non è mai interessato nulla :risatina: )... vai in giro.. alberi.. alberi.. parchetto (che lasciamo perdere, mi fermo solo per Viola, fosse per me gli darei fuoco da quanto fa schifo), posta, chiesa,... uhh una persona!! cambiare strada? No, quella è! sì ce n'è un'altra ma finisce nei campi incolti e sinceramente ho un po' di timore...
e quando lo rifai una volta, due, 3... alla 10° ti sfrantumi... esco solo per far prendere aria alle bambine... e se proprio non ce la faccio stiamo in giardino

ecco, per fortuna mia appena fuori dal paese, c'è una libreria.. un capannone bello grande.. è il mio rifugio...
VIOLA DUDU' 5/10/2008 ore 18:54 kg 3,705 VANESSA BIRILLO 18/01/2011 ore 07:17 kg 3,195
Se non c'è il cioccolato io in Paradiso non ci voglio andare (Ernst Knam)

Avatar utente
skyblue
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3750
Iscritto il: 20 mag 2005, 19:06

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da skyblue » 13 ott 2011, 14:58

Io adorerei vivere vicino al bosco... mi accontento di un bel prato sotto casa mia con i grilli che cantano la notte... e dopo il prato la strada cantonale. Io per evadere vado nei boschi o al fiume, per fortuna che anche ad Angelo piacciono i boschi e viene volentieri.
Barbara & Angelo (8 luglio 2005)

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da Lunette » 13 ott 2011, 15:42

skyblue ha scritto: Psicoterapia avrei voluto farla ma ho desistito perché dovevo pagarla quasi tutta io.
Al medico di base non ho mai accennato al panico, mi curava solo la sinusite. Rimedi per il panico li trovavo in farmacia o consigliati da terapisti naturali ai quali ho fatto ricorso negli ultimi anni.
Il dubbio di avere un esaurimento (o depressione pare sia la stessa cosa) mi è venuto spesso. Dovrei trovare il coraggio di andare dal medico di base e raccontare tutto. E' che un po' mi sembra strano andare dal medico e dire che faccio fatica a gestire la vita quotidiana, lui che può farci ? Mettermi in malattia per un po' ? Qui mi ammazzano letteralmente. Darmi psicofarmaci ? Probabilmente sì, ma non li voglio.
Ma perché dal medico di base? Prendi un appuntamento con uno psicologo o psichiatra e parla del tuo problema.

Sarà lui a dirti se e cosa eventualmente fare. In ogni caso capisco il problema economico. Ma se avessi una gamba rotta non andresti dall'ortopedico? O spenderesti soldi per riabilitazione?

Esiste in Svizzera la possibilità di scalare una parte dalle tasse o di andare da un medico convenzionato?

Capitolo farmaci: nessun medico te li prescriverà senza averti visitato e se lo farà potrai comunque scegliere di non prenderli e di affidarti solo alla psicoterapia. Dipende da quanto male stai e che tipo di disturbi hai, comunque un terapeuta valido sa che i farmaci da soli non bastano certamente.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
skyblue
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3750
Iscritto il: 20 mag 2005, 19:06

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da skyblue » 13 ott 2011, 16:02

In Svizzera funziona diversamente dall'Italia (credo eh). La psicoterapia non è pagata dalla cassa malati, così è tutto a mio carico. Dalle tasse non si può scalare nulla, il sistema è diversissimo dal vostro (mi pare che a voi vi tolgano le tasse dallo stipendio mentre a noi no).
Lo psichiatra è pagato come un medico di base dalla cassa malati (noi paghiamo mensilmente la cassa malati "una bella sberla a dire il vero io pago 500 chf che sono circa 400 euro", poi quando il medico ci manda la fattura il 10% è a mio carico e il resto 90% lo paga la cassa). Gli altri specialisti sono pagati dalla cassa malati come il medico di base, solo la psicoterapia e altre terapie tipo le naturali sono fuori lista.
Pensavo di filare dal medico di base e vedere cosa ne pensava lui, prima di prendere appuntamento direttamente con lo psichiatra. Non so come fanno gli psichiatri, ma immagino che ti visitano, ti danno gli psicofarmaci e via. Psicoterapia non ne fanno, almeno credo, se la facessero non ci sarebbero gli psicologi no ?
Con la valeriana ho avuto buoni risultato fino a questo agosto: forse ora mi è aumentato lo stress e la valeriana da sola non basta più. Volevo provare l'iperico, ho letto che è paragonato alla paroxetina come effetti, e non è un placebo l'iperico è una pianta. le cose naturali le prendo senza storie, ho solo paura degli psicofarmaci perché ti rendono dipendente e hanno molti effetti collaterali.
Barbara & Angelo (8 luglio 2005)

Avatar utente
skyblue
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3750
Iscritto il: 20 mag 2005, 19:06

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da skyblue » 13 ott 2011, 16:06

ps ho scritto nelle mie pagine personali... ora che ho iniziato a parlare qui approfondisco di là l'argomento, vedo che scrivere e confrontarmi mi fa bene.
Barbara & Angelo (8 luglio 2005)

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da Lunette » 13 ott 2011, 16:09

skyblue ha scritto: Pensavo di filare dal medico di base e vedere cosa ne pensava lui, prima di prendere appuntamento direttamente con lo psichiatra. Non so come fanno gli psichiatri, ma immagino che ti visitano, ti danno gli psicofarmaci e via. Psicoterapia non ne fanno, almeno credo, se la facessero non ci sarebbero gli psicologi no ?
Con la valeriana ho avuto buoni risultato fino a questo agosto: forse ora mi è aumentato lo stress e la valeriana da sola non basta più. Volevo provare l'iperico, ho letto che è paragonato alla paroxetina come effetti, e non è un placebo l'iperico è una pianta. le cose naturali le prendo senza storie, ho solo paura degli psicofarmaci perché ti rendono dipendente e hanno molti effetti collaterali.
Sky direi di NO!

Dalla mia (purtroppo lunga) esperienza un terapeuta può essere sia medico (psichiatra) che psicologo. La differenza può essere l'approccio (quindi il tipo di terapia) e ovviamente lo psicologo non prescrive farmaci (ma te li può consigliare, in ogni caso li conosce).
La terapia non è fatta solo di farmaci. Quelli vengono prescritti se esistono dei problemi oggettivi. Esempio: hai attacchi di panico che ti impediscono di uscire di casa, guidare, parlare. In quel caso il medico o lo psicologo possono consigliare un farmaco che aiuti subito a stare meglio.

Ma ovviamente poi deve seguire anche la terapia (che dura anni, non giorni) e i farmaci vengono smessi mano a mano che la terapia sortisce gli effetti positivi. Io li ho presi per 2 anni e ti assicuro che non ho mai avuto nemmeno una crisi di astinenza e di effetti collaterali si è vero, ne hanno ma in una malattia si soppesano costi e benefici di un farmaco. In ogni caso vanno presi sotto controllo medico e in una terapia, non così a casaccio.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
mamamatchi
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4938
Iscritto il: 14 ott 2010, 13:57

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da mamamatchi » 13 ott 2011, 16:27

Ecco Lunette ha già scritto tutto quello che volevo scrivere! :ok
La psichiatri spesso fanno anche terapia.Mentre uno psicologo la terapia farmacologica non la può prescrivere.Gli psicofarmaci hanno effetti collaterali come tutti farmaci,di solito la dipendenza è il primo tra questi.Non sempre è semplice ma scalandoli molto lentamente ce la si fà.Ma se servono,incaponirsi è inutile.L'Iperico è una pianta ma non c'è da scherzare nemmeno con quella.Ad esempio è severamente vietato assumerla in contemporanea alla paroxetina,si può finire all'ospedale.
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire

Avatar utente
pao pao
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9537
Iscritto il: 6 ago 2007, 17:39

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da pao pao » 13 ott 2011, 16:48

Ransie ha scritto:
pao pao ha scritto:
Ransie ha scritto:vivo in un paese dove dire che c'è il nulla è un eufemismo. ci sono più alberi che persone, non c'è un cavolo di negozio, un locale.. n.u.l.l.a ! (Ishetta, Dubbiosa e altre golline hanno visto quidni mi capiscono benissimo :risatina: ).
Tu stai in Paradiso!!!

si mormora in giro che il Paradiso sia un posto un po' noioso.. :fischia

no davvero Pao, NON mi lamento del verde: ho a 200 mt da casa un bosco chiamato parco del Lura, che comprende non so quanti paesi ma è immenso e vivo in una stradina privata in villetta con giardino.

è il resto che non c'è! 2 parrucchieri, una panetteria, giornalaio, ferramenta... non è che sono negozio che puoi "guardare"... c'è un bar ma te lo raccomando... le mie figlie lì non ci andranno MAI! (che poi la cosa strana è che a me dello shopping non è mai interessato nulla :risatina: )... vai in giro.. alberi.. alberi.. parchetto (che lasciamo perdere, mi fermo solo per Viola, fosse per me gli darei fuoco da quanto fa schifo), posta, chiesa,... uhh una persona!! cambiare strada? No, quella è! sì ce n'è un'altra ma finisce nei campi incolti e sinceramente ho un po' di timore...
e quando lo rifai una volta, due, 3... alla 10° ti sfrantumi... esco solo per far prendere aria alle bambine... e se proprio non ce la faccio stiamo in giardino

ecco, per fortuna mia appena fuori dal paese, c'è una libreria.. un capannone bello grande.. è il mio rifugio...
Mi piace lo stesso, anche così!!!
E. 29.05.2008 "Mamma, profumi come una stella" B. 10.07.2012 il regalo di una stella

Avatar utente
pamela84
Basic~GolGirl®
Basic~GolGirl®
Messaggi: 471
Iscritto il: 8 nov 2010, 20:03

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da pamela84 » 8 nov 2011, 10:00

sono esattamente 6 mesi che mi lamento perchè non riesco a ritagliarmi almeno un'oretta non dico tanto... e in più mi becco pure dell'esaurita!!!! :nonegiusto :nonegiusto
la mia forza...Andrea nata il 26/04/2011

Avatar utente
skyblue
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3750
Iscritto il: 20 mag 2005, 19:06

Re: prendersi i proprio spazi anche se si è mamme, realtà o fantasia?

Messaggio da skyblue » 8 nov 2011, 11:18

:risatina: cosa hanno riesumato :ahah
Barbara & Angelo (8 luglio 2005)

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”