GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

Commemorazione dell'11 Settembre

I Nostri Momenti di Relax, e quello che ci piace fare nel nostro tempo libero. Lettura, Gossip, Serie TV, Hobby, Sport
Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 9 set 2011, 12:41

Ci sono momenti della storia che restano impressi nella nostra memoria.
Tanto che ne portiamo con noi ogni particolare: dove eravamo, con chi, cosa stavamo facendo.
Siccome non trovo parole piu' efficaci ed emozionanti di quelle scritte da Oriana Fallaci nel suo libro "La Rabbia e L'Orgoglio" posto qui un brano, per ricordare il giorno in cui il Mondo sarebbe cambiato, ma ancora non lo sapevamo.
L'America si appresta a commemorare i suoi morti, ed io vorrei tanto essere li' fisicamente.
Non potendolo fare, ci saro' con le mie lacrime e il mio cuore.

Il fatto è che l'America è un paese speciale, caro mio. Un paese da invidiare, di cui esser gelosi, per cose che non hanno nulla a che fare con la ricchezza eccetera. Lo è perché è nato da un bisogno dell'anima, il bisogno d'avere una patria, e dall' idea più sublime che l' Uomo abbia mai concepito: l' idea della Libertà, anzi della libertà sposata all' idea di uguaglianza. Lo è anche perché a quel tempo l' idea di libertà non era di moda. L' idea di uguaglianza, nemmeno. Non ne parlavano che certi filosofi detti Illuministi, di queste cose. Non li trovavi che in un costosissimo librone a puntate detto l' Encyclopedie, questi concetti. E a parte gli scrittori o gli altri intellettuali, a parte i principi e i signori che avevano i soldi per comprare il librone o i libri che avevano ispirato il librone, chi ne sapeva nulla dell' Illuminismo? Non era mica roba da mangiare, l' Illuminismo! Non ne parlavan neppure i rivoluzionari della Rivoluzione Francese, visto che la Rivoluzione Francese sarebbe incominciata nel 1789 ossia tredici anni dopo la Rivoluzione Americana che scoppiò nel 1776. (Altro particolare che gli antiamericani del bene-agli-americani-gli-sta-bene ignorano o fingono di dimenticare. Razza di ipocriti).
È un paese speciale, un paese da invidiare, inoltre, perché quell' idea venne capita da contadini spesso analfabeti o comunque ineducati. I contadini delle colonie americane. E perché venne materializzata da un piccolo gruppo di leader straordinari: da uomini di grande cultura, di gran qualità. The Founding Fathers, i Padri Fondatori. Ma hai idea di chi fossero i Padri Fondatori, i Benjamin Franklin e i Thomas Jefferson e i Thomas Paine e i John Adams e i George Washington eccetera? Altro che gli avvocaticchi (come giustamente li chiamava Vittorio Alfieri) della Rivoluzione Francese! Altro che i cupi e isterici boia del Terrore, i Marat e i Danton e i Saint Just e i Robespierre! Erano tipi, i Padri Fondatori, che il greco e il latino lo conoscevano come gli insegnanti italiani di greco e di latino (ammesso che ne esistano ancora) non lo conosceranno mai. Tipi che in greco s' eran letti Aristotele e Platone, che in latino s' eran letti Seneca e Cicerone, e che i principii della democrazia greca se l' eran studiati come nemmeno i marxisti del mio tempo studiavano la teoria del plusvalore. (Ammesso che la studiassero davvero). Jefferson conosceva anche l' italiano. (Lui diceva «toscano»). In italiano parlava e leggeva con gran speditezza. Infatti con le duemila piantine di vite e le mille piantine di olivo e la carta da musica che in Virginia scarseggiava, nel 1774 il fiorentino Filippo Mazzei gli aveva portato varie copie d' un libro scritto da un certo Cesare Beccaria e intitolato «Dei Delitti e delle Pene». Quanto all' autodidatta Franklin, era un genio. Scienziato, stampatore, editore, scrittore, giornalista, politico, inventore. Nel 1752 aveva scoperto la natura elettrica del fulmine e aveva inventato il parafulmine. Scusa se è poco. E fu con questi leader straordinari, questi uomini di gran qualità, che nel 1776 i contadini spesso analfabeti e comunque ineducati si ribellarono all' Inghilterra. Fecero la guerra d' indipendenza, la Rivoluzione Americana. Bè... Nonostante i fucili e la polvere da sparo, nonostante i morti che ogni guerra costa, non la fecero coi fiumi di sangue della futura Rivoluzione Francese. Non la fecero con la ghigliottina e coi massacri della Vandea. La fecero con un foglio che insieme al bisogno dell' anima, il bisogno d' avere una patria, concretizzava la sublime idea della libertà anzi della libertà sposata all' uguaglianza.
La Dichiarazione d' Indipendenza. «We hold these Truths to be self-evident... Noi riteniamo evidenti queste verità. Che tutti gli Uomini sono creati uguali. Che sono dotati dal Creatore di certi inalienabili Diritti. Che tra questi Diritti v' è il diritto alla Vita, alla Libertà, alla Ricerca della Felicità. Che per assicurare questi Diritti gli Uomini devono istituire i governi...». E quel foglio che dalla Rivoluzione Francese in poi tutti gli abbiamo bene o male copiato, o al quale ci siamo ispirati, costituisce ancora la spina dorsale dell' America. La linfa vitale di questa nazione. Sai perché? Perché trasforma i sudditi in cittadini. Perché trasforma la plebe in Popolo. Perché la invita anzi le ordina di governarsi, d' esprimere le proprie individualità, di cercare la propria felicità. Tutto il contrario di ciò che il comunismo faceva proibendo alla gente di ribellarsi, governarsi, esprimersi, arricchirsi, e mettendo Sua Maestà lo Stato al posto dei soliti re. «Il comunismo è un regime monarchico, una monarchia di vecchio stampo. In quanto tale taglia le palle agli uomini. E quando a un uomo gli tagli le palle non è più un uomo» diceva mio padre. Diceva anche che invece di riscattare la plebe il comunismo trasformava tutti in plebe. Rendeva tutti morti di fame. Bè, secondo me l' America riscatta la plebe. Sono tutti plebei, in America. Bianchi, neri, gialli, marroni, viola, stupidi, intelligenti, poveri, ricchi. Anzi i più plebei sono proprio i ricchi. Nella maggioranza dei casi, certi piercoli! Rozzi, maleducati. Lo vedi subito che non hanno mai letto Monsignor della Casa, che non hanno mai avuto nulla a che fare con la raffinatezza e il buon gusto e la sophistication. Nonostante i soldi che sprecano nel vestirsi, ad esempio, son così ineleganti che in paragone la regina d' Inghilterra sembra chic. Però sono riscattati, perdio. E a questo mondo non c' è nulla di più forte, di più potente, della plebe riscattata. Ti rompi sempre le corna con la Plebe Riscattata. E con l' America le corna se le sono sempre rotte tutti. Inglesi, tedeschi, messicani, russi, nazisti, fascisti, comunisti. Da ultimo se le son rotte perfino i vietnamiti che dopo la vittoria son dovuti scendere a patti con loro sicché quando un ex presidente degli Stati Uniti va a fargli una visitina toccano il cielo con un dito. «Bienvenu, Monsieur le President, bienvenu!». Il guaio è che i vietnamiti non pregano Allah. E con i figli di Allah la faccenda sarà dura. Molto lunga e molto dura. Ammenoché il resto dell' Occidente non smetta di farsela addosso. E ragioni un po' e gli dia una mano.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
crucchina79
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 6488
Iscritto il: 19 nov 2010, 12:24

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da crucchina79 » 10 set 2011, 14:22

Sono d'accordo sul fatto che c'è molto da invidiare agli stati uniti, e a commemorare la tragedia dell'11 settembre.
Io amo gli USA per mille ragioni, ma non riesco a non vedere anche tante cose che non funzionano e che non invidio nemmeno un po'. In primis non invidio un paese in cui la gente che non ha soldi viene lasciata morire per strada con assicurazioni che fan di tutto per non pagare. Gli stessi pompieri che hanno proclamato eroi per l'11 settembre sono andati a cuba a farsi curare per le intossicazioni prese nelle operazioni di salvataggio a ground zero.
Gente che non si può permettere medicine salvavita contro tumori, aids e quant'altro... da questo punto di vista preferisco la vecchia e imperfetta italia, dove un minimo di assistenza, seppur in mezzo a tante cose che non funzionano, viene garantita a chiunque....
Si parla di ugualianza, ma è il paese in cui in certi stati c'è ancora la pena di morte, ci sono i ghetti, fino a pochi decenni fa c'erano scuole apposta per gente di colore, il KKK.
C'è tanta gente che muore di fame per le strade... anche loro hanno i loro problemi ed anche il concetto di uguaglianza che tanto proclamano non è sempre veritiero.
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)

mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014

Avatar utente
sbu
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12740
Iscritto il: 20 mag 2005, 22:20

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da sbu » 11 set 2011, 10:25

quello che scrisse la Fallaci in quei giorni a me urtò molto, ricordo ancora lo sgomento con cui lessi le pagine del Corriere (ai tempi non avevo figli e avevo ancora tempo di leggere il quotidiano..), rispondo con quello che scrisse Tiziano Terzani, che è un buono spunti di riflessione per tutti
http://www.corriere.it/esteri/speciali/ ... 5c68.shtml" onclick="window.open(this.href);return false;
´¯`·->Fabio 4,080 kg di felicità 15 Dicembre 2005´¯`·->Viola 3,780 kg di rapidità 16 Ottobre 2009

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 10:48

Scusa Sbu, ma Terzani l'ho seppellito dopo aver letto qualche pagina, malauguratamente regalatami da un amico, del libro-insulto Un altro giro di giostra, e non ho nessuna intenzione di leggere cosa ne pensa sull'11 settembre.
Tanto so gia' che non saremmo d'accordo.
Per quanto riguarda Crucchina io non avevo nessuna intenzione di accendere una diatriba Usa si, Usa no, non me ne puo' fregar di meno in un giorno come l'11 settembre in cui le vittime, oltre alle oltre 3.000 del WTC, sono state molte, molte di piu'.
Avrei potuto quotare le parole di Oriana piu' conosciute e anche piu' scontate in cui lei si trovava a casa mentre gli aerei colpivano le torri, non l'ho fatto perche' credevo che fossero davvero troppo scontate.
Questo passaggio a me aveva colpito tantissimo..
Per quanto riguarda i pompieri che sono stati a curarsi a Cuba, posso cortesemente avere la fonte da cui hai tratto questa informazione!??!
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
R2D2
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14507
Iscritto il: 8 lug 2009, 11:28

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da R2D2 » 12 set 2011, 10:54

Hamilton ti posso rispondere pure io, dato che al momento crucchina è offline. Le peripezie dei pompieri per potersi curare sono documentate nel film "Sicko" di Michael Moore.
24.10.2007 - Per aspera ad astra

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 10:56

R2D2 ha scritto:"Sicko" di Michael Moore.
:impiccata: :impiccata:
:ahah :ahah
Ahahahha...lo sapevo...fantascienza strumentalizzata... :x:
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
R2D2
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14507
Iscritto il: 8 lug 2009, 11:28

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da R2D2 » 12 set 2011, 10:59

non voglio polemizzare, quando ci sono di mezzo i morti e gente sofferenze non mi piace. Ti dico solo che quello che per te è fantascienza, per è un documentario. :sorrisoo
24.10.2007 - Per aspera ad astra

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 11:02

Sono d'accordo.
Meglio chiuderla qui. :sorrisoo
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
mamamatchi
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4938
Iscritto il: 14 ott 2010, 13:57

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da mamamatchi » 12 set 2011, 11:48

Mi dispiace per le vittime innocenti di quel giorno.Vittime che a mio parere hanno poco a fare con la politica e i giochi di potere del mondo.Tante vite sparite,inutilmente.
Ma le parole della Fallaci..non mi piacciono nemmeno un po'.Quelle riferite al Vitnam poi.. :x:
Chissà quanti morti anche lì,quelli però non contano.
Anche l'America ha partecipato a guerre per interesse economico e ha dei morti sulla coscienza,quindi non riesco a considerarla la patria della libertà e dei diritti umani.
L'11 settembre me lo ricordo bene.Guardai agghiacciata il televisore,il primo istante pensai fosse un film di fantascienza.
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire

Avatar utente
mamamatchi
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4938
Iscritto il: 14 ott 2010, 13:57

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da mamamatchi » 12 set 2011, 11:54

Hamilton ,cambiando discorso,tu l'hai visto "Ground zero"?Com'è..che impressione ti ha fatto?
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 12:49

Sono salita sulle torri, ho conservato il biglietto d'ingresso nel maggio 2001, a settembre le torri non c'erano piu'.
Io amavo sdraiarmi sulle panchine che circondavano il WTC e guardarle da sotto in su', imponenti e sfavillanti, altissime.
Ho una foto dove in primo piano si vedono le volte altissime che delimitavano l'inizio dei piani abitati, per poi vederle svettare fino al cielo azzurro.
Quelle per intenderci che, morsicate, sono rimaste in piedi.
Amavo fotografarle anche dal battello che porta a Staten Island, perche' circondate da palazzi vittoriani, tutti con colori che tendevano al beige, al marrone, quindi ti giuro che nelle giornate di sole brillavano come se fossero due diamanti e faceva quasi male agli occhi ammirarle.
Una sera sono andata a ballarci perche' in uno degli ultimissimi piani avevano allestito una discoteca molto esclusiva.
Ci sono tornata a dicembre 2011, e ancora si sentiva la puzza del cherosene, le persone che ci lavorarvano tenevano ancora le mascherine di protezione.
Fumavano.
Ho pianto. Le lacrime scendevano senza che me ne rendessi conto.
Un cratere nero, fumante e puzzolente era tutto cio' che rimaneva di quel luogo a me tanto caro.
Avrei desiderato che le ricostruissero uguali, che le rimettessero li' al loro posto, quasi come se nulla fosse successo.
Piangendo pensando che rivolevo le "mie" torri, e le vite di tutte quelle persone che in quel bellissimo mattino di settembre vi si erano recate per svolgere l'azione piu' nobile e piu' semplice che l'uomo possa compiere, lavorare.
Ma mi rendo conto che rifarle uguali sarebbe come scotomizzare la tragedia.
Che c'e stata, e non deve essere dimenticata.
E i quintali di fiori e di bandiere e di scritte abbandonate sulle transenne erano un segno tangibile dell'orgoglio e del dolore americano, mondiale.
Camminare per il WTC adesso mette i brividi, io ho sempre la pelle d'oca quando da Wall Street comincio a scendere, senta la sacralita' di quel luogo, tutta l'ingiustizia e la voglia di vendetta (che si e' compiuta), verso chi si e' macchiato di un crimine contro l'umanita' di tale portata.
E le due immense fontane ricavate dal perimetro delle torri sono il trionfo della vita che vince sulla morte, e non si puo' passare di li' senza versare una lacrima o senza che ogni senso del tuo corpo non sia attraversato da un brivido freddo.
Il WTC risorgera' piu' bello che mai, l'acqua scorrera' regale, dignitosa, giusta, come lo sono stati i parenti delle tante vittime dell'attentato.
E la torre dedicata alla memoria svettera', la terza piu' alta del mondo, fiera, dignitosa, imperiale nella sua magnificenza, ricordando al mondo e ai miliardi di turisti che passaranno di li' che l'America si e' rialzata e onora i suoi morti, uccisi invano da un integralismo che e' nemico di tutti.
E spero presto di poter aggiungere un biglietto d'ingresso, il ricordo indelebile di un ascensore che svetta in una fresca e soleggiata giornata di settembre.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 12:51

ci sono tornata a dicembre 2001
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
mamamatchi
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 4938
Iscritto il: 14 ott 2010, 13:57

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da mamamatchi » 12 set 2011, 12:59

A te che ci eri stata ti avrà fatto ancora più impressione..
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 13:11

Presumo di si.
Ma la cosa piu' impressionante di tutte, che ho sognato piu' e piu' volte, ad occhi chiusi ma anche ad occhi aperti, e' stato il momento dell'impatto.
Quello non lo dimentichero' finche vivo, perche' mi sono sentita buttare in terra pure io.
Ora faccio fatica a rivedere quelle immagini perche' e' come il perpretare di una violenza che si vorrebbe solo dimenticare.
Faccio molta fatica e se posso evito.
Ma ricordo lo schianto nel mio cuore, ecco quello lo ricordero' mille volte di piu' che le crude immagini che scorrevano sul televisore.
E che per mesi hanno continuato a scorrere.
In quel periodo mio fratello viveva a Williamsburg, un bel quartiere di Brooklyn, sulla Metropolitan Avenue l'arteria piu' grande del distretto, e uscendo dal suo portone e svoltando a destra, sbam, le vedevi che ti chiudevano la strada in fondo, svettavano e sembrava come se ti volessero chiudere la visuale.
Per me uscire da casa sua era un po' salutarle tutte le mattine.
Quando e' successo Riccardo si e' precipitato sull'attico di casa sua, e dopo lo sgomento iniziale, la paura, la follia che puo' aver attraversato per qualche attimo la sua mente, ha preso la macchina fotografica e le ha fotografate fumanti, come due sigarette che non vogliono spenersi, ma che nulla possono contro il fuoco e il calore.
Anche queste foto cerco di non guardarle, non ci riesco.
Se penso poi che sono state scattate da mio fratello, sento dentro una tristezza infinita.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
ile1979
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 8650
Iscritto il: 27 gen 2011, 15:22

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da ile1979 » 12 set 2011, 15:41

Io non sono mai stata in America e non credo che mai ci verrò (purtroppo).... ho troppa paura di volare! Le torri le ho sempre e solo viste in tv e nei films, ma anche da lì apparivano imponenti e bellissime, un simbolo che ora non c'è più, che è stato buttato giù da dei terroristi che in un attimo hanno spazzato via non solo un simbolo ma migliaia di vite innocenti!
Quel giorno non si potrà mai dimenticare e, anzi, dovrà rimanere ben vivo nella mente di tutti per ricordarci di dover stare attenti e di vivere ogni istante come se fosse l'ultimo e di godere di ogni cosa bella che la vita ci dà.
Ho visto l'intervista della moglie di un pompiere e lei, appunto, disse che quel mattino mai avrebbe pensato di non rivedere più suo marito e che in un istante tutto il tuo mondo può venir spazzato via e che quindi ogni secondo che si può trascorrere con i propri cari è prezioso e deve essere vissuto al meglio!
Io ammiro l'America e tutti gli amricani che hanno una grande forza!
Le mie bimbe...il miracolo più bello e prezioso .•:*´¨`* :•.N.E 14.02.2008.•:*´¨`* :•.L. 03.02.2011.•:*´¨`*:•.

Avatar utente
sbu
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12740
Iscritto il: 20 mag 2005, 22:20

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da sbu » 12 set 2011, 15:58

Hamilton anche se io ho 'contrattaccato' con le parole di Terzani credo che l'attacco alle torri gemelle sia stato un segno molto forte, che è andato ad attaccare quello che per me è il centro del mondo: N.Y. Sono una persona che non piange quasi mai, potrei contare sulle dita le volte che ho pianto in questi ultimi 10 anni, ma quando ero a N.Y., in una piccola stazione dei pompieri ho visto i reperti e le foto, i ricordi dei pompieri di di quei momenti ho pianto senza ritegno.
E trovo scandaloso che le reti generaliste abbiano dedicato pochissimo tempo alla commemorazione di quel giorno, che cmq volente o nolente ci ha cambiato il modo di agire, viaggiare e ci ha creato delle nuove paure. Forse in italia quelli che sono i nostri genitori (o alcune golline più giovani) sono più abituati alla strategia del terrore, ma per me è difficile riuscire a convivere con quel filo di paura e di dubbio che accompagna le nostre vite
´¯`·->Fabio 4,080 kg di felicità 15 Dicembre 2005´¯`·->Viola 3,780 kg di rapidità 16 Ottobre 2009

Avatar utente
starry67
Active~GolGirl®
Active~GolGirl®
Messaggi: 871
Iscritto il: 19 apr 2007, 13:41

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da starry67 » 12 set 2011, 16:00

Non voglio fare polemica, ma quel giorno è morto un pezzetto di me. Ero tornata da NY solamente da 20 giorni, ero stata in cima alle Twin Towers e mi ero emozionata come una bambina, quel giorno ho passato parecchio tempo al telefono parlando con le persone che solamente fino a pochi giorni prima avevano condiviso un pezzo di strada con me.
E non mi vergogno a dire che ieri, ascoltando Paul Simon che cantava The Sound of Silence, ho pianto con l'America.
stay hard, stay hungry, stay alive if you can
chiara 26.01.2005 * virginia 09.10.2007

Avatar utente
sbu
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 12740
Iscritto il: 20 mag 2005, 22:20

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da sbu » 12 set 2011, 16:03

starry67 ha scritto:E non mi vergogno a dire che ieri, ascoltando Paul Simon che cantava The Sound of Silence, ho pianto con l'America.
anche io mi sono sentita scossa, poi si è intromesso Fabio a dire 'uffa che triste 'sta canzone!' e io mi sono messa a spiegargli a grandi linee cos'era successo...chissà cos'ha capito.
Vado OT: ma chi è quello che ha cantato dopo Paul simon?
´¯`·->Fabio 4,080 kg di felicità 15 Dicembre 2005´¯`·->Viola 3,780 kg di rapidità 16 Ottobre 2009

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 16:08

sbu ha scritto:Hamilton anche se io ho 'contrattaccato' con le parole di Terzani credo che l'attacco alle torri gemelle sia stato un segno molto forte, che è andato ad attaccare quello che per me è il centro del mondo: N.Y. Sono una persona che non piange quasi mai, potrei contare sulle dita le volte che ho pianto in questi ultimi 10 anni, ma quando ero a N.Y., in una piccola stazione dei pompieri ho visto i reperti e le foto, i ricordi dei pompieri di di quei momenti ho pianto senza ritegno.
E trovo scandaloso che le reti generaliste abbiano dedicato pochissimo tempo alla commemorazione di quel giorno, che cmq volente o nolente ci ha cambiato il modo di agire, viaggiare e ci ha creato delle nuove paure. Forse in italia quelli che sono i nostri genitori (o alcune golline più giovani) sono più abituati alla strategia del terrore, ma per me è difficile riuscire a convivere con quel filo di paura e di dubbio che accompagna le nostre vite
:cuore
Ti appoggio in tutto quello che hai scritto.(Terzani a parte, ma quello e' un problema mio, non volevo attaccare te, neppure io!)
Paura, hanno generato paura.
Paura di volare, paura di commemorare, paura di festeggiare.
New York ha paura, e l'ho visto l'anno scorso. Avevo l'hotel a Times square e in una settimana ci hanno fatto evacuare 3 volte.
Per la paura.
Di bombe nascoste dentro un cestino dei rifiuti, di un attentato in metropolitana.
E si cammina quasi scortati dalla polizia, nei centri di magggiore concentrazione turistica.
E i controlli. Prima per volare in America ci volevano davvero piu' o meno 8 ore.
Oggi ce ne vogliono piu' di dodici, per i controlli prima, ma soprattutti per quelli all'arrivo.
D'altronte il grande pregio dell'America e' sempre stato la tolleranza, l'America ha sempre accolto senza pregiudizi chiunque bussasse alla sua porta, (ha addirittura permesso ai terroristi che alloggiavano all'Hyatt di Boston e che con un brivido mi son ritrovata a guardare con il naso all'insu' quest'anno, di partecipare ai corsi di preparazione per piloti), e proprio nella sua grande magnanimita' e' stata tradita.
Ferita.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: Commemorazione dell'11 Settembre

Messaggio da hamilton » 12 set 2011, 16:11

Anche io ho provato a spiegare a Giorgio, ma mi blocco nel preciso momento in cui devo raccontargli che esseri umani come noi hanno compiuto un gesto del genere.
E cosi' parlo genericamente di aereo che ha sbattuto...
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Rispondi

Torna a “TV, LETTURE, HOBBY e TEMPO LIBERO”