Capisco anche la volontà di passare del tempo da sola con la tua famiglia, anche se forse era meglio mettere le cose in chiaro prima, o no? della serie: cara mamma, passiamo pure un pezzetto di vacanza tutti insieme ma concedimi poi un po' di tempo con mio marito. Forse questa tua esigenza (che mi sembra sacrosanta ), spiegata con calma e con anticipo, non avrebbe destato tutta questa sorpresa e delusione.
Quello che invece non mi sembra giustificabile in alcun modo è, come è già stato detto questa (reciproca) mancanza di rispetto. Io sarò sicuramente all'antica, ma davvero voi avete l'abitudine di appellarvi reciprocamente a suon di Str...? Questa a mio parere non è solo forma, le parole riflettono la sostanza dei rapporti.
E così mi ha colpito la disinvoltura di tua madre nel qualificare malamente la famiglia di tuo marito, che adesso è anche la tua famiglia. Questa è pura mancanza di rispetto.
Purtroppo ci sono persone che si comportano così nei rapporti personali, che pensano che essere in famiglia consenta loro di dire tutto quello che gli passa per la testa, di non avere freni inibitori.
Ma proprio tu, che te ne lamenti, finisci per reagire al medesimo livello, mentre invece, per spezzare questa "catena" di recriminazioni e spiacevolezze, dovresti comportarti in modo opposto, passare oltre le piccolezze..
"Crescere" non è solo andare a vivere da soli: è capire i propri genitori, nei pregi come nelle mancanze, ed essere anche capace di superarli, essere tu ad essere loro d'esempio e non viceversa.
Infine una curiosità: ma perché mai hai scelto come nome Puzzina?






