GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
Non riesco più a capirmi
- mariaandrea
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Non riesco più a capirmi
Da quando ero piccola ho sempre desiderato una famiglia numerosa, con minimo 2 figli ma molto meglio con un bel terzetto da crescere.
Ora non riesco più a leggere nel mio cuore, non riesco più a capire....
Ho un figlio stupendo che a novembre compirà 3 anni, l'anno scorso inizio a prendere la folina per programmare poi una gravidanza. Poco dopo a causa dell'asma devo prendere dei farmaci e mi dicono che sarebbe meglio non cercare una gravidanza nel frattempo, ma finire la cura ( 6 mesi) e poi cominciare la ricerca ... un pò mi vergogno a dirlo, ma ho tirato un sospiro di sollievo... Non ho nessuna pressione da nessuno, nessuno che mi dica di farlo e nessuno che mi dica di non farlo, sono io e basta.
Andrea è nato con TC alla 41+3 per sofferenza fetale, è stato tremendo, quando è nato non ho provato emozioni, solo il giorno dopo ho realizzato di aver dato alla luce mio figlio che amo più della mia vita!
non nascondo di essermi fatta aiutare da un professionista ... non accetavo il modo in cui è nato mio figlio, ripetevo a tutti che "non ero stata in grado di partorire mio figlio" e ho sofferto tanto!! Ma pensavo fosse passato, che fosse un capitolo chiuso, ma ora mi chiedo, è così??
Da lunedì 11 ho ricominciato l'acido folico ma forse mi sto prendendo in giro da sola....
Scusate se mi sono dilungata, ma non parlo con nessuno di questa cosa, scriverlo è tutt'alto....
Ora non riesco più a leggere nel mio cuore, non riesco più a capire....
Ho un figlio stupendo che a novembre compirà 3 anni, l'anno scorso inizio a prendere la folina per programmare poi una gravidanza. Poco dopo a causa dell'asma devo prendere dei farmaci e mi dicono che sarebbe meglio non cercare una gravidanza nel frattempo, ma finire la cura ( 6 mesi) e poi cominciare la ricerca ... un pò mi vergogno a dirlo, ma ho tirato un sospiro di sollievo... Non ho nessuna pressione da nessuno, nessuno che mi dica di farlo e nessuno che mi dica di non farlo, sono io e basta.
Andrea è nato con TC alla 41+3 per sofferenza fetale, è stato tremendo, quando è nato non ho provato emozioni, solo il giorno dopo ho realizzato di aver dato alla luce mio figlio che amo più della mia vita!
non nascondo di essermi fatta aiutare da un professionista ... non accetavo il modo in cui è nato mio figlio, ripetevo a tutti che "non ero stata in grado di partorire mio figlio" e ho sofferto tanto!! Ma pensavo fosse passato, che fosse un capitolo chiuso, ma ora mi chiedo, è così??
Da lunedì 11 ho ricominciato l'acido folico ma forse mi sto prendendo in giro da sola....
Scusate se mi sono dilungata, ma non parlo con nessuno di questa cosa, scriverlo è tutt'alto....
Maria+Luca= Andrea tc 17/11/2008 - 3.260 kg x 51cm il ns Attila dai capelli rossi, Nicolò tc 16/07/12 - 3.360 x 50 cm
- R2D2
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- Iscritto il: 8 lug 2009, 11:28
Re: Non riesco più a capirmi
non è obbligatorio avere due-tre figli. Anche figlio unico è bello te lo posso assicurare. Se provi queste emozioni non mi sembra ci siano le premesse giuste per affrontate con serenità una gravidanza. Datti tempo.
24.10.2007 - Per aspera ad astra
- topinaf
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- Iscritto il: 25 mar 2008, 16:26
Re: Non riesco più a capirmi
quoto r2d2
nessuno dice che devi per forza fare un altro figlio...datti del tempo
nessuno dice che devi per forza fare un altro figlio...datti del tempo
Fla Ale e ღLucaღ (28/04/06) 3320gr ღElisaღ (06/09/08) 3100gr ღEmmaღ (05/10/10) 2630gr ♥


- Giulia80
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- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: Non riesco più a capirmi
Forse ti poni un obiettivo che in questo momento non va bene per te.
Primo, non c'è scritto da nessuna parte che di figli bisogna farna più d'uno;
secondo, non è scritto da nessuna parte nemmeno che bisogna farli vicini
Cerca di stare tranquilla e goditi il tuo bambino. La maternità cambia tante cose, anche i desideri cambiano nel tempo.
Magari da ragazzina ti immaginavi in un modo e adesso le cose sono diverse. Non vedo il problema, mi sembra solo normale.
E sulla vicenda parto ti capisco tanto... anch'io ho avuto un primo parto così, finito in un cesareo d'urgenza a 41+5 per sofferenza fetale. E anch'io l'ho vissuto male, come una sconfitta e una prova mancata. E adesso aspetto la mia seconda, speravo tanto in un parto naturale e invece tutto sta remando contro e l'ipotesi di un nuovo cesareo diventa sempre più concreta. Sono molto contrariata e vivo anch'io la sensazione del "ecco, non sono capace di mettere al mondo mia figlia; tutti ci riescono tranne me". Poi razionalizzo e so che non posso farci nulla, che non è colpa mia e cara grazia che possiamo fare così.
Continua a farti aiutare in questo senso e cerca di sciogliere questo nodo, perchè è importante. E poi mettiti tranquilla: se il desiderio di maternità tornerà, non dovrai che coglierlo; se no, dov'è il problema?
In bocca al lupo!
Primo, non c'è scritto da nessuna parte che di figli bisogna farna più d'uno;
secondo, non è scritto da nessuna parte nemmeno che bisogna farli vicini
Cerca di stare tranquilla e goditi il tuo bambino. La maternità cambia tante cose, anche i desideri cambiano nel tempo.
Magari da ragazzina ti immaginavi in un modo e adesso le cose sono diverse. Non vedo il problema, mi sembra solo normale.
E sulla vicenda parto ti capisco tanto... anch'io ho avuto un primo parto così, finito in un cesareo d'urgenza a 41+5 per sofferenza fetale. E anch'io l'ho vissuto male, come una sconfitta e una prova mancata. E adesso aspetto la mia seconda, speravo tanto in un parto naturale e invece tutto sta remando contro e l'ipotesi di un nuovo cesareo diventa sempre più concreta. Sono molto contrariata e vivo anch'io la sensazione del "ecco, non sono capace di mettere al mondo mia figlia; tutti ci riescono tranne me". Poi razionalizzo e so che non posso farci nulla, che non è colpa mia e cara grazia che possiamo fare così.
Continua a farti aiutare in questo senso e cerca di sciogliere questo nodo, perchè è importante. E poi mettiti tranquilla: se il desiderio di maternità tornerà, non dovrai che coglierlo; se no, dov'è il problema?
In bocca al lupo!
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
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- Iscritto il: 13 dic 2006, 15:05
Re: Non riesco più a capirmi
Maria anche, nella mia testa, desideravo tre figli vicini d'età. Dopo la prima il desiderio del secondo era feroce e per fortuna è arrivato subito. Adesso non sento nulla di nulla. E' nato anche il mio primo nipotino e pensavo che il contatto con un neonato riaccendesse la voglia, invece niente. Non escludo un figlio in futuro, ma adesso come adesso proprio non lo farei.
Mettere in cantiere un figlio per un'idea non lo trovo giusto. Credo che non sia il momento. Ma non sentirti in colpa, non ce n'è motivo.
Mettere in cantiere un figlio per un'idea non lo trovo giusto. Credo che non sia il momento. Ma non sentirti in colpa, non ce n'è motivo.
.:°*♥ღ♥*°:. Siℓviα .:*♥NoVo7єNoVo9♥*:. мαммα iииαмσrαтα ∂i .:°*♥ღ♥*°:.
*♥ Aиgισℓeттσ o7.12.o6 ♥*ღ*♥ Lucιℓℓα o1.11.o7 ♥*ღ*♥ Clαu∂ισ 17.1o.o9 ♥*
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- mariaandrea
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- Iscritto il: 8 set 2010, 14:50
Re: Non riesco più a capirmi
Mi spiace, non mi sono spiegata proprio bene, vi chiedo scusa.... Una parte di me desidera FEROCEMENTE un altro figlio, un'altra parte lo rifiuta.
E' vero che ho iniziato di nuovo l'acido folico, ma mai e poi mai metteri al mondo un figlio così per fare, non è nella mia natura....
Giulia, io probabilmente ho paura di un nuovo fallimento, che poi fallimento non è!!! ma il mio cervellino bacato
non lo capisce che non è stata colpa mia e dopo quasi 3 anni sono ancora qui a torturarmi!!!
E' vero che ho iniziato di nuovo l'acido folico, ma mai e poi mai metteri al mondo un figlio così per fare, non è nella mia natura....
Giulia, io probabilmente ho paura di un nuovo fallimento, che poi fallimento non è!!! ma il mio cervellino bacato
Maria+Luca= Andrea tc 17/11/2008 - 3.260 kg x 51cm il ns Attila dai capelli rossi, Nicolò tc 16/07/12 - 3.360 x 50 cm
- loren71
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- Iscritto il: 27 gen 2010, 22:08
Re: Non riesco più a capirmi
Forse sei un pò delusa da come sono andate le cose, tu desideravi una famiglia numerosa, come anch'io la desideravo e la desidero ancora...però a volte le cose non sempre vanno nel verso giusto come vorremmo noi, ed a volte ci carichiamo di aspettative che poi non riusciamo a realizzare. Il fatto che tu abbia subito un taglio cesareo non è detto che non sia stata in grado di essere all'altezza di tutto quanto, ma si può capire la tua delusione di come sono andate le cose. Perciò hai tirato il sospiro di sollievo...forse non ti senti pronta, hai bisogno di tempo per fare chiarezza dentro di te. E nel frattempo goditi tuo figlio, che è sano e felice....
Matteo c'è dal 28/06/2003 ore 10.35 kg 3.180 cm 50 di puro amore......
- loren71
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- Iscritto il: 27 gen 2010, 22:08
Re: Non riesco più a capirmi
Maria NON è colpa tua, ma nel mondo molte donne subiscono un cesareo perchè evidentemente è neccessario, non perchè non sono capaci di partorire....ed a volte dobbiamo accettare come sono andate le cose....
Indipendentemente dal parto che abbiamo, l'importante è che il bambino nasca SANO e FORTE.....
Indipendentemente dal parto che abbiamo, l'importante è che il bambino nasca SANO e FORTE.....
Matteo c'è dal 28/06/2003 ore 10.35 kg 3.180 cm 50 di puro amore......
- ema1
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- Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01
Re: Non riesco più a capirmi
Io invece non capisco e mai capiro le madri che hanno in braccio il loro stupendo figlio, e dopo tre anni pensano ancora al parto. Poi quando leggo la parola "fallimento" legata il parto cesareo, o a qualsiassi altro parto, rimango sempre basita e perplessa.mariaandrea ha scritto: Giulia, io probabilmente ho paura di un nuovo fallimento, che poi fallimento non è!!! ma il mio cervellino bacatonon lo capisce che non è stata colpa mia e dopo quasi 3 anni sono ancora qui a torturarmi!!!
Maria, ma perche non ridimensionare un po questi pensieri cosi inutili? Ma dopo tre anni, dopo aver avuto la gioia di avere il bambino, vederlo crescere ogni giorno, bisogna pur dare il giusto peso a questo parto o a questo fallimento.
Poi pensare al secondo figlio, e collegare sempre la cosa al "parto"...non so. Secondo me devi riflettere un po su questa cosa...
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
- loren71
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- Iscritto il: 27 gen 2010, 22:08
Re: Non riesco più a capirmi
EMA1 Sicuramente il parto non si dimentica tanto facilmente, indipendentemente da com'è andato....però quando un bambino è nato e sta bene non è un fallimento...anzi...credo che il "fallimento" che intende è il fatto che non è riuscita per parto naturale....inizialmente ci puoi rimanere male ma alla fine bisogna farsene una ragione....e godersi la propria creatura...
Matteo c'è dal 28/06/2003 ore 10.35 kg 3.180 cm 50 di puro amore......
- stefi78
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- Iscritto il: 21 mag 2005, 19:40
Re: Non riesco più a capirmi
La penso esattamente come EMA1 il senso di fallimento per non essere riusciti ad avere un parto naturale dovrebbe affievolirsi quando si pensa che PER FORTUNA è stato fatto un cesareo altrimenti chissà quali sarebbero state le conseguenze.
E dovrebbe affievolirsi col tempo, quando si vive il proprio figlio quotidianamente.
E' vero, il parto non si dimentica, io ricordo come fosse ieri entrambi i miei parti, però se il senso di fallimento è ancora così grande forse sarebbe il caso di rivolgersi ad uno psicologo che dia a Maria l'aiuto per andare oltre.
Perchè, cesareo o naturale che sia, per fortuna hai fra le braccia un bimbo sano, a cui probabilmente è stata letteralmente salvata la vita.
E dovrebbe affievolirsi col tempo, quando si vive il proprio figlio quotidianamente.
E' vero, il parto non si dimentica, io ricordo come fosse ieri entrambi i miei parti, però se il senso di fallimento è ancora così grande forse sarebbe il caso di rivolgersi ad uno psicologo che dia a Maria l'aiuto per andare oltre.
Perchè, cesareo o naturale che sia, per fortuna hai fra le braccia un bimbo sano, a cui probabilmente è stata letteralmente salvata la vita.
Ste + Angelica nata il 11/07/05 + Andrea nato il 02/11/08!!
- Giulia80
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- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: Non riesco più a capirmi
ema1, mi redo conto che è una cosa inutile.
Però non riesco a non pensarci.
I motivi sono tanti e non sono razionali; io avevo idealizzato il parto. Mi aspettavo il dolore e la fatica e li vedevo come la prova necessaria per provare a me stessa che potevo farcela ed essere madre. Invece del mio parto non mi ricordo quasi nulla, solo il terrore cieco di perdere il mio bambino.
Ho creduto davvero che l'avrei perso e ho creduto che sarei morta anch'io.
Invece, grazie al cielo, è andato tutto bene e non ci sono state conseguenze.
Mi rimane però l'amaro in bocca, perchè mi sento che qualcosa è mancato; è stata un'esperienza non vissuta. Io quella sensazione di invincibilità che avrei voluto non sono riuscita a viverla.
E sì, mi sono sentita incapace di mettere al mondo mio figlio, di dare la vita e mio figlio.
So che non è così, ma questo è quello che sento. Posso accettarlo e conviverci, ma non riesco a sentirmi diversamente.
Forse più che fallita mi sento derubata.
Non so, è difficile da spiegare e forse non è chiarissimo nemmeno a me; è un bel groviglio.
Poi il tempo fa il suo lavoro e non è che non mi godo il mio Francesco perchè penso tutti i giorni al parto!
Però ogni tanto ci penso, soprattutto adesso. E speravo tanto di poter avere questa volta un parto naturale per riconciliarmi con la brutta esperienza.
Detto questo, è chiaro che le cose poi vanno come devono e possono e pazienza. Anzi, menomale.
è solo che a volte è frustrante dover scendere a patti, anche se devi, e non solo per quanto riguarda la maternità.
va ben, ho scritto il solito papiro e non so nemmeno se mi spiego...
Comunque Mariandrea, rasserenati e vedrai che il momento per tutto arriverà!
Però non riesco a non pensarci.
I motivi sono tanti e non sono razionali; io avevo idealizzato il parto. Mi aspettavo il dolore e la fatica e li vedevo come la prova necessaria per provare a me stessa che potevo farcela ed essere madre. Invece del mio parto non mi ricordo quasi nulla, solo il terrore cieco di perdere il mio bambino.
Ho creduto davvero che l'avrei perso e ho creduto che sarei morta anch'io.
Invece, grazie al cielo, è andato tutto bene e non ci sono state conseguenze.
Mi rimane però l'amaro in bocca, perchè mi sento che qualcosa è mancato; è stata un'esperienza non vissuta. Io quella sensazione di invincibilità che avrei voluto non sono riuscita a viverla.
E sì, mi sono sentita incapace di mettere al mondo mio figlio, di dare la vita e mio figlio.
So che non è così, ma questo è quello che sento. Posso accettarlo e conviverci, ma non riesco a sentirmi diversamente.
Forse più che fallita mi sento derubata.
Non so, è difficile da spiegare e forse non è chiarissimo nemmeno a me; è un bel groviglio.
Poi il tempo fa il suo lavoro e non è che non mi godo il mio Francesco perchè penso tutti i giorni al parto!
Però ogni tanto ci penso, soprattutto adesso. E speravo tanto di poter avere questa volta un parto naturale per riconciliarmi con la brutta esperienza.
Detto questo, è chiaro che le cose poi vanno come devono e possono e pazienza. Anzi, menomale.
è solo che a volte è frustrante dover scendere a patti, anche se devi, e non solo per quanto riguarda la maternità.
va ben, ho scritto il solito papiro e non so nemmeno se mi spiego...
Comunque Mariandrea, rasserenati e vedrai che il momento per tutto arriverà!
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
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- mariangelac
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- Iscritto il: 25 gen 2008, 14:54
Re: Non riesco più a capirmi
TI QUOTO e aggiungo se il cesareo è un fallimento, partorire un bambino morto cos'è? comunque nn è che io voglia sminuire i dolori altrui, ma a volte confrontarsi con le tragedie vere può servire, almeno a me aiuta tantoema1 ha scritto:Io invece non capisco e mai capiro le madri che hanno in braccio il loro stupendo figlio, e dopo tre anni pensano ancora al parto. Poi quando leggo la parola "fallimento" legata il parto cesareo, o a qualsiassi altro parto, rimango sempre basita e perplessa.mariaandrea ha scritto: Giulia, io probabilmente ho paura di un nuovo fallimento, che poi fallimento non è!!! ma il mio cervellino bacatonon lo capisce che non è stata colpa mia e dopo quasi 3 anni sono ancora qui a torturarmi!!!
Maria, ma perche non ridimensionare un po questi pensieri cosi inutili? Ma dopo tre anni, dopo aver avuto la gioia di avere il bambino, vederlo crescere ogni giorno, bisogna pur dare il giusto peso a questo parto o a questo fallimento.
Poi pensare al secondo figlio, e collegare sempre la cosa al "parto"...non so. Secondo me devi riflettere un po su questa cosa...
Ciascuno quanto piu interna contentezza gli manca, tanto piu desidera nell'opinione altrui passare per felice. (Schopenhauer)
- Giulia80
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- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: Non riesco più a capirmi
mariangelac, perdonami, però con tutto il rispetto per la tua esperienza, sulla quale non oso dire nulla perchè non ho parole, questa cosa che dici mi disturba un po'. Scusami, però davvero non capisco perchè si devono paragonare due cose che non sono nemmeno lontanamente paragonabili.
Io non voglio fare la scena di quella che si compiange e fa una tragedia di una cosa che non lo è.
la differenza mi è chiara.
non ho bisogno di sentirmi dire che il cesareo era necessario. lo so da me, non è che non ci ho mai pensato finchè qualcuno non mi ha illuminato la via rivelandomene l'indispensabilità. sono contentissima che sia andato tutto bene, gli occhi sulla palla so tenerli anch'io. mi è chiaro come il sole che quello che conta è che siamo qui e che mio figlio c'è ed è sano e il tutto non ha avuto conseguenze.
sto solo dicendo che ognuno ha il suo sentito.
ci convivi, lo metabolizzi e gli dai il giusto peso. non è che non vivi più perchè entri nella spirale della lamentela. e non è una lamentela, è il mio vissuto e il mio sentito.
non posso farci niente, ma nemmeno mi impedisce di vivere la mia vita.
onestamente non vedo dove sia il problema se mi sento così riguardo a come mi sono andate le cose. mi devo censurare perchè poteva andare peggio?
Io invece credo che parlare aiuti a capire, a superare le cose e a dar loro la giusta dimensione. Non ho mai detto di aver vissuto una tragedia, ma un'esperienza paurosa sì.
Che ci devo fare?
Davvero non voglio polemizzare, ci mancherebbe e se mi conosci un po' lo sai, però scusami ma questa cosa vorrei chiarirla.
Io non voglio fare la scena di quella che si compiange e fa una tragedia di una cosa che non lo è.
la differenza mi è chiara.
non ho bisogno di sentirmi dire che il cesareo era necessario. lo so da me, non è che non ci ho mai pensato finchè qualcuno non mi ha illuminato la via rivelandomene l'indispensabilità. sono contentissima che sia andato tutto bene, gli occhi sulla palla so tenerli anch'io. mi è chiaro come il sole che quello che conta è che siamo qui e che mio figlio c'è ed è sano e il tutto non ha avuto conseguenze.
sto solo dicendo che ognuno ha il suo sentito.
ci convivi, lo metabolizzi e gli dai il giusto peso. non è che non vivi più perchè entri nella spirale della lamentela. e non è una lamentela, è il mio vissuto e il mio sentito.
non posso farci niente, ma nemmeno mi impedisce di vivere la mia vita.
onestamente non vedo dove sia il problema se mi sento così riguardo a come mi sono andate le cose. mi devo censurare perchè poteva andare peggio?
Io invece credo che parlare aiuti a capire, a superare le cose e a dar loro la giusta dimensione. Non ho mai detto di aver vissuto una tragedia, ma un'esperienza paurosa sì.
Che ci devo fare?
Davvero non voglio polemizzare, ci mancherebbe e se mi conosci un po' lo sai, però scusami ma questa cosa vorrei chiarirla.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
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Re: Non riesco più a capirmi
Giulia80, il mio modo per aiutare lei è questo, nn ne conosco altri.... io mi confronto nella vita di tutti i giorni non sai neppure quanto.... e mi rallegro anche quando magari le situazioni sono molto molto al limite.... poi guardo chi sta peggio e mi convinco che alla fine la vita è tutta qui, nelle piccole cose, e la felicità nn è sempre nella ricerca di ciò che nn si ha (inteso nn solo come qualcosa di materiale eh..) ho superato le mie tragedie e i miei dolori proprio in questo modo, e pur capendo che nn tutti siamo uguali, e quello che va bene per me nn necessariamente può esserlo per qualcun altro, il mio intento credo che tu l'abbia travisato.
Ciascuno quanto piu interna contentezza gli manca, tanto piu desidera nell'opinione altrui passare per felice. (Schopenhauer)
- mariangelac
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- Iscritto il: 25 gen 2008, 14:54
Re: Non riesco più a capirmi
Volevo aggiungere che certamente parlare aiuta molto, e non ho mai pensato che nn avrebbe dovuto scrivere ciò che pensa, ma che in qualche modo deve trovare il modo per superarla e non farsi condizionare da questa cosa spiacevole che le è capitata. E' lei che ha scritto che pensava di averla superata la cosa, ma nn è così, credo che tu Giulia80, l'abbia in qualche modo accettata, perche alla fine si tratta di accettazione e basta, poteva pure dire che nn riusciva a superare il fatto di aver tagliato i capelli nn è che cambiava la cosa... se nn è in pace con se stessa deve trovare la strada per andare oltre, senza necessariamente sminuire il proprio disagio. Non so se riesco a spiegarmi
Ciascuno quanto piu interna contentezza gli manca, tanto piu desidera nell'opinione altrui passare per felice. (Schopenhauer)
- ishetta
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Re: Non riesco più a capirmi
mariaandrea, mi dispiace leggerti così.
Io ho due figli, amati e voluti entrambi moltissimo.
Emma è nata con un parto naturale indotto a 41+3. Un parto naturale che io non ho vissuto bene. Se andiamo a leggere i racconti di molti parti qui su gol il 50% sono stati peggiori del mio, eppure io non ricordo un momento bello del travaglio e del parto, nonostante le ostetriche bravissime e la peridurale
. La felicità me la sono ricordata scrivendo il racconto del parto e non so neanche se è vera.
Poi dopo 2 anni e mezzo ho iniziato a pensare a un secondo figlio (anzi a una seconda figlia
). Edoardo è arrivato dopo 4 mesi di ricerca, quindi praticamente subito. Ricordo che dopo il sorriso del test positivo, il mio primo pensiero è stato O CAZZ ADESSO DEVO PARTORIRE DI NUOVO. Ho chiamato la mia ginecologa e le prime parole che le ho detto sono state IO NON SONO PRONTA... A ripensarci mi viene da ridere
Poi Edo è rimasto trasverso praticamente fino alle fine per illudermi di scampare un parto naturale... e alla fine si è girato. Ho discusso praticamente con mezzo Gol su cosa fare...
e alla fine ho scelto un tc. E' stato bellissimo... tieni conto che adesso si tratterebbe di un tc programmato che è ben diverso di un tc d'urgenza, che se le condizioni lo permettono potresti tentare un vbac e che la seconda gravidanza si affronta in modo diverso xchè sai già cosa ti aspetta, nel bene e nel male.
Se posso darti un consiglio, prenditi del tempo e pensa a come sarà la tua vita fra qualche anno. A come ti vedi tu come madre. Poi se nasce dalla patata o da un sorriso sulla pancia... non importa.
Io ho due figli, amati e voluti entrambi moltissimo.
Emma è nata con un parto naturale indotto a 41+3. Un parto naturale che io non ho vissuto bene. Se andiamo a leggere i racconti di molti parti qui su gol il 50% sono stati peggiori del mio, eppure io non ricordo un momento bello del travaglio e del parto, nonostante le ostetriche bravissime e la peridurale
Poi dopo 2 anni e mezzo ho iniziato a pensare a un secondo figlio (anzi a una seconda figlia
Poi Edo è rimasto trasverso praticamente fino alle fine per illudermi di scampare un parto naturale... e alla fine si è girato. Ho discusso praticamente con mezzo Gol su cosa fare...
Se posso darti un consiglio, prenditi del tempo e pensa a come sarà la tua vita fra qualche anno. A come ti vedi tu come madre. Poi se nasce dalla patata o da un sorriso sulla pancia... non importa.
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
- SuzieQ
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- Iscritto il: 10 feb 2010, 14:50
Re: Non riesco più a capirmi
mi sono ritrovata parecchio nelle parole di Giulia.
Anche io ho vissuto malissimo il mio parto. Soprattutto ho vissuto male ciò che mi ha lasciato a livello di sensazioni. Senso di colpa e sì, di fallimento. Avrei voluto fare scelte diverse e agire in modo diverso. invece ho lasciato scivolare le cose.
E' passato pochissimo, nemmeno 7 mesi. So di non essere per nulla pronta a rivivere un'esperienza del genere e chissà se lo sarò mai. ( a parte che l'ambaradam dei punti e cicatrice mi sta dando ancora dei problemi ora..
)
Ma un altro figlio lo farò, in un modo o nell'altro. Quando sarò pronta e meno traumatizzata.
Quoto chi ti dice di darti tempo. e poi chissà, come scrive Ishetta magari sarà una esperienza positivissima quella del secondo. Una sorta di rivalsa.
Anche io ho vissuto malissimo il mio parto. Soprattutto ho vissuto male ciò che mi ha lasciato a livello di sensazioni. Senso di colpa e sì, di fallimento. Avrei voluto fare scelte diverse e agire in modo diverso. invece ho lasciato scivolare le cose.
E' passato pochissimo, nemmeno 7 mesi. So di non essere per nulla pronta a rivivere un'esperienza del genere e chissà se lo sarò mai. ( a parte che l'ambaradam dei punti e cicatrice mi sta dando ancora dei problemi ora..
Ma un altro figlio lo farò, in un modo o nell'altro. Quando sarò pronta e meno traumatizzata.
Quoto chi ti dice di darti tempo. e poi chissà, come scrive Ishetta magari sarà una esperienza positivissima quella del secondo. Una sorta di rivalsa.
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- laura s
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Re: Non riesco più a capirmi
Secondo me il problema non è il parto. E' che a 41+3, mentre entravi di fretta in sala operatoria, per un attimo, uno solo, hai temuto che non facessero in tempo, hai temuto che tuo figlio non ce la facesse.
E, peggio ancora, hai pensato che nel caso sarebbe stata solo colpa tua (non perchè sia così, è chiaro, ma credo tu lo abbia pensato).
E quindi hai il terrore non del parto, ma dei 9 mesi in cui ti senti l'unica responsabile della vita del bambino che hai in grembo, come in fondo ogni donna, anche se è un pensiero sbagliato e ingiusto, pensi che ti è andata bene una volta, che ora sei felice, e che non vuoi rovinare tutto...
Non hai fiducia nel tuo corpo e nella sua capacità di dare di nuovo la vita.
Il parto concretizza tutto questo perchè è il clou, ma sono tutti i 9 mesi...
Detto questo, non so proprio che fare per aiutarti, se non ricordarti che se si cade da cavallo è bene risalire in groppa al più presto, e senza starci a pensare troppo, se no diventa sempre più difficile.
E che andare a cavallo è bellissimo...
E, peggio ancora, hai pensato che nel caso sarebbe stata solo colpa tua (non perchè sia così, è chiaro, ma credo tu lo abbia pensato).
E quindi hai il terrore non del parto, ma dei 9 mesi in cui ti senti l'unica responsabile della vita del bambino che hai in grembo, come in fondo ogni donna, anche se è un pensiero sbagliato e ingiusto, pensi che ti è andata bene una volta, che ora sei felice, e che non vuoi rovinare tutto...
Non hai fiducia nel tuo corpo e nella sua capacità di dare di nuovo la vita.
Il parto concretizza tutto questo perchè è il clou, ma sono tutti i 9 mesi...
Detto questo, non so proprio che fare per aiutarti, se non ricordarti che se si cade da cavallo è bene risalire in groppa al più presto, e senza starci a pensare troppo, se no diventa sempre più difficile.
E che andare a cavallo è bellissimo...
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN
- elenaus
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Re: Non riesco più a capirmi
mariaandrea prova a girare la frittata: se tu decidessi di rinunciare al figlio facendo prevalere la parte di te che non vuole rivivere l'esperienza del parto come ti sentiresti? se rinunciassi al tuo desiderio feroce di avere il secondo solo perchè col primo non è andata come volevi come vivresti? credo che non riusciresti più a essere del tutto serena....ti mancherebbe sempre qualcosa.... e la mancanza di un figlio è moolto peggio della mancanza dell'esperienza del parto naturale. So di dirti cose che sai già ma devi tenere ben presente che non è il parto a fare una mamma e ben lo sanno le mamme di cuore che i loro figli non li portano neanche in grembo ma non per questo si sentono private di qualcosa... certo se dovessi fare un secondo tc ti rimarrò il desiderio di provare il naturale ecc ecc ma non credo che tu debba impedire al tuo figlio di nascere per questa cosa....e poi scusa se fai il secondo hai la possibilità di "riscattarti" e magari riesci a farlo naturalmente ( e durante le doglie griderai VOGLIO IL CESARIOOOO!!!!
) se invece non lo fai non avrai neanche la possibilità di provarci no?? dai coraggio!!
angelica, il mio tsunami 19/03/10 3.035 kg di occhi e capelli
SE CADRAI IO SARO' LI. firmato:IL PAVIMENTO
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