GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

I bambini alle manifestazioni: si o no?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Rispondi
Avatar utente
kik
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14373
Iscritto il: 20 mag 2005, 13:08

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da kik » 16 giu 2011, 15:12

neobe ha scritto:
kik ha scritto:
yoga ha scritto:
HyStErYa ha scritto:Ci pensi che se domani mi succede qualcosa alla mia compagna non resta niente delle mie proprietà?
Non vorrei dire una cavolata, ma per questo non esiste il testamento? Proprio ieri parlavo con una mia amica a cui e' morto il compagno (non erano sposati) e lui nel suo testamento l'ha nominata erede unica.
no,
non si può nominare un unico erede
In Italia no!
Negli Usa si,
lo so,
ma la domanda era chiaramente riferita al nostro paese
"People who get offended by the internet are the same people who take mini-golf seriously"

Avatar utente
yoga
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9632
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:46

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da yoga » 16 giu 2011, 15:14

kik ha scritto:
neobe ha scritto:
kik ha scritto:
yoga ha scritto:
HyStErYa ha scritto:Ci pensi che se domani mi succede qualcosa alla mia compagna non resta niente delle mie proprietà?
Non vorrei dire una cavolata, ma per questo non esiste il testamento? Proprio ieri parlavo con una mia amica a cui e' morto il compagno (non erano sposati) e lui nel suo testamento l'ha nominata erede unica.
no,
non si può nominare un unico erede
In Italia no!
Negli Usa si,
lo so,
ma la domanda era chiaramente riferita al nostro paese
La mia amica e' qui in Italia e cosi' mi ha raccontato :domanda
E 2006

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da ci610 » 16 giu 2011, 15:22

yoga ha scritto:
kik ha scritto:
neobe ha scritto:
kik ha scritto:
yoga ha scritto:
HyStErYa ha scritto:Ci pensi che se domani mi succede qualcosa alla mia compagna non resta niente delle mie proprietà?
Non vorrei dire una cavolata, ma per questo non esiste il testamento? Proprio ieri parlavo con una mia amica a cui e' morto il compagno (non erano sposati) e lui nel suo testamento l'ha nominata erede unica.
no,
non si può nominare un unico erede
In Italia no!
Negli Usa si,
lo so,
ma la domanda era chiaramente riferita al nostro paese
La mia amica e' qui in Italia e cosi' mi ha raccontato :domanda

si vede che gli eredi legittimi non hanno impuganto il testamento, ma hanno 10 anni di tempo dalla morte del compagno della tua amica per farlo
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

ROB68
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 6151
Iscritto il: 28 gen 2011, 18:28

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da ROB68 » 16 giu 2011, 15:23

se una persona non ha eredi che hanno diritto a una quota di legittima (es.figli) può nominare erede chi gli pare e nella misura che vuole.
roberta, mamma di alessandro, 3/12/2001 e laura, 15/09/2010.

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da ci610 » 16 giu 2011, 15:25

ROB68 ha scritto:se una persona non ha eredi che hanno diritto a una quota di legittima (es.figli) può nominare erede chi gli pare e nella misura che vuole.

no, se non si hanno figli gli eredi sono in ordine: genitori, fratelli, nipoti, ecc. ecc. ecc.
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
yoga
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 9632
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:46

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da yoga » 16 giu 2011, 15:27

ci610 ha scritto:
yoga ha scritto: La mia amica e' qui in Italia e cosi' mi ha raccontato :domanda
si vede che gli eredi legittimi non hanno impuganto il testamento, ma hanno 10 anni di tempo dalla morte del compagno della tua amica per farlo
Si' lei mi raccontava che i genitori di lui che sarebbero gli eredi piu' prossimi visto che non ha avuto figli potrebbero impugnare il testamento per 1/5 ma che hanno gia' detto che non lo faranno. Comunque si tratterebbe solo di 1/5 (io riporto quello che mi ha detto la mia amica, eh, io non mi intendo assolutamente di questi temi).
E 2006

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da ci610 » 16 giu 2011, 15:34

yoga ha scritto:
ci610 ha scritto:
yoga ha scritto: La mia amica e' qui in Italia e cosi' mi ha raccontato :domanda
si vede che gli eredi legittimi non hanno impuganto il testamento, ma hanno 10 anni di tempo dalla morte del compagno della tua amica per farlo
Si' lei mi raccontava che i genitori di lui che sarebbero gli eredi piu' prossimi visto che non ha avuto figli potrebbero impugnare il testamento per 1/5 ma che hanno gia' detto che non lo faranno. Comunque si tratterebbe solo di 1/5 (io riporto quello che mi ha detto la mia amica, eh, io non mi intendo assolutamente di questi temi).

la quota corretta è 1/3
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
YLeNia
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 20127
Iscritto il: 18 mar 2006, 20:05

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da YLeNia » 16 giu 2011, 15:43

HyStErYa ha scritto:PS
No YLENIA ma io non ho scritto che vado a mostrar le poppe per il tuo intervento eh! Se hai pensato questo scusa, non era nelle mie intenzioni.
Nessun problema,figurati! :sorrisoo
ღ Sιмσηε:28mar08 ★ Cяιsтιαησ:07apr10 ღ
●Quanto sarebbe bello se, x ogni mare che ci aspetta,ci fosse un fiume x noi..e qualcuno capace di prenderci x mano e di trovare quel fiume●

Avatar utente
HyStErYa
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1596
Iscritto il: 29 dic 2010, 8:05

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da HyStErYa » 16 giu 2011, 17:15

Il medico del lavoro mi ha rispedita a casa.
Tanto per cambiare :che_dici

Ho trovato poco fa un commento interessante. Lo lascio, tanto per.

Dal LEXICON FAMILIARE

- l'omosessualità è una tendenza sessuale parziale, effetto di un conflitto psichico irrisolto, che risale al momento dello sviluppo psichico. Essa non è di origine genetica. E' invece una fissazione dovuta a molteplici ragioni, per cui il bambino si rifiuterebbe di identificarsi con il genitore dello stesso sesso: "egli rischia di predisporsi a cercare, in seguito, presso le persone di sesso uguale al suo, delle caratteristiche immaginarie di forza e di potenza che paventava nel genitore di sesso identico".


- L'estensore dell'articolo chiama a comprovare queste affermazioni le sue stesse ricerche (non citate) e la sua pratica clinica. "La psicanalisi, secondo il pensiero di Freud, ha proposto una teoria generale dell'omosessualità che resta confermata dall'esperienza clinica. L'omosessualità è una fissazione acquisita dalla pulsione sessuale, che la mantiene nella sua economia originaria ed esprime un fallimento dell'esperienza edipica e una regressione a pulsioni e a fantasmi pregenitali".


- Gli omosessuali sono "immaturi affettivamente, si adagiano su un fondo depressivo, che può essere compensato da rivendicazioni narcisistiche, da un bisogno di presentarsi come vittime degli altri... da un bisogno costante di riconoscimento". E' vero il legame evidenziato da Freud tra omosessualità e paranoia, come "contrattacco e rivincita contro la castrazione, legata al limite rappresentato dall'immagine del padre per il figlio e della madre per la figlia". "L'omosessualità è vissuta come una compensazione narcisistica a frustrazioni che il soggetto si è via via inflitto". Essa esprime "in forma inconscia una relazione femminile con il padre". Cui si accompagnerebbe un risentimento verso il padre, in relazione con un'impossibile identificazione paterna.


- L'omosessualità femminile non è simmetrica a quella maschile. Nelle lesbiche si ha "una massiccia identificazione con l'immagine del padre paradossalmente accompagnata da un sincero disgusto per l'immagine maschile, che comportà altresì una diffidenza e un rifiuto sessuale degli uomini".


- L'omosessualità è favorita da immagini parentali mal individualizzate sessualmente e da tutto ciò che nell'educazione o nella società sopprime la differenziazione sessuale: "è sempre nel fallimento dell'identificazione sessuale che si sviluppa l'omosessualità" .


- L'omosessualità deve venir sublimata, "diventando la pulsione della sociabilità", altrimenti "l'individuo si trincera in una condotta difensiva rispetto all'altro sesso e a ciò che esso rappresenta". L'omosessualità è ansia, angoscia, narcisismo, impotenza ansiogena: è "un intrigo psichico che la società non può istituire socialmente".


- Essa è contraria al legame sociale, che può essere fondato solo sull'identità maschile e femminile. Se l'omosessualità diviene soggetto di diritti, "si rovinano i fragili equilibri stabiliti dalla ragione nel corso dei secoli e si aprono le porte a un mondo incoerente". "Ora, l'omosessualità non rappresenta alcun valore sul piano sociale e non ha nessuna finalità; favorisce una deviazione dei segni di riferimento fondamentali". Totalmente negativa è la prospettiva di famiglie omosessuali, che possano allevare bambini: questi sarebbero intesi "come il duplicato del proprio io da rifare".


- L'omofobia è l'arma di cui si serve la lobby omosessuale per propagandare e far approvare un difetto psichico contrario al legame sociale. con questa accusa le organizzazioni omosessuali intendono colpevolizzare gli eterosessuali: "Ogni critica, ogni riflessione sull'omosessualità diventa quasi blasfema, assimilata a un delitto: il delitto di omofobia".


- Un figlio adottato da una coppia omosessuale o una figlia adottata da una coppia di lesbiche diventa una facile vittima dei loro bisogni sessuali, diretti verso un partner dello stesso sesso.

- L'omosessualità non è sogetto di diritti, poichè non ha alcun valore sociale.


Enjoy!

:hi hi hi hi :hi hi hi hi :hi hi hi hi
"Ora posso dire che ogni cosa può iniziare, perchè soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un'idea sorretta dall'emozione."

Avatar utente
topinaf
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 10141
Iscritto il: 25 mar 2008, 16:26

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da topinaf » 16 giu 2011, 17:18

io invece ho appena trovato un articolo in cui si sostiene che gli omofobici in realtà sono gay repressi :spiteful:
Fla Ale e ღLucaღ (28/04/06) 3320gr ღElisaღ (06/09/08) 3100gr ღEmmaღ (05/10/10) 2630gr ♥
Immagine

Avatar utente
Piorellino
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 27246
Iscritto il: 10 ago 2006, 21:20

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da Piorellino » 16 giu 2011, 17:21

Hysterya perche' ti fa male leggendo tutte quelle caz....te? vivi la tua vita :sorrisoo
riguardo ai non diritti della tua compagna tanto in Italia non serve essere gay per non avere diritti come coppia, basta essere coppie di fatto...e per lo Stato non sei nessuno per il tuo partner.
Juan Carlos Anthony è nato il 20 giugno 2007 alle ore 12.08, lui è l'AMORE DELLA MIA VITA!

Avatar utente
HyStErYa
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1596
Iscritto il: 29 dic 2010, 8:05

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da HyStErYa » 16 giu 2011, 17:26

Per il discorso del testamento anche in Francia vigono le stesse regole che in Italia, il PACS non cambia niente.
La peggiore delle situazioni è in caso ci coparentalità o donazione di sperma.
Nel caso di coparentalità, generalmente, due lesbiche e due omosessuali creano un progetto familiare a quattro. Il bambino viene riconosciuto dai due genitori biologici mentre i rispettivi compagni davanti alla legge non hanno alcun diritto/dovere sul figlio. Se la madre biologica muore, non solo il padre biologico diventa UNICO tutore legale del bambino, ma ha anche diritto all'eredità, mentre la compagna si attacca al tram.

Nel caso di donazione di sperma, se malauguratamente un donatore che ha garantito in passato di non volere responsabilità genitoriali cambiasse idea e riconoscesse il bambino (niente glielo impedisce purtroppo, negli anni a venire), in caso di decesso della madre biologica passa dal ruolo di perfetto sconosciuto a quello di unico tutore del bambino e si ciuccia pure l'eredità.

In entrambi i casi ci si puo' recare preventivamente da un notaio e sottoscrivere dei documenti, ma poichè non esiste una legge che riconosca l'omoparentalità ad una coppia omosessuale, diventa un terno al lotto col giudice cui toccherà eventualmente in futuro gestire la situazione. Insomma, niente è garantito.
"Ora posso dire che ogni cosa può iniziare, perchè soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un'idea sorretta dall'emozione."

Avatar utente
HyStErYa
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1596
Iscritto il: 29 dic 2010, 8:05

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da HyStErYa » 16 giu 2011, 17:28

Piorellino ha scritto:Hysterya perche' ti fa male leggendo tutte quelle caz....te? vivi la tua vita :sorrisoo
riguardo ai non diritti della tua compagna tanto in Italia non serve essere gay per non avere diritti come coppia, basta essere coppie di fatto...e per lo Stato non sei nessuno per il tuo partner.
Non mi faccio del male, mi documento, com'è giusto che sia.
Vedi pero' Piore, il discorso è che la coppia di fatto in italia SCEGLIE di restare tale. Magari se avessimo il diritto anche noi, molte coppie omo non si sposerebbero. Ma la facoltà di decidere se farlo o meno non ci è concessa. E' una differenza enorme. Il "Vuoi sposarmi" diventa un "Puoi sposarmi".
"Ora posso dire che ogni cosa può iniziare, perchè soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un'idea sorretta dall'emozione."

Avatar utente
HyStErYa
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1596
Iscritto il: 29 dic 2010, 8:05

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da HyStErYa » 16 giu 2011, 17:31

topinaf ha scritto:io invece ho appena trovato un articolo in cui si sostiene che gli omofobici in realtà sono gay repressi :spiteful:
Màh, non saprei, su questo non sono abbastanza documentata. Tenderei a dire che questa è un poco un'esagerazione, ma non ho ancora letto niente in merito. Che alla base dell'omofobia vi sia un disturbo da parte della persona è chiaro, ma la natura del disturbo puo' avere diverse origini suppongo.
"Ora posso dire che ogni cosa può iniziare, perchè soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un'idea sorretta dall'emozione."

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da ci610 » 16 giu 2011, 17:31

non ho capito hysterya, se io vado a fare un figlio con la donazione di sperma tra 20 il donatore si può fare vivo? non è garantito l'anonimato?
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
HyStErYa
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1596
Iscritto il: 29 dic 2010, 8:05

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da HyStErYa » 16 giu 2011, 17:37

ci610 ha scritto:non ho capito hysterya, se io vado a fare un figlio con la donazione di sperma tra 20 il donatore si può fare vivo? non è garantito l'anonimato?
No aspetta aspetta, non parlo di donazione di sperma legale fatta in clinica in Belgio o in Spagna. Parlo di un tipo di donazione "artigianale" che, seppur illegale, è diffusissima qui in Francia. Ci sono molti siti di omoparentalità in cui ci sono diversi annunci. Molte coppie lesbiche sono riuscite a trovare in questa maniera un donatore ideale e ora hanno dei bellissimi bambini. La scelta della donazione "artificiale" è la più gettonata innanzitutto per un problema economico: non tutte possono permettersi di andare all'estero per una pma ahimè, ed inoltre è un metodo decisamente meno stressante e più intimo: al di la dell'eventuale imbarazzo del dover recuperare il contenitorino dal donatore, poi ci si ritrova da sole, a casa, senza ansie, senza medicalizzare, in maniera più "naturale" possibile, mi si permetta il gioco di parole.

C'è una buona percentuale di donatori che sono realmente generosi: sono già padri di famiglia che donano per il semplice bisogno di donare ed aiutare. Ma c'è una percentuale, seppur minima, di donatori che ingannano, con intenti che dio solo sa quali siano. Ed è difficile scovarli in anticipo. Io direi quasi impossibile.

Noi avevamo preso in considerazione l'idea di un donatore, ma la paura ci ha bloccate in partenza.
"Ora posso dire che ogni cosa può iniziare, perchè soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un'idea sorretta dall'emozione."

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da ci610 » 16 giu 2011, 17:39

ah, ho capito! ma quindi non vi conviene una donazione in clinica? l'avete scartata per qualche motivo?
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
HyStErYa
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1596
Iscritto il: 29 dic 2010, 8:05

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da HyStErYa » 16 giu 2011, 17:48

Non ti nascondo che l'idea del donatore ci tentava. Per un discorso di serenità e intimità.
Ma allo stesso tempo avevamo molta paura delle eventuali conseguenze, quindi ci siamo messe in contatto con una clinica in spagna, una in belgio e una a creta, per avere dei preventivi.

Eravamo praticamente pronte quando io mi sono ammalata di colpo e mi sono dovuta fare tre mesi a letto. Poi mi han trovato pure quel bel cistone e quindi su di me ci ho messo una croce sopra. Allora Anne So mi ha detto che non appena avrebbe firmato il contratto indeterminato l'avrebbe fatta lei per prima l'inseminazione. Peccato che sto contratto indeterminato non sia arrivato più.

Abbiamo avuto il tempo di riflettere, visti i mesi di attesa e ci siamo dette che se dovessimo trovare un donatore sul quale metteremmo veramente la mano sul fuoco, allora forse si. Altrimenti, appena finiro' le cure, partiremo per Bruxelles (ovvero, prestissimo :P). Ora, tecnicamente questo donatore perfetto l'avremmo trovato. Ma ci stiamo ancora prendendo del tempo per essere sicure. Tanto io ho almeno ancora un mese di ormoni da fare.
"Ora posso dire che ogni cosa può iniziare, perchè soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un'idea sorretta dall'emozione."

Avatar utente
Piorellino
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 27246
Iscritto il: 10 ago 2006, 21:20

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da Piorellino » 16 giu 2011, 18:04

HyStErYa ha scritto:
Piorellino ha scritto:Hysterya perche' ti fa male leggendo tutte quelle caz....te? vivi la tua vita :sorrisoo
riguardo ai non diritti della tua compagna tanto in Italia non serve essere gay per non avere diritti come coppia, basta essere coppie di fatto...e per lo Stato non sei nessuno per il tuo partner.
Non mi faccio del male, mi documento, com'è giusto che sia.
Vedi pero' Piore, il discorso è che la coppia di fatto in italia SCEGLIE di restare tale. Magari se avessimo il diritto anche noi, molte coppie omo non si sposerebbero. Ma la facoltà di decidere se farlo o meno non ci è concessa. E' una differenza enorme. Il "Vuoi sposarmi" diventa un "Puoi sposarmi".
si si lo so che ti documenti, ma perlavo delle ridicole cose che hai riportato sopra...io eviterei proprio di leggerle, non meritano proprio.

si capisco ma le coppie di fatto alla fine sono spesso costrette a dire DEVI sposarmi....quindi come vedi...
Juan Carlos Anthony è nato il 20 giugno 2007 alle ore 12.08, lui è l'AMORE DELLA MIA VITA!

Avatar utente
clizia
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 19769
Iscritto il: 20 mag 2005, 8:33

Re: I bambini alle manifestazioni: si o no?

Messaggio da clizia » 16 giu 2011, 18:20

Sono idee e teorie che circolavano decenni fa. Anzi alcune mi paiono pure "moderate" in confronto ad altri pregiudizi ignoranti che circolavano quando non eravano neanche nate. Il brutto è che ancora molte famiglie obbligano i ragazzi a terapie psicologiche nella speranza che siano individuati e risolti i problemi di identità sessuale. Me lo raccontava un ragazzo che conosco. Prima è stato cacciato di casa, poi dopo litigi furiosi i suoi gli dissero che poteva tornare a patto di andare da uno psicologo cattolico che conoscevano. mbò..
poi è cresciuto, si è svincolato da loro e adesso è più tranquillo, indipendente.

Streghettasaetta

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”