In che senso coinvolgerli in temi molto più complessi? Premesso che io ho dato una risposta in generale verso tutte le manifestazioni e non riferita nello specifico all'europride (a cui non mi è mai capitato e non credo che mi capiterà di assistervi pur non avendo nessun problema a riguardo) ma da quando è nata mia figlia lei è costantemente a contatto con eventi e situazioni che sono più grandi di lei e che impara a codificare mano a mano che le vive grazie all'aiuto di mamma e papà....chi nasce in una famiglia credente si troverà, da subito, a dover confrontarsi con messe e riti di cui afferrerà il senso molto più tardi..chi nasce in una casa di fanatici del calcio crescerà guardando partite e calciatori e capirà molto più in la il senso e le regole di quella cosa con cui è cresciuto, chi si trova (come mia figlia) ad avere a che fare con una mamma fotografa crescerà con una mamma che spesso la guarda attraverso una strana cosa nera e capirà più in là il senso di quello che sto facendo..insomma a me sembra che tutti i bimbi vengono messi quotidianamente e costantemente in situazioni più grandi di loro: è il modo attraverso cui apprendono e crescono. Per cui se ci fosse qualche manifestazione che a mamma o papà sta particolarmente a cuore..bè, perchè no?Babbala ha scritto:Per curiosità, quali sono questi valori in cui credete? Fin dove può arrivare una bambina di un anno e mezzo? Non sarebbe meglio che il rispetto per tutte le categorie avvenisse in maniera più naturale e soprattutto più gradualmente senza sbattere in faccia ad una bambina cose che ovviamente non può capire? Senza polemica eh solo per capireDubbiosa ha scritto:io si, la porterei assolutamente. Mi sembra un bel modo per avvicinare e far conoscere i valori di mamma e papà..divertendosi pure!solo non capisco l'utilità di coinvolgere i bambini in temi comunque molto complessi
Nel caso specifico dell'europride a noi, come dicevo, dubito che capiterà mai di andarci perchè non abbiamo interessi in ballo a riguardo..ma se fossi figlio di una coppia gay che va li a manifestare per i propri diritti..bè, perchè no?
A tal proposito mi ricordo che anni fa ad un gay pride era uscita una polemica assurda perchè delle coppie di mamme lesbiche erano scese in piazza con i loro bambini a bordo di un trenino per far rendere conto le persone che, in italia, i bimbi nati da coppie omosessuali erano ormai una realtà: quei bimbi sfilavano con le loro mamme per manifestare per i loro diritti, per loro stessi, per la loro famiglia..bè..scandalo assoluto, cori di protesta da più parti, gente che si lamentava che i bambini dovevano esser tenuti fuori dalle manifestazioni, che non era giusto metterli in mezzo..
Una settimana dopo: manifestazione in piazza S.Pietro..il Papa arriva ed è attorniato da genitori che spingono letteralmente i loro figli per farli baciare, accarezzare..celebrano la S. Messa con uno stuolo di bimbi chirichetti..nessuno si sconvolge, nessuno grida allo scandalo: per cui manifestare insieme ai propri genitori per i propri diritti e quelli della propria famiglia (per quanto atipica che sia) è sfruttamento di minore..far fare al bambini centinaia di km per assistere ad una celebrazione di cui, se tutto va bene, ancora nemmeno capiscono il significato è un gesto degno di nota









