mi rivolgo a voi ed alle vostre esperienze in cerca d'aiuto...
Piu' tempo passa e piu' mi accorgo di portare da sola il peso e le incombenze di tutta la famiglia...con l'aggravante di un marito che, non solo non mi aiuta, ma si adagia totalmente, di una suocera che ha sempre qualcosa da ridire perché solo lei sa cosa dire, cosa fare, come educare i figli, di due genitori giovani ma che vanno controllati come ragazzini.
Non credete che sia semplicemente una fase di stanchezza e di pessimismo cosmico ma si tratta, purtroppo, di una riflessione a lungo meditata e di uno stato di rabbia che, nonostante le discussioni, non accenna a scomparire.
Vorrei poter dire che ogni tanto posso affidarmi a mio marito, appoggiarmi a lui ma così non è: se si esce devo pensare a TUTTO io...dal suo abbigliamento (oltre quello dei bimbi, naturalmente) al luogo in cui andare, dal cosa mangiare al guidare perché non ne ha mai voglia (meglio, sia chiaro, guida da cani!!
Se è in casa e gli chiedo un mano mi ripete continuamente "Un attimooooooo" e non arriva mai (caxxxarola, se ti chiamo è perché è urgente, mica per fare due chiacchiere!!
Commenta e critica QUALSIASI cosa faccia: come mi vesto, se mi trucco, cosa ho cucinato, cosa dicono i miei familiari, come si comportano i miei datori di lavoro, come gestisco i bambini...
Inoltre ogni regola che do ai bambini, in mia assenza, non la fa rispettare: così io sono la cattiva e lui il papà bravissimo.
Considerate, però, che lui non gestisce né la casa né i figli perché, quando io sono al lavoro, nonostante gli lasci tutto pronto, viene "mammina sua" a dargli una mano, senza dover pensare nemmeno alle faccende (cosa che, invece, io, devo fare anche se sono sola con le pesti!).
A voi è capitato? Avete qualche consiglio da darmi?
A volte penso che la via della separazione sia molto vicina....altre che devo stringere i denti e tenermelo così....ma sto per esplodere!!
Grazie a tutte/i








