lo spagnolo non lo so per niente purtroppo..va beh leggerò in italiano
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Le Poesie dell'Amore e del Dolore
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
grazie mille del consiglio crucchina
lo spagnolo non lo so per niente purtroppo..va beh leggerò in italiano
lo spagnolo non lo so per niente purtroppo..va beh leggerò in italiano
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Buona sera ragazze!
Oggi vorrei cambiare un po genere e metto una poesia di Prevert che mi piace moltissimo. ( in realta' mi piacciono tutte.. ma questa in modo particolare).
Sono quella che sono
Sono fatta così
Se ho voglia di ridere
Rido come una matta
Amo colui che m'ama
Non è colpa mia
Se non è sempre quello
Per cui faccio follie
Sono quella che sono
Sono fatta così
Che volete ancora
Che volete da me
Son fatta per piacere
Non c'e niente da fare
Troppo alti i miei tacchi
Troppo arcuate le reni
Troppo sodi i miei seni
Troppo truccati gli occhi
E poi
Che ve ne importa a voi
Sono fatta così
Chi mi vuole son qui
Che cosa ve ne importa
Del mio proprio passato
Certo qualcuno ho amato
E qualcuno ha amato me
Come i giovani che s'amano
Sanno semplicemente amare
Amare amare...
Che vale interrogarmi
Sono qui per piacervi
E niente può cambiarmi.
Oggi vorrei cambiare un po genere e metto una poesia di Prevert che mi piace moltissimo. ( in realta' mi piacciono tutte.. ma questa in modo particolare).
Sono quella che sono
Sono fatta così
Se ho voglia di ridere
Rido come una matta
Amo colui che m'ama
Non è colpa mia
Se non è sempre quello
Per cui faccio follie
Sono quella che sono
Sono fatta così
Che volete ancora
Che volete da me
Son fatta per piacere
Non c'e niente da fare
Troppo alti i miei tacchi
Troppo arcuate le reni
Troppo sodi i miei seni
Troppo truccati gli occhi
E poi
Che ve ne importa a voi
Sono fatta così
Chi mi vuole son qui
Che cosa ve ne importa
Del mio proprio passato
Certo qualcuno ho amato
E qualcuno ha amato me
Come i giovani che s'amano
Sanno semplicemente amare
Amare amare...
Che vale interrogarmi
Sono qui per piacervi
E niente può cambiarmi.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
- mamamatchi
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Mi piace!
Credo di averla letta anni fa su una raccolta di Prevert.
Come autore è riconoscibile perchè usa spesso delle "ripetizioni".
Credo di averla letta anni fa su una raccolta di Prevert.
Come autore è riconoscibile perchè usa spesso delle "ripetizioni".
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire
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- mamamatchi
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Sì è un rapper,è a vederlo c'è da spaventarsi!SiAMa ha scritto:mamamatchi ho guardato chi fosse frankie hi,ma è un rapper!! non lo avevo mai sentito anche se di solito mio figlio mi fa una testa così con tutti i vari rapper italiani(ormai il grande fabri fibra piace anche a me)
appena torna da scuola chiedo
Eppure ha scritto questo testo bellissimo,musicandolo con la canzone di Cocciante "Questione di Feeling".
Se vuo sentirla su You tube c'è..
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
vero mamamatchi, Prevert e riconoscibile. 
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Non ricordo piu se ho gia postato questa poesia, ma credo proprio di no e non so come ho potuto dimenticarmi. Oggi l'ho rispolverata...e ogni volta che la leggo mi prende un magone.
Poiché l'alba si accende, ed ecco l'aurora,
poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l'imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,
facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l'ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz'anima trionfava.
E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s'incontrano;
basta con l'abominevole rancore! basta
con l'oblìo ricercato in esecrate bevande!
Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,
io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;
sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.
E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.
Paul Verlaine
Vi metto anche un link di youtube perche mi piace moltissimo come Paolo Rossini la recita e la musica eterea direi che crea un atmosfera incredibile.
http://www.youtube.com/watch?v=kSZ1VC_Q ... re=related" onclick="window.open(this.href);return false;
Poiché l'alba si accende, ed ecco l'aurora,
poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l'imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,
facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l'ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz'anima trionfava.
E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s'incontrano;
basta con l'abominevole rancore! basta
con l'oblìo ricercato in esecrate bevande!
Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,
io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;
sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.
E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.
Paul Verlaine
Vi metto anche un link di youtube perche mi piace moltissimo come Paolo Rossini la recita e la musica eterea direi che crea un atmosfera incredibile.
http://www.youtube.com/watch?v=kSZ1VC_Q ... re=related" onclick="window.open(this.href);return false;
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Io penso che la poesia si trovi anche in certi testi di canzoni... ieri stavo ascoltando la radio ed hanno trasmesso Sad eyes di Bruce Springsteen, che non sentivo da un po'... mi ha fatto venire veramente il magone!
Every day here you come walking
I hold my tongue, I don't do much talking
You say you're happy and you're doin' fine Well go ahead, baby, I got plenty of time
Sad eyes never lie
Sad eyes never lie
Well for a while I've been watching you steady
Ain't gonna move 'til you're good and ready
You show up and then you shy away
But I know pretty soon you'll be walkin' this way
Sad eyes never lie
Sad eyes never lie
Baby don't you know I don't care
Don't you know that I've been there
Well if something in the air feels a little unkind
Don't worry darling, it'll slip your mind
I know you think you'd never be mine
Well that's okay, baby, I don't mind
That shy smile's sweet, that's a fact
Go ahead, I don't mind the act
Here you come all dressed up for a date
Well one more step and it'll be too late
Blue blue ribbon in your hair
Like you're so sure I'll be standing here
Occhi tristi
Ogni giorno vieni qui camminando
Trattengo la mia lingua, non faccio molto quando parlo
Dici di essere felice e che ti sta andando molto bene
Beh, va avanti, piccola, ho moltissimo tempo
Gli occhi tristi non mentono mai
Gli occhi tristi non mentono mai
Beh, per un attimo ti ho vista sicura
Non debbo muovermi finchè tu sei serena e pronta
Per un attimo ti fai vedere poi scappi timida
Ma so che presto percorrerai di nuovo questa strada
Gli occhi tristi non mentono mai
Gli occhi tristi non mentono mai
Piccola, non sai che non mi interessa
Non sai che sono stato là
Beh, se qualcosa nell'aria dà l'impressione di essere poco piacevole
Non ti preoccupare piccola, scivolerà via dalla tua mente
So che tu pensi che non sei mai stata mia
Questo è vero, piccola, ma io non faccio caso
Che un timido sorriso sia dolce, questo è il fatto
Va avanti, non mi preoccupo di ciò che accade
Qui tu puoi giungere tutta agghindata per un appuntamento
Un passo ancora e sarà troppo tardi
Un nastro blu blu nei tuoi capelli
Così come sarai certa che io mi troverò qua.
http://www.youtube.com/watch?v=MFZWnOmUN-I" onclick="window.open(this.href);return false;
Every day here you come walking
I hold my tongue, I don't do much talking
You say you're happy and you're doin' fine Well go ahead, baby, I got plenty of time
Sad eyes never lie
Sad eyes never lie
Well for a while I've been watching you steady
Ain't gonna move 'til you're good and ready
You show up and then you shy away
But I know pretty soon you'll be walkin' this way
Sad eyes never lie
Sad eyes never lie
Baby don't you know I don't care
Don't you know that I've been there
Well if something in the air feels a little unkind
Don't worry darling, it'll slip your mind
I know you think you'd never be mine
Well that's okay, baby, I don't mind
That shy smile's sweet, that's a fact
Go ahead, I don't mind the act
Here you come all dressed up for a date
Well one more step and it'll be too late
Blue blue ribbon in your hair
Like you're so sure I'll be standing here
Occhi tristi
Ogni giorno vieni qui camminando
Trattengo la mia lingua, non faccio molto quando parlo
Dici di essere felice e che ti sta andando molto bene
Beh, va avanti, piccola, ho moltissimo tempo
Gli occhi tristi non mentono mai
Gli occhi tristi non mentono mai
Beh, per un attimo ti ho vista sicura
Non debbo muovermi finchè tu sei serena e pronta
Per un attimo ti fai vedere poi scappi timida
Ma so che presto percorrerai di nuovo questa strada
Gli occhi tristi non mentono mai
Gli occhi tristi non mentono mai
Piccola, non sai che non mi interessa
Non sai che sono stato là
Beh, se qualcosa nell'aria dà l'impressione di essere poco piacevole
Non ti preoccupare piccola, scivolerà via dalla tua mente
So che tu pensi che non sei mai stata mia
Questo è vero, piccola, ma io non faccio caso
Che un timido sorriso sia dolce, questo è il fatto
Va avanti, non mi preoccupo di ciò che accade
Qui tu puoi giungere tutta agghindata per un appuntamento
Un passo ancora e sarà troppo tardi
Un nastro blu blu nei tuoi capelli
Così come sarai certa che io mi troverò qua.
http://www.youtube.com/watch?v=MFZWnOmUN-I" onclick="window.open(this.href);return false;
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Qualche notti fa ho letto una poesia di Emily Bronte che non so perche non avevo il coraggio di leggerla. L'ho letta ed e stato un colpo allo stomaco e al cuore, una poesia che mi ha lasciata senza dormire per notti intere pensandoci e ripendandoci.
( scusate per lo spirito poco festivo in questa domenica di Pasqua)
Rimembranza - Emily Bronte
Freddo nella terra, pesa su te la neve profonda,
lontano, lontano, isolato, freddo nella tetra tomba!
Ho dimenticato, mio unico amore, di amarti,
divisa infine dall'onda del tempo che tutto divide?
Non vagano più, in solitudine, i miei pensieri
oltre le montagne, là, sulle sponde del nord,
riposando le ali dove erica e felci, per sempre,
per sempre nascondono il tuo nobile cuore?
Freddo nella terra, e il gelo di quindici inverni,
da quelle scure colline, si è sciolto in primavera:
si, è fedele lo spirito che ancora ricorda
dopo tali anni di mutamenti e sofferenze.
Dolce amore della giovinezza, perdona, se ti dimentico,
mentre la corrente del mondo mi trascina;
altri desideri, altre speranze mi chiamano,
speranze che offuscano, ma non recano offesa!
Non una nuova luce si è accesa nel mio cielo,
non un nuovo mattino è mai sorto per me;
la gioia della mia vita veniva dalla tua cara vita,
la gioia della mia vita è nella tomba con te.
Ma, quando perirono i giorni dorati del sogno
né la disperazione poteva ancora distruggere;
imparai allora che si può amare l'esistenza,
e darle forza e nutrirla, privati della gioia.
Allora frenai le lacrime della vana passione,
svezzai il mio giovane spirito dal desiderio del tuo;
gli negai il desiderio bruciante di correre
in quella tomba che già era più che mia.
E ancora non oso lasciarlo languire,
non oso accogliere l'estasi e la pena del ricordo;
se bevessi a fondo di questa angoscia sublime,
non potrei più cercare il vuoto mondo.
( scusate per lo spirito poco festivo in questa domenica di Pasqua)
Rimembranza - Emily Bronte
Freddo nella terra, pesa su te la neve profonda,
lontano, lontano, isolato, freddo nella tetra tomba!
Ho dimenticato, mio unico amore, di amarti,
divisa infine dall'onda del tempo che tutto divide?
Non vagano più, in solitudine, i miei pensieri
oltre le montagne, là, sulle sponde del nord,
riposando le ali dove erica e felci, per sempre,
per sempre nascondono il tuo nobile cuore?
Freddo nella terra, e il gelo di quindici inverni,
da quelle scure colline, si è sciolto in primavera:
si, è fedele lo spirito che ancora ricorda
dopo tali anni di mutamenti e sofferenze.
Dolce amore della giovinezza, perdona, se ti dimentico,
mentre la corrente del mondo mi trascina;
altri desideri, altre speranze mi chiamano,
speranze che offuscano, ma non recano offesa!
Non una nuova luce si è accesa nel mio cielo,
non un nuovo mattino è mai sorto per me;
la gioia della mia vita veniva dalla tua cara vita,
la gioia della mia vita è nella tomba con te.
Ma, quando perirono i giorni dorati del sogno
né la disperazione poteva ancora distruggere;
imparai allora che si può amare l'esistenza,
e darle forza e nutrirla, privati della gioia.
Allora frenai le lacrime della vana passione,
svezzai il mio giovane spirito dal desiderio del tuo;
gli negai il desiderio bruciante di correre
in quella tomba che già era più che mia.
E ancora non oso lasciarlo languire,
non oso accogliere l'estasi e la pena del ricordo;
se bevessi a fondo di questa angoscia sublime,
non potrei più cercare il vuoto mondo.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Un meraviglioso inno all'Amore
Amore - tu sei alto -
Non posso scalarti -
Ma, si fosse in Due -
Chissà che noi -
Alternandoci - al Chimborazo -
Ducali - alla fine - non si arrivi a starti accanto -
Amore - tu sei profondo -
Non posso attraversarti -
Ma, ce ne fossero Due
Invece di Uno -
Rematore, e Panfilo - una qualche sovrana Estate -
Chissà - che noi non si raggiunga il Sole?
Amore - tu sei Celato -
Pochi - ti scorgono -
Sorridono - e mutano - e blaterano - e muoiono -
Senza te - sarebbe una Stranezza - la Beatitudine -
Soprannominata da Dio -
Eternità -
Emily Dickinson
Amore - tu sei alto -
Non posso scalarti -
Ma, si fosse in Due -
Chissà che noi -
Alternandoci - al Chimborazo -
Ducali - alla fine - non si arrivi a starti accanto -
Amore - tu sei profondo -
Non posso attraversarti -
Ma, ce ne fossero Due
Invece di Uno -
Rematore, e Panfilo - una qualche sovrana Estate -
Chissà - che noi non si raggiunga il Sole?
Amore - tu sei Celato -
Pochi - ti scorgono -
Sorridono - e mutano - e blaterano - e muoiono -
Senza te - sarebbe una Stranezza - la Beatitudine -
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"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Rimembranza mi è piaciuta molto.
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
mamamatchi ha scritto:Rimembranza mi è piaciuta molto.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Ho letto questa di Pedro Salinas,l'ho trovata molto bella.
Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,
prima ti guardavo,
ti cercavo tutta,
ti desideravo intera.
Oggi non chiedo più
né alle mani, né agli occhi,
le ultime prove.
Di starmi accanto
ti chiedevo prima,
sì, vicino a me, sì,
sì, però lì fuori.
E mi accontentavo
di sentire che le tue mani
mi davano le tue mani,
che ai miei occhi
assicuravano presenza.
Quello che ti chiedo adesso
è di più, molto di più,
che bacio o sguardo:
è che tu stia più vicina
a me, dentro.
Come il vento è invisibile, pur dando
la sua vita alla candela.
Come la luce è
quieta, fissa, immobile,
fungendo da centro
che non vacilla mai
al tremulo corpo
di fiamma che trema.
Come è la stella,
presente e sicura,
senza voce e senza tatto,
nel cuore aperto,
sereno, del lago.
Quello che ti chiedo
è solo che tu sia
anima della mia anima,
sangue del mio sangue
dentro le vene.
Che tu stia in me
come il cuore
mio che mai
vedrò, toccherò
e i cui battiti
non si stancano mai
di darmi la mia vita
fino a quando morirò.
Come lo schil segreto profondo
del mio essere, che solo
mi vedrà la terra,
però che in vita
è quello che si incarica
di sostenere il mio peso,
di carne e di sogno,
di gioia e di dolore
misteriosamente
senza che ci siano occhi
che mai lo vedano.
Quello che ti chiedo
è che la corporea
passeggera assenza,
non sia per noi dimenticanza,
né fuga, né mancanza:
ma che sia per me
possessione totale
dell'anima lontana,
eterna presenza.
Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,
prima ti guardavo,
ti cercavo tutta,
ti desideravo intera.
Oggi non chiedo più
né alle mani, né agli occhi,
le ultime prove.
Di starmi accanto
ti chiedevo prima,
sì, vicino a me, sì,
sì, però lì fuori.
E mi accontentavo
di sentire che le tue mani
mi davano le tue mani,
che ai miei occhi
assicuravano presenza.
Quello che ti chiedo adesso
è di più, molto di più,
che bacio o sguardo:
è che tu stia più vicina
a me, dentro.
Come il vento è invisibile, pur dando
la sua vita alla candela.
Come la luce è
quieta, fissa, immobile,
fungendo da centro
che non vacilla mai
al tremulo corpo
di fiamma che trema.
Come è la stella,
presente e sicura,
senza voce e senza tatto,
nel cuore aperto,
sereno, del lago.
Quello che ti chiedo
è solo che tu sia
anima della mia anima,
sangue del mio sangue
dentro le vene.
Che tu stia in me
come il cuore
mio che mai
vedrò, toccherò
e i cui battiti
non si stancano mai
di darmi la mia vita
fino a quando morirò.
Come lo schil segreto profondo
del mio essere, che solo
mi vedrà la terra,
però che in vita
è quello che si incarica
di sostenere il mio peso,
di carne e di sogno,
di gioia e di dolore
misteriosamente
senza che ci siano occhi
che mai lo vedano.
Quello che ti chiedo
è che la corporea
passeggera assenza,
non sia per noi dimenticanza,
né fuga, né mancanza:
ma che sia per me
possessione totale
dell'anima lontana,
eterna presenza.
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
mama, bellissima. Mi e' piaciuta molto!! 
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Io vorrei mettere questa ...
Palpai la mia vita con entrambe le mani
*Palpai la mia vita con entrambe le mani
Per vedere se ci fosse
- Trattenni il mio spirito allo Specchio,
Per metterlo alla prova il più possibile
- Rigirai la mia Esistenza da tutte le parti
E sostai ad ogni recinto
Per chiedere il nome del Proprietario
- Nel dubbio, che ne conoscessi il Suono -
Esaminai le mie fattezze
- mi scompigliai i capelli
-Tirai le mie fossette, e aspettai
-Se quelle - guizzando indietro
-Potessero convincermi, di me -
Dissi a me stessa, "Fatti Coraggio, Amica
-Quello - era un tempo passato
-Ma noi possiamo imparare ad amare il Cielo,
Tanto quanto la nostra Vecchia Casa!"
Emily Dickinson
Io trovo questa poesia stupenda, toccante, straordinaria.
Palpai la mia vita con entrambe le mani
*Palpai la mia vita con entrambe le mani
Per vedere se ci fosse
- Trattenni il mio spirito allo Specchio,
Per metterlo alla prova il più possibile
- Rigirai la mia Esistenza da tutte le parti
E sostai ad ogni recinto
Per chiedere il nome del Proprietario
- Nel dubbio, che ne conoscessi il Suono -
Esaminai le mie fattezze
- mi scompigliai i capelli
-Tirai le mie fossette, e aspettai
-Se quelle - guizzando indietro
-Potessero convincermi, di me -
Dissi a me stessa, "Fatti Coraggio, Amica
-Quello - era un tempo passato
-Ma noi possiamo imparare ad amare il Cielo,
Tanto quanto la nostra Vecchia Casa!"
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Io trovo questa poesia stupenda, toccante, straordinaria.
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
ema1 ha scritto:mama, bellissima. Mi e' piaciuta molto!!
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Ogni giorno reca con sé
un'ora torbida e tesa.
Parlo con la mia pena a voce alta,
senza aprire gli occhi assonnati.
Ed essa batte come il sangue,
riscalda come il respiro,
come l'amore felice
è giudiziosa e cattiva.
Anna Achmatova
ora leggo gli arretrati
un'ora torbida e tesa.
Parlo con la mia pena a voce alta,
senza aprire gli occhi assonnati.
Ed essa batte come il sangue,
riscalda come il respiro,
come l'amore felice
è giudiziosa e cattiva.
Anna Achmatova
ora leggo gli arretrati
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Non chiamarmi, non dirmi nulla
Non tentare di farmi sorridere.
Oggi io sono come la belva
che si rintana per morire.
Abbassa la lampada, copri il fuoco,
che la stanza sia come una tomba.
Lascia ch'io mi rannicchi nell'angolo
con la testa sulle ginocchia.
L'ore si spengano nel silenzio.
Salga in torbide onde l'angoscia
e m'affoghi: altro non chiedo
che di perdere la conoscenza.
Ma non è dato. Quel volto,
quel riso l'ho sempre davanti.
Giorno e notte il ricordo m'è uncino
confitto nella carne viva.
Forse morire io non potrò
mai: condannata in eterno
a vegliare il mio strazio in me,
piangendo con occhi senza palpebre.
Ada Negri
Non tentare di farmi sorridere.
Oggi io sono come la belva
che si rintana per morire.
Abbassa la lampada, copri il fuoco,
che la stanza sia come una tomba.
Lascia ch'io mi rannicchi nell'angolo
con la testa sulle ginocchia.
L'ore si spengano nel silenzio.
Salga in torbide onde l'angoscia
e m'affoghi: altro non chiedo
che di perdere la conoscenza.
Ma non è dato. Quel volto,
quel riso l'ho sempre davanti.
Giorno e notte il ricordo m'è uncino
confitto nella carne viva.
Forse morire io non potrò
mai: condannata in eterno
a vegliare il mio strazio in me,
piangendo con occhi senza palpebre.
Ada Negri
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- ema1
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
SiAma, belle tutte e due... ma la questa di Ada

"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
- SiAMa
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
questa non è una poesia ma quando l'ho letta ho pensato che avesse interpretato molto bene il mio sentimento sulle poesie
“Mi accorgevo di avere la pelle d’oca. Senza una ragione, dato che non avevo freddo. Era forse passato un fantasma su di noi? No, era stata la poesia. Una scintilla si era staccata dal poeta e mi aveva dato una scossa gelida. Avevo voglia di piangere; mi sentivo molto strana.
Avevo scoperto un nuovo modo di essere felice.”
Sylvia Plath
e colgo l'occasione per fare un appello:Ema,ma dove sei? nel salottino non ti leggo più!
“Mi accorgevo di avere la pelle d’oca. Senza una ragione, dato che non avevo freddo. Era forse passato un fantasma su di noi? No, era stata la poesia. Una scintilla si era staccata dal poeta e mi aveva dato una scossa gelida. Avevo voglia di piangere; mi sentivo molto strana.
Avevo scoperto un nuovo modo di essere felice.”
Sylvia Plath
e colgo l'occasione per fare un appello:Ema,ma dove sei? nel salottino non ti leggo più!
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
SiAma, in questo momento sono senza parole. Sono entrata proprio per scrivere una poesia e per dirti
SiAmaaaaaaaaaaa, perche non hai fatto i compiti???
Che tempismo.
Sono qui, solo sono una utente ora.
Appena metto Era a letto, metto due poesie che in questi giorni mi hanno colpita molto.
SiAmaaaaaaaaaaa, perche non hai fatto i compiti???
Che tempismo.
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Appena metto Era a letto, metto due poesie che in questi giorni mi hanno colpita molto.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
