a pranzo di giovedi preparo delle spigole al forno...i miei bambini ne mangiano un pò e, restandone una discreta quantità, decido di ridarle loro la sera.
Roberto ne mangia un pò, Francesco sembra gradire, così come a pranzo. Mi preoccupo di dare io da mangiare al piccolo in modo da ricontrollare la presenza di spine.
IMPROVVISAMENTE Francesco si alza in piedi sulla sedia, mette le mani in bocca, diventa cianotico, le labbra sono scure poi scoppia in un pianto liberatorio. Vomita.......oltre al pesce, però, ci sono dei filamenti di sangue. Cerco insistentemente di aiutarlo, di infilare le dita in bocca per capire se c'è una spina ma Francesco serra la bocca. Continua a vomitare....non so più quante volte...chiamo mio marito che è al lavoro...cerco di tranquillizzare Roberto....chiamo la compagna di mio fratello che fa la scuola di infermieri....scorza di pane ed acqua...Francesco non vuole mangiare nulla ma solo bere...ogni volta che da di stomaco si mette le mani in bocca...
Per farlo calmare decido di metterlo nella vasca, sciacquarlo e cercare con una lucetta di vedergli la gola....entra in vasca anche il fratello e giocano....arriva mio marito trafelato...sembra non esserci nulla in gola....
Finito il bagnetto, Francesco resta parecchio in braccio al papà, ci accorgiamo che gli sono scoppiati un sacco di capillari su viso e collo...memore di un evento qui raccontato, lo tengo d'occhio.
IMPROVVISAMENTE il bimbo si alza in piedi e ricomincia a vomitare...di nuovo queste striature di sangue...decidiamo di portarlo in ospedale...lo spogliamo per cambiarlo: ha le braccia piene di macchie rosse grandi come monete....decidiamo di chiamare il 118 nel dubbio che si tratti di allergia!
Dopo 15 minuti arrivano due infermieri...lui zittisce, alla visita noto che ha un broncospasmo...loro non ci fanno granché caso...ci consigliano di portarlo in pronto soccorso in un grande ospedale di Roma....dicono che, a seguito della ns. chiamata, è stato allertato il medico...lo chiamano e, poiché ormai è arrivato vicino casa, ci dicono di cominciare a scendere in modo che, se il dottore lo ritenga necessario, si possa partire subito per portarlo in ospedale.
Nell'androne del palazzo il medico lo visita sommariamente e ci fornisce la seguente diagnosi: influenza intestinale!!
Non ci credo nemmeno un pò: Francesco è abituato a dar di stomaco avendo avuto il reflusso...non può essersi appanicato così per un pò di vomito...la notte seguente, infatti, ed anche in questi due giorni, non ha avuto alcun sintomo influenzale.
Ho provato a chiamare l'allergologo che lo ha in cura ma non sono riuscita a parlargli.
Nella concitazione della cosa e, fidandoci del parere medico (soprattutto mio marito), non abbiamo pensato di dargli nemmeno una pillolina di Bentelan 0,5 mg per precauzione (come avvenne per Roberto in seguito ad una crisi d'asma).
Voi come classifichereste questo episodio? Non intendo lasciar correre...i bambini stanno seguendo una dieta per definire delle allergie e qualcosa DEVE uscire fuori.
Temo si tratti di un episodio legato ad allergia o intolleranza, di certo non ad influenza.
Confido nelle vostre risposte.
Grazie!!!



