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Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
- laurap75
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- Iscritto il: 28 ott 2009, 18:19
Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Ciao a tutte, ho bisogno del vostro parere!
Da un pò di tempo penso a quanto sia giusto affidare la crescita dei miei bambini ad altri (nonni e scuola).
Non mi sono però mai tormentata come in questo momento.
Cosa è cambiato?
Ieri ho portato i bambini dal pediatra-allergologo: la situazione è abbastanza disastrosa!!
Entrambi i piccoli sono allergici, con attacchi d'asma, broncospasmi, catarro abbondante e dermatite in quanto, per errori medici, non sono stati curati bene precedentemente tanto da essersi sensibilizzati praticamente a quasi tutto.
Il dottore (a parte consigliarci di accendere un cero alla Madonna per come sono cresciuti comunque bene) MI ha consegnato la responsabilità di diverse cose come condizione fondamentale per il miglioramento dei piccoli:
1) far loro il bagno 2 volte al giorno (chiaramente con prodotti adatti - che già usavo-)
2) togliere quasi tutto ciò che mangiano e stravolgere la loro alimentazione
3) tenere la casa pulita in maniera impeccabile
Da stamattina mi arrovello: è giusto (economicamente permettendo) lasciare il lavoro per seguire i bambini in modo da farli star bene, per seguire scrupolosamente tutto ciò che occorre (i nonni non so quanto riescano alla lettera a far mangiare loro SOLO ciò che devono non cedendo alle loro "avances" - inoltre non potrebbero far loro il bagno in mia assenza), nonostante andranno entrambi all'asilo da settembre?
Attualmente lavoro part-time e credo che lavorare serva anche a me per spezzare ma, poiché la gestione di tutto si complicherebbe parecchio per me perché non riuscirei a far tutto perfettamente, non so che pesci prendere.
Stare a casa significherebbe seguirli in tutto permettendo loro anche di fare un pò di sport mentre lavorando non mi è possibile. Insomma: è giusto che una donna lasci il lavoro per dedicarsi totalmente alla famiglia? Ciò comporterebbe solo soddisfazioni o anche una bella dose di stress?
Se stessi a casa farei la felicità anche di mio marito che potrebbe più agevolmente dividersi tra i mille impegni che ha.
Lo scorso anno presi 4 mesi d'aspettativa: ero diventata nevrotica ma ora la situazione è diversa ed al momento mi sembra la soluzione migliore.
Leggerò con piacere le vostre idee ed esperienze.
Grazie per l'attenzione ed un saluto a tutte.
Da un pò di tempo penso a quanto sia giusto affidare la crescita dei miei bambini ad altri (nonni e scuola).
Non mi sono però mai tormentata come in questo momento.
Cosa è cambiato?
Ieri ho portato i bambini dal pediatra-allergologo: la situazione è abbastanza disastrosa!!
Entrambi i piccoli sono allergici, con attacchi d'asma, broncospasmi, catarro abbondante e dermatite in quanto, per errori medici, non sono stati curati bene precedentemente tanto da essersi sensibilizzati praticamente a quasi tutto.
Il dottore (a parte consigliarci di accendere un cero alla Madonna per come sono cresciuti comunque bene) MI ha consegnato la responsabilità di diverse cose come condizione fondamentale per il miglioramento dei piccoli:
1) far loro il bagno 2 volte al giorno (chiaramente con prodotti adatti - che già usavo-)
2) togliere quasi tutto ciò che mangiano e stravolgere la loro alimentazione
3) tenere la casa pulita in maniera impeccabile
Da stamattina mi arrovello: è giusto (economicamente permettendo) lasciare il lavoro per seguire i bambini in modo da farli star bene, per seguire scrupolosamente tutto ciò che occorre (i nonni non so quanto riescano alla lettera a far mangiare loro SOLO ciò che devono non cedendo alle loro "avances" - inoltre non potrebbero far loro il bagno in mia assenza), nonostante andranno entrambi all'asilo da settembre?
Attualmente lavoro part-time e credo che lavorare serva anche a me per spezzare ma, poiché la gestione di tutto si complicherebbe parecchio per me perché non riuscirei a far tutto perfettamente, non so che pesci prendere.
Stare a casa significherebbe seguirli in tutto permettendo loro anche di fare un pò di sport mentre lavorando non mi è possibile. Insomma: è giusto che una donna lasci il lavoro per dedicarsi totalmente alla famiglia? Ciò comporterebbe solo soddisfazioni o anche una bella dose di stress?
Se stessi a casa farei la felicità anche di mio marito che potrebbe più agevolmente dividersi tra i mille impegni che ha.
Lo scorso anno presi 4 mesi d'aspettativa: ero diventata nevrotica ma ora la situazione è diversa ed al momento mi sembra la soluzione migliore.
Leggerò con piacere le vostre idee ed esperienze.
Grazie per l'attenzione ed un saluto a tutte.
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- Curiosa
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
La mia esperienza è che dopo un mese a casa non ne potevo più
PERO' se fosse per la salute di mia figlia... potrei anche dedicarmi seriamente ad un hobby oppure tornare a studiare mentre lei è al nido e farmene una ragione.
Di certo non potrei più stare a casa facendo solo la casalinga... mai più. Piuttosto vado a svuotare piscine col cucchiaino.
PERO' se fosse per la salute di mia figlia... potrei anche dedicarmi seriamente ad un hobby oppure tornare a studiare mentre lei è al nido e farmene una ragione.
Di certo non potrei più stare a casa facendo solo la casalinga... mai più. Piuttosto vado a svuotare piscine col cucchiaino.
- patti80
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- Iscritto il: 4 lug 2007, 11:55
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
concordo con curiosa che stare a casa è stressante perchè il lavoro serve proprio per staccare un po' da tutto, se è un'allergia i nonni e la scuola sono tenuti a rispettare le regole che ha dato il medico non possono fare di testa loro perchè è un rischio per i bambini, tu non potresti avere un part time?
♥ D.2006, R.2009, S.2011 ♥ ♥ angioletto 2008 ♥
Perdonare e dimenticare? non sono Cristo e non ho l'alzheimer!!
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- mare143
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- Iscritto il: 24 lug 2006, 17:47
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Sinceramente non saprei proprio cosa consigliarti perchè sono scelte talmente personali che è difficile mettere bocca. Io purtroppo sono stata silurata quando sono rimasta incinta (o meglio, ho lavorato fino al giorno del parto e già da 10 giorni dopo - anche se da casa - ma dopo un mese pretendevano tornassi a tempo pieno e quando ho rifiutato tanti saluti
), ho deciso di far crescere un pò la bambina e di cercare qualcosa più avanti, adesso sto cercando ma non è così semplice.
Non rimpiango il tempo passato con mia figlia, anzi, però non ti nego che ci sono momenti di sclero totale, io poi ero abituata (prima di Arianna) a stare fuori tutto il giorno, quindi da un eccesso all'altro.
Detto questo, il problema principale per me, nei tuoi panni, sarebbe capire se e quanto questa situazione verrebbe a pesare sui nonni (chi dovrebbe fare ai bambini questi 2 bagni al giorno? Chi dovrebbe occuparsi - materialmente, indendo - di questo nuovo regime alimentare? ecc ecc). Se la risposta è: "peserebbe tanto sui nonni", allora no, non credo me la sentirei e cercherei una soluzione alternativa.
Non rimpiango il tempo passato con mia figlia, anzi, però non ti nego che ci sono momenti di sclero totale, io poi ero abituata (prima di Arianna) a stare fuori tutto il giorno, quindi da un eccesso all'altro.
Detto questo, il problema principale per me, nei tuoi panni, sarebbe capire se e quanto questa situazione verrebbe a pesare sui nonni (chi dovrebbe fare ai bambini questi 2 bagni al giorno? Chi dovrebbe occuparsi - materialmente, indendo - di questo nuovo regime alimentare? ecc ecc). Se la risposta è: "peserebbe tanto sui nonni", allora no, non credo me la sentirei e cercherei una soluzione alternativa.
Arianna e Gabriele... sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei
*Febbrarina '08* *Dicembrina 2012*

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- mare143
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- Iscritto il: 24 lug 2006, 17:47
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
InTendomare143 ha scritto:[- materialmente, indendo - [/color]
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- Iolanda
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- Iscritto il: 29 set 2008, 20:11
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Io ho provato a lavorare full - time ma dopo 6 mesi ho deciso di lasciare il lavoro per dedicarmi a mio figlio,ma la mia è stata più un' esigenza personale dato che mi manca va vivere le sue giornate ed avevo paura di perdermi ogni piccolo passo della sua crescita. Mi sono rimessa a studiare e a novembre mi laureo poi inizierò a lavorare se e quando troverò un lavoro che riesca a conciliarsi con la mia vita familiare. E' ovvio che scelte del genere dipendano anche dalla situazione economica familiare e spesso non si ha molta scelta
°Oo*MATTIA*oO°13 maggio 2003
*80ina*
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silviuzza
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- Iscritto il: 22 giu 2006, 16:01
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Dipende, puoi permetterti economicamente di stare a casa?Se la risposta e non il problema non si pone, se è si stai a casa e curati i tuoi figli! Che significa "rinunciare" !?, puoi comunque crearti altri interessi e momenti di svago al di fuori del lavoro; io ho la fortuna di poter stare a casa e ne sono felicissima, il lavoro non mi manca per niente, ho sempre un milione di cose da fare e mi sento realizzata lo stesso anche senza lavoro.
- Iolanda
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- Iscritto il: 29 set 2008, 20:11
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Volevo aggiungere che da piccola ho risentito molto del distacco da mia madre quando ha cominciato a lavorare quindi ho preferito dedicarmi totalmente a lui anche per evitare "traumi", anche se credo che poi ogni bambino reagisce diversamente. Devo dire che comunque non ho rinunciato ad un grosso stipendio e quindi il bilancio economico familiare non ne ha risentito particolarmente
°Oo*MATTIA*oO°13 maggio 2003
*80ina*
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- sbu
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- Iscritto il: 20 mag 2005, 22:20
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
io mi sono licenziata per necessità famigliare (dopo cerco il topic, così non sto lì a ripetermi). Però lavoravo su turni, mio marito lavora sempre, sabato domenica, natakle pasqua, etc, etc, io lavoravo tutti i sabati (non pagata
) e lui tutte le domeniche, dipendevamo da quel santo uomod i mio padre che però lavorava pure lui, quindi un disastro. Mi sono licenziata e siamo diventati una famiglia, finalmente ci vedevamo e non comuncavamo tramite post-it, etc, etc. PErò se io avessi avuto un lavoro civile p-time non l'avrei mai lasciato, perchè io per quanto la mia presenza sia necessaria per la gestione dei due bimbi stare a casa mi fa sclerare. Difatti il prossimo anno mi rimeto a studiare e quando violetta andrà alla materna io cercherò lavoro.
Quindi se il problema tuo è il bagnetto (che non credo che tu faccia loro alle 10 del mattino o alle 3 del pomeriggio) la pulizia della casa o altre cose simili penso che si possano gestire anche con un impegno fuori casa. Anche perchè a stare a casa penso che diventeresti ossessionata dal vapiretto e passeresti tutto il tempo a pulire le fughe o gli anfratti, quando poi basta uscire di casa per essere investiti da germi e batteri. Se poi tuo marito con la scusa che 'tanto tu sei a casa...' si mette a farsi gli affari suoi e non lo vedi manco col binocolo...no grazie!
adesso faccio una domandona tecnica: ma se i tuoi figli soffrono di allergie perchè li devi lavare in continuazione? perchè a continuare a lavarsi la pelle diventa più sensibile perchè se ne va lo strato idrolipidico
Quindi se il problema tuo è il bagnetto (che non credo che tu faccia loro alle 10 del mattino o alle 3 del pomeriggio) la pulizia della casa o altre cose simili penso che si possano gestire anche con un impegno fuori casa. Anche perchè a stare a casa penso che diventeresti ossessionata dal vapiretto e passeresti tutto il tempo a pulire le fughe o gli anfratti, quando poi basta uscire di casa per essere investiti da germi e batteri. Se poi tuo marito con la scusa che 'tanto tu sei a casa...' si mette a farsi gli affari suoi e non lo vedi manco col binocolo...no grazie!
adesso faccio una domandona tecnica: ma se i tuoi figli soffrono di allergie perchè li devi lavare in continuazione? perchè a continuare a lavarsi la pelle diventa più sensibile perchè se ne va lo strato idrolipidico
´¯`·->Fabio 4,080 kg di felicità 15 Dicembre 2005´¯`·->Viola 3,780 kg di rapidità 16 Ottobre 2009
- mariangelac
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- Iscritto il: 25 gen 2008, 14:54
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Come si fa a dare un consiglio che vada bene in assoluto? Posso riportarti la mia esperienza, mi sono licenziata dopo la maternità dei piccoli, perche nn mi sembrava giusto farli crescere da altri, li ho fortemente desiderati e volevo crescere insieme a loro, volevo fare le prime scoperte con loro, il ruolo mi gratifica piu di quanto potesse farlo un lavoro, anche il migliore che ci sia, ma io sono mamma chioccia, adoro non solo coccolare ma anche viziare per quel che posso i miei figli, e sono così pazza che quando sono alla materna mi mancano da morire..... ma questa è solo la mia esperienza, tu devi fare i conti con la tua personalità 
Ciascuno quanto piu interna contentezza gli manca, tanto piu desidera nell'opinione altrui passare per felice. (Schopenhauer)
- topinaf
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- Iscritto il: 25 mar 2008, 16:26
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
io, se mi pagassero lostesso
, starei volentieri a casa
più che altro perchè con le gravidanze e le maternità lunghe, mi sono creata dei "giri" con le mamme e le amiche, che poi mi mancano
però il mio lavoro mi piace e ha orari molto conciliabili con la vita famigliare (contando che quelli di mio marito invece non lo sono affatto...)
però, non credo che ci sia una risposta giusta alla tua domanda...ognuno valuta e decide per sè
più che altro perchè con le gravidanze e le maternità lunghe, mi sono creata dei "giri" con le mamme e le amiche, che poi mi mancano
però il mio lavoro mi piace e ha orari molto conciliabili con la vita famigliare (contando che quelli di mio marito invece non lo sono affatto...)
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Fla Ale e ღLucaღ (28/04/06) 3320gr ღElisaღ (06/09/08) 3100gr ღEmmaღ (05/10/10) 2630gr ♥


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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Mia figlia ha avuto gravi problemi renali quando era piccolina.. E' stata anche operata, pielonefriti ripetute.. Un disastro. Con una piccolina così di pochi mesi e la paura di perdere un rene.. Come facevo a lasciarla da sola? Così i primi 2 anni siamo state quasi in simbiosi.. da sklero totale.. Ero con lei 24 ore al giorno e in più ero preoccupata, quindi veramente ti capisco. Però quando lei aveva 8 mesi ho voluto lo stesso ritornare a lavorare.. Lo facevo alternandomi con mio marito, poche ore la settimana, ma sinceramente mi servivano. Però la maggior parte del tempo ero con lei.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
- ishetta
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- Iscritto il: 3 apr 2007, 19:01
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Sinceramente io non ce la farei. So già che sclererei, però se si tratta della salute dei miei figli io passo in secondo piano. Lo faccio per motivi di non salute figuriamoci per una cosa così importante
però leggendo il tuo post mi è sorta una domanda
per la da so che tutti i dermatologi consigliano di non lavarsi spesso x evitare di non stressare la pelle con l'acqua che a lungo andare secca. Addirittura 2 volte al giorno mi sembra allucinante,... boh volevo metterti la pulce nell'orecchio.
però leggendo il tuo post mi è sorta una domanda
per la da so che tutti i dermatologi consigliano di non lavarsi spesso x evitare di non stressare la pelle con l'acqua che a lungo andare secca. Addirittura 2 volte al giorno mi sembra allucinante,... boh volevo metterti la pulce nell'orecchio.
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te
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- Iscritto il: 30 mag 2006, 19:29
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Sì, per me è giusto. Ovviamente partendo dal fatto che economicamente ce la fareste lo stesso. E poi... anche economicamente parlando, o si hanno i nonni gratis oppure si spende così tanto fra nido e/o baby sitter che spesso si lavora per pagare qualcuno che cresca i figli al posto nostro... a me non torna come discorso. a me eh.
Io personalmente ho fatto quasi questa scelta: "quasi" perchè da 25h come maestra di religione (+ alcune h a settimana per riunioni) sono piano piano scesa, fino a quest'anno che lavoro solo 2h al mattino + le solite riunioni. Io smetterei del tutto, sono sincera, ma mio marito non vuole, e quindi questo poco è un compromesso che mette entrambi daccordo.
Naturalmente ci sono tante variabili in gioco e come diceva anche qualcun'altra non esiste una cosa giusta per tutte: devi valutare insieme a tuo marito serenamente, mettendo tutto sul piatto... in bocca al lupo
Io personalmente ho fatto quasi questa scelta: "quasi" perchè da 25h come maestra di religione (+ alcune h a settimana per riunioni) sono piano piano scesa, fino a quest'anno che lavoro solo 2h al mattino + le solite riunioni. Io smetterei del tutto, sono sincera, ma mio marito non vuole, e quindi questo poco è un compromesso che mette entrambi daccordo.
Naturalmente ci sono tante variabili in gioco e come diceva anche qualcun'altra non esiste una cosa giusta per tutte: devi valutare insieme a tuo marito serenamente, mettendo tutto sul piatto... in bocca al lupo
Riccardo '06- Serena '08- Matteo '10 e un fratellino in cielo


- topinaf
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- Iscritto il: 25 mar 2008, 16:26
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
quoto!ishetta ha scritto:Sinceramente io non ce la farei. So già che sclererei, però se si tratta della salute dei miei figli io passo in secondo piano. Lo faccio per motivi di non salute figuriamoci per una cosa così importante
però leggendo il tuo post mi è sorta una domanda
per la da so che tutti i dermatologi consigliano di non lavarsi spesso x evitare di non stressare la pelle con l'acqua che a lungo andare secca. Addirittura 2 volte al giorno mi sembra allucinante,... boh volevo metterti la pulce nell'orecchio.
e riquoto[b][color=#008000]sbu[/color][/b] ha scritto:adesso faccio una domandona tecnica: ma se i tuoi figli soffrono di allergie perchè li devi lavare in continuazione? perchè a continuare a lavarsi la pelle diventa più sensibile perchè se ne va lo strato idrolipidico
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
sincera sincera? Se farai così le allergie dei tuoi figli aumenteranno. Prima di lasciare il lavoro consulta un allergologo ed un dermatologo bravi.
Cmq si licensiarsi per la famiglia è giusto, se economicamente si può la famiglia dovrebbe essere la prima scelta.
Cmq si licensiarsi per la famiglia è giusto, se economicamente si può la famiglia dovrebbe essere la prima scelta.
24.10.2007 - Per aspera ad astra
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
io farei anche un altro consulto....cosi per scrupolo, qualora anche dopo persisteranno le stesse condizioni riguardo le cure per i bambini allora starei a casa per un certo periodo, io sono una di quelle che ha volontariamente 'sacrificato' la 'carriera' per la famiglia e non me ne pento, lo stress nello stare a casa ti viene se 'abbandoni' il lavoro di controvoglia e non pienamente convinta
sicuramente anche a chi lo fa convinto capitano dei momenti di stanchezza di routine ecc ecc ma questo accadrebbe comunque...e poi c'é da dire che se capitano quei momenti si ha cmq il tempo di rimediarvi escogitando degli spazi riservati a sé, il tempo lo si ha e quindi puo essere sfruttato pienamente e in tutti i sensi

sicuramente anche a chi lo fa convinto capitano dei momenti di stanchezza di routine ecc ecc ma questo accadrebbe comunque...e poi c'é da dire che se capitano quei momenti si ha cmq il tempo di rimediarvi escogitando degli spazi riservati a sé, il tempo lo si ha e quindi puo essere sfruttato pienamente e in tutti i sensi
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- Giulia80
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- Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24
Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Premesso che una donna che lavora si dedica lo stesso in modo totale alla famiglia, è una scelta davvero personale per cui è difficile dare un consiglio.
Posso solo dire quello che penso forse farei io, ma anche qui, come al solito, la mano sul fuoco non ce la metterei, perchè la mia situazione è diversa.
Fatta questa bella premessa, io mi risponderei che rinunciare al lavoro è giusto se è quello che vuoi. Non mi sembra di vedere nella tua situazione una necessità immediata di lasciare: potresti riunire i nonni e spiegare bene quello che ha detto il pediatra, spiegando che devono mangiare certe cose e non altre e pace. I due bagni al giorno, lavorando part time, non riesci a infilarli uno nel primo pomeriggio e uno la sera prima di andare a letto? Magari quello diurno più rapido e finalizzato al lavaggio vero e proprio, quello sarale con un po' più di spazio per il gioco. O anche delegarne uno ai nonni è possibile?
Questo fino a settembre. Se lì comunque cominceranno l'asilo e vuoi mandarli, si tratta solo di qualche mese.
Insomma, non vedo una situazione che richieda di lasciare il lavoro se non è quello che vuoi. Vedo una situazione che si potrebbe semplificare se tu lasciassi il lavoro, a patto di non impazzire dopo poco perchè sei a casa.
Sono stata abbastanza vaga?
In bocca al lupo!
Posso solo dire quello che penso forse farei io, ma anche qui, come al solito, la mano sul fuoco non ce la metterei, perchè la mia situazione è diversa.
Fatta questa bella premessa, io mi risponderei che rinunciare al lavoro è giusto se è quello che vuoi. Non mi sembra di vedere nella tua situazione una necessità immediata di lasciare: potresti riunire i nonni e spiegare bene quello che ha detto il pediatra, spiegando che devono mangiare certe cose e non altre e pace. I due bagni al giorno, lavorando part time, non riesci a infilarli uno nel primo pomeriggio e uno la sera prima di andare a letto? Magari quello diurno più rapido e finalizzato al lavaggio vero e proprio, quello sarale con un po' più di spazio per il gioco. O anche delegarne uno ai nonni è possibile?
Questo fino a settembre. Se lì comunque cominceranno l'asilo e vuoi mandarli, si tratta solo di qualche mese.
Insomma, non vedo una situazione che richieda di lasciare il lavoro se non è quello che vuoi. Vedo una situazione che si potrebbe semplificare se tu lasciassi il lavoro, a patto di non impazzire dopo poco perchè sei a casa.
Sono stata abbastanza vaga?
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Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare
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- patti80
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Ora ho riletto tutto con calma e tu il part time già lo fai quindi potresti organizzarti come ti hanno suggerito alcune golline, poi condivido anche il discorso di avere un nuovo parere perché io sono allergica e asmatica, e nella mia famiglia d'origine quasi tutti lo sono, ultima è una mia nipotina di 6 anni, e sinceramente non è che ci hanno detto le cose che hanno detto a te.
♥ D.2006, R.2009, S.2011 ♥ ♥ angioletto 2008 ♥
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Re: Licenziarsi per seguire la famiglia: è giusto???
Secondo me non è giusto delegare ai nonni una cosa delicata come la cura medica dei bambini. Almeno nel mio caso credo che si sarebbero scordati per certo di simmonistrare tutte le medicine e io non sarei mai stata tranquilla, poi spiegare a mio papà come mettere il sacchettino per la pipì ad una bambina di 10 mesi era impossibile.
Nel caso di Laura però la cosa è meno grave quindi effettivamente ci si può organizzare ma anche io, prima di mollare tutto, chiederei non 1, ma altri 3 o 4 pareri.. Pure a me sta cosa del bagno due volte al gg mi suona stranissima!!
Nel caso di Laura però la cosa è meno grave quindi effettivamente ci si può organizzare ma anche io, prima di mollare tutto, chiederei non 1, ma altri 3 o 4 pareri.. Pure a me sta cosa del bagno due volte al gg mi suona stranissima!!
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.
