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Prima, durante e dopo la gravidanza
Le Poesie dell'Amore e del Dolore
- mamamatchi
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Ho cercato di leggere tutti gli arretrati!Tanti autori che avete citato piacciono anche a me,una delle miei preferite in assoluto è già stata citata da Hamilton.
"Ho sceso dandoti il braccio"di Montale.Ricordo ancora l'emozione nel leggerla quando la studiammo alle medie,tanto tempo fa..e non l'ho più scordata.
Per me è una bellissima dichiarazione d'amore,non scontata.
Riporto la mia preferita di Tagore.Anche questa mi colpì subito,dalla prima lettura.
Un tempo, ogni
mattina, quando
la rugiada splendeva nell’erba,
venivi a dondolare
la mia amaca.
Slittando dai sorrisi
alle lacrime,
io però non
ti riconoscevo.
Durante i sontuosi
mezzogiorni d’Aprile
Tu mi parlavi,
credo, di seguirti.
Cercavo però
il Tuo viso ed ecco
che tra noi passavano
processioni fiorite,
uomini e donne
che spargevano le
loro canzoni al vento del Sud.
T’ho incrociato,
senza riconoscerti,
sulla strada.
Poi, certi giorni, pieno
di indefinito profumo
d’oleandri e di vento
che s’ostina
fra le palme gementi,
t’ho lungamente
considerato...
E io non so
se Tu mi sei mai
stata sconosciuta.
Rabindranath Tagore - da Petali sulle ceneri
"Ho sceso dandoti il braccio"di Montale.Ricordo ancora l'emozione nel leggerla quando la studiammo alle medie,tanto tempo fa..e non l'ho più scordata.
Per me è una bellissima dichiarazione d'amore,non scontata.
Riporto la mia preferita di Tagore.Anche questa mi colpì subito,dalla prima lettura.
Un tempo, ogni
mattina, quando
la rugiada splendeva nell’erba,
venivi a dondolare
la mia amaca.
Slittando dai sorrisi
alle lacrime,
io però non
ti riconoscevo.
Durante i sontuosi
mezzogiorni d’Aprile
Tu mi parlavi,
credo, di seguirti.
Cercavo però
il Tuo viso ed ecco
che tra noi passavano
processioni fiorite,
uomini e donne
che spargevano le
loro canzoni al vento del Sud.
T’ho incrociato,
senza riconoscerti,
sulla strada.
Poi, certi giorni, pieno
di indefinito profumo
d’oleandri e di vento
che s’ostina
fra le palme gementi,
t’ho lungamente
considerato...
E io non so
se Tu mi sei mai
stata sconosciuta.
Rabindranath Tagore - da Petali sulle ceneri
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Riporto anche un testo di una canzone,ho letto nelle pagine precedenti che a volte si può fare.Il cantante che l'ha scritto non è del mio genere preferito..ma il testo per me è molto bello e ha un significato particolare.
Sono fili che ci reggono,
fili che ci strangolano,
come ragnatele corrono fra te e me.
Sono fili che sottendono parole in equilibrio instabile
come tante ballerine tra le nuvole,
fili elastici ci uniscono
e più ci allontaniamo più ci attraggono,
elettroni intorno a un nucleo si incrociano
soltanto per un attimo
e con un fil di voce si sussurrano qualcosa
e poi ripartono.
Fili della tela di Penelope tessuti e poi disfatti
io e te.
Distanti come i capi di una corda
che le nostre dita pizzicano
e vibra come un organo di note silenziose
ad ogni battito.
tic...tac
Oscilliamo come un pendolo.
Burattini appesi a fili
che le nostre mani tirano
che si annodano
e a volte sfuggono,
fili d'erba calpestati che a fatica si rialzano.
Due gradi verso l'alto,
due a sinistra,
e in mezzo fili troppo tesi.
Fili di discorsi persi e poi ripresi
senza mai venirne a capo.
Fili rosso cupo che ricamano indecifrabili messaggi in codice,
fili che riunisci in trecce
che io adoro scioglierti
che legano i tuoi polsi docili a ricordi semplici.
Fili d'oro tracciano parabole nel buio dell'estate
dando ai desideri un'anima
E tu diventi musica
suoni in metrica
armonia ipnotica,
stregato da te che sei la mela della favola.
Perduti nello stesso dedalo facciamo su un gomitolo,
ma il filo che inseguiamo è il medesimo.
E un giorno taglieremo insieme il filo del traguardo
e resteremo finalmente senza fili fra di noi,
guinzagli d'aquiloni insofferenti che strattonano
per liberarsi e perdersi nel vento.
Sono fili che ci reggono,
fili che ci strangolano,
come ragnatele corrono fra te e me.
Sono fili che sottendono parole in equilibrio instabile
come tante ballerine tra le nuvole,
fili elastici ci uniscono
e più ci allontaniamo più ci attraggono,
elettroni intorno a un nucleo si incrociano
soltanto per un attimo
e con un fil di voce si sussurrano qualcosa
e poi ripartono.
Fili della tela di Penelope tessuti e poi disfatti
io e te.
Distanti come i capi di una corda
che le nostre dita pizzicano
e vibra come un organo di note silenziose
ad ogni battito.
tic...tac
Oscilliamo come un pendolo.
Burattini appesi a fili
che le nostre mani tirano
che si annodano
e a volte sfuggono,
fili d'erba calpestati che a fatica si rialzano.
Due gradi verso l'alto,
due a sinistra,
e in mezzo fili troppo tesi.
Fili di discorsi persi e poi ripresi
senza mai venirne a capo.
Fili rosso cupo che ricamano indecifrabili messaggi in codice,
fili che riunisci in trecce
che io adoro scioglierti
che legano i tuoi polsi docili a ricordi semplici.
Fili d'oro tracciano parabole nel buio dell'estate
dando ai desideri un'anima
E tu diventi musica
suoni in metrica
armonia ipnotica,
stregato da te che sei la mela della favola.
Perduti nello stesso dedalo facciamo su un gomitolo,
ma il filo che inseguiamo è il medesimo.
E un giorno taglieremo insieme il filo del traguardo
e resteremo finalmente senza fili fra di noi,
guinzagli d'aquiloni insofferenti che strattonano
per liberarsi e perdersi nel vento.
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
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- Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Come ho fatto l'anno scorso, vorrei anche quest'anno ricordare la meravigliosa Alda con questa sua poesia.
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
- SiAMa
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
che belle!!!!
ho letto solo oggi che il 21 marzo è anche la giornata mondiale della poesia
anche io avevo una poesia della merini da postare
Gli angeli medicano le piaghe di colui che cade
e inconsciamente si fa male per amore
perché l'amore, che è la tragedia dell'uomo,
è anche la tragedia divina,
quando in un impeto di violenza
Dio ha creato non tanto l'amore
quanto la follia dell'amore.
e poi questa...
Ho incontrato per via un giovane poverissimo che era innamorato/ Aveva un vecchio cappello/ Una giacca logora/L'acqua gli passava attraverso le scarpe/E le stelle attraverso l'anima.
Victor Hugo
ho letto solo oggi che il 21 marzo è anche la giornata mondiale della poesia
anche io avevo una poesia della merini da postare
Gli angeli medicano le piaghe di colui che cade
e inconsciamente si fa male per amore
perché l'amore, che è la tragedia dell'uomo,
è anche la tragedia divina,
quando in un impeto di violenza
Dio ha creato non tanto l'amore
quanto la follia dell'amore.
e poi questa...
Ho incontrato per via un giovane poverissimo che era innamorato/ Aveva un vecchio cappello/ Una giacca logora/L'acqua gli passava attraverso le scarpe/E le stelle attraverso l'anima.
Victor Hugo
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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- Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
SiAma, stupenda la poesia di Alda.
E Hugo
indubbiamente uno dei miei scrittori preferiti. Bellissima. 
E Hugo
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Oggi per caso ho letto questa poesia della mia Emily. L'ho trovata stupenda, come solo lei sa scriverle. Ve la posto perche e proprio il giorno oggi, il giorno per questa poesia.
Caro Marzo - Entra -
Come sono felice -
Ti aspettavo da tanto -
Posa il Cappello -
Devi aver camminato -
Come sei Affannato -
Caro Marzo, come stai tu, e gli Altri -
Hai lasciato bene la Natura -
Oh Marzo, Vieni di sopra con me -
Ho così tanto da raccontare -
Ho avuto la tua Lettera, e gli Uccelli -
Gli Aceri non sapevano che tu stessi arrivando -
L'ho annunciato - come sono diventati Rossi -
Però Marzo, perdonami -
Tutte quelle Colline che mi lasciasti da Colorare -
Non c'era Porpora appropriata -
L'hai portata tutta con te -
Chi bussa? Ecco Aprile -
Chiudi la Porta -
Non voglio essere incalzata -
È stato via un Anno per venire
Ora che sono occupata -
Ma le inezie sembrano così banali
Non appena arrivi tu
Che il Biasimo è caro come la Lode
E la Lode effimera come il Biasimo -
Caro Marzo - Entra -
Come sono felice -
Ti aspettavo da tanto -
Posa il Cappello -
Devi aver camminato -
Come sei Affannato -
Caro Marzo, come stai tu, e gli Altri -
Hai lasciato bene la Natura -
Oh Marzo, Vieni di sopra con me -
Ho così tanto da raccontare -
Ho avuto la tua Lettera, e gli Uccelli -
Gli Aceri non sapevano che tu stessi arrivando -
L'ho annunciato - come sono diventati Rossi -
Però Marzo, perdonami -
Tutte quelle Colline che mi lasciasti da Colorare -
Non c'era Porpora appropriata -
L'hai portata tutta con te -
Chi bussa? Ecco Aprile -
Chiudi la Porta -
Non voglio essere incalzata -
È stato via un Anno per venire
Ora che sono occupata -
Ma le inezie sembrano così banali
Non appena arrivi tu
Che il Biasimo è caro come la Lode
E la Lode effimera come il Biasimo -
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
meravigliosa Ema!! non la conoscevo,grazie per averla postata
una curiosità,tu le leggi in italiano,inglese o altro?
una curiosità,tu le leggi in italiano,inglese o altro?
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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- Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
SiAma, io al inizio le leggo in inglese ( c'e un sito con tutte le sue poesie e sono sia in inglese che in italiano) in inglese hanno un suono piu bello, ovvimanete ... ma non sempre riesco a capirle fino in fondo, anche leggendole piu volte, cosi passo poi all'italiano. 
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
mamamatchi ho guardato chi fosse frankie hi,ma è un rapper!! non lo avevo mai sentito anche se di solito mio figlio mi fa una testa così con tutti i vari rapper italiani(ormai il grande fabri fibra piace anche a me
)
appena torna da scuola chiedo
appena torna da scuola chiedo
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
che brava che leggi in inglese,io sono pigra e passo subito all'italiano,magari se trovo col testo a fronteema1 ha scritto:SiAma, io al inizio le leggo in inglese ( c'e un sito con tutte le sue poesie e sono sia in inglese che in italiano) in inglese hanno un suono piu bello, ovvimanete ... ma non sempre riesco a capirle fino in fondo, anche leggendole piu volte, cosi passo poi all'italiano.
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
ehhhhh quelle piu corte sono piu belle da leggere ( in inglese intendo) perche sono piu intense e ti colpiscono nell'immediato... invece quelle lunge, a volte sono difficili da leggere e da capire. 
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
hai ragione!! e cmq qualsiasi poesia tradotta fa un altro effetto
io per esempio adoro blake e l'ho letto in inglese ma ho avuto bisogno tante volte del testo a fronte
io per esempio adoro blake e l'ho letto in inglese ma ho avuto bisogno tante volte del testo a fronte
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- Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
beh dai, anche io. Perche la poesia, e la piu difficile da capire, secondo me. Sopratutto per tanti autori che usano un inglese un po datato.. o anche per chi usa un inglese "poetico".
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
verissimo! ci sono licenze poetiche che non capirei mai..o come se un inglese leggesse dante..non so cosa capirebbe 
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Infatti

"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
"Aprile è il più crudele dei mesi, genera
Lillà da terra morta, confondendo
Memoria e desiderio, risvegliando
Le radici sopite con la pioggia della primavera."
T.S. Eliot

Lillà da terra morta, confondendo
Memoria e desiderio, risvegliando
Le radici sopite con la pioggia della primavera."
T.S. Eliot
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
SiAma, bellissima!!!
Te la rubo!
Te la rubo!
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
- crucchina79
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Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
Io volevo citare una sonetto di G. Lorca, tratto dai Sonetti dell'amore oscuro. Questi sonetti mi han colpito in modo particolare perchè tramite queste righe si respira l'amore ed il dolore, la disperazione del poeta in modo quasi fisico. In spagnolo ovviamente hanno delle sfumature che con la traduzione vanno perse, riporto una traduzione dell'ed. newton:
Sonetto del dolce lamento
Temo di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e la cadenza
che di notte mi posa sulla guancia
la rosa solitaria del respiro.
Temo di essere lungo questa riva
un tronco spoglio, e quel che più m'accora
è non avere fiore, polpa, argilla
per il verme di questa sofferenza.
Se sei tu il mio tesoro seppellito,
la mia croce e il mio fradicio dolore,
se io sono il cane e tu il padrone mio
non farmi perdere ciò che ho raggiunto
e guarisci le acque del tuo fiume
con foglie dell'Autunno mio impazzito
Sonetto del dolce lamento
Temo di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e la cadenza
che di notte mi posa sulla guancia
la rosa solitaria del respiro.
Temo di essere lungo questa riva
un tronco spoglio, e quel che più m'accora
è non avere fiore, polpa, argilla
per il verme di questa sofferenza.
Se sei tu il mio tesoro seppellito,
la mia croce e il mio fradicio dolore,
se io sono il cane e tu il padrone mio
non farmi perdere ciò che ho raggiunto
e guarisci le acque del tuo fiume
con foglie dell'Autunno mio impazzito
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
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- SiAMa
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- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
bello questo sonetto crucchina
andrò a leggermene un po' di più..
andrò a leggermene un po' di più..
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- crucchina79
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- Iscritto il: 19 nov 2010, 12:24
Re: Le Poesie dell'Amore e del Dolore
ti consiglio "L'amore dorme sul petto del poeta" e "Il poeta parla al telefono col suo amore" (io li ho letti in spagnolo, per cui il titolo italiano potrebbe non essere esatto al 100% visto che non sono andata a cercarlo), altro sonetto che mi ha fatto venire le lacrimucce agli occhi. Questo amore disperato, che non può essere portato allo scoperto, che non avrà mai frutti (figli) e che sarà sempre condannato per cui deve rimanere nascosto, oscuro... brrrr.... mi fan venire i brividi! Se sai un po' di spagnolo ti consiglio di leggerli in originale!SiAMa ha scritto:bello questo sonetto crucchina![]()
andrò a leggermene un po' di più..
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
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