scusa eh...ma se hai solo il monitor (quindi non "contiene" all'interno un circuito "atto a ricevere") come fai a renderlo "atto a ricevere"...se io ho un monitor e un lettore DVD mi spieghi come fai a ricevere la TV? praticamente (e teoricamente) impossibile se non acquistando ad es. un videoregistratore (con sintonizzatore canali) e/o un decoder che poi lo colleghi al monitor...ma quindi se non lo hai è il momento che acquisti o possiedi il decoder e/o un videoregistratore con sintonizzatore canali che "scatta" la tassa o sbaglio???....dottbaby ha scritto:E anche il solo monitor ti obbliga a pagare il canone, si tratta di possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione, anche s enon hail'antenna, in sostanza, ti fan pagare perché la potrsi mettere. Lo so che appare iniquo, ma...dura lex...
se così fosse allora anche se non hai nulla in casa un giorno "potresti" comprare un qualcosa che puoi ricevere (e non necessariamente devi avere l'antenna visto che puoi vedere anche con antenne integrate)...non credo che la "dura lex" prevede l'imprevedibile e ti fa pagare in anteprima, ma in italia oramai tutto è possibile....
per l'antenna anche lì è ambigua la legge....l'art. 1 del Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 dice:
La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l'impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l'utenza di un apparecchio radioricevente.
"fa presumere"....la presunzione non significa certezza...quindi che vengano a casa a controllare che seppur abbia l'antenna non significa che uno possegga un apperecchio "atto a ricevere"....e non credo che la sola antenna si possa considerare un "apparecchio", ma deve essere coordinata con un apparecchio (elettronico) che riceva e trasformi i segnale elettrici in visivi....o ormai nella lingua italiana è diventato tutto opinabile?
dalla treccani:
apparécchio s. m.
2. Nell’uso tecn. e scient., complesso di elementi di varia natura, meccanici, elettrici, ecc., coordinati in modo da costituire un dispositivo atto a un determinato scopo: a. telefonico, l’organo di un circuito telefonico con cui l’utente trasmette e riceve i segnali di chiamata ed effettua la comunicazione; a. radio, sinon., più com. nell’uso, di radioricevitore; ......








