...progresso grazie alle basi e sapere scientificofisio ha scritto:Ma guarda che tu non hai mica tanto chiare le cose....la riforma universitaria non c'è stata perchè ora gli infermieri sono supportati dal sapere scientificoalessia26 ha scritto:Il fatto però che l'esperienza ha intrinseco con se anche lo sbaglio...si imarpara anche dagli errori...se gli infermieri ora sono una professione con tanto di formazione universitaria,ricercatori,master e iscrizione all'albo è proprio perchè sono supportati da sapere scientifico...
se io faccio qualcosa,somministro un farmaco,mobilizzo un paziente non è perchè mi è stato detto di farlo ma perchè ho appreso le motivazioni,le conosco e non sono un esecutore e basta.
Non so forse voi non ci notate tutta questa differenza...io vivendola si.ma solo perchè tutte le professioni sanitarie hanno avuto il medesimo sviluppo per questioni sia gestionali che di riforma in toto della sanità. Si chiama progresso.
assolutamente non lo penso e anzi ho avuto la fortuna di incontrare un'infermiera così...tanto di cappello,reverenza e ammirazione...e chissà da prendere spunto...Ma cosa pensi,che prima gli infermieri fossero dei dementi che eseguivano ordini senza minimamente sapere cosa facessero? Ma che arroganza...l'esperienza e lo studio in questo campo sono tutto. E non è certo l'università (che peraltro ha programmi e parametri scandalosi) ha creare infermieri più istruiti,sono i libri che decidi,dopo gli studi,di continuare a prendere in mano tutte le sere.
Se tu fai qualcosa lofai perchè un medico ti dice di farlo. Che poi tu sia conscia di ciò che fai tanto meglio,ma tu non puoi avere la totale capacità di decidere su un paziente,perchè il tuo bagaglio è differente da un medico. Tu conosci la farmacologia perchè hai dato un esame che ha la metà dei crediti (e delle nozioni da sapere) di quello di un medico. Non uoi sapere tutte le interazioni,tutte le implicazioni fintanto che non lavorerai nello stesso reparto per almeno dieci anni.
E si,ci sono infermieri anche più geniali e competenti di alcuni medici,ma non certo per un master o per la laurea breve,ma perchè fanno quel lavoro da trent'anni e non hanno mai smesso di fare aggiornamento e di studiare.
Tu nemmeno hai inizato a studiare e già ti senti padrona di un ruolo.
E insulti con le tue parole la vecchia guardia,che nemmeno ti vede![]()
Ussignur!
la passione di certo non mi manca per continuare a studiare e informarmi,imparare a me piace moltissomo.
Per quanto riguarda i farmaci sono esattamente dacconrdo e non a caso sono i medici a prescrivere la terapia.non ho intenzione di "rubare" nè ruolo nè mestiere a nessuno.
Inoltre lo so benissimoche le "mansioni" sono per lo più le stesse,anzi nel reparto di neuorologia da noi non ci sono molte oss e le infremiere rifanno letti e igene,e non solo noi studenti,ma anche quelle alla soglia della pensione e credo sia una cosa bella...



