Ma partiamo dall'inizio, cioè quando la sorellina ha iniziato a chiedere a Gesù nelle preghierine della sera di mandarle presto un fratellino con cui poter giocare. Sono passati 5 anni dalla mia prima gravidanza e mi dico che è arrivato il momento di ingrandire la famiglia, soprattutto per Melissa.
Ma proprio quando avevamo deciso di iniziare a cacciare sono iniziati i problemi per me, i cicli sono diventati irregolari, prima ogni 15 giorni, poi addirittura ogni 50 giorni, poi la cisti nell'ovaio e solo dopo 8 mesi di tentativi, la cicogna è arrivata. Era lo scorso maggio quando facciamo una gita a Torino per vedere l'esposizione della Sindone, ed è stato là, davanti al sudario di Gesù, che ho chiesto con tutta me stessa di poter riavere la grazia di diventare mamma per la seconda volta. Quel giorno non lo sapevo, ma ero già incinta di un paio di settimane......
La gravidanza è andata avanti benone, Mel era sempre più entusiasta nel vedere il pancione crescere e il suo fratellino calciare la mamma.
Le contrazioni sono iniziate alla 36 settiamana, ho passato una notte intera a guardare l'orologio, ed erano ogni 5 minuti, la mattina mi reco in ospeale per fare un tracciato e per un controllo, le contrazioni c'erano ma là sotto era tutto ermetico! Da allora ho iniziato a non dormire più la notte per diversi disturbi, e per tutta l'ultima settimana ho trascorso ogni notte guardando l'orologio e controllando le contrazioni ogni 10-15 minuti, ma queste puntualemnte al mattino scomparivano.
Era mercoledì quando ho fatto l'ultimo controllo, il mio ginecologo mi diede appuntamento per il venerdì successivo, comunicandomi che sabato e domenica lui purtroppo non era reperibile, (devo assolutamete accelerare le cose- mi dissi). Era da un mese che non riuscivo a riposare bene, e avevo paura di arrivare al giorno fatidico senza più le forze per affrontare il parto. Così decisi di provare col famoso "olio di ricino" il vecchio rimedio delle nonne. Vi dico la verità ero un pò sciettica... Ne prendo giusto un cucchiaio la sera verso le sette, e poi 1 altro cucchiaio verso le 23.00 pirma di tentare di andare a dormire.... Bhe, non so se sia stato l'olio o cosa, verso l'una sono inizati dei doloretti strani. Attenta l'olio ti farà passare la notte al bagno (ma io al bagno neanche ci sono andata). Verso le 5 ho iniziato ad avvertire delle contrazioni molto più forti di quelle avute in precedenza, ma avevo una paura matta che fosse 1 altro falso allarme, sono andata avanti così fino alle 7, oramai erano ogni 5-3 minuti, ma ancora ritenevo non fosse arrivato il momento. Allora si alza il maritino per andare a lavorare e gli dico:"sai forse è meglio che stai a casa non mi sento tanto bene". Alla fine mi decido "andiamo" dico" male che vada ce ne torniamo a casa" Sono tutta bella pronta e vestita, non faccio neppure in tempo a citofonare alla nonna, che scenda da noi con Mel, che ho sentito un liquido caldo scendermi tra le gambe, "ora è proprio arrivato il momento, non posso più aspettare" dico a mio marito, così vado a cambiarmi, avevo sempre sentito dire che il liquido doveva essere assolutamente chiaro e limpido, così quando ho notato delle striature rosse, mi è venuto il panico, ed ho pensato che ci fossero problemi, l'ospedale dista circa 30 minuti da casa, e giuro che quel viaggio è stato interminabile! C'era pure la nebbia che rompeva le scatole e rallentava, ho insultato anche un camionista che si era messo a superare in autostrada a due corsie. Alla fine ci siamo arrivati all'ospedale, scendo dalla macchina e giù altro liquido, mi sono fatta tre piani di scale a piedi, perchè sapevo che l'ascnsore era lentissimo, entro in reparto e fatalità trovo la ginecologa che mi aveva visitato la prima volta "ho rotto il sacco" e lei" ah brava, vedi allora che tutte queste contrazioni alla fine hanno dato frutto". Mi visita e sono già a 5 cm, inizio parlare di epidurle e lei "ma noooo, non serve, vedrai tu tra 1 ora partorisci, ti facciamo andare direttamente in sala parto" (ultime parole famose) Entro in sala parto alle 7.30, nella stanzetta di là c'era una ragazza indotta che doveva partorire ben due gemelli! "siamo messi bene, NIcolò se non nasci prima di quei due qui la vedo male, ci tocca partorire da soli". Insomma mi rompono del tutto le membrane ed iniziano le contrazioni forti, ma niente da fare la testa non scende... Arriva una "simpaticissima" (si fa per dire) ginecologa che maldestramente mi visita e fa "ma chi l'ha visitata QUESTA QUA ma quali 5 cm, siamo a 3 forse 4" E lì mi è caduto il mondo addosso! Ma come? io devo partorire entro 1 ora! E quando rientra la mia cara ostetrica le dico "ma che faccio io? invece di andare avanti torno indietro????" e lei mi dice ci lasciarla perdere quella là e di ascoltare lei, ero già a 7 cm.... Le contrazioni erano forti, per fortuna avevo la mano del maritino da stritolare, stavolta è stato molto più partecipe della scorsa, e lo vedevo poverino che soffriva con me... Insomma erano passate quasi due ore e le cose non erano cambiate, la testa non voleva scendere, mi hanno messo anche seduta sulla palla da parto, ma così le contrazioni sono rallentate, lascia perdere, mettiti in piedi con le braccia appoggiate al lettino e dondola leggermente, intanto Max mi massaggiava la schiena. E'stato allora che come un miraggio ho visto la sagoma del mio ginecologo che subito disse all'ostetrica di mettermi la flebo per accelerare le cose "ma non possiamo, di là ci sono i gemelli, e si accavallano le cose" ma lui l'ebbe vinta così dopo due minuti di flebo ho iniziato ad avere le contrazioni ogni minuto, tanto che non potevo respirare, e dopo poco avvertivo già la voglia di spingere, caricata sul lettino, la testa era finalmente scesa, ricordo solo il forte bruciore quando si presentò la testina, piena zeppa di capelli neri, mi dicevano, una spinta e la testa era fuori e sento l'ostetrica che fa "ecco perchè la testa non scendeva" e tolsero al mio bambino la bella collana di cordone dal collo, spinsi una seconda volta e lui scivolò fuori tutto, e lì sentii come una liberazione, non ti senti più la stessa di prima, sento che inizia a gorgogliare, poi piano piano ho sentito i primi lameti, me lo hanno appoggiato al petto e sono scoppiata a piangere, siamo scoppiati a piangere, io e mio marito, ci siamo abbracciati e la prima cosa che glio ho detto "ce l'ho fatta anche questa volta", strano veder pingere mio marito, non è da lui. E il mio omtto, non scorderò mai la prima volta che i nostri occhi si sono incontrati, gli ho detto "ciaooo amore della mamma" e lui che mi guardava curioso, mi fissava, quasi mi vedesse davvero! Sono questi i momenti che ti porti dentro per tutta la vita, non il dolore, non gli sforzi fatti, ma il primo sguardo di tuo figlio!
Insomma Nicolò in due spinte è nato, ma il brutto è venuto dopo, torna la mia SIMPATICA ginecologa, a lei il piacere di fare i merletti, ha rifiutato di farmi l'anestesia "ah per questa roba qui, facciamo presto" peccato che a carne viva io sentivo tutto e non riuscivo a stare ferma, tanto che questa qui ha iniziato a dirmene di tutti i colori perchè io DOVEVO stare ferma altrimenti lei non sarebbe riusciata a fare il suo lavoro.... Insomma il calvario è durato un bel pò, nel frattempo stavano lavando e profumando il mio bambino lì vicino a me, e il paparino lo riprendeva con la telecamera. Insomma Nicolò ha battuto sul tempo i due gemelli per fortuna! Così poi ci hanno lasciati lì soli noi tre a goderci i primi momenti di nostro figlio, mentre nella stanza di là iniziava ad urlare l'altra ragazza, ma noi avevamo occhi e orecchie solo per il nosto ometto!
Dopo due ore papà e figlio furono portati al nido per la visita di controllo e io sono tornata in stanza con le mie gambe, altrochè la prima volta, quando dopo 1 emoragia non ho neppure potuto trascorrere la prima notte con la mia bambina. Stavolta mi sono sentita subito bene e in forze, e ho tenuto il mio bambino con me 24 ore su 24 fin dall'inizio!
Ecco la storia del mio secondo miracolo, perchè è solo questo che può essere la nascita di un figlio, un vero grande MIRACOLO!
Melissa, Nicolò Vi amo più della mia vita!






