incinta o SPM?fisio ha scritto:Comunque,colpa mia e del mio stato,
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problema di coscienza
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Re: problema di coscienza
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ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene
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Re: problema di coscienza
fisio ha scritto:E si,stelladelnord,di diversi ho parlato io. Perchè sennò come ci si spiega su un forum?blackina ha scritto:stelladelnord ha scritto:scusa, ma questa frase è abbastanza razzista.blackina ha scritto:fisio ha usato dei termini 'coloriti' ma il concetto base lo condivido soprattutto quando parla dei diversi
![]()
che intendi?
Se dobbiamo star qui a pesare le parole allora diventa difficile. E ipocrita. Un extracomunitario è diverso da me,come io sono diverso da lui. Diverso non è un aggettivo negativo,siamo noi che gli diamo questa accezione. Un disabile è diverso da me,come io lo sono da lui. Non significa è peggio di me o io sono meglio di lui. Semplicemente ci differenziamo per alcuni aspetti (lingua,cultura,religione,abilità motorie o facoltà intelletive).
Siamo cresciuti con l'idea che diverso debba generare sospetto (ad es. diverso era un termine per indicare gli omosessuali) e questo ha fatto si che questa parola sia diventata tabù. Per me diverso significa differente e quindi possibilità di arricchimento,perchè in quanto diverso da me porta con sè caratteristiche ed aspetti che io non possiedo,che mi mancano e che quindi se acquisisco possono arricchirmi.
Un neozelandese è diverso da me? Si. Se affermo questo nessuno si scandalizza,se lo faccio nei confronti di un senegalese invece si. Che ipocrisia.Tutti sono diversi da me,di più chi ha vissuto ed è cresciuto con una cultura lontanissima dalla mia,o chi ha una disabilità che però porta con se peculiarità irrinunciabili. Chiamare le cose col loro nome le rende solo più vere,non odiose. Accettare che la diversità esiste ed è un arricchimento per tutti è la prima mossa contro la non integrazione.
Io coi "diversi" ci ho passato 13 anni della mia professione,ma non solo diversi,proprio gli ultimi. Mi hanno insegnato tante cose,la prima è stata che loro erano diversi,non migliori,non peggiori ma che se volevo rapportarmi con loro dovevo scendere a compromessi con la loro diversità e le loro regole. E mi hanno dato tanto,ma prima ho dovuto scrollarmi di dosso tanti buonismi e tante frasi fatte che,all'evidenza delle contingenze servono solo ad alleggerire la coscienza di chi ha di più.
ma guarda che sono perfettamente d'accordo con te.
Avevo solo interpretato male la frase di blackina.
Certo che sono diversi! Per cultura prima di tutto.
Comunque in questo topic ci puo' anche stare che si accenda il discorso sugli immigrati,
però a me a dire il vero mi fa pensare di più il discorso sugli handicappati. Cioè, ma che significa che rallentano il programma alla materna???!!!!
Io ho fatto le scuole private parificate e c'erano anche disabili.
Se nelle scuole non li prendessero sarebbe davvero scandaloso.
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Re: problema di coscienza
Piorellino ha scritto:Tornando in tema...a parte che non capisco il problema di coscienza, ma sono dell' opinione che non sia un bambino diversamente abile o uno/10 straniera a rallentare l apprendimento di un figlio, piuttosto il figlio stesso.
Mi spiego, se hai un figlio nomodotato o particolarmente dotato imparera' tutto e senza problemi, se hai un figlio lento di apprendimento, perche ce ne sono eccome, allora sara' sempre indietro...e qui i genitori danno la colpa agli insegnanti o alla scuola o addirittura agli altri bimbi!
Come me li ricordi 2 compagni delle elementari che davvero per capire un concetto semplice come 1+1 ci mettevano un secolo...e per i genitori i figli erano dei geni, quindi cercavano il capro espiatorio...il compagno di banco disturbatore...ma guarda caso non era indietro come i figli loro...
capito il concetto? Se hai una ghianda non ne uscira' olio, se hai un'oliva si...a prescindere da chi sono i tuoi compagni di scuola....
vado
Insomma..io non mi trovo molto d'accordo con queste affermazioni.
Dire che se un bambino è lento ad apprendere allora rimarrà sempre indietro è sbagliato.Non esistono bambini ghianda o oliva,esistono bambini con diversi tipi di intelligenza,non tutti apprendiamo velocemente,non tutti i bambini apprendono allo stesso modo,questo non vuol dire che siano degli stupidi senza ritorno.
Einstein non era per nulla bravo a scuola,non era ritenuto intelligente per i canoni degli insegnanti..e invece..
Certo che la "colpa" di eventuali rallentamenti non è mai solo dei "disturbatori",è anche vero però che in una classe un ambiente tranquillo è indispensabile per lavorare bene.Se c'è casino,e la maestra deve continuamente interrompere la spiegazione non ci si concentra.
Alle superiori i due o tre ementi casinisti che avevo in classe erano in grado di tenere una lezione un inferno.
Poi se i bambini fossero solo "quello che sono" senza speranza di miglioramento non vedo l'affanno di noi genitori di sceglire le scuole migliori sotto il profilo educativo a cosa servirebbe.
Massì,mio figlio è un pò lento,inutile fare qualunque sforzo..tanto è così..
Anche le maestre è..lasciamo fare casino in classe,tanto chi è dotato impara comunque..
Io non credo.
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
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Re: problema di coscienza
d'accordissimo con laura s...e poi chi ti dice che per questi esemplari di utenza "tuo figlio" non sia un problemalaura s ha scritto:Non ho capito se sei religiosa o no, dato che una delle scuole è cattolica anche questo ha il suo peso...
Comunque, a parte questa caratteristica diversa di utenza, le due scuole come sono a livello di orari, insegnanti, attività svolte, strutture etc???
Non avendo preconcetti sull'utenza, io sceglierei in base a queste caratteristiche, non credi???
scherzi a parte, sono un po' assurde queste preoccupazioni....se ti trovi l'insegnante straniera
Perché ciò che si salverà non sarà mai quel che abbiamo tenuto al riparo dai tempi,ma ciò che abbiamo lasciato mutare,perché ridiventasse se stesso in un tempo nuovo.A.B. Leo,Stefy & Vivy...
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Re: problema di coscienza
ma sarò una sognatrice ma un bambino è lento solo se chi lo educa si da per vinto...Massì,mio figlio è un pò lento,inutile fare qualunque sforzo..tanto è così..
Anche le maestre è..lasciamo fare casino in classe,tanto chi è dotato impara comunque..
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Re: problema di coscienza
A parte che l'apprendere in modo "lento" non è per forza un male. Ognuno ha i suoi tempi, specialmente quando si è piccoli. Basti pensare che in prima elemetare vi sono bambini di 5 anni e mezzo assieme a bambini di quasi 7 anni.... è normale che i più piccoli all'inizio abbiamo delle difficoltà, per esempio.
Poi ci son bambini più o meno veloci, più o meno dotati.... ma questo non vuol dire essere stupidi od essere dei geni... quello che è certo è che spesso i genitori non accettano la lentezza dei figli e cercano capri espiatori negli altri.
Però io sono una seguace delle idee di Jerome Bruner, che sosteneva che "tutto è insegnabile a tutti, basta trovare il linguaggio giusto".
Anche se immagino che gli insegnanti, da soli, facciano fatica a seguire tutti quanti e chi è veloce deve per forza rallentare.
Sulla scelta di scuola di elite mi è venuto in mente di una famiglia tedesca per cui ho fatto la babysitter... abitavano in centro, per cui si son trovati a frequentare i quartieri più "in" e le scuole più "in" loro malgrado, perchè non conoscevano nessuno e si son "limitati" ai ditorni di casa, anche per questioni logistiche.
Parlando con la madre mi son resa conto di come lo stare in mezzo a "madri in" si fosse fatta un'idea completamente distorta degli Italiani, dicendomi che non capiva perchè fossero così snob. Allora le ho spiegato che era una questione di quartiere e lei non era per niente contenta di questa "elite della parma bene"
Poi ci son bambini più o meno veloci, più o meno dotati.... ma questo non vuol dire essere stupidi od essere dei geni... quello che è certo è che spesso i genitori non accettano la lentezza dei figli e cercano capri espiatori negli altri.
Però io sono una seguace delle idee di Jerome Bruner, che sosteneva che "tutto è insegnabile a tutti, basta trovare il linguaggio giusto".
Anche se immagino che gli insegnanti, da soli, facciano fatica a seguire tutti quanti e chi è veloce deve per forza rallentare.
Sulla scelta di scuola di elite mi è venuto in mente di una famiglia tedesca per cui ho fatto la babysitter... abitavano in centro, per cui si son trovati a frequentare i quartieri più "in" e le scuole più "in" loro malgrado, perchè non conoscevano nessuno e si son "limitati" ai ditorni di casa, anche per questioni logistiche.
Parlando con la madre mi son resa conto di come lo stare in mezzo a "madri in" si fosse fatta un'idea completamente distorta degli Italiani, dicendomi che non capiva perchè fossero così snob. Allora le ho spiegato che era una questione di quartiere e lei non era per niente contenta di questa "elite della parma bene"
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
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Re: problema di coscienza
questo sicuramente...io facevo un po' di ironia!A parte che l'apprendere in modo "lento" non è per forza un male.
comunque io ho dato ripetizioni in famiglia della Napoli "bene", e la madre mi diceva che potevo anche fare io i compiti alla figlia (quinta elementare!) perchè tanto non era la cultura quello che contava ma il matrimonio giusto
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Re: problema di coscienza
Uh..santa pazienza..
Certo chi fa lo snob non piace neppure a me.Ma a volte è gente cresciuta solo in quell'ambiente,non conosce altro o non vuole conoscerlo.Sono gruppi molto chiusi ed elitari.
Non me la sento di giudicare...perchè è un ambiente che conosco poco.
Ho fatto da baby sitter a persone molto benestanti per un periodo quando avevo appena cominciato a lavorare.
Erano persone molto gentili ed amabili,educati e mai spocchiosi.
Lei era splendida,gentilissima e per nulla snob..educava molto bene anche la bambina.
Insomma anche se andavano alle cene del Rotari erano tutto meno che snob,mi sono piaciuti molto.
Non sempre chi ha disponibiltà economica cresce i figli così come racconta Criore per fortuna!! Povera bambina
Certo chi fa lo snob non piace neppure a me.Ma a volte è gente cresciuta solo in quell'ambiente,non conosce altro o non vuole conoscerlo.Sono gruppi molto chiusi ed elitari.
Non me la sento di giudicare...perchè è un ambiente che conosco poco.
Ho fatto da baby sitter a persone molto benestanti per un periodo quando avevo appena cominciato a lavorare.
Erano persone molto gentili ed amabili,educati e mai spocchiosi.
Lei era splendida,gentilissima e per nulla snob..educava molto bene anche la bambina.
Insomma anche se andavano alle cene del Rotari erano tutto meno che snob,mi sono piaciuti molto.
Non sempre chi ha disponibiltà economica cresce i figli così come racconta Criore per fortuna!! Povera bambina
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Re: problema di coscienza
Ah no,nessuna delle due...ansia genitoriale,Giò era ricoverato,deve fare degli esami per un problema che gli è successo..Ari ha scritto:incinta o SPM?fisio ha scritto:Comunque,colpa mia e del mio stato,
ci mancherebbe solo di essere incinta in questo momento
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Re: problema di coscienza
io riportavo un esempio, erano proprio le prime lezioni private che facevo, poi con il tempo ho visto un po' di tutto, certo non sempre l'apertura mentale, il saper vivere ...va di pari passo con il portafoglio.Non sempre chi ha disponibiltà economica cresce i figli così come racconta Criore per fortuna!!
ho avuto un ragazzino che una volta mi ha minacciato di non farmi pagare dai genitori se non gli facevo la versione di latino, immagina lo schock (si scrive così
ma tornando al merito della questione, in classe dei gemelli c'è un bimbo disabile e loro fanno a turno nell'affiancarlo in piccole attività quotidiane, non vi dico che gioia è stata per me durante la festa di Natale vedere la gentilezza e il garbo con cui uno dei miei figli lo aiutava nel preparare la tavola, di sua spontanea volontà come se fosse la cosa più naturale...è stato bellissimo, la sua presenza è un valore aggiunto alla loro crescita!
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Re: problema di coscienza
Criore ,forse mi sono espressa male,ma non volevo assolutumante criticare te!!
Volevo dire che per fortuna non tutti sono così!
Anche per me disabili,down e quant'altro è giusto che siano inseriti insieme ai bimbi normodati.Fa bene a tutti.
Comunque nella mia classe alla elementari c'era un bimbo down.Noi lo trattavamo come tutti gli altri bambini,non facevamo differenze o scherzi.Anzi,io con questo bimbo giocavo sempre..anche a lottare perchè io ero un maschiaccio.
Aeva la sua insegnante di sostegno sempre presente comunque.
In alcune scuole private si riservano comunque di non accogliere disabili,l'ho sentito anche io.A volte dicendo che hanno problemi di strutture e non sono in grado..forse è una scusa,forse no..non lo so.
Volevo dire che per fortuna non tutti sono così!
Anche per me disabili,down e quant'altro è giusto che siano inseriti insieme ai bimbi normodati.Fa bene a tutti.
Comunque nella mia classe alla elementari c'era un bimbo down.Noi lo trattavamo come tutti gli altri bambini,non facevamo differenze o scherzi.Anzi,io con questo bimbo giocavo sempre..anche a lottare perchè io ero un maschiaccio.
Aeva la sua insegnante di sostegno sempre presente comunque.
In alcune scuole private si riservano comunque di non accogliere disabili,l'ho sentito anche io.A volte dicendo che hanno problemi di strutture e non sono in grado..forse è una scusa,forse no..non lo so.
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Re: problema di coscienza
Uh..santa pazienza era riferito alla madre della bambina.. 
Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
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Re: problema di coscienza
criore ti stimo tantissimo per la risposta che hai dato!!!!
mamamatchi, una mia carissima amica è molto più che benestante.... casa sua sembra un castello, ha tantid i quei soldi che non sa cosa farsene... eppure è una persona che non è snob per niente, mentre studiava lavoricchiava per pagarsi le sue cose (e suo papà dava a lei e suo fratello un assegno di mantenimento che è pari al mio attuale stipendio A TESTA, per cui non ne aveva certo bisogno) e non l'ho mai sentita fare discorsi snob... per cui son d'accordo, non credo che l'avere soldi o meno significhi essere snob. Anzi, fra molti snob che ci sono nella mia città è spesso tutto fumo e niente arrosto
infatti quando han saputo che lavoravo in banca certi si son subito preoccupati se potevo vedere o no i loro conti
io????? Noooooooooooooooooooooooooooo! quando mai!!!!!! (tanto anche se li vedo non posso dire niente, ma sai, han paura di non salvare le apparenze!)
mamamatchi, una mia carissima amica è molto più che benestante.... casa sua sembra un castello, ha tantid i quei soldi che non sa cosa farsene... eppure è una persona che non è snob per niente, mentre studiava lavoricchiava per pagarsi le sue cose (e suo papà dava a lei e suo fratello un assegno di mantenimento che è pari al mio attuale stipendio A TESTA, per cui non ne aveva certo bisogno) e non l'ho mai sentita fare discorsi snob... per cui son d'accordo, non credo che l'avere soldi o meno significhi essere snob. Anzi, fra molti snob che ci sono nella mia città è spesso tutto fumo e niente arrosto
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mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
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Re: problema di coscienza
il mondo è bello xkè vario (diciamo!)
ci siamo un po' soffermate sul discorso soldi, ma in realtà la differenza la fanno i valori e i pregiudizi...quelli si.
io abito proprio vicino la scuola comunale dove vanno i bambini attualmente e moltissime mamme che conosco dei dintorni e del mio stesso palazzo hanno scelto o la privata cattolica o la statale motivazione : l'ambiente!
vicino dove abito io (che sto al margine di una zona bene in parco signorile come si suol dire) c'è un vicoletto dove ci abitano quelli che un tempo venivano chiamati scugnizzi, oggi grandi con multiprole etc...lasciando stare il loro privato (storie di padri carcerati etc...) a me sembravano mamme normalissime, forse a volte un po' più indifese, molte volte le vedi chiedere alle maestre il pugno di ferro con i figli. sono quelle che rispettano sempre le regole portando i bambini non oltre l'orario consentito e che sono le prime a riprenderseli...Intanto una mia amica mi ha detto ma non sai mia figlia è cosiì sensibile non vorrei che con questi casi si posso spaventare (premesso che ogni scarrafone è bello a mamma sua ma se la conosceste...di sensibile non ha nulla a parte l'udito visto che così piccola n si fa i c@@i suoi
) io ho risposto con semplicità che i miei figli sono ottusi poveretti e non sono così sensibili certe differenze non le notano
certo c'era da dirle quanlcosina in più : tipo guardati tua figlia e popi parli degli altri magari ti rendi conto che è gente che manco conosci.
Ma io personalmente ho visto di tutto crescendo...mio padre mi ha sempre detto che bisogna parlare con umiltà a tutti e ascoltare tutti...non si sa mai anche perchè "nisciun te rice lavate a faccia che si chiù bell' e me!!" (nessuno ti dice lavati la faccia che sei più bello di me!) un invito alla scaltrezza che si raggiunge solo rapportandosi a tutti!
ci siamo un po' soffermate sul discorso soldi, ma in realtà la differenza la fanno i valori e i pregiudizi...quelli si.
io abito proprio vicino la scuola comunale dove vanno i bambini attualmente e moltissime mamme che conosco dei dintorni e del mio stesso palazzo hanno scelto o la privata cattolica o la statale motivazione : l'ambiente!
vicino dove abito io (che sto al margine di una zona bene in parco signorile come si suol dire) c'è un vicoletto dove ci abitano quelli che un tempo venivano chiamati scugnizzi, oggi grandi con multiprole etc...lasciando stare il loro privato (storie di padri carcerati etc...) a me sembravano mamme normalissime, forse a volte un po' più indifese, molte volte le vedi chiedere alle maestre il pugno di ferro con i figli. sono quelle che rispettano sempre le regole portando i bambini non oltre l'orario consentito e che sono le prime a riprenderseli...Intanto una mia amica mi ha detto ma non sai mia figlia è cosiì sensibile non vorrei che con questi casi si posso spaventare (premesso che ogni scarrafone è bello a mamma sua ma se la conosceste...di sensibile non ha nulla a parte l'udito visto che così piccola n si fa i c@@i suoi
Ma io personalmente ho visto di tutto crescendo...mio padre mi ha sempre detto che bisogna parlare con umiltà a tutti e ascoltare tutti...non si sa mai anche perchè "nisciun te rice lavate a faccia che si chiù bell' e me!!" (nessuno ti dice lavati la faccia che sei più bello di me!) un invito alla scaltrezza che si raggiunge solo rapportandosi a tutti!
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Re: problema di coscienza
scusate però spiegatemi che forse mi sono persa :perchè problema di coscienza?
non vedo cosa c'entri la coscienza....forse ho saltato qualcosa
non vedo cosa c'entri la coscienza....forse ho saltato qualcosa
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Re: problema di coscienza
e mò ti leggi 21 pagine eh!?

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Re: problema di coscienza
criore ha scritto:scusate però spiegatemi che forse mi sono persa :perchè problema di coscienza?![]()
non vedo cosa c'entri la coscienza....forse ho saltato qualcosa
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Re: problema di coscienza
le ho lettee mò ti leggi 21 pagine eh!?![]()
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Re: problema di coscienza
eccertoema1 ha scritto:Piorellino mi hai fatto venire in mente un fenomeno "strano" e paradossale che succedeva qui, quando io andavo alle elementari, ma anche alle medie. I figli delle maestre erano quelli che avevano piu problemi ( certo non tutti, pero quelli che avevo in classe io si) nell'apprendimento. E immagina come si sentivano i loro genitori, le maestre.Piorellino ha scritto:Tornando in tema...a parte che non capisco il problema di coscienza, ma sono dell' opinione che non sia un bambino diversamente abile o uno/10 straniera a rallentare l apprendimento di un figlio, piuttosto il figlio stesso.
Mi spiego, se hai un figlio nomodotato o particolarmente dotato imparera' tutto e senza problemi, se hai un figlio lento di apprendimento, perche ce ne sono eccome, allora sara' sempre indietro...e qui i genitori danno la colpa agli insegnanti o alla scuola o addirittura agli altri bimbi!
Come me li ricordi 2 compagni delle elementari che davvero per capire un concetto semplice come 1+1 ci mettevano un secolo...e per i genitori i figli erano dei geni, quindi cercavano il capro espiatorio...il compagno di banco disturbatore...ma guarda caso non era indietro come i figli loro...
capito il concetto? Se hai una ghianda non ne uscira' olio, se hai un'oliva si...a prescindere da chi sono i tuoi compagni di scuola....
vadoFacevano corsi su corsi questi bambini fuori scuola, facevano corsi di lingua, matematica, lingue straniere... e invece il ragazzo disturbatore che stava tutta l'ora in classe a meditare, ridere, disegnare o a guardare fuori dalla finestra, a volte tirando sassolini alle persone fuori capiva piu velocemente.
![]()
E la colpa di chi era? ovviamente di quest'ultimo!
![]()
Juan Carlos Anthony è nato il 20 giugno 2007 alle ore 12.08, lui è l'AMORE DELLA MIA VITA!
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Re: problema di coscienza
ma la confusione in classe non e' data dagli stranieri o dai diversamente abili pero' eh!mamamatchi ha scritto:Piorellino ha scritto:Tornando in tema...a parte che non capisco il problema di coscienza, ma sono dell' opinione che non sia un bambino diversamente abile o uno/10 straniera a rallentare l apprendimento di un figlio, piuttosto il figlio stesso.
Mi spiego, se hai un figlio nomodotato o particolarmente dotato imparera' tutto e senza problemi, se hai un figlio lento di apprendimento, perche ce ne sono eccome, allora sara' sempre indietro...e qui i genitori danno la colpa agli insegnanti o alla scuola o addirittura agli altri bimbi!
Come me li ricordi 2 compagni delle elementari che davvero per capire un concetto semplice come 1+1 ci mettevano un secolo...e per i genitori i figli erano dei geni, quindi cercavano il capro espiatorio...il compagno di banco disturbatore...ma guarda caso non era indietro come i figli loro...
capito il concetto? Se hai una ghianda non ne uscira' olio, se hai un'oliva si...a prescindere da chi sono i tuoi compagni di scuola....
vado
Insomma..io non mi trovo molto d'accordo con queste affermazioni.
Dire che se un bambino è lento ad apprendere allora rimarrà sempre indietro è sbagliato.Non esistono bambini ghianda o oliva,esistono bambini con diversi tipi di intelligenza,non tutti apprendiamo velocemente,non tutti i bambini apprendono allo stesso modo,questo non vuol dire che siano degli stupidi senza ritorno.
Einstein non era per nulla bravo a scuola,non era ritenuto intelligente per i canoni degli insegnanti..e invece..
Certo che la "colpa" di eventuali rallentamenti non è mai solo dei "disturbatori",è anche vero però che in una classe un ambiente tranquillo è indispensabile per lavorare bene.Se c'è casino,e la maestra deve continuamente interrompere la spiegazione non ci si concentra.
Alle superiori i due o tre ementi casinisti che avevo in classe erano in grado di tenere una lezione un inferno.
Poi se i bambini fossero solo "quello che sono" senza speranza di miglioramento non vedo l'affanno di noi genitori di sceglire le scuole migliori sotto il profilo educativo a cosa servirebbe.
Massì,mio figlio è un pò lento,inutile fare qualunque sforzo..tanto è così..
Anche le maestre è..lasciamo fare casino in classe,tanto chi è dotato impara comunque..
Io non credo.
Io invece ho conosciuto bimbi ghianda che sono adulti ghianda
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