
GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
problema di coscienza
- mamamatchi
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 4938
- Iscritto il: 14 ott 2010, 13:57
Re: problema di coscienza
Ecco gurad è guarda.. 

Damon 15/06/2001 Vittorio 10/03/2009
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire
"Aveva negli occhi la forza del suo cuore" C.Baudelaire
- isolablu
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 13953
- Iscritto il: 6 lug 2005, 18:38
Re: problema di coscienza
:ahah :ahah :ahah :ahah :ahah :ahah :ahah :ahah :ahah :ahah :ahah
A.2008M.2012
...Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa passare il tempo...
...Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa passare il tempo...
- SiAMa
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3129
- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: problema di coscienza
nella mia zona di milano,"loro" sono in parte nordafricani e in maggioranza italiani,famiglie in cui le giovani mamme firmano con una croce essendo analfabete...vedi tu..ely66 ha scritto:kyky ha scritto:le graduatorie (per il nido ti parlo, per la materna non lo so) è come dici tu, punti in base al lavoro, ai nonni, alla residenza, all'eventuale handicap. ma c'è una "specifica" per le famiglie numerose o disagiate...e loro ne fan sempre parte. E sapere che il figlio di un'amica è rimasto fuori perche lei non lavora (ma se non lo prendono al nido come farà a trovarsi un lavoro se non sa dove lasciarlo??) ma è stato preso un bimbo che anche la madre non lavora ma è cosi "disagiata" da stare a smangiucchiare fuori dal nido e fare chiacchiere o andare al mercato... mi sta un pò su. però ripeto, i bimbi non centrano nulla![]()
loro?????? loroooooo??????????????? dita mie tenetevi.
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- ely66
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 58918
- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: problema di coscienza
loro non mi piace per niente. loro sono in italia, con permesso di soggiorno e sono NOI.
a meno che non si tenga presente che quando si va in vacanza in egitto ad esempio a sharm, noi siamo LORO. non è per niente simpatico essere definiti LORO. è RAZZISTA.
a meno che non si tenga presente che quando si va in vacanza in egitto ad esempio a sharm, noi siamo LORO. non è per niente simpatico essere definiti LORO. è RAZZISTA.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
- stelladelnord
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8840
- Iscritto il: 28 mag 2005, 12:40
Re: problema di coscienza
SiAMa ha scritto:nella mia zona di milano,"loro" sono in parte nordafricani e in maggioranza italiani,famiglie in cui le giovani mamme firmano con una croce essendo analfabete...vedi tu..ely66 ha scritto:kyky ha scritto:le graduatorie (per il nido ti parlo, per la materna non lo so) è come dici tu, punti in base al lavoro, ai nonni, alla residenza, all'eventuale handicap. ma c'è una "specifica" per le famiglie numerose o disagiate...e loro ne fan sempre parte. E sapere che il figlio di un'amica è rimasto fuori perche lei non lavora (ma se non lo prendono al nido come farà a trovarsi un lavoro se non sa dove lasciarlo??) ma è stato preso un bimbo che anche la madre non lavora ma è cosi "disagiata" da stare a smangiucchiare fuori dal nido e fare chiacchiere o andare al mercato... mi sta un pò su. però ripeto, i bimbi non centrano nulla![]()
loro?????? loroooooo??????????????? dita mie tenetevi.
Non sono mai intervenuta in questo topic perchè ha l'aria di accendere troppe polemiche.
Ma Siama intendi che sono giovani mamme italiane analfabete???
Questo mi fa salire qualche dubbio. In Italia ormai non c'è più nessuno di analfabeta. Almeno che io sappia.
Martino♂2007♂& Gioia♀2009♀& Aurora♀2018♀
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
- SiAMa
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3129
- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: problema di coscienza
si certo intendo che non sanno scrivere il loro nome.poi se siano proprio analfabete non so,comunque nei documenti per la materna non firmano.stelladelnord ha scritto:SiAMa ha scritto:nella mia zona di milano,"loro" sono in parte nordafricani e in maggioranza italiani,famiglie in cui le giovani mamme firmano con una croce essendo analfabete...vedi tu..ely66 ha scritto:kyky ha scritto:le graduatorie (per il nido ti parlo, per la materna non lo so) è come dici tu, punti in base al lavoro, ai nonni, alla residenza, all'eventuale handicap. ma c'è una "specifica" per le famiglie numerose o disagiate...e loro ne fan sempre parte. E sapere che il figlio di un'amica è rimasto fuori perche lei non lavora (ma se non lo prendono al nido come farà a trovarsi un lavoro se non sa dove lasciarlo??) ma è stato preso un bimbo che anche la madre non lavora ma è cosi "disagiata" da stare a smangiucchiare fuori dal nido e fare chiacchiere o andare al mercato... mi sta un pò su. però ripeto, i bimbi non centrano nulla![]()
loro?????? loroooooo??????????????? dita mie tenetevi.
Non sono mai intervenuta in questo topic perchè ha l'aria di accendere troppe polemiche.
Ma Siama intendi che sono giovani mamme italiane analfabete???![]()
Questo mi fa salire qualche dubbio. In Italia ormai non c'è più nessuno di analfabeta. Almeno che io sappia.
dovresti farti un giro qui da me...cambieresti idea..
la mia non voleva essere una polemica,volevo proprio sottolineare che etichettare come "loro" un gruppo è sbagliato,che certe caratterisatiche le puoi trovare ovunque...spero non si sia capito il contrario!
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- SiAMa
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3129
- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: problema di coscienza
CARATTERISTICHE...
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- Roblin
- Active~GolGirl®

- Messaggi: 864
- Iscritto il: 2 apr 2008, 22:44
Re: problema di coscienza
Purtroppo, oggi in Italia ci sono ancora analfabeti, sia italiani che stranieri. magari non fosse così ma la realtà è diversa. Te lo dico per esperienza personale (insegno agli adulti e ho visto diversi casi così)stelladelnord ha scritto:SiAMa ha scritto:nella mia zona di milano,"loro" sono in parte nordafricani e in maggioranza italiani,famiglie in cui le giovani mamme firmano con una croce essendo analfabete...vedi tu..ely66 ha scritto:kyky ha scritto:le graduatorie (per il nido ti parlo, per la materna non lo so) è come dici tu, punti in base al lavoro, ai nonni, alla residenza, all'eventuale handicap. ma c'è una "specifica" per le famiglie numerose o disagiate...e loro ne fan sempre parte. E sapere che il figlio di un'amica è rimasto fuori perche lei non lavora (ma se non lo prendono al nido come farà a trovarsi un lavoro se non sa dove lasciarlo??) ma è stato preso un bimbo che anche la madre non lavora ma è cosi "disagiata" da stare a smangiucchiare fuori dal nido e fare chiacchiere o andare al mercato... mi sta un pò su. però ripeto, i bimbi non centrano nulla![]()
loro?????? loroooooo??????????????? dita mie tenetevi.
Non sono mai intervenuta in questo topic perchè ha l'aria di accendere troppe polemiche.
Ma Siama intendi che sono giovani mamme italiane analfabete???![]()
Questo mi fa salire qualche dubbio. In Italia ormai non c'è più nessuno di analfabeta. Almeno che io sappia.
- stelladelnord
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8840
- Iscritto il: 28 mag 2005, 12:40
Re: problema di coscienza
Sì sì, certo ho capito siama, non pensavo però che ci fossero ancora analfabeti in Italia.
In merito al resto di questo topic:
io manderò i miei figli alla pubblica perchè mi è più comodo (vicino a casa).
Dubbi sulla presenza di persone disabili non me ne sono mai venuti. Anzi, per me è un arricchimento personale per un bambino avere in classe un bambino diversamente abile, perchè puo' rendersi utile per lui e perchè puo' imparare la fortuna che ha avuto ad essere nato sano e puo' crescere con lo spirito dell'aiuto e della comprensione di alcuni problemi.
Dubbi sulla presenza di extracomunitari nemmeno mi son venuti. Qui da me ce ne sono pochi. 2-3 per classi di 25-30 bambini. Trovo che anche questa presenza possa dare ai miei figli un qualcosa in più: la conoscenza di una cultura e di usi e costumi diversi dai nostri, di una lingua differente, di religioni diverse.
Ecco, diverso sarebbe se per caso la presenza di bambini stranieri nella classe dei miei figli portasse a delle limitazioni per loro. Per esempio: "non si fa la recita di Natale perchè i bambini stranieri non sono cattolici" oppure "non si dice la preghierina perchè i bambini stranieri non possono dirla". Queste le troverei limitazioni non solo per i miei figli, ma anche e soprattutto per i bambini stranieri stessi, che perderebbero la possibilità di comprendere la cultura, gli usi, i costumi e la religione dello stato nel quale ora vivono.
E se io andassi con i miei figli a vivere per esempio in Arabia o in Marocco, sarei ben felice che i miei figli assistessero alle preghiere, alle recite e a qualsiasi altro simbolo culturale sia radicato in quel luogo.
In merito al resto di questo topic:
io manderò i miei figli alla pubblica perchè mi è più comodo (vicino a casa).
Dubbi sulla presenza di persone disabili non me ne sono mai venuti. Anzi, per me è un arricchimento personale per un bambino avere in classe un bambino diversamente abile, perchè puo' rendersi utile per lui e perchè puo' imparare la fortuna che ha avuto ad essere nato sano e puo' crescere con lo spirito dell'aiuto e della comprensione di alcuni problemi.
Dubbi sulla presenza di extracomunitari nemmeno mi son venuti. Qui da me ce ne sono pochi. 2-3 per classi di 25-30 bambini. Trovo che anche questa presenza possa dare ai miei figli un qualcosa in più: la conoscenza di una cultura e di usi e costumi diversi dai nostri, di una lingua differente, di religioni diverse.
Ecco, diverso sarebbe se per caso la presenza di bambini stranieri nella classe dei miei figli portasse a delle limitazioni per loro. Per esempio: "non si fa la recita di Natale perchè i bambini stranieri non sono cattolici" oppure "non si dice la preghierina perchè i bambini stranieri non possono dirla". Queste le troverei limitazioni non solo per i miei figli, ma anche e soprattutto per i bambini stranieri stessi, che perderebbero la possibilità di comprendere la cultura, gli usi, i costumi e la religione dello stato nel quale ora vivono.
E se io andassi con i miei figli a vivere per esempio in Arabia o in Marocco, sarei ben felice che i miei figli assistessero alle preghiere, alle recite e a qualsiasi altro simbolo culturale sia radicato in quel luogo.
Martino♂2007♂& Gioia♀2009♀& Aurora♀2018♀
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
- clizia
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 19769
- Iscritto il: 20 mag 2005, 8:33
Re: problema di coscienza
Kiky, via che tristezza sti discorsi razzisti.
Stella non è la preghierina che fa socializzare la gente, che errore è crederlo. allora mio figlio di famiglia non credente che no frequenta dovrebbe sentirsi limitato? no, se i servizi funzionano e se ci sono scelte alternative alle recite religiose. Da noi la recita di natale non è incentrata su temi cattolici e mi pare molto giusto, per quelli fanno i disegni specifici nell'ora di religione.
Stella non è la preghierina che fa socializzare la gente, che errore è crederlo. allora mio figlio di famiglia non credente che no frequenta dovrebbe sentirsi limitato? no, se i servizi funzionano e se ci sono scelte alternative alle recite religiose. Da noi la recita di natale non è incentrata su temi cattolici e mi pare molto giusto, per quelli fanno i disegni specifici nell'ora di religione.
Streghettasaetta
- fisio
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 2437
- Iscritto il: 3 lug 2009, 15:10
Re: problema di coscienza
Io dico solo una cosa:il fatto che ci si ponga il problema significa che siamo ancora anni luce dalla parola integrazione. Il fatto che li si appelli come LORO significa che si pongono delle barriere mentali che involontariamente si trasmettono ai più piccoli,che diventeranno adulti con mentalità ristrette.
Gli stranieri mettono freni al programma didattico? A bè..ci sono bambini italiani anche con difficoltà di apprendimento
Ghettizziamoli....così i nostri pupetti faranno i compitini a dovere,avranno tutti nove in pagella e diventeranno degli emeriti str@nzi ma con programmi didattici svolti in maniera ineccepibile!
Ma poi,porsi questo problema alla MATERNA?????????????? Come se alla materna il programma didattico comprendesse fisica quantistica e trigonometria
Ma prendiamo atto che il mondo va avanti,che esiste l'emancipazione,la globalizzazione e che restare ancorati ai propri retaggi e alle proprie piccolezze e paure è il danno più grave che possiamo fare ai nostri figli?La priorità di un genitore non dovrebbe essere il programma didattico ma l'apertura mentale del proprio figlio in una società che cambia,evolve e si spera migliora...
Gli stranieri mettono freni al programma didattico? A bè..ci sono bambini italiani anche con difficoltà di apprendimento
Ma poi,porsi questo problema alla MATERNA?????????????? Come se alla materna il programma didattico comprendesse fisica quantistica e trigonometria
Ma prendiamo atto che il mondo va avanti,che esiste l'emancipazione,la globalizzazione e che restare ancorati ai propri retaggi e alle proprie piccolezze e paure è il danno più grave che possiamo fare ai nostri figli?La priorità di un genitore non dovrebbe essere il programma didattico ma l'apertura mentale del proprio figlio in una società che cambia,evolve e si spera migliora...
Il folle,l'amante,il poeta solo d'immaginazion son fatti...
- stelladelnord
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8840
- Iscritto il: 28 mag 2005, 12:40
Re: problema di coscienza
Non si tratta di limitazioni di socializzazione. Ma limitazioni in quella che è la crescita culturale di tutti i bambini: cattolici, ortodossi, calvinisti, mussulmani, ebrei ecc..clizia ha scritto:Stella non è la preghierina che fa socializzare la gente, che errore è crederlo.
Quando a scuola si studia un paese del mondo, non si studiano, oltre alla posizione geografica all'economia alla storia ecc., anche gli usi e i custumi e la religione?
Ebbene, quando si va in visita di questo paese, non si va a visitare i suoi monumenti, i suoi luoghi di culto?
Qui in Italia i turisti visitano città ricche di storia, di cultura, di monumenti e di chiese cristiane. Fa parte della storia dell'Italia.
Secondo me è normale che si faccia ancora la preghierina cattolica in classe e anche la recita di Natale con stampo cattolico. Per i praticanti di altre religioni dovrebbe essere solo un orgoglio preservare la cultura e la tradizione del luogo in cui sono venuti a vivere. Poi a casa loro o nei luoghi a loro destinati ovviamente possono pregare e professare le loro religioni: alle minoranze etniche è sempre stato permesso continuare a vivere le loro tradizioni e le loro credenze. Però togliere quelle che sono le ricorreneze culturali del luogo in cui stanno è una perdita di cultura per loro e per la gente del luogo.
Ripeto, se andassi a vivere io da loro, la penserei uguale! Fanno benissimo i mussulmani per esempio a far indossare il velo alle donne turiste che vanno a visitare le loro moschee. Fa parte della cultura del luogo e così dev'essere.
Martino♂2007♂& Gioia♀2009♀& Aurora♀2018♀
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
- stelladelnord
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8840
- Iscritto il: 28 mag 2005, 12:40
Re: problema di coscienza
quotissimo!fisio ha scritto:Gli stranieri mettono freni al programma didattico? A bè..ci sono bambini italiani anche con difficoltà di apprendimento![]()
Non trovo per niente vero che gli stranieri pongano freni alla didattica. Ne ho le prove.
Ormai però con gli insegnanti di sostegno nemmeno quelli itlaiani con difficoltà di apprendimento pongono più molti freni. Per fortuna.
fisio ha scritto:Ma poi,porsi questo problema alla MATERNA?????????????? Come se alla materna il programma didattico comprendesse fisica quantistica e trigonometria![]()
quoto anche questo!fisio ha scritto:La priorità di un genitore non dovrebbe essere il programma didattico ma l'apertura mentale del proprio figlio in una società che cambia,evolve e si spera migliora...
A patto però che la nostra cultura rimanga quella di sempre.
Martino♂2007♂& Gioia♀2009♀& Aurora♀2018♀
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
- stelladelnord
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8840
- Iscritto il: 28 mag 2005, 12:40
Re: problema di coscienza
Anzi, qui dico però che anche il programma didattico è abbastanza importante.stelladelnord ha scritto:quoto anche questo!fisio ha scritto:La priorità di un genitore non dovrebbe essere il programma didattico ma l'apertura mentale del proprio figlio in una società che cambia,evolve e si spera migliora...
A patto però che la nostra cultura rimanga quella di sempre.
Però le scuole sono tenute a portare avanti un programma ministeriale per ogni classe ed è impossibile che si resti indietro. Almeno qui da me i professori e i maestri stanno al passo in tutte le classi. Lo so perchè lavoro nell'ambito.
Martino♂2007♂& Gioia♀2009♀& Aurora♀2018♀
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
- ema1
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 48494
- Iscritto il: 16 apr 2005, 2:01
Re: problema di coscienza
Orgoglio? Se io venissi in Italia no, non mi sentirei, e non DEVO sentirmi orgogliosa di preservare la cultura italiana. Devo solo rispettarla, rispettare la religione, la cultura, le tradizioni, ma orgogliosa no, mi dispiace. Io sono e saro' orgoliosa della perservazione della mia cultura, tradizioni e nel caso, religione.stelladelnord ha scritto: Per i praticanti di altre religioni dovrebbe essere solo un orgoglio preservare la cultura e la tradizione del luogo in cui sono venuti a vivere. Poi a casa loro o nei luoghi a loro destinati ovviamente possono pregare e professare le loro religioni.
Quanta presunzione!
"In questa notte di preghiera, io guardo la luna, e con le mani giunte, faccio parlare il mio cuore"
- clizia
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 19769
- Iscritto il: 20 mag 2005, 8:33
Re: problema di coscienza
nno confondiamo cultura e religione in senso stretto, non ho detto nulla contro la cultura. Dico che le recite si possono fare di tanti argomenti come qualunque altro spettacolino e festa. sul velo ..dovremmo aprire un post tutto ot e se ne è parlato tempo fa.stelladelnord ha scritto:Non si tratta di limitazioni di socializzazione. Ma limitazioni in quella che è la crescita culturale di tutti i bambini: cattolici, ortodossi, calvinisti, mussulmani, ebrei ecc..clizia ha scritto:Stella non è la preghierina che fa socializzare la gente, che errore è crederlo.
Quando a scuola si studia un paese del mondo, non si studiano, oltre alla posizione geografica all'economia alla storia ecc., anche gli usi e i custumi e la religione?
Ebbene, quando si va in visita di questo paese, non si va a visitare i suoi monumenti, i suoi luoghi di culto?
Qui in Italia i turisti visitano città ricche di storia, di cultura, di monumenti e di chiese cristiane. Fa parte della storia dell'Italia.
Secondo me è normale che si faccia ancora la preghierina cattolica in classe e anche la recita di Natale con stampo cattolico. Per i praticanti di altre religioni dovrebbe essere solo un orgoglio preservare la cultura e la tradizione del luogo in cui sono venuti a vivere. Poi a casa loro o nei luoghi a loro destinati ovviamente possono pregare e professare le loro religioni: alle minoranze etniche è sempre stato permesso continuare a vivere le loro tradizioni e le loro credenze. Però togliere quelle che sono le ricorreneze culturali del luogo in cui stanno è una perdita di cultura per loro e per la gente del luogo.
Ripeto, se andassi a vivere io da loro, la penserei uguale! Fanno benissimo i mussulmani per esempio a far indossare il velo alle donne turiste che vanno a visitare le loro moschee. Fa parte della cultura del luogo e così dev'essere.
Streghettasaetta
- fisio
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 2437
- Iscritto il: 3 lug 2009, 15:10
Re: problema di coscienza
Stella non voglio far polemica..però io sono fermamente convinta che la scuola statale debba essere laica e neutrale. Le tradizioni,la professione del culto e la "cultura" di un paese è giustissimo che vengano proposte e tramandate,ma in altri ambiti. Prima era diverso,ok,ma prima anche la società era diversa,eravamo chiusi in noi stessi perchè l'immigrazione era pressochè irrilevante.E dunque la scuola poteva essere individuata come luogo in cui fornire tali informazioni.
Ora le cose sono cambiate,e devono cambiare le sedi in cui proporre detti insegnamenti. Le preghierine le dici in chiesa o all'oratorio,e dicendola fuori dai denti,per un bambino di 6 anni le preghierine rappresentano nella maggior parte dei casi una formalità da sbrigare,con poco significato essendo il bambino poco capace di comprendere concetti come spiritualità e trascendenza. Poi se per qualcuno è una parte fondamentale della cultura del proprio bambino può giustamente iscriverlo ad una scuola di preti o suore,dove sicuramente la religione avrà una parte preponderante.
Ma nella scuola statale è giusto che venga portato avanti un programma didattico omogeneo e neutrale,in cui si parli di tutte le culture e si studino tutte le religioni senza che nessuna abbia il sopravvento. E le recite e il natale e tutto il resto vanno proposti con lo stesso spirito laico,perchè siano punto di incontro e non di divisione (che poi,di nuovo,al bambino frega di fare la recita,non che ci sia gesù bambino o babbo natale,questi sono problemi dei grandi).
Poi ci sono anche figli di immigrati "colti" eh? Ingegneri,laureati..ah si,non tutti africani,ma mi risulta che un americano-svizzero-australiano sia di fatto un immigrato. Chissà come mai se la percentuale di immigrati per classe provenisse da quel flusso migratorio la maggior parte dei genitori non ne sarebbe affatto turbata...
Un bambino di 6 anni che sa la lingua ha,a prescindere dalla nazione di provenienza,le stesse possibilità di apprendimento.
Ora le cose sono cambiate,e devono cambiare le sedi in cui proporre detti insegnamenti. Le preghierine le dici in chiesa o all'oratorio,e dicendola fuori dai denti,per un bambino di 6 anni le preghierine rappresentano nella maggior parte dei casi una formalità da sbrigare,con poco significato essendo il bambino poco capace di comprendere concetti come spiritualità e trascendenza. Poi se per qualcuno è una parte fondamentale della cultura del proprio bambino può giustamente iscriverlo ad una scuola di preti o suore,dove sicuramente la religione avrà una parte preponderante.
Ma nella scuola statale è giusto che venga portato avanti un programma didattico omogeneo e neutrale,in cui si parli di tutte le culture e si studino tutte le religioni senza che nessuna abbia il sopravvento. E le recite e il natale e tutto il resto vanno proposti con lo stesso spirito laico,perchè siano punto di incontro e non di divisione (che poi,di nuovo,al bambino frega di fare la recita,non che ci sia gesù bambino o babbo natale,questi sono problemi dei grandi).
Poi ci sono anche figli di immigrati "colti" eh? Ingegneri,laureati..ah si,non tutti africani,ma mi risulta che un americano-svizzero-australiano sia di fatto un immigrato. Chissà come mai se la percentuale di immigrati per classe provenisse da quel flusso migratorio la maggior parte dei genitori non ne sarebbe affatto turbata...
Un bambino di 6 anni che sa la lingua ha,a prescindere dalla nazione di provenienza,le stesse possibilità di apprendimento.
Il folle,l'amante,il poeta solo d'immaginazion son fatti...
- stelladelnord
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 8840
- Iscritto il: 28 mag 2005, 12:40
Re: problema di coscienza
Ma se la scuola era impostata così non vedo perchè deve cambiare.fisio ha scritto:Prima era diverso,ok,ma prima anche la società era diversa,eravamo chiusi in noi stessi perchè l'immigrazione era pressochè irrilevante.E dunque la scuola poteva essere individuata come luogo in cui fornire tali informazioni.
Io non credo che si tratti di chiusura, ma di mantenere le tradizioni, anche della scuola.
Su questo nulla da dire. Quoto in pieno e ti assicuro che anche nelle private viene fatto.fisio ha scritto:nella scuola statale è giusto che venga portato avanti un programma didattico omogeneo e neutrale,in cui si parli di tutte le culture e si studino tutte le religioni senza che nessuna abbia il sopravvento.
Comunque so benissimo che questo è un argomento sul quale ognuno ha le sue idee e non voglio cambiarle nè convincere che le mie idee siano più giuste. E' solo che ho esposto anche la mia opinione.
Inoltre non ero nemmeno convinta di intervenire perchè spesso scrivendo riguardo ad argomenti così delicati è facile fraintendersi e cadere in discussioni di basso livello basate magari soltanto su un errore di spiegazione.
Martino♂2007♂& Gioia♀2009♀& Aurora♀2018♀
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
Mamma vi amerà più di se stessa per sempre.
- crucchina79
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 6488
- Iscritto il: 19 nov 2010, 12:24
Re: problema di coscienza
ely66 ha scritto:loro non mi piace per niente. loro sono in italia, con permesso di soggiorno e sono NOI.
a meno che non si tenga presente che quando si va in vacanza in egitto ad esempio a sharm, noi siamo LORO. non è per niente simpatico essere definiti LORO. è RAZZISTA.
quotone!!!!
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
- sbu
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 12740
- Iscritto il: 20 mag 2005, 22:20
Re: problema di coscienza
Vedo che Fisio ha già ricordato che la scuola statale è LAICA e quindi IN TEORIA non ci dovrebbero essere simboli religiosi (così come in Coumne, negli ospedali, etc, etc) e perciò non deve essere insegnata nessuna preghierina o altro. Io (non cattolica) da piccola sono rimasta traumatizzata quando nella mia scuola elementare arrivò il prete e mi costrinse a baciare una reliquia (mica un pezzo d'osso
, ero un medaglione con dentro non so che cosa) perchè io non sapevo cosa fosse e non volevo, mai fui costretta (come dicevo tutte le preghiere possibli e immaginabili)
Mettiamo il caso che uno debba per lavoro trasferirti nel Bahrein e in una scuola che si dichiara laica vostro figlio deve fare la preghiera piegando il capo verso la Mecca...lo trovate un arricchimento o un'imposizione di un credo non proprio?
Mettiamo il caso che uno debba per lavoro trasferirti nel Bahrein e in una scuola che si dichiara laica vostro figlio deve fare la preghiera piegando il capo verso la Mecca...lo trovate un arricchimento o un'imposizione di un credo non proprio?
´¯`·->Fabio 4,080 kg di felicità 15 Dicembre 2005´¯`·->Viola 3,780 kg di rapidità 16 Ottobre 2009
