PITA ha scritto:Certo il caro-vita c'è, il diritto all'abitazione è negato ( vedi allucinante costi di affitti e mutui ) , il lavoro se c'è è precario.... MA
io resto dell'idea che la mia generazione, rispetto a quella dei miei genitori, ha pretese che non tengono conto dei soldi che ci sono nelle tasche.
Intendo dire che è l'approccio ad essere radicalmente diverso.
Ieri se i soldi in tasca non c'erano non si comprava.
Oggi si compra e poi ci si preoccupa di arrivare a fine mese.
I nostri nonni guardavano al prezzo del pane perchè erano una generazione bellica, che aveva letteralmente patito la fame, noi guradiamo al prezzo del pane perchè non vogliamo che nostro figlio vada a scuola senza le Nike.
quoto
mia figlia un gg mi ha detto mamma la mia amica ha le soassaichemarcadiscarpe posso comprarmele,le ho risposto che non si può perchè in famiglia siamo tanti e bisogna comperare scarpe per tutti così prendiamo quelle che costano meno di quelle là ma che sono buone lo stesso ,mi ha detto be' fa lo stesso preferisco avere tanti fratellini che le scarpe belle









