Perchè il problema è sempre lo stesso, ormai ho capito. Francesca ha bisogno di tempo. Ha sempre bisogno di tempo. Ha avuto bisogno di tempo, taaaaanto tempo per abituarsi alla materna e smettere di piangere, ha bisogno di tempo per ambientarsi in un gruppo, che sia una festa o i giardini per giocare; ha bisogno di tempo se affronta una novità, ha bisogno di tempo nel nuoto (ovvero quello che gli altri imparano in 1 anno, lei lo acquisisce in almeno 3), ha paura dell'acqua, della neve, e di tutto quello di cui si può aver paura. Tutto sommato è abbastanza socievole, ma sempre se il rapporto si limita ad una amica per volta.
Adesso (la goccia che ha fatto traboccare il vaso) è in crisi perchè all'ultimo anno di materna le maestre stanno introducendo esercizi di pre-scrittura. E' una routine per loro, i bimbi che arrivano in prima elementare da loro, arrivano sapendo praticamente già leggere e scrivere. Ora Franci è anche molto brava, ha già imparato a scrivere praticamente da sola, io le ho solo insegnato le lettere e un bel giorno lei ha cominciato a metterle insieme scrivendo parole. E leggendo parole. Però va in crisi, perchè magari sbaglia qualcosa e nonostante la maestra la rassicuri che è brava e va benissimo così lei piange che non vuole andare a scuola perchè preferiva quando giocavano. Ma quando giocavano liberamente e in classe c'era rumore lei non voleva andare perchè c'era troppa confusione! Insomma....il problema probabilmente non è lei, ma sono io. Nel senso che non capisco perchè sia così: noi a casa le infondiamo sempre fiducia, nessuno la stressa sulla necessità di risultati (risultati su cosa poi, ha 5 anni!), le insegnamo che non si deve sempre essere in gara con gli altri, che si può sbagliare e non succede niente, nessuno la sgrida su queste cose, cerchiamo di farla socializzare in tutti i modi con gli altri, frequentiamo amici con e senza figli, dunque non mi pare riceva da noi particolari stress... Abbiamo forse sbagliato anno scorso sullo "SCI" pretendendo un po' troppo, ma si è trattato di 5 giorni, poi abbiamo capito l'errore e non lo ripeteremo, non l'abbiamo ripetuto in altri sport...
E io comincio ad avere meno pazienza, soprattutto comincio a chiedermi se stiamo sbagliando qualcosa...
Ho smesso (fin da subito) di fare confronti con me stessa, visto che non mi somiglia neanche un po'. Mi ritengo cmq di vedute abbastanza ampie, ed accetto che lei sia diversa da me, anzi deve esserlo! Ma così....a volte mi spiazza. Forse l'Universo cerca di insegnarmi ad avere ancora più pazienza...ma non so se la strada è quella giusta!
Dopo questo "sproloquio" cosa mi consigliate? Per lei ma anche... per me!






