Ciao! mi spiace per tutte le situazioni criticheiGrats ha scritto:ciao ragazze!
che impresa riuscire a scrivere... arriviamo da una decina di giorni deliranti: ennesimo raffreddore, ennesima tosse, ennesima febbre, poi vaccinazione, niente nido quindi ho fatto la "pallina rimbalzina" tra casa mia, dei miei, pediatra... uff... sonoal solo pensiero!
mi associo anche alla pessima nottata appena trascorsa: anche qui sveglio ogni ora e mezza causa naso strachiuso...![]()
a me che ieri sera non gli ho fatto il lavaggio e non gli ho messo le goccine di argento proteinato... magari sarebbe andata meglio!
ho leggiucchiato indietro: questioni socio e lavoro... un po' rassicura il mal comune mezzo gaudio!
socio: a scadenze fisse (almeno 2 volte la settimana) discussioni per una maggiore presenza attiva in famiglia! sono al punto che la differenziata non la porto più giù, aspetto che se ne accorga e se non lo fa glielo ricordo "gentilmente"![]()
stesso discorso per filtrare l'acqua: piuttosto bevo l'acqua direttamente dal rubinetto, ma io non lo faccio![]()
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l'altra sera, invece, penso abbia toccato il fondo: torna dagli allenamenti e trova me e il nano che dormiamo sul divano, lui mangia il gelato e va a letto... e ci lascia lì... alle 2.30 mi sveglio, mi rendo conto della situazione, ringrazio il cielo che nel frattempo il nano non si è mosso e quindi non è caduto dal divano, e vado a letto... prima però un bel post-it di sfogo... la mattina (alle 5.50, prima che uscisse per andare al lavoro) il socio mi sveglia () per scusarsi e dirmi che si sente uno stupido perchè non ne fa una dritta...
...pensarci prima, no è?!
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questione lavoro: è forse quella che mi fa soffrire di più in questo momento...
premetto che lavoro nello stesso studio da 8 anni e mezzo, che praticamente sono tra le più "anziane" (in termini di anzianità di servizio) e che mi occupo di diverse cosine e coordino anche altre persone.
Premessa 2: il capo vive per il lavoro, ha sacrificato la sua famiglia per questo, per lui la settimana lavorativa va dal lunedì alla domenica e dalle 6 alle 20.
Bene, fatte queste premesse, la cosa che più mi fa arrabbiare è che da quando sono rientrata è un continuo dirmi, più o meno esplicitamente, che siamo in crisi, che "i suoi collaboratori" costano troppo, che non si rendono conto dei sacrifici che fa (ma quali?!), che così non può andare avanti... continua a non capire che il mio p.time è definitivo e mi ha fatto capire che mi paga troppo per quello che faccio (NB tra le varie cose mi occupo anche dei bilanci e vi assicuro che la situazione non è così grave)... detta così è molto riassunta, ma vi giuro che la cosa mi sta facendo molto soffrire: mi trovo benissimo lì, le colleghe sono splendide, il lavoro lo adoro... ma questi discorsi mi uccidono... perchè fanno così fatica a riconoscere i meriti?! eppure non sono una che si risparmia, sono stata in ufficio praticamente fino al 30 marzo (non tutti i giorni, chiaro), ho lavorato da casa fino a giugno e a luglio sono andata per 3 giorni la settimana con Gabry.
Tutto questo dove è finito?! e non che per queste ore mi sia stato riconosciuto nulla di più del dovuto, come non è mai stato fatto in passato
... scusate lo sfogo! ma sento che con voi posso farlo perchè capite la situazione!
Io dico sempre che in questa fase, il post-maternità, dovremmo essere iper gratificate. In casa dal socio e al lavoro dal capo. Perchè alla fine siamo in superlavoro!
E invece, guarda un po', va tutto storto!
Per il socio hai fatto benissimo. Il post it del risveglio mi pare geniale
anche se poi meglio parlarne, almeno avrai una tregua almeno almeno di due gg prima che dimentichi tutto
E per il lavoro, anche lì, parla chiaro. Perchè tanto ci fanno sempre sentire di troppo, dopo un figlio. Per cui parla chiaro e ti dico anche: se costi troppo, ci sono mille studi che ti vorrebbero. Quindi, costerai pure, ma evidentemente non può fare a meno di te. Mentre tu di lui sì. (visto che faccio selezione, so che le figure come le tue sono RICHIESTISSIME ..ANZI..DI PIù)
Quindi....tra le righe..due paroline giuste...potresti dirle..quando lui parte col suo delirio...




