quando ancora Sofia era solo nei miei pensieri, avevo un'idea più o meno vaga di cosa significasse gravidanza...
come tutte penso, fantasticavo sull'essere incinta...diventare mamma...stringere a me il frutto dell'amore tanto desiderato...
non ero preparata(non lo si è mai ora so)e quando mi sono affacciata su Gol e ho iniziato a frequentarlo attivamente, ho scoperto un luogo dove si condividono sì tante gioie..ma ahimè altrettante storie tristissime...
ciò nonostante ho vissuto una gravidanza abbastanza serena(togliendo senz'altro l'ultimo periodo in cui alcuni dottori-incompetenti dico oggi
poi è arrivata lei
a questo punto della mia storia ritengo che qualsiasi persona "sana di mente" scriverebbe :"e vissero felici e contenti"...
felice e contenta lo sono eccome tanto da desiderarne subito un altro...
però c'è anche un'angoscia sottile sotto...
ho passato i primi mesi quasi sentendomi in colpa verso tutte quelle donne che avevano perso un bambino e non potevano provare tutte quelle emozioni che vivevo io...
avrei dovuto forse solo godermi mia figlia e io invece ho continuato ad "ossessionarmi" con questi pensieri...
ogni volta che stringevo Sofia mi chiedevo quasi fino alle lacrime come avevano fatto a sopportare tanto dolore...io non penso ci sarei riuscita...
e più che stavo male e più che davanti ai miei occhi si apriva (attraverso siti di genitori che hanno perso dei figli) un mondo di disperazione che per i nove mesi di gravidanza era stato occupato magari anche da stupide frivolezze...
mi sono resa conto di quanto fossi"ignorante" e solo adesso capisco che far nascere un bambino è un vero e proprio miracolo...
a volte tutta questa sensibilità si trasforma in angoscia e penso che forse questa fortuna che ho avuto neanche me la meritavo...allora ho paura per la mia bimba..che improvvisamente salti fuori qualcosa che non va e il destino se la riprenda con sè...
proprio l'altra giorno ero qui di fronte al computer e Sofia che dormiva da tre ore...strano pensavo..ma poi era come se la mente avesse bloccato le gambe e non mi decidevo ad alzarmi e controllare...
la sera poi quando mi devo addormentare ripenso a tutte le cose tristi che leggo qua e sto ore nel buio in silenzio a riflettere...
non riuscirei a sopravvivere a mia figlia...
non riuscirei ad affrontare una perdita...
vi leggo e penso che siete davvero delle grandi donne...io invece mi sento così debole..
grazie di tutte le testimonianze che mi avete dato..magari non lo so e sto solo crescendo...






