Ho sempre pensato che nella mia famiglia, nonostante tutto, liti familiari x motivi di eredità non ce ne sarebbero state,invece oggi mi devo ricredere..
siamo 6 figli, 3 sorelle e 3 fratelli,la questione è questa: mio padre ha ricevuto in eredità anni fa da sua madre, 3 piccoli appartamenti, (x non confonderci chiamerò sorella 1 e 2),questi in questo momento sono occupati appunto da sorella 1 (sposata con prole) e sorella 2 single, l'altro in fitto a terzi,(anche io ne ho usufruito x un certo periodo prima di comprare casa), dei 3 fratelli 2 stanno fuori per lavoro, l'altro è qui nel mio paese, in affitto..in questi giorni sono stata messa al corrente che sorella 1 (avendo intenzione di comprar casa) vuole comprare 2 dei 3 appartamenti... io sinceramente non lo trovo giusto, anche a mio marito all'epoca era balenata quest'idea, ma io l'ho tronacata subito perchè nn lo trovavo giusto nei confronti di tutti gli altri miei fratelli..mi sebrava di toglier loro qualcosa.. io mi sto martellando la testa x sta cosa:
1: gli immobili non son stati stimati da nessuno, sorella 1 ha detto la cifrà8 che è nettemante al di sotto del valore di mercato) che avebbe potuto avere dalla banca come mutuo e mio padre ha accettato
2:ma noi altri figli non abbiam voce in capitolo? nel senso non è patrimonio familiare o è solo di mio padre?? cioè a me sembra pure giusto che mio padre ne faccia quel che voglia, ma lo trovo scorretto nei confronti dei miei fratelli (che non son stati messi al corrente), mi sembra che così faccia parte più di una che dell'altro, ma nn dovremmo essere tutti uguali??
quando ho provato a parlare mi hanno risposto: vabbè ma tu hai la casa, hai 2 stipendi (sò io i miei sacrifici!!) e poi le case son di papà..
io rimango con i punti interrogativi e continuo a vivere con quella sensazione di ingiustizia (nn tanto nei miei confronti, quanto nei confronti dei mie fratelli)... mi fate ragionare con lucidità, sto sbagliando??
ho scritto un papiro...






