Ho avuto modo di parlare con il mio capo dopo un mese che avevo mandato il certificato per gravidanza a rischio.
L'incontro non è stato molto piacevole, quando io gli ho detto che sarei ritornata ad ottobre lui mi ha detto che poi era tutto da vedere; il messaggio sicuramente è che mi trasferirà.
Allora mi domando se è normale che una donna che necessita di rimanere a casa perchè non riesce ad andare più a lavorare (causa contrazioni) deve subire delle discriminazioni.
E' stato veramente poco carino, proprio non me lo aspettavo anche perchè lui si trova nella stessa situazione.
Comunque subito dopo che avevo comunicato di essere in gravidanza i responsabili mi avevano già tolto tutto il mio lavoro, sono molto nervosa








