Martenka ha scritto:io ho letto primi due il terzo non gliela facevo più. A prescindere dalle incongruenze il personaggio del giornalista amico di lisbeth era insopportabile... Tutte quelle donne che gli si infilavano nel letto e lui che era sempre corretto e onesto... Solo un uomo poteva creare un personaggio così banale e piatto... mi dava voltastomaco
Lisbeth era meglio, ma anche lei così banale nella sua eccentricità. bah, non mi piaceva, anche se il libro era scorrevole. Il terzo ho lasciato passare senza rimpianti.
L'altro giorno invece ho letto racconti di Carol Joyce Oates, Il museo del dottor moses o simile, non male affatto, mi piace sempre di più anche se la trovo sconcertante. Forse mi piace proprio per questo.
Invece una lattura veloce di una rivista dedicata alla science fiction che leggevo anni fa, però in polacco, mi ha lasciato quasi addolorata.... Se il livello attuale di questo genere è così allora è finito
ecco sono d'accordissimo...blomkvist è un personaggio davvero stupido e superficiale per tenere impiedi ben tre tomi!!!! però è anche vero che il libro è stato scritto piu di idieci anni fa e su alcuni comportamenti è oramai anacronistico...
la oates, ce l'ho sulle balls dall'università...(quando ti impongono di leggere x studio tutto diventa brutto palloso antipatico e pesaaante):-) però adesso è da riconsiderare..capperi poi scrive piu di SK ne ha di cose da racconatre lei :ahah :ahah :ahah




