GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

La nuova emigrazione

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Rispondi
Avatar utente
Cuckoo
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 7198
Iscritto il: 17 ott 2005, 21:23

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da Cuckoo » 22 ott 2010, 12:04

Che l'Italia faccia ridere, per usare un eufemismo, concordo in pieno. Basta guardare chi ci governa, ma non mi addentro per non toccare argomenti vietati.
Che all'estero sia tutto rosa e fiori, anche qui, è una baggianata. Per molti versi gli USA danno possibilità che qui non ci sono, dall'altra guardavo l'altro giorno "i nuovi poveri" della Grande Mela, dopo il tracollo finanziario, le migliaia di famiglie che hanno perso la casa, il lavoro...insomma, se la globalizzazione c'è, le grane sono globali. Qui siamo sull'orlo del baratro, e io l'attendo sul fiume...ma vado o.t.

Se uno trova l'occasione lavorativa che gli sta a pennello a katmandu, se ne va a Katmandu, se a uno piace meditare sulle sorgenti del Gange, va alle sorgenti del Gange, dove sta il problema?

Chiaro che se mi dite, vado a vivere in Afganistan perchè mi piace il paesaggio, ritengo che non è proprio il momento più opportuno...
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
(Carlos Ruiz Zafón)

Avatar utente
vassliss
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13596
Iscritto il: 10 dic 2007, 16:52

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da vassliss » 22 ott 2010, 12:05

hamilton ha scritto:
fisio ha scritto: Emigranti,immigrati..siamo tutti cittadini del mondo,i confini,geografici e politici,sono solo nelle nostre teste.
si, lo credevo anche io, a 12 anni! :x:
perché buttare un interessante post di confronto in casino? contro di chi, poi? contro la vita stessa?
sai... mio sucero ha lavorato per anni in nigeria e vorrebbe tanto tornarci, xché lì stava bene. ma io di nigeriani che vengono in italia a costo della vita ne vedo tanti...
il punto è questo. non so il motivo di tanta acredine nei confronti dell'italia (o dell'europa, da quel che ho capito...), ma se guardi al di là dei confini del tuo e metti da parte l'emotività ti rendi conto che, in fin dei conti, tutte queste grandi differenze sono solo nelle nostre teste... forse, a crederci, la nostra america la potremmo creare qui. alla fine la terra è terra e il mare e mare, la differenza purtroppo la facciamo noi...
♥G♥ 28/08/08

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da hamilton » 22 ott 2010, 12:06

ely66 ha scritto:quando leggo articoli come quello mi chiedo sempre "ma i giornalisti, sono sc**i o sono pirla?"
poi leggo gente come hamilton e capisco perchè scrivono quegli articoli.
Scrivono quegli articoli perche' questa e' la nuova realta'.
E chi non la vede c'ha il prosciutto sugli occhi.
E io mi chiedo che tipo di futuro LAVORATIVO possa avere qui in Italia mio figlio dopo che si sara' fatto un mazzo a studiare, magari fino a 30 anni, per poi trovarsi con il cu*o per terra.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
Cuckoo
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 7198
Iscritto il: 17 ott 2005, 21:23

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da Cuckoo » 22 ott 2010, 12:07

Hamilton, non ci sarà futuro lavorativo per nessuno da nessuna parte.
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
(Carlos Ruiz Zafón)

Avatar utente
hamilton
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22486
Iscritto il: 25 gen 2009, 16:58

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da hamilton » 22 ott 2010, 12:08

E aggiungo ben vengano i giovani capaci di mettersi in gioco, di avere il coraggio di cercare un futuro migliore, che non retano rinchiusi dentro realta' di provincia, dove l'unico sfogo che gli amministratori di queste citta' danno ai propri giovani, e' quello di aprire bar e locali dove possano andare tutti bellamente a ubriacarsi per non pensare che domani mattina la loro relata' fa schifo come il giorno prima.
Ringrazio sempre il cielo e la chitarra

Avatar utente
fisio
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2437
Iscritto il: 3 lug 2009, 15:10

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da fisio » 22 ott 2010, 12:10

hamilton ha scritto:
ely66 ha scritto:quando leggo articoli come quello mi chiedo sempre "ma i giornalisti, sono sc**i o sono pirla?"
poi leggo gente come hamilton e capisco perchè scrivono quegli articoli.
Scrivono quegli articoli perche' questa e' la nuova realta'.
E chi non la vede c'ha il prosciutto sugli occhi.
E io mi chiedo che tipo di futuro LAVORATIVO possa avere qui in Italia mio figlio dopo che si sara' fatto un mazzo a studiare, magari fino a 30 anni, per poi trovarsi con il cu*o per terra.
Bè ora non esagerare col disfattismo..
E vorrei ricordare che ieri al tg c'era un servizio su Las Vegas,capitale mondiale dei suicidi..per i giovani ci sono prospettive (per alcuni) per gli anziani prospettive poche.... :x: Insomma,bisogna restar lucidi senza farsi abbacinare da facili entusiasmi..
Il folle,l'amante,il poeta solo d'immaginazion son fatti...

Avatar utente
fisio
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2437
Iscritto il: 3 lug 2009, 15:10

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da fisio » 22 ott 2010, 12:11

hamilton ha scritto:E aggiungo ben vengano i giovani capaci di mettersi in gioco, di avere il coraggio di cercare un futuro migliore, che non retano rinchiusi dentro realta' di provincia, dove l'unico sfogo che gli amministratori di queste citta' danno ai propri giovani, e' quello di aprire bar e locali dove possano andare tutti bellamente a ubriacarsi per non pensare che domani mattina la loro relata' fa schifo come il giorno prima.
Hamilton...stai generalizzado un pò troppo,è una visione un tantino di pare e un tantino superficiale..
Il folle,l'amante,il poeta solo d'immaginazion son fatti...

Avatar utente
Cuckoo
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 7198
Iscritto il: 17 ott 2005, 21:23

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da Cuckoo » 22 ott 2010, 12:13

I nostri nonni, zii, andavano in Belgio a fare i minatori, in Svizzera a fare i camerieri, e via così...e subivano di tutto e di più, ma altrettanto spesso hanno trovato la possibilità di costruirsi un futuro che qui in Italia gli era negato. Ora uomini del cosiddetto sud del mondo fanno lo stesso tragitto...e noi andiamo dove c'è qualche occasione...insomma, non è cambiato poi molto dal dopoguerra sotto questo punto di vista.
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
(Carlos Ruiz Zafón)

Avatar utente
vassliss
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13596
Iscritto il: 10 dic 2007, 16:52

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da vassliss » 22 ott 2010, 12:20

hamilton ha scritto:E aggiungo ben vengano i giovani capaci di mettersi in gioco, di avere il coraggio di cercare un futuro migliore, che non retano rinchiusi dentro realta' di provincia, dove l'unico sfogo che gli amministratori di queste citta' danno ai propri giovani, e' quello di aprire bar e locali dove possano andare tutti bellamente a ubriacarsi per non pensare che domani mattina la loro relata' fa schifo come il giorno prima.
allora... io finita l'università mi sono aperta la partita iva e dopo anni di gavetta ho uno studio mio. una strada sempre più in salita tra ingiustizie, tasse, pressioni, melma.
tanto che entro fine anno ci sono buone possibilità di chiudere (avevo già aperto in topic in merito...).
tu credi che il problema sia l'ITALIA in quanto penisola? qui mi fermo, xché andiamo su argomenti vietati per regolamento del forum. il mito della caverna non è stato scritto a roma nel 2010... forse certi problemi, almeno nella teoria, non sono così originali come ci sembrano...
♥G♥ 28/08/08

Avatar utente
mipa
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1022
Iscritto il: 20 set 2010, 11:39

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da mipa » 22 ott 2010, 12:27

Io invece sono un pochino daccordo con Hamilton perche' credo abbia ragione a ritenere che in Italia, a differenza dell'America, troppo spesso si e' costretti dentro schemi assurdi (non ti assumo perche' non hai quel diploma senza accertarti che Riccardo e' uno che sa il fatto suo) e che penalizzano le menti fantasiose e i giovani che hanno voglia di uscire da quei bar pieni di alcool e fumo.
Francesca 24 febbraio 2006

Avatar utente
kitty75
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 10132
Iscritto il: 13 giu 2006, 9:58

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da kitty75 » 22 ott 2010, 12:29

Sapete cosa e' cambiata? La situazione del paese che riceve. Faccio l'esempio che mi tocca dal vivo. Negli anni 70 la Norvegia era considerata l'America: uno sviluppo incredibile, si e' passati da una nazione prettamente di pescatori ad una tra le + ricche del mondo, causa scoperta del petrolio. Quindi immigrazione di massa, da tutto il mondo, visto che c'erano grandi possibilita'.
Ora, sono passati 40 anni, la crisi mondiale e' arrivata anche qui, posti che chiudono, attivita' che falliscono, gente disoccupata, anche dopo anni di lavoro e con una marea di esperienza.
Secondo voi che possibilita' ha il nuovo arrivato? Ve lo dico io: compagnia di pulizie, sono le uniche che assumono gli stranieri, dando una miseria, e non stanno li a vedere se parli o meno la lingua. Quindi trovi laureati che puliscono i bagni e pavimenti, oppure lavano i piatti.
Quando mi sono trasferita io, 9 anni or sono, se ne sono letteralmente fregati della mia esperienza lavorativa in Italia, non essendo ricercatrice e non avendo una laurea di quelle sopraffine, ma una comune impiegata, le mie referenze non erano buone nemmeno come carta igienica.
Quindi ho tenuto i denti stretti, sono partita dal fondo + fondo che non si puo' (niente di illegale eh? ma come aiuto cucina anche a grattare le pentole) e piano piano sto risalendo la china. Giornate cominciate alle 5.30 alla mattina e finite alla sera alle 22 dal ritorno dal corso di norvegese, xke' se non parli la lingua... non lavori, come mi dissero chiaramente in una agenzia interinale di lavoro.

Tutto questo per fare capire a chi pensa che trasferirsi e' la soluzione x risolvere i propri problemi, be', pensateci 2 volte. Ed io in questo avevo anche l'appoggio del mio uomo, eh si, xke' io ho fatto tutto questo x amore, visto che lui e' norvegese e mi sono trasferita x stare con lui.
Le mie bambine mannare: La pappy 14/05/2007 e La puppy 25/02/2010
Sono una mamma, non sono una santa V.i.p.era

Avatar utente
Cuckoo
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 7198
Iscritto il: 17 ott 2005, 21:23

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da Cuckoo » 22 ott 2010, 12:30

Io invece credo che se uno ha le palle, inventiva e destrezza s'inventa una professione anche in Italia. Che poi le tasse t'ammazzano è un altro discorso.
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
(Carlos Ruiz Zafón)

Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da Giulia80 » 22 ott 2010, 12:32

Il mio intervento nell'indagine di Repubblica è il 150

http://racconta.repubblica.it/italiani- ... ?pag=2&val" onclick="window.open(this.href);return false;[sesso]=F&val[eta]=25/34%20anni&val[paese]=Paesi%20Bassi

Siamo in tanti all'estero, molti più di quanto si creda.
Il motivo principe è il lavoro: all'estero vediamo riconosciute cose che in Italia non esistono.

E fuori dal coro, sono d'accordo con Hamilton.
Chi vive all'estero secondo me lo vede un po' meglio, senza filti, quanto l'Italia faccia pietà.
E lo dice una che non vuole rinunciare alla sua nazionalità, io sento l'Italia come Patria (e con la P maiuscola!). Credo nello Stato, nelle Istituzioni.
Solo che vedo un periodo buio dietro di noi e purtroppo vedo davanti a noi il baratro. Come molti italiani, nei periodi brutti, ho scelto di emigrare per avere una vita migliore e per darla a mio figlio.

Sì, mi sento un po' manchevole per questo. Un po' penso che se ce ne andiamo anche noi che vorremmo cose diverse, perdiamo il diritto di chiederle nel momento in cui smettiamo di contribuire. Poi mi dico che non saremo noi a far la differenza. Un po' mi sento male.

BabyLondra, è così anche per te? E per questo che ci torni su?
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Avatar utente
Lidia
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1668
Iscritto il: 20 mag 2005, 15:30

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da Lidia » 22 ott 2010, 12:44

emigrante all'appello....

Amo l'Italia, anche se sta diventando un posto che non riconosco piú.....

Mi sento a casa dove sto vivendo... un'isola in mezzo all'oceano.... amo viverci e ci resteró a costo di cambiare altri 20 lavori

se resteró lí per sempre? non lo so so per certo che non torneró in Italia... non mi appartiene piú.....
Lidia, Gianni ILARIA 24/8/05 3,750kg 50 cm e GIORGIA 7/8/07 3,320kg 48 e un angioletto 9/10/12
Salviamo il mondo, é l'unico posto con il cioccolato Agostina05/07 Ilaria GF dal 5/8/11

Avatar utente
fisio
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2437
Iscritto il: 3 lug 2009, 15:10

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da fisio » 22 ott 2010, 12:52

Giulia80 ha scritto:E fuori dal coro, sono d'accordo con Hamilton.
Chi vive all'estero secondo me lo vede un po' meglio, senza filti, quanto l'Italia faccia pietà.E lo dice una che non vuole rinunciare alla sua nazionalità, io sento l'Italia come Patria (e con la P maiuscola!). Credo nello Stato, nelle Istituzioni.Solo che vedo un periodo buio dietro di noi e purtroppo vedo davanti a noi il baratro. Come molti italiani, nei periodi brutti, ho scelto di emigrare per avere una vita migliore e per darla a mio figlio.

Sì, mi sento un po' manchevole per questo. Un po' penso che se ce ne andiamo anche noi che vorremmo cose diverse, perdiamo il diritto di chiederle nel momento in cui smettiamo di contribuire. Poi mi dico che non saremo noi a far la differenza. Un po' mi sento male.

BabyLondra, è così anche per te? E per questo che ci torni su?
No Giulia,senza polemica ma no.
L'italia fa pietà e tu te ne sei andata. Ma dare dei ciechi a chi non la pensa come te no. C'è chi sceglie di rimanere,pur vedendo le difficoltà,perchè crede davvero nel suo paese.
Il periodo buio c'è da sempre,poi c'è chi si fa i suoi conti e parte e chi ne fa altri e resta. La differenza la fanno tutti.
L'italia non fa pena,l'italia sono gli italiani,con i Luminari e i criminali.
Senza l'italia tante menti,cervelli in fuga,non ci sarebbero. Come tanti progressi scientifici. L'italia,la fiat,ha salvato milioni di posti di lavoro in america,con la fusione Crysler.
Te ne vai? Ok. Però poi la pensione in America no te la danno,in Italia,anche se non hai fatto nulla per il tuo paese,quando torni si.
quindi,c'è il bene e il male in tutto. La visione non cambia stando all'estero,ma secondo cosa ci fa più comodo.
E non sputiamo sopra tanti giovani che con intelligenza,sacrificio,speranza e iniziativa aprono attività qui..dove pare siano tutti ubriaconi..andiamo in UK a vedere l'alcolismo giovanile và...
Pressapochismo..la volpe e l'uva..insomma :x:
Il folle,l'amante,il poeta solo d'immaginazion son fatti...

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da lalat » 22 ott 2010, 12:55

Nessuna delle due: né traditori, né furbi. Ne conosco tanti di emigranti ... diciamo un 50% dei mie compagni di università e di quelli di mio marito si sono divisi tra l'inghilterra, l'irlanda, gli stati uniti ... ma anche Belgio, Olanda Luxemburgo, ... pure la Spagna, Francia e Germania. Me ne sarei andata anche io ma altre motivazioni mi hanno convinto a restare ... resto nel paese più bello del mondo per paesaggio, storia e arte ... resto per i nostri uliveti ... per le nostre tradizioni ... tappandomi il naso su tutto il resto. La laurea mia e di mio marito non è servita a farci arricchire ma solo a ritardare il versamento dei contributi, a farci guadagnare meno, a tagliare fuori dal mercato del lavoro e ad avere fino alla fine della nostra vita una garantita precarietà lavorativa. Ma va bene lo stesso, basta imparare a convivere con questi problemi, perché i veri Italiani sono quelli che riescono sempre a cavarsela in ogni situazione. Però a differenza tua, tutti i miei amici che vivono all'estero hanno nostalgia dell'Italia e quasi tutti tornerebbero indietro se ci fossero i presupposti lavorativi per farlo.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
75andrea
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3262
Iscritto il: 15 mag 2006, 16:06

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da 75andrea » 22 ott 2010, 13:00

A me fa rabbia ( in semnso buono) che la nostra ottima scuola , pubblica e non, formi anche a spese nostre ( popolo italiano) dei cervelli talentuosi... e quando loro vorrebbero e potrebbero "restituire" con il loro lavoro e la loro ricerca, nel 99% dei casi, sono OBBLIGATI ad andare all'estero...

E' triste e ingiusto, perche' , credo, farebbero volentieri i ricercatori/professori nel proprio paese, anche' perchè l'Italia è una terra bellissima....E ormai sono almeno 20 anni che questo problema esiste ( baroni & co, tagli alla ricerca etc etc)

Altro discorso sono gli emigranti che , come i mie ex compagni di università che Lavorano a Londra (finanza), che scelgono un altro paese solo er questioni di reddito: la loro è una libera scelta ...a Londra , per esempio, si guadagna il triplo ( anche se poi il costo della vita non scherza), ma se avessero voluto, anche a Milano avrebbero trovato dei buoni posti di lavoro
Quando desideri fortemente qualcosa, tutto l'universo cospira perchè tu l'ottenga
Benedetta è nata il 30/04/07...3,470Kg di dolcezza Psicomare e aprilina 2007

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da Lunette » 22 ott 2010, 13:29

Giulia80 ha scritto: Chi vive all'estero secondo me lo vede un po' meglio, senza filti, quanto l'Italia faccia pietà.
Oddio io proprio all'estero mi sono resa conto che l'Italia, rispetto a tantissimi altri posti, non fa pietà per nulla.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
ely66
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 58918
Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da ely66 » 22 ott 2010, 13:37

sono OBBLIGATI ad andare all'estero...
non sono obbligati. scelgono.
e nella maggior parte dei casi, scelgono di andare a lavorare in posti pubblici, meglio retribuiti (forse). perchè anche in Italia c'è la ricerca. la fa un'aziendina come la mia, figuriamoci aziende con 50/100 o più dipendenti.
ma restare in Italia, significa sbattersi a trovare un lavoro nel privato, perchè il pubblico è per così dire, saturo e non paga a sufficienza. conosco specializzati di 28 anni che si portano a casa stipendi ottimi con benefit fantastici. e sono nel privato. conosco persone di 26 anni a capo di un'azienda di 150 dipendenti che si sbattono per far funzionare l'azienda, malgrado incrostazioni di anni e anni di lassismo. e ci riescono.
perchè assumono italiani all'estero? perchè sono ottimamente formati. ma all'estero resteranno sempre in secondo piano. perchè prima ci sono quelli di harvard o yale o oxford o eaton o qualsivoglia università che abbia fornito master paragonabili alle lauree italiane, ma sono "autoctoni" coloro che le hanno conseguite.
si certo, ci sono CEO italiani. ma non al vertice reale della piramide per quanto riguarda il privato. nel pubblico, lasciamo perdere, all'estero sono e resteranno pedine.
detto questo, io sto bene in Italia. chi lavora e vive all'estero, ha scelto di farlo. sta bene lì? sono contenta per lui/lei. ma il cercare sostegno per la propria scelta di vita, cosa rivela?

e barbylondra... come ti hanno fatto notare, torni sempre su quest'argomento. flammer o altro?
(stavolta ho avvisato io l'admin, così puoi evitarti la lamentela personale)
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: La nuova emigrazione

Messaggio da ci610 » 22 ott 2010, 13:46

ely66 ha scritto:
sono OBBLIGATI ad andare all'estero...
non sono obbligati. scelgono.
e nella maggior parte dei casi, scelgono di andare a lavorare in posti pubblici, meglio retribuiti (forse). perchè anche in Italia c'è la ricerca. la fa un'aziendina come la mia, figuriamoci aziende con 50/100 o più dipendenti.

si, però non al sud
e se da catanzaro mi devo trasferire in trentino, a sto punto mi conviene andare a londra
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”