per affrontare serenamente l'allattamento, la parola chiave è: dipende. dipende dalla mamma, dipende dal cucciolo e nessun altro. ascoltare i consigli di tutti, magari ringraziare ma seguire solamente quello che ci si sente di fare e quello che il cucciolo richiede. l'allattamento è un momento importante, non facciamocelo rovinare da pressioni inutili. se non ce la sentiamo di allattare al seno, non sentiamoci in colpa... nonostante il latte della mamma sia imbattibile, è meglio una mamma felice con il LA che una mamma stressata con il LM. ne risente lei in prima persona e il cucciolo di conseguenza.
la montata lattea dipende da donna a donna... chi ce l'ha subito, chi dopo quelche giorno, chi dopo una settimana e chi mai. dipende da come siamo fatte sia fisicamente che psicologicamente. come tutte le faccende ormonali, stare tranquille è già un passo verso un allattmento felice ciononostante alcune di noi potrebbero avere compromissioni biologiche e fisiologiche che ci impediscono di allattare. non sentiamoci meno mamme, il nostro compito è crescere i nostri cuccioli, LM o LA che sia, l'importante è che vengano grandi.
inizialmente potrebbe richiedere molto tempo allattare, attaccare spesso il bimbo per brevi periodi, dovrebbe assicurare un rapido afflusso del latte. per i primi giorni dovrebbe bastare il colostro, qualoro però, la creatura non fosse sufficientemente alimentata (è debole, piange sommessamente, non fa nè pipì nè pupù, dorme moltissimo) è consigliata l'aggiunta. l'aggiunta potrebbe essere un metodo per dare tempo alla mamma di avere la montata lattea efficace oppure può essere usata come soluzione definitiva, dipende.
le posizioni per allattare sono svariate (a culla, a palla da rugby, sdraiati, sopra la pancia...) dipende. dipende da come il cucciolo si trova bene e dalla mamma. ogni posizione svuota un area diversa della mammella quindi è opportuno alternarle, se la creatura è d'accordo. primo passo è mettersi comode, se la mamma è tesa il cucciolo succhierà con più difficoltà. magari avere a portata dell'acqua visto che potrebbe durare anche un'ora inizialmente l'allattmento. circondarsi di cuscini ed attaccare il bimbo.
l'attaccamento efficace è quello dove il cucciolo racchiude il capezzolo tra la lingua e il labbro superiore. l'unico rumore che si deve sentire è quello della deglutizione. udendone altri, è consigliato staccere il bimbo e provare a riattaccarlo. per vedere la deglutizione si vedranno le orecchie che si muovono. alcuni bimbi giocheranno coi capezzoli e si vede perchè le guance si gonfiano e si sgonfiano, si stacca, annusa, lecca...
il nostro latte si può tirare e conservare sia in frigo che in congelatore. in frigo non superare le 72 ore. in congelatore anche di più... unica cosa: se lo si riscalda una volta poi non è consigliato rifarlo. piuttosto, se abbiamo la fortuna di avere tanto latte, è meglio riscaldare solo quello che c'interessa. nel mentre? tirarlo ancora sennò rischiamo ingorghi e mastiti. l'ingorgo si presenta come una placca dura che culla cute del seno si manifesta con rossore e qualche linea di febbre è probabile. che fare? impacchi caldi, massaggiare, attaccare il cucciolo, mettere foglie di cavolo capuccio o ricotta! aiutano a distendere un po' i tessuti. in caso di mastite la febbre è molto alta. antibiotici e pazienza che si sfiammi il seno.
mi pare di aver detto tutto!!!






