GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

Individuo, branco, gioco del silenzio.

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Avatar utente
kik
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14373
Iscritto il: 20 mag 2005, 13:08

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da kik » 16 ott 2010, 21:17

Cornelia ha scritto:Scusate ma stasera mi perdo i pezzi.
Sono due cose molto diverse, l'esempio che hai fatto e vedere una persona in palese, evidente difficolta', ferita, o sul punto di morire.
La prima situazione ti lascia il libero arbitrio di decidere come comportarti, la seconda invece dovrebbe essere tutelata da una legge rigida, severa.
Della serie: se non ci arrivi da solo, ti obbligo, altrimenti sei punito, per legge.
Su questo volevo solo aggiungere che anche la solidarietà ad intermittenza non mi garba tanto
la ragazza colpita alla metro forse si poteva salvare con una telefonata
la signora che chiedeva il passaggio poteva essere aiutata con una telefonata
al primo caso il non intervenire è omissione di soccorso al secondo libero arbitrio?
io non ricordo esattamente il topic cui fai riferimento, le esatte circostanze, però perdonami, non fermarsi per far salire una persona che chiede un passaggio non può essere considerato in sè omissione di soccorso!
"People who get offended by the internet are the same people who take mini-golf seriously"

Avatar utente
ilaria772
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2611
Iscritto il: 4 nov 2009, 18:47

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da ilaria772 » 16 ott 2010, 21:42

kik ha scritto:
ilaria772 ha scritto:
hamilton ha scritto:no, no e' chiaro.
Per quanto mi riguarda spero che tutte le persone riconoscibili in quel video vengano indagate per omissione di soccorso
quoto pienamente..... anche se non sono esperta ma so che per gli incidenti automobilistici è omissione solo se sei coinvolto direttamente, non se vedi e passi oltre.... qui non saprei se vale lo stesso, spero di no

non credo sai Ilaria. L'omissione di soccorso è applicabile non solo a chi ne è direttamente coinvolto ma anche nei confronti di chi passa e vede...

ho trovato questo:

Il Codice penale punisce, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a 2.500 euro “chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare l’assistenza occorrente o di darne immediato avviso all’autorità. Se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale, la pena è aumentata; se ne deriva la morte, la pena è raddoppiata” (art. 593 comma 2 e 3). Appare evidente la diversa portata delle due norme e la precisa intenzione della legge speciale di intensificare la tutela della vita e della incolumità personale in un settore ad alto rischio come quello della circolazione stradale. In caso di sinistro stradale, si prescinde, infatti, dal “ritrovamento” (concetto in qualche modo ambiguo e in ogni caso non applicabile a chi abbia provocato direttamente o indirettamente la lesione) e, ad ogni buon conto, è sensibilmente maggiore la pena prevista. Secondo la Suprema Corte, tuttavia, integra il reato di omissione di soccorso previsto dal codice penale la condotta dell’automobilista che, imbattutosi in un incidente stradale, si allontani da tale luogo dopo essersi fermato ed avere avvisato telefonicamente la competente autorità di polizia, in quanto, ai fini della prestazione della “assistenza occorrente”, non è sufficiente contattare la polizia e le autorità sanitarie, ma occorre anche presidiare il luogo dell’incidente allo scopo di adottare tutte le cautele necessarie a limitare il danno riportato dalla vittima, e soprattutto a scongiurare la sua esposizione al pericolo di essere investito ulteriormente da parte di altre vetture.

come vedi, nell'ultima parte, saresti colpevole di omissione di soccorso anche nel caso ti limitassi a telefonare allontanandoti o restando chiusa in macchina
grazie, buono a sapersi :ok
Samuele é nato il 12/07/2004 alle 00:10 -- 3,480 kg per 50 cm
Alessandro é nato il 12/02/2010 alle 09:47 -- 3,220 kg per 52 cm

Avatar utente
phoeka
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 11531
Iscritto il: 9 gen 2007, 12:18

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da phoeka » 16 ott 2010, 21:58

Cornelia ha scritto:phoeka, il mio intervento non era riferito a nessuna gollina in particollare, voleva essere
solo un esempio forse esagerato per dire che valori/solidarietà/compassione si dovrebbero avere
non perché si è obbligati dalla legge ma probabilmente non si è capito.

E giusto perché al peggio non c'è mai fine riporto questa notizia:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche" onclick="window.open(this.href);return false; ... 61004.html
(ANSA) - ROMA, 16 OTT - 'Alessio libero': e' scritto sul portone della casa dove abita l'aggressore della romena morta per un pugno nella metro di Roma. I cartelli che formano la scritta sono stati attaccati da alcuni amici del ragazzo che si sono firmati 'Comitiva Lucio Sestio'. 'Siamo con te' hanno aggiunto.

Per questi che cosa è previsto dalla legge?

spero la spremitura dei testicoli :hi hi hi hi
in modo che ciò che sta là dentro possa arrivare per la teoria dei vasi comunicanti al cervello.

in quanto al riferimento precedente: l'avevo capito :sorrisoo e continuo, malgrado l'impopolarità della cosa, a voler cozzare contro un muro piuttosto che far finta di nulla...finirò ammazzata? mha...le disgrazie capitano sempre agli altri!
Phoeka con ClarissaPrincipissa&CalippoFabiano.
Se uno è uno stronzo, non gli puoi dire che è stupidino: gli devi dire che è stronzo!(cit.Gianfranco Funari)

Avatar utente
phoeka
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 11531
Iscritto il: 9 gen 2007, 12:18

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da phoeka » 16 ott 2010, 22:03

kik ha scritto:
Cornelia ha scritto:Scusate ma stasera mi perdo i pezzi.
Sono due cose molto diverse, l'esempio che hai fatto e vedere una persona in palese, evidente difficolta', ferita, o sul punto di morire.
La prima situazione ti lascia il libero arbitrio di decidere come comportarti, la seconda invece dovrebbe essere tutelata da una legge rigida, severa.
Della serie: se non ci arrivi da solo, ti obbligo, altrimenti sei punito, per legge.
Su questo volevo solo aggiungere che anche la solidarietà ad intermittenza non mi garba tanto
la ragazza colpita alla metro forse si poteva salvare con una telefonata
la signora che chiedeva il passaggio poteva essere aiutata con una telefonata
al primo caso il non intervenire è omissione di soccorso al secondo libero arbitrio?
io non ricordo esattamente il topic cui fai riferimento, le esatte circostanze, però perdonami, non fermarsi per far salire una persona che chiede un passaggio non può essere considerato in sè omissione di soccorso!

Parlerò errando, ma non credo che Cornelia intendesse questo.
Era, se non ho capito male, una considerazione allargata ad una situazione in cui comunque empatia e solidarietà lasciavano spazio alla paura.
se sbaglio fatemelo sapere
Phoeka con ClarissaPrincipissa&CalippoFabiano.
Se uno è uno stronzo, non gli puoi dire che è stupidino: gli devi dire che è stronzo!(cit.Gianfranco Funari)

Avatar utente
Cornelia
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3486
Iscritto il: 13 mar 2006, 20:11

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da Cornelia » 16 ott 2010, 22:52

kik, evidentemente non riesco a spiegarmi bene,
trovo assurdo nel 2010 abbiamo bisogno di una legge che ci obbliga a comportarsi in una
determinata maniera quando basterebbe un minimo di buon senso.
Non sto dicendo che i due episodi hanno la stessa gravità e lo stesso tragico finale,
solo che nel primo caso ci si indigna per la mancanza di aiuto alla persona bisognosa nel
secondo caso ci si giustifica dicendo che nella società di oggi è normale avere paura che
giustifica il fatto di non aiutare.
Ripetto che non voglio giudicare nessuno, non è mia intezione volevo mettere due situazioni a confronto. Sicuramente sbaglio ma di base vedo due richieste d'aiuto che non
hanno trovato risposta, poi possiamo stare qui fino a domani mattina a parlare sui motivi
che hanno portato le persone a comportarsi così ma la sostanza non cambia.
Detto questo però credo che siamo OT perché poeka voleva riflettere sulla
società di oggi e mi scuso se con la mia risposta ho creato un botta e risposta che non
c'entra niente con la sua domanda.

Tornando in argomento come ho già scritto al mio primo intervento tutte questi comportamenti
hanno un perché nascono da un disagio, bisogna "crescere" come parti di una società civile
e responsabile, non voltare mai la faccia perché "tanto non mi tocca".
Le mie bambine giocano su una stella
E' arrivato Gabriele 14/04/2011

CiKaBaR°Endometriosine°La Kessler delle ICSINE

Avatar utente
Cornelia
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3486
Iscritto il: 13 mar 2006, 20:11

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da Cornelia » 16 ott 2010, 22:56

phoeka, era proprio quello che volevo dire, grazie
si vede che la gravidanza tiene occupato il mio unico neurone funzionante :thank_you:
Le mie bambine giocano su una stella
E' arrivato Gabriele 14/04/2011

CiKaBaR°Endometriosine°La Kessler delle ICSINE

Avatar utente
LadyRock
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5172
Iscritto il: 11 ago 2008, 16:31

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da LadyRock » 17 ott 2010, 0:49

ely66 ha scritto:
topinaf ha scritto:che poi...vedi qualsiasi persona a terra...mica devi soccorrerla...basta fare il 118 e aspettare che arrivi...ho iniziato a leggere un libro e, copertina c'è una frase che mi ha colpito...
cito "prima vennero per i rom e io non dissi nulla perchè non ero un rom poi vennero per i lavavetri e io non dissi nulla perchè non ero un lavavetri poi vennero per gli immigrati e io non dissi nulla perchè non ero un immigrato poi vennero per i mendicanti e io non dissi nulla perchè non ero un mendicante poi vennero a prendere me e non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa"
aspetta! questa frase l'ho letta anch'io. non era su un libro però. acci... non ricordo dove l'ho letta, ma sono rimasta a fissarla per parecchio tempo. riguardava la guerra se non erro.
E' un brano che circola in rete (e non solo) da decenni e vengono cambiati i "termini" ad uso e consumo di chi la riporta.
Tipo: Prima vennero per i gay e bla bla bla

L'originale dovrebbe essere:
Prima vennero per gli ebrei ed i neri, distolsi gli occhi
Poi vennero per gli scrittori e i pensatori ed i radicali e i dimostranti, distolsi gli occhi
Quando vennero per gli omosessuali, per le minoranze, gli utopisti, i ballerini, distolsi gli occhi
E poi quando vennero per me mi voltai e mi guardai intorno, non era rimasto più nessuno…


attribuita a Martin Niemoeller.
Mamma dal 09.03.09
* Marzolina '09 * HardRocker * aNobiiana

Avatar utente
vassliss
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13596
Iscritto il: 10 dic 2007, 16:52

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da vassliss » 19 ott 2010, 12:34

il problema temo sia più esteso dei nostri stretti confini nazionali e non credo bastino leggi e multe a risolverlo.
anch'io facevo ad alta voce, l'altra sera a cena con mio fratello e mia cognata, commenti su dove stiamo andando... su com'è possibile che una persona finisca lunga per terra e nessuno intervenga... com'è possibile che le proteste civili non portino più a nulla, che non ci sia solidarietà, che ognuno pensi al suo piccolo tornaconto personale e stop... aggiungendo che è la nostra società italiana ad essere in piena decadenza.

e lei (russa, arrivata qui in italia a fine luglio...) mi ha risposto che da loro è uguale se non peggio, da tutti i punti di vista; che le è recentemente capitato di sentirsi male nella metro di mosca e di rimanere lunga sul pavimento per diversi minuti, con la vaga consapevolezza di gente che la schivava, sentendo anche dire ad alta voce:"drogati! ma xché non li rinchiudono da qualche parte???", prima che una donna non si chinasse ad aiutarla.

allora abbiamo cominciato a riflettere insieme... quello che non va è il modello di società industrializzata, il modello dei palazzoni e dei ritmi impossibili, quello che vuole il governo forte xché la gente è divisa, diffidente, inebetita, non xché il paese è coeso e sviluppato.
il modello che vuole e pretende l'ignoranza del popolo, soprattutto quella dei sentimenti, delle emozioni.

una volta si diceva che era il modello comunista, poi quello occidentale/capitalista... io le differenze sull'influenza nefasta sugli uomini e sulla società non le colgo: dal giappone agli stati uniti, passando per cina, russia, europa (e non solo italia), ... il copione è sempre lo stesso e le reazioni idem.
poi che noi italiani in europa ci stiamo distinguendo particolarmente è cmq una mia impressione personale... ma il succo è che c'è una deriva culturale mondiale.
sarà la crisi, sarà... no. la crisi è una conseguenza, non una causa.

a mio modestissimo parere, dovremmo riflettere sull'opportunità di fare svariati passi indietro se vogliamo avere margini per andare di nuovo avanti...
♥G♥ 28/08/08

sashimi
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1951
Iscritto il: 15 ott 2009, 15:26

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da sashimi » 20 ott 2010, 11:55

Fermo restando che la mia idea, a freddo, è: se qualcuno ha bisogno, intervengo sempre e comunque (perché non potrei farne a meno, perché mi metterei nei suoi panni, perché credo che mi verrebbe d'istinto e, per ultimo, perché la legge lo richiede) credo anche che nelle situazioni bisogna trovarsi. A volte credo che si possa restare impietriti dal panico piuttosto che dall'indifferenza. Soprattutto se è in corso un atto di violenza e non un incidente. Non è una giustificazione per chi non interviene ma un pensiero che ho sempre avuto chiedendomi come mi comporterei io.

Qualche giorno fa ho visto uno speciale sugli anni di piombo. Mi ha colpito un'intervista in cui la Bindi diceva di avere assistito all'omicidio di un docente all'Università, al quale hanno sparato mentre stava stava chiacchierando con lei sulle scale. Diceva che quello che ricorda ancora ora, dopo tanti anni, è la paura totale e assoluta che le ha impedito di compiere "un gesto di pietà" e avvicinarsi al corpo della persona assassinata. E che il senso di colpa per questo atto mancato la perseguita ancora adesso.

Mi è capitato di soccorrere alcune persone coinvolte in qualche incidente (per fortuna mai cose molto gravi) e di tenere compagnia a una psicopatica (anche se avevo un po' paura perché sembrava anche aggressiva) mentre arrivava l'ambulanza, ma non ho mai assistito a una scena di violenza. Sono sicura che chiamerei la polizia e i soccorsi ma non so se riuscirei a fare altro.
"I bambini sono persone basse"

Avatar utente
75andrea
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3262
Iscritto il: 15 mag 2006, 16:06

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da 75andrea » 20 ott 2010, 12:16

ely66 ha scritto:per i metalmeccanici non ho capito il perché dello sciopero

per la donna colpita e morta, sono schifata dalle dichiarazioni dell'avvocato. oltre che dal minuto e passa di indifferenza pressoché totale. se mi capita un gatto agonizzante mi fermo, con una persona a terra.. ok, magari è un drogato, magari ha una crisi che ne so. immagino che Roma sia oramai avezza a determinati personaggi, ma cavoli! era ben vestita, era in un passaggio pubblico.. non c'arrivo. davvero.
sono piuttosto cinica, ma certi comportamenti mi angosciano.
L'orginale dovrebbe essere questa, riferita al periodo nazista

C’e’ una frase che ha scritto Bertold Brecht riferendosi al periodo nazista


Prima essi attaccarono l’opposizione,
ma io non ero l’opposizione
così non li difesi.

Poi essi attaccarono gli ebrei, ma io non ero un ebreo,
così non li difesi.

Poi essi attaccarono gli studenti militanti, ma io non ero uno studente militante, così non li difesi.

Poi essi attaccarono i sindacati, ma io non ero un attivista sindacale
così non li difesi.

Poi essi attaccarono gli insegnanti e gli intellettuali, ma io non ero uno di loro, così non li difesi.


E QUANDO ESSI ATTACCARONO ME,
NON ERA RIMASTO PIU’ NESSUNO A DIFENDERMI.
Quando desideri fortemente qualcosa, tutto l'universo cospira perchè tu l'ottenga
Benedetta è nata il 30/04/07...3,470Kg di dolcezza Psicomare e aprilina 2007

Avatar utente
75andrea
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3262
Iscritto il: 15 mag 2006, 16:06

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da 75andrea » 20 ott 2010, 12:16

e in altri siti è pubblicata in questa versione...

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a difendermi
Quando desideri fortemente qualcosa, tutto l'universo cospira perchè tu l'ottenga
Benedetta è nata il 30/04/07...3,470Kg di dolcezza Psicomare e aprilina 2007

Avatar utente
75andrea
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3262
Iscritto il: 15 mag 2006, 16:06

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da 75andrea » 20 ott 2010, 12:17

ely66 ha scritto:
topinaf ha scritto:che poi...vedi qualsiasi persona a terra...mica devi soccorrerla...basta fare il 118 e aspettare che arrivi...ho iniziato a leggere un libro e, copertina c'è una frase che mi ha colpito...
cito "prima vennero per i rom e io non dissi nulla perchè non ero un rom poi vennero per i lavavetri e io non dissi nulla perchè non ero un lavavetri poi vennero per gli immigrati e io non dissi nulla perchè non ero un immigrato poi vennero per i mendicanti e io non dissi nulla perchè non ero un mendicante poi vennero a prendere me e non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa"
aspetta! questa frase l'ho letta anch'io. non era su un libro però. acci... non ricordo dove l'ho letta, ma sono rimasta a fissarla per parecchio tempo. riguardava la guerra se non erro.
ops..il quote era per questo ovviamente
Quando desideri fortemente qualcosa, tutto l'universo cospira perchè tu l'ottenga
Benedetta è nata il 30/04/07...3,470Kg di dolcezza Psicomare e aprilina 2007

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da Lunette » 20 ott 2010, 12:44

io penso che se fosse coercitivo un corso di primo soccorso (ma non come quello della patente che è all'acqua di rose) forse qualcosa migliorerebbe. Parlo per esperienza diretta. Anche se ovviamente per fare una chiamata ai soccorsi non ci vuole la laurea in medicina, quando ho fatto il concorso per accompagnatore turistico all'esame di pronto soccorso c'era un manichino morbido con le dimensioni di una persona e dovevi, a seconda del caso, rianimarlo, quindi respirazione, massaggio cardiaco, metterlo in posizione di sicurezza laterale, poi c'erano le varianti: annegamento, folgorazione, colpo di calore, ecc.. Insomma dovevi almeno essere in grado di sapere COSA si deve fare, perché spesso semplici manovre sono in grado di salvare una vita. E soprattutto ci fecero una testa quadrata sulle conseguenze dell'omissione di soccorso.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
ilaria772
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2611
Iscritto il: 4 nov 2009, 18:47

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da ilaria772 » 20 ott 2010, 13:33

LUNETTE, in realtà la cosa migliore che potrebbero insegnare a un corso di PRIMO soccorso è come chiamare il 118 (capita di gente che chiama nel panico e ti dice via, civico ma non il paese :che_dici, o che non sa dirti se la persona respira o no ) e soprattutto cosa NON fare.... non mi pare sia il tuo caso, ma spesso nei corsi di PRIMO soccorso, quelli fatti apposta solo per adempiere agli obblighi di legge, "insegnano" la respirazione e cose varie cosicchè la gente si sente il dottor house e in alcuni casi fa più danni che altro.....
io ero soccorritrice volontaria fino a ben 8 anni fa e nonostante il corso, il tirocinio e l'esperienza (quindi ben più di un corso di primo soccorso) dopo tutto questo tempo avrei molta difficoltà a intervenire correttamente.... poi ovvio che se uno è già in arresto perso per perso ci proverei.....
però se tutti fossero convinti di saper prestare un primo soccorso che va oltre al chiamare il 118 e aspettarlo, non so se le cose sarebbero meglio o peggio :perplesso
Samuele é nato il 12/07/2004 alle 00:10 -- 3,480 kg per 50 cm
Alessandro é nato il 12/02/2010 alle 09:47 -- 3,220 kg per 52 cm

Avatar utente
ely66
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 58918
Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da ely66 » 20 ott 2010, 13:48

75andrea ha scritto:
ely66 ha scritto:
topinaf ha scritto:che poi...vedi qualsiasi persona a terra...mica devi soccorrerla...basta fare il 118 e aspettare che arrivi...ho iniziato a leggere un libro e, copertina c'è una frase che mi ha colpito...
cito "prima vennero per i rom e io non dissi nulla perchè non ero un rom poi vennero per i lavavetri e io non dissi nulla perchè non ero un lavavetri poi vennero per gli immigrati e io non dissi nulla perchè non ero un immigrato poi vennero per i mendicanti e io non dissi nulla perchè non ero un mendicante poi vennero a prendere me e non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa"
aspetta! questa frase l'ho letta anch'io. non era su un libro però. acci... non ricordo dove l'ho letta, ma sono rimasta a fissarla per parecchio tempo. riguardava la guerra se non erro.
ops..il quote era per questo ovviamente
si avevo capito. e il periodo a cui era riferito e che ricordavo era giusto.


il pronto soccorso, ho fatto due corsi, vorrei fare quello per l'ambulanza, ma non ho il fegato, almeno per ora. mi conosco e so che potrei andare nel pallone.
e i corsi di p.s. che ho fatto sono stati parecchio diversi da E.R. o Doctor House. quelli fanno ridere al confronto..
tipo premere la cassa toracica in modo corretto. pare stupido, si si, fatelo. poi ne parliamo. il mio manichino mi ghignava in faccia quasi.. insegnarlo in classe, alle medie? alle superiori? all'univeristà? non sono molto convinta dell'utilità.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)

Avatar utente
cinny78
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 6876
Iscritto il: 2 nov 2007, 13:32

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da cinny78 » 20 ott 2010, 14:08

certo certo..ci penso anche io..anche se come hanno detto molte effettivamente mi indigno quando sono cmq la prima a nn fare molto...
nel senso..per l'educazione di mio figlio ok..si parla..si cerca di crescerlo bene bla bla....ù

ma poi nn tanto per paura quanto per pigrizia, per nascondermi un pò nel fatto che tra lavoro e famiglia nn ho tempo...non faccio molto...
♥Alessandro nato il 29/12/2006 ore 14:17 kg 3.810 cm 52,5 ....Aurora nata 24/08/2011 ore 6:26 Kg 2.980 cm 49...la mia famiglia..la mia gioia..

Avatar utente
kik
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 14373
Iscritto il: 20 mag 2005, 13:08

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da kik » 20 ott 2010, 14:11

ely66 ha scritto:
75andrea ha scritto:
ely66 ha scritto:
topinaf ha scritto:che poi...vedi qualsiasi persona a terra...mica devi soccorrerla...basta fare il 118 e aspettare che arrivi...ho iniziato a leggere un libro e, copertina c'è una frase che mi ha colpito...
cito "prima vennero per i rom e io non dissi nulla perchè non ero un rom poi vennero per i lavavetri e io non dissi nulla perchè non ero un lavavetri poi vennero per gli immigrati e io non dissi nulla perchè non ero un immigrato poi vennero per i mendicanti e io non dissi nulla perchè non ero un mendicante poi vennero a prendere me e non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa"
aspetta! questa frase l'ho letta anch'io. non era su un libro però. acci... non ricordo dove l'ho letta, ma sono rimasta a fissarla per parecchio tempo. riguardava la guerra se non erro.
ops..il quote era per questo ovviamente
si avevo capito. e il periodo a cui era riferito e che ricordavo era giusto.


il pronto soccorso, ho fatto due corsi, vorrei fare quello per l'ambulanza, ma non ho il fegato, almeno per ora. mi conosco e so che potrei andare nel pallone.
e i corsi di p.s. che ho fatto sono stati parecchio diversi da E.R. o Doctor House. quelli fanno ridere al confronto..
tipo premere la cassa toracica in modo corretto. pare stupido, si si, fatelo. poi ne parliamo. il mio manichino mi ghignava in faccia quasi.. insegnarlo in classe, alle medie? alle superiori? all'univeristà? non sono molto convinta dell'utilità.
il mi omo l'ha dovuto fare in qualità di isegnante e ha detto che è impressionante perché per fare veramente il massaggio si finisce per forza per spaccare alcune vertebre
Lui sviene al pensiero di una puntura, figuriamoci a sentire "crack" :che_dici
"People who get offended by the internet are the same people who take mini-golf seriously"

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da Lunette » 20 ott 2010, 14:48

Ok magari il massaggio cardiaco è una cosa particolare ma già le basi sarebbero importanti e soprattutto avere bene in mente che tirare dritto davanti ad una persona brasata in terra potrebbe significare guai con la legge magari farebbe fare click a tante persone. Poi è vero che tante cose sono pericolose, ma quando mia figlia ha avuto le convulsioni febbrili mio marito, che aveva lavorato in ospedale, ha saputo in 10 secondi cosa fare: portare il bambino fuori all'aria fredda, patta nel cu*o e farlo urlare per interrompere l'apnea. Io all'epoca ero rimasta paralizzata, adesso magari dopo il corso mi sento un pochino più sicura, non dico esperta eh, ma giusto da non andare istantaneamente nel panico seduta stante.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da Lunette » 20 ott 2010, 14:50

Ah comunque con E.R il corso non centrava nulla, anche in caso di emorragia ad esempio il sistema del laccio emostatico sarebbe da usare solo in mezzo al deserto con la morte in faccia, altrimenti si rischia di provocare la cancrena quindi la prima cosa che ci hanno insegnato era appunto come avvertire il 118 e dare le giuste informazioni ai soccorsi.
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
Ari
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 30071
Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36

Re: Individuo, branco, gioco del silenzio.

Messaggio da Ari » 20 ott 2010, 17:11

kik ha scritto:il mi omo l'ha dovuto fare in qualità di isegnante e ha detto che è impressionante perché per fare veramente il massaggio si finisce per forza per spaccare alcune vertebreLui sviene al pensiero di una puntura, figuriamoci a sentire "crack" :che_dici
forse alcune costole, perché se fossero vertebre sarebbe una brutta cosa
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

Rispondi

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”