io ero più grassa
Portavo in giro il mio bel pancione, sapèevo già che sarebbe stato un maschietto, che sarebbe stato Samuele, passavo notti insonni con lui che scalciava a immaginare che viso avrebbe avuto, sognando di abbracciarlo
il lavoro è sempre quello, unica nota relativamente dolente, non è molto soddisfacente a livello personale, ma è pur sempre lavoro, quindi cerco di farlo al meglio.









