quelli che hanno lasciato un'impronta indelebile nella mia formazione, però, sono quattro:
la maestra L., che mi ha insegnato in prima elementare (per me primina). era severissima, precisa ed esigente e mi ha insegnato a presentarmi a scuola con il materiale in ordine, i compiti svolti e i quaderni "puliti" (W la cara vecchia brutta copia, che ormai è passata di moda).
la maestra E., che ho avuto dalla terza alla quinta elementare. mi ha fatto amare la scrittura e mi faceva correggere i compiti dei compagni, a volte (dev'essere lì che ho capito che da grande avrei fatto l'insegnante
il professor C., insegnante di latino e greco del ginnasio. ero terrorizzata da lui, arrivai persino a sognare che avrebbe rapito la mia famiglia... ma lo ammiravo tantissimo. un uomo di cultura, che sapeva tutto di ogni cosa. mi ha trasmesso l'amore per le lingue antiche, la voglia di sfidare se stessi in una traduzione, la curiosità per quei mondi lontani di cui ci parlava... mi ha insegnato che non ci si deve accontentare mai, che si deve sempre dare il massimo e che vale la pena fare dei sacrifici.
la professoressa P., insegnante di matematica. l'unica che al liceo ci ha accompagnato per 5 anni e che fu anche membro interno alla nostra maturità. una donna minuta, ma capace di farsi rispettare, sempre gentile e sorridente. l'ho rivista di recente e mi ha detto che sarebbe stata felice di avermi come collega








