Kibond, sono contenta del bel weekend. Ti capisco sul discorso amici veri con cui il tempo vola... i nostri più cari sono tutti lontani e non ci si vede quasi mai
Pao, Sara, grazie delle risposte. Vi dò un ulteriore spunto di riflessione. Spesso salta fuori che la cura condivisa dei vostri figli sia una cosa che comunque arriva dai vostri compagni spontaneamente, ma spesso anche viene richiesta da voi (penso ad esempio a quando Pao si lamenta che MM è fuori a suonare, o quando Sara lamenta che vada fuori nel weekend in montagna o con Aaron senza stare con Nat). Quindi, vi/mi chiedo: non è che i vostri mariti/compagni pensino comunque di fare qualcosa per VOI quando lo fanno per i vostri figli? Chiaro che i figli sono di entrambi, ma non dimentichiamoci che viviamo (ancora, a mio parere) in una società in cui per l'uomo la cura dei figli (soprattutto se piccoli) viene considerato un "di più", perché se ne occupano le donne.
Ora scappo a raccattare lo gnomo. Sandrina all'uscita dell'asilo ha mollato madre e nonna per dare la mano a me



